Istituto per la Formazione al Giornalismo
di Urbino

Itinerari sul Web

Giornali italiani

Giornali stranieri

Radio e tv italiane

Radio e tv straniere

Scuole di giornalismo in Italia

Scuole di giornalismo all'estero

Federazione, ordine, associazioni

Ifg di Urbino

Sede e corsi
Studi
Stage
Docenti
Allievi
Bando

Archivio del Ducato

Archivio giornali
& giornalismo

Scrivi alla redazione

Scrivi alla
segreteria

Scuola superiore di
giornalismo

Viaggio fra le radio straniere con programmi nella nostra lingua

Una voce italiana da paesi lontani

"Vogliamo conoscere e farci conoscere"


di
Damiano Fedeli


"Amici italiani, qui Ladio Cina Intelnazionale, buona sela". Col sottofondo di una musica tipicamente cinese, dalla radio esce una voce "dagli occhi a mandorla". Gentile e garbata. E in italiano. E' il programma in lingua italiana di CRI, Radio Cina Internazionale, trasmesso per un'ora, ogni sera, a partire dalle 21 e 30. Per ascoltarlo, occorre un apparecchio a onde corte (leggermente diverso dai sintonizzatori commerciali che, in genere, hanno solo modulazione di frequenza e onde medie) con cui ricevere il programma su una delle frequenze in cui è trasmesso (7265, 9965, 9365 o 9610 kHz). Le onde corte sono quelle che hanno una frequenza fra i 1600 kHz ai 30 MHz. A differenza delle onde "ultracorte" - quelle su cui trasmettono, per intenderci, le emittenti locali che sentiamo in auto - le onde corte sfruttano la riflessione della ionosfera terrestre e riescono a coprire distanze enormi. Non in tutta questa banda, però, si possono trovare stazioni radiofoniche: alcune frequenze infatti servono per servizi come navigazione aerea e marittima, ad esempio. Radio Cina Internazionale non è la sola emittente lontana che trasmette in onde corte "nella lingua di Dante". Non ce lo aspetteremmo, ma la lista è piuttosto lunga. Si va da Radio Cairo dall'Egitto a Radio NHK dal Giappone. Passando per VOM Radio Malta, Radio Romania Internazionale e Radio Tunisi. Anche da Tehran arriva una voce in italiano: VOIRI, voce islamica dell'Iran. Completano il quadro Radio Tirana, la Voce della Russia e Hessischer Rundfunk, la Radio della regione tedesca dell'Assia. Un elenco completo delle emittenti, delle frequenze e degli orari di trasmissione si può trovare ad esempio nel sito di Marcello Casali, appassionato di radioascolto. In passato, trasmissioni in italiano dall'estero hanno avuto anche un'importanza storica. Basti pensare ai messaggi in codice di Radio Londra, ad esempio. Negli anni Settanta, erano oltre 30 le trasmissioni in lingua italiana da tutto mondo. Un numero che è stato notevolmente ridimensionato dai tagli ai bilanci delle emittenti come nel caso della Bbc o della Deutsche Welle di Colonia. Solo dal 1984, ad esempio, sette servizi in lingua italiana hanno chiuso i battenti. L'ultimo, quello della Voce della Grecia, non molti mesi fa. Per questo, l'Associazione Italiana Radioascolto, che riunisce gli appassionati di questo hobby ha attivato, nel '97, un progetto di rivalutazione di tutte le trasmissioni internazionali in lingua italiana. Ma cosa spinge un'emittente di un paese lontano a mantenere in vita una redazione italiana? La spiegazione la dà Andrei Marciuk caporedattore del servizio in italiano della Voce della Russia a Mosca: "Siamo una decina di persone tra giornalisti, traduttori, speaker. La maggioranza di noi lavora nella redazione già da decenni, alcuni ci lavorano da pochi anni. C'è comunque una cosa che ci accomuna tutti. È il grande interesse per l'Italia, la sua storia, la sua cultura, la sua vita quotidiana. Siamo convinti che gli italiani proveranno gli stessi sentimenti verso la Russia, se riusciranno a conoscerla meglio. Ed è questo lo scopo delle nostre trasmissioni in lingua italiana". Anche la Rai (Rai international) ha trasmissioni in onde corte per l'estero: notiziari in 25 lingue, ma anche "Tutto il calcio minuto per minuto". .

[inizio]

(7 febbraio 2001)

   

Copyright © 1998-2003
Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino

"il Ducato on line" testata giornalistica multimediale della Scuola di giornalismo di Urbino (Ifg), via della Stazione 61029 Urbino. Tel 0722 - 350581 Fax 328336

Il Ducato online

Archivio Giornali & Giornalismo

Home