POLITICHE 2006 - Fausto Bertinotti a Urbino
   

Cinquecento persone partecipano al comizio in piazza della Repubblica

Bertinotti a Urbino: "Se vince il centrosinistra,
la statalizzazione è sicura"

Il segretario di Rifondazione comunista, arrivato nella città, ha incontrato
Giovanni Bogliolo, rettore dell'ateneo: "Se l'Unione andrà al governo,
l'università di Urbino sarà statalizzata. Tre mesi fa Massimo D'Alema
l'aveva promesso"

URBINO - Ritiro immediato delle truppe dall'Iraq. Necessità di cambiare
la legge 30, "che ha precarizzato il mondo del lavoro, in particolare per
i giovani". Ma soprattutto "sconfiggere le destre, restando uniti: abbiamo
accettato compromessi sul programma per mandare a casa Berlusconi,
dopo cinque anni di governo".

Fausto Bertinotti è arrivato in città, e cinquecento persone partecipano
al comizio organizzato dalla sezione locale del partito in piazza della
Repubblica. "La vera domanda, che vi pongo, è una: cinque anni dopo le
elezioni del 2001, stiamo meglio o peggio di prima?"

Con parole come queste le standing ovation per il segretario del Prc sono state numerose. Per i carabinieri, pochi minuti prima del comizio, c'erano
non più di trecento persone. Ma poi l'affluenza è aumentata, "e la gente arriva fino agli inizi di viale Veneto e via Raffaello", spiegano gli organiz-zatori. Bertinotti ha parlato per circa un'ora, nella quale ha ribadito che
"dal 2001 c'è gente che si è arricchita enormemente senza creare posti di lavoro nuovi. Semplicemente, spostando i capitali, e questo meccanismo alimenta l'ingiustizia sociale".

Economia, ma non solo. I punti di conflitto con i provvedimenti del governo
Berlusconi, hanno riguardato anche l'argomento delle droghe. "Pensate a
una cosa", osserva Bertinotti. "È stato depenalizzato un reato come il
falso in bilancio, e al tempo stesso un giovane può andare in carcere per
qualche spinello..."

La statalizzazione dell'ateneo
A margine del comizio, Bertinotti ha spiegato che "la statalizzazione è cosa certa: se il centrosinistra vincerà le elezioni del 9 e 10 aprile, credo che la nuova coalizione dovrà garantire i fondi necessari per un provvedimento già votato dal Parlamento all'unanimità, ma che l'attuale ministro non ha attuato". L'ateneo di Urbino versa in uno stato di crisi economica. Attualmente, il governo finanzia con una legge speciale le sue casse. "Per quello che ci riguarda, abbiamo confermato il nostro impegno di lealtà per la decisione presa dalle Camere. Tre mesi fa, d'altronde, già Massimo D'Alema aveva confermato la stessa volontà".

Saluti
"Questa piazza è bella", ha osservato Bertinotti, spiegando il motivo per cui, nella campagna elettorale, ha deciso di fare tappa nel capoluogo del Montefeltro. Prodi e Berlusconi si erano fermati a Pesaro.
"È una città di giovani e studenti, ricca di storia. Un tempo, le Marche
erano considerate come un modello, ma adesso, che le aziende delocalizzano la produzione all'estero, anche qui ci sono gli stessi problemi che altrove". Al termine della mattinata, il segretario di Rifondazione comunista ha pranzato con i militanti del partito da Rodolfo, in via della Stazione, una trattoria a fianco della fabbrica Benelli. Poi, la partenza per Ancona.

 

(Luca Domenichini, Alice Monni, Paolo Russo, Leonardo Zellino)

 
La giornata nel capoluogo
del Montefeltro
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le dichiarazioni del segretario del PRC raccolte da Paolo Russo
La statalizzazione dell'Ateneo
La politiche sull'istruzione
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Partito della Rifondazione comunista
"Vuoivedereche..."
il sito della campagna elettorale del PRC
L'ateneo urbinate
 


In questa pagina, due scatti
di Leonardo Zellino