Curriculum dell’attività scientifica e didattica di

 

ISABELLA TASSANI

 

isabella.tassani@uniurb.it; tassani.i@libero.it

 

 

Isabella Tassani è nata a Cesena il 17 gennaio 1968 e, dopo la maturità classica, si è laureata in Filosofia presso l’Università di Bologna (18/03/1994), con una tesi in “Filosofia teoretica” su La filosofia della mente di Thomas Reid e la sua fortuna in ambito contemporaneo.

 

Ha poi conseguito il titolo di “Dottore di ricerca in Filosofia moderna e contemporanea” (29/6/1999) presso l’Università di Bari, discutendo una dissertazione su Realismo empirico e misurazione quantistica  (Tutor: Prof. G. Tarozzi, Cotutor: Prof. T. Magri); il diploma di perfezionamento in “Antropologia filosofica e fondamenti delle scienze”, presso l’Università di Urbino (a.a. 1995-96) e in “Didattica della storia” presso il Consorzio interuniversitario delle Università di Torino e di Macerata (a.a. 1996-97); infine il “Diploma di studi superiori specialistici (Master) in fondamenti e filosofia della fisica”, presso il Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della fisica delle Università di Bologna-Lecce-Urbino (ICEPHY) (a.a. 1998-99).

 

Ha partecipato a numerosi seminari e scuole organizzate da diversi enti: 1) Società Italiana di Logica e Filosofia delle Scienze (SILFS): Lambda calcolo e teoria delle categorie (1997); La filosofia della meccanica quantistica (1998); 2) Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della fisica: I fondamenti delle teorie relativistiche (1999); Cosmologia (2000); Le relazioni tra storia e filosofia della fisica (2001); Meccanica quantistica e logica (2002); Fisica e psicologia (2003); Causalità o casualità? (2005); Strutture dello spazio (2006); 3) Associazione Italiana di Logica e sue Applicazioni (AILA): Teoria degli insiemi e teoria dei modelli (1998); Teoria della dimostrazione e teoria della calcolabilità (1999); 4) Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli: La svolta epistemologica nella scienza del ’900 (1998); 5) Società Italiana di Filosofia Analitica (SIFA): Introduzione alla Filosofia analitica (2003).

 

Nel biennio 2000-2002 ha svolto attività di ricerca post-dottorato presso l’Istituto di Filosofia dell’Università di Urbino, fruendo di una borsa di studio, e nell’anno accademico 2004-2005 è stata assegnista presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (settore M-FIL/02 – Logica e Filosofia della scienza) del medesimo ateneo.

Ha pubblicato saggi, articoli su riviste e volumi collettanei; ha inoltre tenuto comunicazioni orali a numerosi congressi, scuole, corsi di aggiornamento per insegnanti; ha organizzato o fatto parte del comitato organizzatore di scuole e convegni inerenti le tematiche di suo interesse e partecipato a progetti di ricerca nazionali. Fa parte del Consiglio direttivo del Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della fisica (Urbino-Bologna-Lecce-Cesena), di cui è segretaria dal 2004.

Dal 2001 al 2007 è professore a contratto di Storia dell’epistemologia e Storia del pensiero scientifico nell’Università di Urbino.

Dal 2000 è docente di ruolo nella scuola secondaria; dopo vari incarichi, attualmente insegna “Materie letterarie e Latino” presso il Liceo Scientifico “A. Righi” di Cesena.

Attività scientifica

 

Attività di ricerca

(1) L’attività di ricerca svolta durante il dottorato si è incentrata sul tema del realismo empirico in relazione alla fisica moderna, con particolare riguardo alle problematiche poste alla teoria della conoscenza dalla meccanica quantistica. Sono stati indagati i rapporti tra la filosofia neopositivista e “lo spirito di Copenaghen”, così come le soluzioni “ortodosse” ed “eterodosse” offerte al problema della misurazione quantistica; contrariamente a quanto sostenuto dai neopositivisti, si è infatti mostrato come il problema del realismo possa essere dotato di significato empirico, se posto all’interno di una cornice rigorosa come quella rappresentata da una teoria scientifica.

(2) L’attività di ricerca post-dottorato si è indirizzata al tema del rapporto mente-corpo e a come questo si connoti in relazione alla fisica quantistica, che mette in discussione i diversi tentativi di spiegare il pensiero cosciente in termini puramente fisicalistici. Si è approfondito il ruolo dell’osservatore nella misurazione quantistica e si sono mostrati gli influssi che i teorici ortodossi hanno ricevuto dal dibattito fenomenologico sulla coscienza, da quello psicologico su interazionismo e parallelismo psicofisico. Si è infine analizzato il concetto di tempo, paradigmatico perché può essere trasferito dalla dimensione fisica a quella soggettiva.

(3) Sono state in seguito approfondite le modalità con cui la struttura concettuale della meccanica quantistica è stata accolta nella filosofia del Novecento. Si è mostrato come questa teoria fisica, storicamente costruita sulla base di una struttura teorico-concettuale soggettivistica, se non persino idealistica, sorga al confluire di diverse tradizioni: il neopositivismo, che ne favorisce l’interpretazione fenomenistica;  la Lebensphilosophie, che ne critica l’eccesso di astrazione e l’allontanamento dall’intuizione sensibile, ma ne apprezza l’impostazione a-causale; il neokantismo e la psicologia scientifica, che ne condividono l’approccio metodico e la centralità del soggetto; la psicologia dell’atto e la fenomenologia, che hanno ispirato ai teorici quantistici i concetti di mente, atto, interazione psicofisica, complementarità, e riscoperto utili strumenti concettuali come, ad esempio, la nozione di analogia; infine, si è considerata la riflessione di  Antonio Gramsci sulla microfisica, al confluire della tradizione marxiana, idealistica e storicistica.

(4) Successivamente si è proseguita l’indagine sul tema dello spazio, in particolare negli scritti di Einstein; sui presupposti metafisici nelle teorie relativistiche; sulla metafora e il ruolo del pensiero creativo nella scienza; sul rapporto tra teatro e scienza.

 

Interessi scientifici

Gli attuali interessi di studio, incentrati sulle relazioni tra concezioni filosofiche e teorie scientifiche, pertengono in particolare all’influsso che i concetti derivati dalla meccanica quantistica e dalle teorie relativistiche hanno non solo nelle tradizioni filosofiche presenti al momento della nascita delle teorie fisiche, ma in tutte le principali correnti novecentesche, con peculiare attenzione alla cosiddetta “nuova filosofia della scienza”.

 

 

Pubblicazioni

 

Volumi

(1) L’orologio di Einstein. La discussione filosofica sul tempo della fisica, curato insieme a Vincenzo Fano, CLUEB, Bologna, 2002;

(2) Curatela di Quanti Copenaghen? Bohr, Heisenberg e le interpretazioni della meccanica quantistica, nella collana di studi dell’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti, Il Ponte Vecchio, Cesena, 2004; ha redatto in particolare il saggio «L’osservatore come spettatore e attore», pp. 55-72;

 (3) Albert Einstein, filosofo e metodologo, volume monografico de Il Protagora, XXXV, 2007, n. 9, curato con V. Fano, F. Minazzi; ha redatto in particolare il saggio «La concezione empirica dello spazio. Herbart, Riemann, Einstein», pp. 69-89;

(4) Antidoti alla tecnicizzazione. Epistemologia e didattica della fisica, volume monografico dei Quaderni de La fisica nella scuola, XL, 2007, n. 1, curato con V. Fano; ha redatto in particolare il saggio «Presupposti filosofici e insegnamento della fisica», pp. 87-103;

(5) Realismo empirico e misurazione quantistica, in corso di pubblicazione nella Collana di Studi dell’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti.

 

 

Articoli

(1) «Intenzionalità e realismo nella filosofia della percezione di Thomas Reid», Discipline Filosofiche , 1996, VI, n. 2, pp. 73-95, recensito da Martino Squillante su Reid Studies, 1998, Vol. 1, n. 2;

(2) «Neopositivismo e teorie della misurazione», in Prospettive della Logica e della Filosofia delle Scienza, Atti del convegno triennale della SILFS 1999, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp. 197-210;

 (3) «The Role of Consciousness in the Interpretations of Quantum Mechanics», curato insieme a G. Tarozzi, in M. W. Battacchi e V. Fano, a cura di, Quantum Interpretations of Consciousness. History and Problems, volume monografico della rivista Teorie & Modelli, VI, 1, 2001, pp. 45-63;

(4) «Il dibattito sulla teoria della relatività ristretta nella Scuola di Brentano», Teorie & Modelli, VII, 1, 2002, pp. 69-96;

 (5) «Teorie soggettivistiche della misurazione e psicologia scientifica», Physis. Rivista Internazionale di Storia della Scienza, vol. XLII, 2005, 1, pp. 189-222;

(6) «Logica della complementarità e analogia», in V. De Palma (a cura di), Eredità di Enzo Melandri, vol. monografico dei Quaderni dell’Istituto di Filosofia, Urbino, 2005, pp. 23-42;

(7) «Antonio Gramsci’s Reflection on Quantum Mechanics», in C. Garola, A. Rossi (eds.), Foundations of Quantum Mechanics. Historical Analysis and Open Questions – Cesena 2004, World Scientific, New Jersey-London-Singapore, 2006, pp. 320-334;

(8) «Il realismo empirico di Silvio Bergia», con G. Tarozzi, Isonomia. Rivista elettronica dell’Istituto di Filosofia di Urbino, 2007, http://www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/.

 

 

Traduzioni

(1) Traduzione dall’inglese del saggio di A. Hurrell, «Società internazionale, applicazione coercitiva e controllo globale», Discipline Filosofiche , 1995, Anno V, n. 2;

(2) Traduzione dall’inglese del saggio di P. B. Wood, «Hume, Reid e la scienza della mente», Discipline Filosofiche, 1996, Anno VI, n. 2;

(3) Traduzione dall’inglese del saggio di R. Brookes, «L’epistemologia di Thomas Reid», Discipline Filosofiche, 1996, Anno VI, n. 2.

 

 

 

Attività e titoli didattici

 

Dall’anno accademico 1998-99 ha iniziato la sua collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino, presso la quale ha svolto vari incarichi di collaborazione e insegnamento:

(1) Contratti integrativi all’insegnamento di ‘Storia della scienza’, per lo svolgimento di due corsi su Interpretazioni soggettivistiche e oggettivistiche della teoria della misurazione (a. a. 1998-99) e Dal determinismo di Laplace al mondo incerto di Heisenberg (a. a. 1999-2000);

(2) Corsi di ‘Storia dell’epistemologia’, come professore a contratto:

La recezione della meccanica quantistica nella filosofia del primo Novecento (a. a. 2001/02);

La filosofia dello spazio e del tempo (a. a. 2002/03);

Arte e scienza: Goethe e Heisenberg contro Newton (a. a. 2003/04);

Concetti e metafore nella scienza (a. a. 2004/05);

Psicologia, fenomenologia e teorie fisiche (a.a. 2005/06);

(3) Corso di ‘Storia del pensiero scientifico’, come professore a contratto, su La concezione empirica dello spazio da Herbart a Einstein (a.a. 2006/07);

Nel 1999 ha infine conseguito diverse abilitazioni all’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado (classi di concorso A051, A050, A043) e dal 2000 è docente a tempo indeterminato nella scuola secondaria; dopo vari incarichi,  attualmente insegna ‘Materie letterarie e Latino’ presso il Liceo scientifico “A. Righi” di Cesena.

 

 

Comunicazioni orali a congressi, conferenze, tavole rotonde, seminari

 

(1) Percezione e realismo nella filosofia di Reid, seminario nel Corso di Perfezionamento in ‘Antropologia Filosofica e Fondamenti delle Scienze’ (Università di Urbino) (a.a. 1996-97);

(2) Realtà e oggettività nella fisica moderna, seminario nel Corso di Perfezionamento in ‘Antropologia Filosofica e Fondamenti delle Scienze’ (Università Urbino) (a.a. 1998-99);

(3) Neopositivismo e teorie della misurazione, relazione al convegno triennale della SILFS su Logica e Filosofia delle Scienze 1999 (Cesena-Urbino, 15-19 febbraio 1999);

(4) La meccanica quantistica e il problema mente-corpo, lezioni seminariali integrative al corso di ‘Filosofia della scienza’ del Prof. Gino Tarozzi (Università di Urbino) (a.a. 2000-2001);

 (5) Teorie soggettivistiche della misurazione e psicologia scientifica, comunicazione tenuta  nell’ambito della IV Scuola Estiva di Filosofia della fisica, su  Le relazioni tra storia e filosofia della fisica (Cesena, 17-21 settembre 2001);

(6) Parallelismo psicofisico e interazionismo nelle teorie della misurazione quantistica, relazione al convegno triennale della S.IL.F.S. (Roma, 21-22 giugno 2002);

(7) L’osservatore come spettatore e attore, relazione al convegno Quanti Copenaghen? Bohr, Heisenberg e le interpretazioni della meccanica quantistica (Cesena, 17-19 ottobre 2002);

(8) L’anatomia della mente di Thomas Reid e la sua critica alla teoria delle idee, lezione integrativa al corso di ‘Storia della filosofia’ (M-FIL/06) della Prof. ssa Cristina Santinelli (Urbino, 22 maggio 2003);

(9) La Scuola di Brentano e la relatività ristretta, comunicazione alla VI Scuola estiva di filosofia della fisica, su Fisica e psicologia (Cesena, 15-19 settembre 2003);

(10) La riflessione epistemologica sul tempo, lezione nell’ambito del Corso di formazione e aggiornamento per docenti sul tema Ma il tempo esiste?, organizzato presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche (16/04/2004);

(11) Soggettività o oggettività del tempo?, comunicazione alla VII Scuola estiva di Filosofia della fisica, dedicata a La filosofia del tempo (Cesena, 13-17 settembre 2004);

(12) La meccanica quantistica nella riflessione di Antonio Gramsci, relazione al convegno su I fondamenti della meccanica quantistica. Analisi storica e problemi aperti (Cesena, 4-9 ottobre 2004);

(13) Logica della complementarità e meccanica quantistica, relazione al convegno su Eredità di Enzo Melandri (Urbino, 25-26 novembre 2004);

(14) Ernst Cassirer, tra Neokantismo, Neopositivismo e Lebensphilosophie, comunicazione alla tavola rotonda su La filosofia al bivio. Carnap, Cassirer, Heidegger, di Michael Friedman (2004) (interventi di V. De Palma, G. Giorello, V. Fano, C. Sinigaglia, I. Tassani) (Urbino, 1 marzo 2005);

(15) Il realismo empirico di Silvio Bergia, relazione al convegno su Ricerche sui fondamenti e il senso della fisica. Il settantesimo di Silvio Bergia (Cesena, 9-10 settembre 2005), con G. Tarozzi;

(16) La concezione empirica dello spazio, relazione al convegno su Albert Einstein, filosofo e metodologo (Cesena, 25-26 novembre 2005).

 

 

Organizzazione di convegni scientifici e scuole,  partecipazione al comitato scientifico

 

(1) La filosofia del tempo, VII Scuola estiva di filosofia della fisica (Cesena, 13-17 settembre 2004);

(2) Convegno Quanti Copenaghen? Bohr, Heisenberg e le interpretazioni della meccanica quantistica (Cesena, 17-19 ottobre 2002);

(3) Convegno su I fondamenti della meccanica quantistica, analisi storica e problemi aperti (Cesena, 4-9 ottobre 2004);

(4) Convegno su Albert Einstein, filosofo e metodologo (Cesena, 25-26 novembre 2005).

 

 

Partecipazione a progetti di ricerca nazionali

 

Ha preso parte, come componente dell’unità operativa di Urbino, ai progetti nazionali di ricerca (art. 65 D.P.R. 382 del 1980, ex 40%) su:

(1) Ricerche di frontiera in filosofia e storia della scienza, concesso dal Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica (anno 1996);

(2) Le basi epistemologiche di una didattica oltre le categorie di storicità e sistematicità, concesso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica (responsabile scientifico Prof. V. Fano, coordinatore nazionale Prof. G. Giorello, anno 2002).

 

 

Altri incarichi

 

(1) Dall’anno accademico 2000-2001 ha fatto parte della redazione di Isonomia. Rivista elettronica dell’Istituto di Filosofia di Urbino, http://www.uniurb.it/Filosofia/isonomia/;

(2) Dall’anno 2004 è Segretaria del Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della fisica delle Università di Urbino-Bologna-Lecce (ICEPHY), incarico che svolge tuttora;

(3) Dall’anno 1996 è socio della Società Italiana di Logica e Filosofia della scienza (SILFS).

 

 

Partecipazione ad altri  seminari, convegni e workshops

 

- Time Simmetries and Irreversibility of Experience, in occasione del conferimento della laurea ad honorem in Filosofia a Ilya Prigogine (Urbino-Cesena, 21-23 settembre 1996);

- I congresso nazionale della Società Italiana Fondamenti della Fisica (Trieste, 17-20 aprile 1997);

- La filosofia della fisica in Italia (1897-1997), promosso dalla SILFS (Bologna-Cesena-Urbino-Rimini, 21-26 ottobre 1997);

- Philosophy of Quantum Mechanics, Centro interuniversitario di ricerca in Filosofia e Fondamenti della fisica (Cesena, 19 settembre 1998);

- Congresso internazionale sul tema Redshift and Gravitation in a Relativistic Universe (Cesena, 17-20 settembre 1999);

- Conseguenze filosofiche della fisica quantistica, workshop presso Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della fisica (Cesena, 22-23 settembre 2000);

- Ciclo di seminari su Mente e natura, Istituto di Filosofia di Urbino (marzo-aprile 2001);

- Convegno della International Quantum Structure Association (IQS) (Cesenatico, 31 marzo- 4 aprile 2001);

- La filosofia e le emozioni, XXXIV Congresso nazionale della Società Filosofica Italiana (SFI) (Urbino 26-29 aprile 2001);

- Anomalous Monism, seminario di Donald Davidson (Urbino, 16 maggio 2001);

- Observation and experiment in the natural and social sciences, convegno organizzato dall’Università di Bologna (Bertinoro, 30 settembre-2 ottobre 2001);

- Convegno in memoria di Ludovico Geymonat (Forlì, 29 novembre-1 dicembre 2001);

- Concepts, Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna (Bologna, 17-19 dicembre 2001);

- Convegno triennale della SILFS (Roma, 21-22 giugno 2002);

- Spinoza. Ricerche e prospettive (Urbino, 2-4 ottobre 2002);

- Sintetico a priori ed esperienza possibile (Urbino, 8-9 marzo 2004);

- La conoscenza come rete di modelli, Progetto MIUR 2002-2004 (Porto Conte, 20-23 settembre 2004);

- Il pregiudizio a favore del reale. La teoria dell’oggetto di Alexius Meinong fra ontologia ed epistemologia (Urbino, 24-27 novembre 2004);

- Leggi fondamentali e leggi fenomenologiche (Urbino, 2-3 maggio 2005);

- Enjambement. Teorie e tecniche dagli antichi al Novecento (Urbino, 5-6 maggio 2005);

- On what (perhaps) there is (Bergamo, 20-21 maggio 2005);

- Immagini di Galileo (Cesena, 4 aprile 2007).