| Cinquecento
persone partecipano al comizio in piazza della Repubblica
Bertinotti
a Urbino: "Se vince il centrosinistra,
la statalizzazione è sicura"
Il segretario di Rifondazione comunista, arrivato nella città,
ha incontrato
Giovanni Bogliolo, rettore dell'ateneo: "Se l'Unione andrà
al governo,
l'università di Urbino sarà statalizzata. Tre mesi
fa Massimo D'Alema
l'aveva promesso" |
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URBINO - Ritiro immediato delle truppe dall'Iraq.
Necessità di cambiare
la legge 30, "che ha precarizzato il mondo del lavoro, in
particolare per
i giovani". Ma soprattutto "sconfiggere le destre, restando
uniti: abbiamo
accettato compromessi sul programma per mandare a casa Berlusconi,
dopo cinque anni di governo".
Fausto Bertinotti è arrivato in città, e cinquecento
persone partecipano
al comizio organizzato dalla sezione locale del partito in piazza
della
Repubblica. "La vera domanda, che vi pongo, è una:
cinque anni dopo le
elezioni del 2001, stiamo meglio o peggio di prima?"
Con parole come queste le standing ovation per il segretario
del Prc sono state numerose. Per i carabinieri, pochi minuti prima
del comizio, c'erano
non più di trecento persone. Ma poi l'affluenza è
aumentata, "e la gente arriva fino agli inizi di viale Veneto
e via Raffaello", spiegano gli organiz-zatori. Bertinotti
ha parlato per circa un'ora, nella quale ha ribadito che
"dal 2001 c'è gente che si è arricchita enormemente
senza creare posti di lavoro nuovi. Semplicemente, spostando i
capitali, e questo meccanismo alimenta l'ingiustizia sociale".
Economia, ma non solo. I punti di conflitto con i provvedimenti
del governo
Berlusconi, hanno riguardato anche l'argomento delle droghe. "Pensate
a
una cosa", osserva Bertinotti. "È stato depenalizzato
un reato come il
falso in bilancio, e al tempo stesso un giovane può andare
in carcere per
qualche spinello..."
La statalizzazione dell'ateneo
A margine del comizio, Bertinotti ha spiegato che "la statalizzazione
è cosa certa: se il centrosinistra vincerà le elezioni
del 9 e 10 aprile, credo che la nuova coalizione dovrà
garantire i fondi necessari per un provvedimento già votato
dal Parlamento all'unanimità, ma che l'attuale ministro
non ha attuato". L'ateneo di Urbino versa in uno stato di
crisi economica. Attualmente, il governo finanzia con una legge
speciale le sue casse. "Per quello che ci riguarda, abbiamo
confermato il nostro impegno di lealtà per la decisione
presa dalle Camere. Tre mesi fa, d'altronde, già Massimo
D'Alema aveva confermato la stessa volontà".
Saluti
"Questa piazza è bella", ha osservato Bertinotti,
spiegando il motivo per cui, nella campagna elettorale, ha deciso
di fare tappa nel capoluogo del Montefeltro. Prodi e Berlusconi
si erano fermati a Pesaro.
"È una città di giovani e studenti, ricca di
storia. Un tempo, le Marche
erano considerate come un modello, ma adesso, che le aziende delocalizzano
la produzione all'estero, anche qui ci sono gli stessi problemi
che altrove". Al termine della mattinata, il segretario di
Rifondazione comunista ha pranzato con i militanti del partito
da Rodolfo, in via della Stazione, una trattoria a fianco
della fabbrica Benelli. Poi, la partenza per Ancona.
(Luca
Domenichini, Alice Monni, Paolo Russo,
Leonardo Zellino)
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di Leonardo Zellino |
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