Dicono di noi...

Il laureato in Scienze Ambientali è caratterizzato da una solida cultura ambientale ad indirizzo sistemico, dalla capacità d’individuare e organizzare le interazioni e dall’abilità nella ricerca, nella gestione di un dato processo, sistema, risorsa o metodologia ambientale.
Tra le aree di competenza professionale sono stati individuati i seguenti settori di intervento ricordando che alcuni di essi risultano presenti a livello europeo ma non ancora in quello nazionale.

  • Responsabile dei problemi dell’ambiente inerenti all’impresa: conoscenza delle norme tecniche dei sistemi di gestione ambientale;
  • elaborazione di politiche ambientali;
  • consulenza legislativa sulle normative italiane e comunitarie, applicazione delle norme di legge sull’ambiente e sicurezza del lavoro;
  • analisi dei rischi ambientali e dei sistemi di qualità ambientale ;
  • conoscenza delle tecniche di comunicazione (marketing ambientali);
  • conoscenza tecnica e valutazione dei prodotti e dei processi alternativi ecocompatibili (ecolabel);
  • competenze specifiche nelle verifiche ambientali secondo quanto previsto dalle norme di legge (ecoaudit);
  • progettazione, realizzazione e gestione dei sistemi di gestione ambientale (GIS): ecosistemi naturali ed alterati, parchi, aree protette, riserve naturali;
  • progettazione, realizzazione ed elaborazione delle valutazioni di impatto ambientale e gestione programmatoria degli studi ad esse connesse;
  • studio, progettazione ed analisi modellistica delle componenti ambientali aria, acqua, suolo;
  • analisi, prevenzione e risoluzione degli aspetti di inquinamento, riciclaggio dei rifiuti e degli scarti di produzione, tecnologie produttive "pulite" e trattamento dei reflui;
  • formazione di figure professionali nei sistemi di gestione ambientale;
  • verifica della compatibilità con l’ambiente naturale di organismi ingegnerizzati introdotti nell’ecosistema;
  • rilevamento e monitoraggio dei dati ambientali, campionamento ed analisi ambientali chimiche, fisiche, biologiche che certifichino lo stato di salute dei corpi idrici, dell’aria, del suolo;
  • consulenza tecnica nella gestione delle problematiche inerenti alla fitodepurazione ed all’acquacoltura;
  • analisi ecotossicologiche;
  • gestione dei sistemi integrati di acquisizione ed elaborazione dei dati di navigazione.

Tutto ciò porta inoltre ad un ottimale capacità di inserimento all’interno di società di consulting ambientale specializzate.

Anche sul piano degli enti di ricerca il laureato in Scienze Ambientali può utilmente inserirsi accanto agli specialisti dei vari settori.

Infine è nostra precisa opinione che il laureato in Scienze Ambientali non si pone in una visione di contrapposizione allo sviluppo produttivo, ma giovandosi delle ampie conoscenze acquisite, può dare responsabilmente un contributo alla certezza del quadro tecnologico e normativo in quello specifico campo ambientale, nel quale l’industria deve muoversi.

 

 Aggiornamento: Febbraio 2001