GLI
ALIENI NELLA TERRA DI LEOPARDI
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A partire
dal 1957 ogni anno nelle Marche si registrano casi di avvistamenti
di Ufo. Si tratta di fenomeni luminosi, che si osservano lungo
la costa adriatica. Il Centro Ufologico Nazionale: "Nell'ultimo
anno le segnalazioni sono diminuite del 20-30 per cento".
In controtendenza Montegranaro, dove il sindaco, appassionato
del genere e organizzatore di convegni sul tema, assicura: "Siamo
al centro di energie cosmiche". |
Avvistamenti
in calo nei cieli marchigiani
di Emiliano Pozzoni
Monte
Nerone: disco incandescente con due anelli di vapore; Falconara
Marittima: sfere luminose fanno evoluzioni, poi si fondono e si
inabissano in mare; Porto Recanati: oggetto rosso intenso sfreccia
dietro una nuvola illuminandola di rosso fuoco; Colcerasa: atterraggio
di un barilotto e tre umanoidi con testa enorme e tuta metallica.
Nella banca dati del Centro Ufologico Nazionale (CUN), accessibile
a tutti sul web, la casistica su segnalazioni e avvistamenti di
oggetti non identificati dal 1954 ad oggi si spreca. Le
Marche sono l’Area 51 dell’Italia? No, non esageriamo.
La faccenda però sembra essere seria. Gli
avvistamenti di strane forme luminose lungo la costa romagnolo-marchigiana
hanno una storia molto antica.
E’ notizia di qualche settimana fa la segnalazione di alcuni
bagliori improvvisi nel cielo tra Ancona e Falconara Marittima e
della successiva caduta nel mare del fascio luminoso. Due motovedette
della Capitaneria di Porto si sarebbero mobilitate, senza rilevare
niente di strano. “Probabilmente si è trattato di eventi
naturali, non c’è alcuna foto”, il commento di
Franco Nisi, coordinatore regionale del CUN.
Il CROSS Project “si prefigge di catalogare e studiare in
senso epistemologico l’assiduo e non identificato fenomeno
luminoso, che da almeno 10 anni viene segnalato prevalentemente
in atmosfera nel tratto di costa tra Rimini e la baia di Portonovo”.
Si tratta di un’iniziativa ideata da Gianfranco Lollino (direttore
dell’osservatorio astronomico “Copernico” di Saludecio)
e Fabiana Fiatti (coordinatrice del CUN), atta a monitorare con
videocamere digitali il fenomeno. Dopo i primi anni di attività,
i rilevamenti ottenuti hanno portato a classificare come “anomale
e/o sconosciute” le manifestazioni luminose.
Va detto che quest’anno le segnalazioni di avvistamenti non
sono state molte. “La situazione locale rispecchia quella
nazionale, – le parole di Franco Nisi, del CUN – c’è
stato un calo delle segnalazioni del 20-30%. C’è stata
la segnalazione di due o tre cerchi nel grano, ma secondo noi erano
fasulli in tutti i casi. Nel luglio 2006, invece, è stato
trovato a San Biagio di Osimo un cerchio di grandi dimensioni, con
quattro cerchi di misura inferiore lungo il diametro”. In
questo caso, pare si tratti di un fenomeno non riconducibile a cause
naturali.
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Quando
il sindaco ci crede sul serio
di Laura Ponziani
A
Montegranaro, centro calzaturiero marchigiano, dal 2003 accadono
strani fenomeni. In due diverse occasioni sono apparsi nei campi
di grano, pronti per il raccolto, dei misteriosi cerchi, meglio
noti come crop circles. Le spighe si appiattiscono e si formano
delle forme geometriche, visibili dall’alto. Un segno dallo
spazio per alcuni, una bufala creata ad hoc per altri. Ma qui fra
le colline marchigiane anche il primo cittadino ci crede. Gianni
Basso, sindaco di Montegranaro, è ormai un esperto di fenomeni
insoliti. E dopo i segni lasciati nel suo comune dagli "alieni",
ha convocato due convegni con gli esperti del settore.
Ci parli dei cerchi nel grano a
Montegranaro, ci sono stati diversi episodi nel suo comune?
Noi siamo stati riconosciuti come l’epicentro italiano di
questi fenomeni. Nel 2003 e nel 2005, ce ne sono stati molti: uno
di essi è stato definito il più bello e complesso
di quelli apparsi in tutta Italia. Nel nostro Paese i "crop
circle" sono apparsi solo negli ultimi dieci anni mentre all'estero
se ne parla da almeno trent’anni.
Oltre ai cerchi di grano, ci sono
stati altri avvistamenti di Ufo nel vostro comune?
Avvistamenti di Ufo ci sono, come in ogni altra parte del mondo.
Collegare gli Ufo a questi eventi, ai pittogrammi o "crop circles",
non è automatico. Sono state formulate varie ipotesi sulla
formazione dei crop circles. C'è chi ritiene che siano fenomeni
realizzati nottetempo dai "circle makers", cioè
frutto di opera umana; altri immaginano l’intervento di intelligenze
aliene. Qui a Montegranaro stiamo organizzando da qualche anno un
ciclo di conferenze intitolate “Misteria, ai confini e oltre
l’attuale conoscenza”. E abbiamo, in più di un’occasione,
ospitato ricercatori di fama mondiale.
Lei personalmente crede a questi
fenomeni?
Io sostengo che di fronte a fenomeni che la scienza ancora non sa
spiegare, bisogna assumere un atteggiamento aperto, "a 360
gradi". Quello che oggi la scienza non concepisce, non è
detto che domani non diventi scientifico, cioè riconosciuto.
La storia dell’uomo ci insegna infatti che quelli che oggi
sono considerati i padri della scienza, come Galileo, a suo tempo
sono stati dichiarati eretici. Basti pensare a Giordano Bruno, al
quale ho dedicato un monumento qui nel mio ufficio: un libero pensatore
che fu arso vivo perché il suo pensiero non coincideva col
sentire dell'estabilishment. Oggi Bruno è considerato un
grande innovatore, uno dei personaggi che ha dato avvio alla scienza
moderna. Affermava che l’universo è popolato da milioni
di pianeti con esseri intelligenti, figli di Dio come noi, che avevano
raggiunto un’evoluzione sia tecnologica che spirituale molto
maggiore della nostra. Bisogna essere molto equilibrati, usare la
logica, la ragione, la razionalità, anche la scienza, ma
senza pensare che con la scienza si risolve tutto. La scienza è
uno strumento di conoscenza, ma non è l’unico. Se noi
siamo convinti, e io lo sono, che noi siamo soprattutto spirito
e non materia. È evidente che lo spirito non può essere
riprodotto in laboratorio con metodi scientifici, eppure l’umanità
è convinta dell’esistenza dello spirito, dell’energia.
Come ha reagito, non tanto come
appassionato, ma nelle vesti di sindaco, a queste segnalazioni?
Ha ordinato dei sopralluoghi?
Io stesso sono uno studioso di problematiche particolari come l’archeologia
proibita, l’ufologia e la storia delle religioni. Quando sono
avvenuti questi fenomeni, ho cercato come tutti di trovatre una
spiegazione, portando a Montegranaro studiosi ed esperti. Il mio
è un approccio razionale: questi fenomeni ci sono. È
vero che alcuni possono essere frutto di mitomani. Tuttavia, ciò
non spiega i "crop circles", quando appaiono assieme a
delle sfere luminose, che sembrano non essere opera dell'uomo. Sono
soddisfatto che questi fenomeni avvengano qui. Secondo certe ipotesi
i cerchi nel grano appaiono quasi sempre nelle stesse località.
Secondo certi ricercatori questo andrebbe ricondotto a particolari
energie che si sprigionano in quei luoghi. Gli antichi concepivano
il pianeta terra come la Dea Madre, come un essere vivente percorso
da linee di energia. Come il corpo umano ha le vene, le arterie,
i capillari, così il pianeta terra sarebbe percorso da linee
di energia, che, quando si incontrano, costituiscono dei nodi, particolarmente
energetici, sui quali gli antichi costruivano i templi. Se fosse
vera questa ipotesi, è evidente che Montegranaro è
una terra di energie.
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La
casistica nelle Marche
di Alessandro D'Amico (infografica
a cura di Matteo Marini e Daniele Cimò)
Cerchi nel grano. Sono chiamati “crop
circles” in Inghilterra, dove sono apparsi per la prima volta
alla fine degli anni ’70. Si parla tanto di questi strani
fenomeni e l’attenzione mediatica è cresciuta in modo
esponenziale negli ultimi venti anni. Si suppone siano messaggi
cifrati creati da entità extraterrestri, ma alcuni pensano
che siano solo il modo di divertirsi di qualche gruppo di fanatici.
Come ogni anno il fenomeno dei cerchi nel grano compare tra i mesi
di giugno e luglio, quando il grano è ormai alto: figure
geometriche, definite anche “pittogrammi”, che appaiono
nella notte e che il giorno successivo attirano appassionati, curiosi
ed esperti.
In Italia si sono diffusi negli ultimi anni,
soprattutto nel centro-nord; su una trentina di casi, ogni anno,
circa un terzo si verifica nelle Marche. Si sono registrati 22 casi
dal 2003 ad oggi: a Tradica di Morrovalle (MC), Recanati (MC), Osimo
(AN), Cartoceto (PU), San Benedetto del Tronto (AP), Potenza Picena
(MC), Ponzano di Fermo (AP), Sant’Elpidio a Mare (AP), 2 casi
a Offida (AP), 2 a San Biagio di Osimo (AN) e ben 10 a Montegranaro
(AP). La provincia di Ascoli Piceno è, dunque, la zona col
numero maggiore di casi. Il comune di Montegranaro detiene il record
e il sindaco del paese è proprio un appassionato conoscitore
dei cerchi nel grano (leggi l’intervista al sindaco Gianni
Basso). L’ultimo segno alieno a Montegranaro risale al 24
giugno 2006.

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