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Nei week end televisivi sulle reti ammiraglie
va in onda l'approfondimento giornalistico: il sabato, dalle
23.30 su Canale 5 ecco
"Terra!", diretto dal condirettore del Tg5, Lamberto Sposini;
il giorno dopo, intorno alle 22.50, su Raiuno c'è "Tv
7", settimanale storico della televisione pubblica, riapparso
sugli schermi quest'anno dopo due stagioni televisive di silenzio.
In comune hanno soltanto il minutaggio dei servizi, più lungo
rispetto ai telegiornali, e la durata dei programmi - 1 ora
circa - ma tutto il resto è diverso. Mentre "Tv7" è presentata
da Monica Maggioni in uno studio talvolta con ospiti, a presentare
i vari servizi di "Terra!" è un inviato di punta del Tg5,
Toni Capuozzo, alla sua prima esperienza di conduzione in
studio.
"E' divertente e interessante per me - spiega
Capuozzo - anche se continuo a considerarmi non un conduttore
ma un inviato". La scelta di mettere un inviato a condurre
significa riportare al centro dell'attenzione la notizia?
"Credo di sì. Si è trattato - risponde - di sottolineare ancora
di più il carattere e il tono di un appuntamento molto legato
all'inchiesta, al racconto della realtà sul terreno piuttosto
che allo studio e ai commenti seppur autorevoli. In altri
programmi il reportage è un contributo al dibattito in studio,
ed è in qualche modo piegato alla discussione degli ospiti;
da noi è il contrario: lo studio è il luogo in cui si cerca
di unire i segmenti del filo del discorso che è nella realtà
raccontata dai servizi".
"Terra!", al suo primo anno di programmazione,
doveva avere come direttore Carlo Rossella, che ne aveva elaborato
il progetto con Enrico Mentana; poi Rossella prese altre strade
e tornò dal Tg1 Lamberto Sposini, che divenne direttore dell'approfondimento
settimanale e condirettore del Tg5. Andrea Melodia, caporedattore
dei servizi speciali del Tg1, è il responsabile di "Tv7",
costola d'approfondimento del telegiornale di Raiuno; a differenza
del diretto concorrente di Mediaset, non ha un argomento monotematico
a puntata: "L'abbiamo fatto solo per il caso di Novi Ligure"
spiega Melodia. Ma anche "Tv7" cerca di riportare al centro
dell'attenzione la notizia: "Seguiamo la linea del Tg1 - è
ancora il caporedattore a parlare - di grande equilibrio e
senza giudizi di parte, cercando di offrire punti di vista
che siano accettabili alla maggioranza degli spettatori. Credo
che non esista un'informazione totalmente imparziale; noi
non cerchiamo di creare un punto di vista semplicemente maggioritario,
ma adottiamo la linea editoriale del Tg1: molto rispetto per
i valori anche religiosi, rispetto per la politica, per le
persone. La nostra non è di certo una linea partigiana".
Diversi anche i risultati di ascolto: "Tv7"
fa registrare una media del 14-15% di share ("Non straordinario"
ammette Melodia), mentre "Terra!", che sabato 26 chiuderà
il suo primo ciclo di trasmissioni con una puntata su Israele,
ottiene intorno al 20% di ascolto media: "Con Novi Ligure
abbiamo toccato il picco più alto, 36%, mentre quando c'era
Sanremo abbiamo deciso di andare in onda ugualmente con l'ascolto
più basso: 5%" conclude Toni Capuozzo.
(24 maggio 2001)
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