la Mille Miglia a Urbino
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"La corsa più bella del mondo"
di Roberta Di Matteo

Da corsa di velocità su strada a rievocazione storica. Un museo itinerante, occasione unica per vedere le più famose auto sportive costruite tra il 1927 e il1957 nel loro ambiente naturale: la strada.
A 80 anni dalla prima edizione, partita da Brescia il 26 marzo 1927, la Mille Miglia continua a stupire.

La gara di velocità (1927 – 1957)
L’idea di organizzare una corsa automobilistica di 1600 km – 1000 miglia, appunto – lungo un percorso duro e selettivo che coinvolgesse mezza penisola, venne a quattro appassionati bresciani: Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini (giornalista della “Gazzetta dello Sport”), tutti appartenenti all’Automobil Club di Brescia, si dice in risposta alla mancata assegnazione del Gran Premio d’Italia alla città lombarda. Nelle ventiquattro edizioni della gara velocistica (tredici prima della guerra e undici dal 1947 al 1957), i campioni più famosi e le migliori automobili si sono sfidati lungo il percorso Brescia-Roma-Brescia.
Traumatica fu la fine della Mille Miglia come gara di velocità: cinquant’anni fa, nell’edizione del 1957, morirono due piloti di una Ferrari (Alfonso De Portago ed Edmund Nelson) e nove spettatori, tra cui cinque bambini. L’incidente, dovuto allo scoppio di un pneumatico, avvenne sulla strada Goitese, nei pressi di Guidizzolo, in provincia di Mantova. A quel punto, il Governo decretò la fine delle corse su strada.

(continua)