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E gli angloamericani allungano le mani su Mannesmann

Nasce il portale d'Europa

Nozze sul Web per Vodafone e Vivendi

di
Gianluca Di Donfrancecso


Si chiamerà Map e darà vita al più grande portale Internet europeo. E’ il frutto del matrimonio, annunciato domenica, fra la francese Vivendi e l’angloamericana Vodafone Air Touch. La società, controllata al 50% dai due colossi, sarà quotata in borsa e potrà contare da subito su 70 milioni di clienti, ma i dirigenti puntano ad arrivare a quota 100 milioni in poco tempo.

"Saremo più forti di Yahoo!", ha commentato entusiasticamente Jean-Marie Messier, presidente di Vivendì, che controlla, fra l’altro, canal Plus (dalla quale dipende Tele+).

Con l’operazione, Vodafone mette a segno un punto molto importante nella battaglia per la conquista del 50% di Mannesmann. Il gruppo anglo americano ha lanciato a novembre un’opa ostile sul gigante tedesco e il 7 febbraio se ne conoscerà l’esito. E proprio dal successo della scalata dipenderanno gli sviluppi dell’alleanza con Vivendi. Se riuscirà, gli inglesi venderanno il 7,5% che oggi posseggono di Cégétel, secondo operatore telefonico francese, al nuovo partner, che arriverebbe così al 51%. Mannesmann sarebbe, inoltre, costretta a cedere Orange, quarta rete britannica con 5 milioni di abbonati. E anche quest’operazione andrebbe a vantaggio di Vivendi, già pronta a un’acquisizione che ne rafforzerebbe la posizione oltre Manica, dove possiede già il 24% di BSkyB, la rete satellitare di Rupert Murdoch.

Conclusa l’opa su Mannesmann, inglesi e francesi saranno comunque costretti a una complicata operazione di riorganizzazione delle loro controllate. Soprattutto in Francia, dove Mannesmann possiede il 15% di Cégétel e Vodafone il 20% di Sfr la filiale di Vivendi che gestisce i telefonini.

Vodafone, Mannesmann e Vivendi farebbero nascere insieme il primo gigante mondiale nelle telecomunicazioni, solidamente presente in Gran Bretagna, Usa, Francia, Germania e Italia (attraverso Omnitel). La risposta europea a Aol-Time Warner.

I protagonisti

Vodafone ha sei milioni di abbonati ai suoi telefonini in Gran Bretagna, 8,6 negli Usa e altri 6,6 nel resto del mondo. Dopo l’acquisizione di Air Touch, un anno fa, punta a diventare il primo operatore negli Stati uniti con 20 milioni di abbonati, superando AT&T, attraverso l’alleanza con Bell Atlantic, che dovrebbe diventare operativa a fine marzo.

Ricavi netti 99 27.800 mld
Utile netto 99 16.000 mld
   

Settori di attività

   
Telefonia mobile 24 milioni di abbonati complessivi, numero 1 in Usa nei cellulari col 27% del mercato, 33% del mercato dei cellulari in GB, presente in 24 Paesi e 5 continenti
(Fonte: Corriere della Sera 31/1/2000)

In quattro anni Jean Marie Messier, il presidente di Vivendi, ha riplasmato la vecchia Compagnie Générale des Eaux, aggiungendo alle attività tradizionali (acqua, energia e rifiuti) l’editoria con Havas, la televisione con Canal Plus e la telefonia.

Ricavi netti 99 80.300 mld
Utile netto 99 2.770 mld
   
Settori di attività
   
Utilities ricavi '99: 38.700 mld
trattamento acque e rifiuti, servizi ambientali, energia, trasporti
   
Comunicazioni ricavi 99: 19.300 mld
telefonia fissa e mobile, editoria, multimedia
   
Costruzioni ricavi 99: 22.300 mld
(Fonte: Corriere della Sera 31/1/2000)

Brutta sorpresa per Mannesmann

Doveva essere il cavaliere bianco capace di accorrere in aiuto di Mannesmann formando un asse continentale renano, capace di resistere all’assedio di Vodafone Air Touch. E invece Vivendi ha scelto il campo avverso offrendo agli anglosassoni un vantaggio forse decisivo per portare a termine l’opa da 150 miliardi sul colosso tedesco.

A lungo Klaus Esser, presidente di Mannesmann, aveva corteggiato Messier, il matrimonio appena celebrato è un colpo difficilmente parabile, a sette giorni dalla conclusione dell’offerta pubblica di acquisto. Ma il tenace manager tedesco non è certo tipo da scoraggiarsi. E sta già pensando giocare al rialzo. E’ già allo studio un’ipotesi di joint venture con America on Line per rilevare una fetta consistente di Aol Europe, detenuta al 50% da un altro gigante multimediale il gruppo Bertelsmann. E non basta. Un’altra opportunità esplorata è l’alleanza con Deutsche Bank per lanciare una banca paneuropea per il trading online che potrebbe contare su 35 milioni di clienti.

Operazioni di questo genere farebbero crescere il valore di mercato di Mannesmann impedendo a Vodafone di acquisire la maggioranza della società.

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(31 gennaio 2000)

   

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