Curriculum dell’attività scientifica e didattica di
isabella.tassani@uniurb.it; tassani.i@libero.it
Ha poi
conseguito il titolo di “Dottore di ricerca in Filosofia moderna e
contemporanea” (29/6/1999) presso l’Università di Bari, discutendo una
dissertazione su Realismo empirico e
misurazione quantistica (Tutor:
Prof. G. Tarozzi, Cotutor: Prof. T. Magri); il diploma di perfezionamento in
“Antropologia filosofica e fondamenti delle scienze”, presso l’Università di
Urbino (a.a. 1995-96) e in “Didattica della storia” presso il Consorzio
interuniversitario delle Università di Torino e di Macerata (a.a. 1996-97);
infine il “Diploma di studi superiori specialistici (Master) in fondamenti e
filosofia della fisica”, presso il Centro interuniversitario di ricerca in
filosofia e fondamenti della fisica delle Università di Bologna-Lecce-Urbino
(ICEPHY) (a.a. 1998-99).
Ha partecipato
a numerosi seminari e scuole organizzate da diversi enti: 1) Società Italiana
di Logica e Filosofia delle Scienze (SILFS): Lambda calcolo e teoria delle categorie (1997); La filosofia della meccanica quantistica
(1998); 2) Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della
fisica: I fondamenti delle teorie
relativistiche (1999); Cosmologia
(2000); Le relazioni tra storia e
filosofia della fisica (2001); Meccanica
quantistica e logica (2002); Fisica e
psicologia (2003); Causalità o
casualità? (2005); Strutture dello
spazio (2006); 3) Associazione Italiana di Logica e sue Applicazioni
(AILA): Teoria degli insiemi e teoria dei
modelli (1998); Teoria della
dimostrazione e teoria della calcolabilità (1999); 4) Istituto Italiano per
gli Studi Filosofici di Napoli: La svolta
epistemologica nella scienza del ’900 (1998); 5) Società Italiana di
Filosofia Analitica (SIFA): Introduzione
alla Filosofia analitica (2003).
Nel biennio
2000-
Ha pubblicato saggi,
articoli su riviste e volumi collettanei; ha inoltre tenuto comunicazioni orali
a numerosi congressi, scuole, corsi di aggiornamento per insegnanti; ha
organizzato o fatto parte del comitato organizzatore di scuole e convegni
inerenti le tematiche di suo interesse e partecipato a progetti di ricerca
nazionali. Fa parte del Consiglio direttivo del Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della fisica
(Urbino-Bologna-Lecce-Cesena), di cui è segretaria dal 2004.
Dal 2001 al
2007 è professore a contratto di Storia
dell’epistemologia e Storia del
pensiero scientifico nell’Università di Urbino.
Dal 2000 è
docente di ruolo nella scuola secondaria; dopo vari incarichi, attualmente
insegna “Materie letterarie e Latino” presso il Liceo Scientifico “A. Righi” di
Cesena.
Attività
scientifica
Attività di ricerca
(1) L’attività
di ricerca svolta durante il dottorato si è incentrata sul tema del realismo
empirico in relazione alla fisica moderna, con particolare riguardo alle
problematiche poste alla teoria della conoscenza dalla meccanica quantistica.
Sono stati indagati i rapporti tra la filosofia neopositivista e “lo spirito di
Copenaghen”, così come le soluzioni “ortodosse” ed “eterodosse” offerte al
problema della misurazione quantistica; contrariamente a quanto sostenuto dai
neopositivisti, si è infatti mostrato come il problema del realismo possa
essere dotato di significato empirico, se posto all’interno di una cornice
rigorosa come quella rappresentata da una teoria scientifica.
(2)
L’attività di ricerca post-dottorato si è indirizzata al tema del rapporto
mente-corpo e a come questo si connoti in relazione alla fisica quantistica,
che mette in discussione i diversi tentativi di spiegare il pensiero cosciente
in termini puramente fisicalistici. Si è approfondito il ruolo dell’osservatore
nella misurazione quantistica e si sono mostrati gli influssi che i teorici
ortodossi hanno ricevuto dal dibattito fenomenologico sulla coscienza, da
quello psicologico su interazionismo e parallelismo psicofisico. Si è infine
analizzato il concetto di tempo, paradigmatico perché può essere trasferito
dalla dimensione fisica a quella soggettiva.
(3) Sono state
in seguito approfondite le modalità con cui la struttura concettuale della
meccanica quantistica è stata accolta nella filosofia del Novecento. Si è
mostrato come questa teoria fisica, storicamente costruita sulla base di una
struttura teorico-concettuale soggettivistica, se non persino idealistica,
sorga al confluire di diverse tradizioni: il neopositivismo, che ne favorisce
l’interpretazione fenomenistica; la Lebensphilosophie, che ne critica
l’eccesso di astrazione e l’allontanamento dall’intuizione sensibile, ma ne
apprezza l’impostazione a-causale; il neokantismo e la psicologia scientifica,
che ne condividono l’approccio metodico e la centralità del soggetto; la
psicologia dell’atto e la fenomenologia, che hanno ispirato ai teorici
quantistici i concetti di mente, atto, interazione psicofisica,
complementarità, e riscoperto utili strumenti concettuali come, ad esempio, la
nozione di analogia; infine, si è considerata la riflessione di Antonio Gramsci sulla microfisica, al
confluire della tradizione marxiana, idealistica e storicistica.
(4)
Successivamente si è proseguita l’indagine sul tema dello spazio, in
particolare negli scritti di Einstein; sui presupposti metafisici nelle teorie
relativistiche; sulla metafora e il ruolo del pensiero creativo nella scienza;
sul rapporto tra teatro e scienza.
Interessi scientifici
Gli attuali
interessi di studio, incentrati sulle relazioni tra concezioni filosofiche e
teorie scientifiche, pertengono in particolare all’influsso che i concetti
derivati dalla meccanica quantistica e dalle teorie relativistiche hanno non
solo nelle tradizioni filosofiche presenti al momento della nascita delle
teorie fisiche, ma in tutte le principali correnti novecentesche, con peculiare
attenzione alla cosiddetta “nuova filosofia della scienza”.
Pubblicazioni
Volumi
(1) L’orologio di Einstein. La discussione
filosofica sul tempo della fisica, curato insieme a
(2) Curatela di
Quanti Copenaghen? Bohr, Heisenberg e le
interpretazioni della meccanica quantistica, nella collana di studi
dell’Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti, Il Ponte Vecchio, Cesena,
2004; ha redatto in particolare il saggio «L’osservatore come spettatore e
attore», pp. 55-72;
(3) Albert
Einstein, filosofo e metodologo, volume monografico de Il Protagora, XXXV, 2007, n. 9, curato con V. Fano, F. Minazzi; ha
redatto in particolare il saggio «La concezione empirica dello spazio. Herbart,
Riemann, Einstein», pp. 69-89;
(4) Antidoti
alla tecnicizzazione. Epistemologia e didattica della fisica, volume
monografico dei Quaderni de La fisica
nella scuola, XL, 2007, n. 1, curato con V. Fano; ha redatto in particolare
il saggio «Presupposti
filosofici e insegnamento della fisica», pp. 87-103;
(5) Realismo empirico e misurazione quantistica,
in corso di pubblicazione nella Collana di Studi dell’Accademia Nazionale di
Scienze Lettere e Arti.
Articoli
(1)
«Intenzionalità e realismo nella filosofia della percezione di Thomas Reid», Discipline Filosofiche , 1996, VI, n. 2,
pp. 73-95, recensito da Martino Squillante su Reid Studies, 1998, Vol. 1, n. 2;
(2)
«Neopositivismo e teorie della misurazione», in Prospettive della Logica e della Filosofia delle Scienza, Atti del
convegno triennale della SILFS 1999, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp.
197-210;
(3) «The Role of Consciousness in the
Interpretations of Quantum Mechanics», curato insieme a G. Tarozzi, in M. W.
Battacchi e V. Fano, a cura di, Quantum
Interpretations of Consciousness. History and Problems, volume monografico
della rivista Teorie & Modelli,
VI, 1, 2001, pp. 45-63;
(4) «Il
dibattito sulla teoria della relatività ristretta nella Scuola di Brentano», Teorie & Modelli, VII, 1, 2002, pp.
69-96;
(5) «Teorie soggettivistiche della misurazione
e psicologia scientifica», Physis. Rivista Internazionale di Storia della
Scienza, vol. XLII, 2005, 1, pp. 189-222;
(6) «Logica della
complementarità e analogia», in V. De Palma (a cura di), Eredità di Enzo Melandri, vol. monografico dei Quaderni dell’
(7) «Antonio Gramsci’s Reflection on Quantum
Mechanics», in C. Garola,
(8) «Il
realismo empirico di
Traduzioni
(1) Traduzione
dall’inglese del saggio di A. Hurrell, «Società internazionale, applicazione
coercitiva e controllo globale», Discipline
Filosofiche , 1995, Anno V, n. 2;
(2) Traduzione
dall’inglese del saggio di P. B. Wood, «Hume, Reid e la scienza della mente», Discipline Filosofiche, 1996, Anno VI,
n. 2;
(3) Traduzione
dall’inglese del saggio di R. Brookes, «L’epistemologia di Thomas Reid», Discipline Filosofiche, 1996, Anno VI,
n. 2.
Attività e
titoli didattici
Dall’anno
accademico 1998-
(1) Contratti integrativi all’insegnamento di ‘Storia della
scienza’, per lo svolgimento di due corsi su Interpretazioni soggettivistiche e oggettivistiche della teoria della
misurazione (a. a. 1998-99) e Dal
determinismo di Laplace al mondo incerto di Heisenberg (a. a. 1999-2000);
(2) Corsi di
‘Storia dell’epistemologia’, come professore a contratto:
La recezione della meccanica quantistica nella
filosofia del primo Novecento (a. a. 2001/02);
La filosofia dello spazio e del tempo (a. a.
2002/03);
Arte e scienza: Goethe e Heisenberg contro
Newton
(a. a. 2003/04);
Concetti e metafore nella scienza (a. a.
2004/05);
Psicologia, fenomenologia e teorie fisiche (a.a.
2005/06);
(3) Corso di
‘Storia del pensiero scientifico’, come professore a contratto, su La
concezione empirica dello spazio da Herbart a Einstein (a.a.
2006/07);
Nel
Comunicazioni
orali a congressi, conferenze, tavole rotonde, seminari
(1) Percezione e realismo nella filosofia di
Reid, seminario nel Corso di Perfezionamento in ‘Antropologia Filosofica e
Fondamenti delle Scienze’ (Università di Urbino) (a.a. 1996-97);
(2) Realtà e oggettività nella fisica moderna,
seminario nel Corso di Perfezionamento in ‘Antropologia Filosofica e Fondamenti
delle Scienze’ (Università Urbino) (a.a. 1998-99);
(3) Neopositivismo e teorie della misurazione,
relazione al convegno triennale della SILFS su Logica e Filosofia delle Scienze 1999 (Cesena-Urbino, 15-19
febbraio 1999);
(4) La meccanica quantistica e il problema
mente-corpo, lezioni seminariali integrative al corso di ‘Filosofia della
scienza’ del Prof.
(5) Teorie
soggettivistiche della misurazione e psicologia scientifica, comunicazione
tenuta nell’ambito della IV Scuola
Estiva di Filosofia della fisica, su Le relazioni tra storia e filosofia della
fisica (Cesena, 17-21 settembre 2001);
(6) Parallelismo psicofisico e interazionismo
nelle teorie della misurazione quantistica, relazione al convegno triennale
della S.IL.F.S. (Roma, 21-22 giugno 2002);
(7) L’osservatore come spettatore e attore,
relazione al convegno Quanti Copenaghen?
Bohr, Heisenberg e le interpretazioni della meccanica quantistica (Cesena,
17-19 ottobre 2002);
(8) L’anatomia della mente di Thomas Reid e la
sua critica alla teoria delle idee, lezione integrativa al corso di ‘Storia
della filosofia’ (M-FIL/06) della Prof. ssa
(9) La Scuola di Brentano e la relatività
ristretta, comunicazione alla VI Scuola estiva di filosofia della fisica,
su Fisica e psicologia (Cesena, 15-19
settembre 2003);
(10) La riflessione epistemologica sul tempo,
lezione nell’ambito del Corso di formazione e aggiornamento per docenti sul
tema Ma il tempo esiste?, organizzato
presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova
Marche (16/04/2004);
(11) Soggettività
o oggettività del tempo?, comunicazione alla VII Scuola estiva di Filosofia
della fisica, dedicata a La filosofia del
tempo (Cesena, 13-17 settembre 2004);
(12) La meccanica quantistica nella riflessione
di Antonio Gramsci, relazione al convegno su I fondamenti della meccanica quantistica. Analisi storica e problemi
aperti (Cesena, 4-9 ottobre 2004);
(13) Logica
della complementarità e meccanica quantistica, relazione al convegno su Eredità di Enzo Melandri (Urbino, 25-26
novembre 2004);
(14) Ernst
Cassirer, tra Neokantismo, Neopositivismo e Lebensphilosophie,
comunicazione alla tavola rotonda su La
filosofia al bivio. Carnap, Cassirer, Heidegger, di Michael Friedman (2004)
(interventi di V. De Palma, G. Giorello, V. Fano, C. Sinigaglia, I. Tassani)
(Urbino, 1 marzo 2005);
(15) Il
realismo empirico di
(16) La
concezione empirica dello spazio, relazione al convegno su Albert Einstein, filosofo e metodologo
(Cesena, 25-26 novembre 2005).
Organizzazione
di convegni scientifici e scuole,
partecipazione al comitato scientifico
(1) La filosofia del tempo, VII Scuola
estiva di filosofia della fisica (Cesena, 13-17 settembre 2004);
(2) Convegno Quanti Copenaghen? Bohr, Heisenberg e le
interpretazioni della meccanica quantistica (Cesena, 17-19 ottobre 2002);
(3) Convegno su
I fondamenti della meccanica quantistica,
analisi storica e problemi aperti (Cesena, 4-9 ottobre 2004);
(4)
Convegno su Albert Einstein, filosofo
e metodologo (Cesena, 25-26 novembre 2005).
Partecipazione
a progetti di ricerca nazionali
Ha preso parte,
come componente dell’unità operativa di Urbino, ai progetti nazionali di
ricerca (art. 65 D.P.R. 382 del 1980, ex 40%) su:
(1) Ricerche di frontiera in filosofia e storia
della scienza, concesso dal Ministero dell’Università e della Ricerca
scientifica (anno 1996);
(2) Le basi epistemologiche di una didattica
oltre le categorie di storicità e sistematicità, concesso dal Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica (responsabile
scientifico Prof. V. Fano, coordinatore nazionale Prof. G. Giorello, anno
2002).
Altri incarichi
(1) Dall’anno
accademico 2000-
(2) Dall’anno
2004 è Segretaria del Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e
fondamenti della fisica delle Università di Urbino-Bologna-Lecce (ICEPHY),
incarico che svolge tuttora;
(3) Dall’anno
1996 è socio della Società Italiana di Logica e Filosofia della scienza
(SILFS).
Partecipazione
ad altri seminari, convegni e workshops
- Time Simmetries and Irreversibility of
Experience, in occasione del conferimento della laurea ad honorem in Filosofia a Ilya Prigogine (Urbino-Cesena, 21-23
settembre 1996);
- I congresso nazionale della Società Italiana
Fondamenti della Fisica (Trieste, 17-20 aprile 1997);
- La filosofia della fisica in Italia (1897-1997),
promosso dalla SILFS (Bologna-Cesena-Urbino-Rimini, 21-26 ottobre 1997);
- Philosophy of Quantum Mechanics, Centro
interuniversitario di ricerca in Filosofia e Fondamenti della fisica (Cesena,
19 settembre 1998);
- Congresso
internazionale sul tema Redshift and
Gravitation in a Relativistic Universe (Cesena, 17-20 settembre 1999);
- Conseguenze filosofiche della fisica
quantistica, workshop presso
Centro interuniversitario di ricerca in filosofia e fondamenti della fisica
(Cesena, 22-23 settembre 2000);
- Ciclo di
seminari su Mente e natura,
- Convegno
della International Quantum Structure Association (IQS) (Cesenatico, 31 marzo-
4 aprile 2001);
- La filosofia e le emozioni, XXXIV
Congresso nazionale della Società Filosofica Italiana (SFI) (Urbino 26-29
aprile 2001);
- Anomalous Monism, seminario di Donald
Davidson (Urbino, 16 maggio 2001);
- Observation and experiment in the natural
and social sciences, convegno organizzato dall’Università di Bologna
(Bertinoro, 30 settembre-2 ottobre 2001);
- Convegno in
memoria di Ludovico Geymonat (Forlì, 29 novembre-1 dicembre 2001);
- Concepts, Scuola Superiore di Studi
Umanistici dell’Università di Bologna (Bologna, 17-19 dicembre 2001);
- Convegno
triennale della SILFS (Roma, 21-22 giugno 2002);
- Spinoza. Ricerche e prospettive (Urbino,
2-4 ottobre 2002);
- Sintetico a priori ed esperienza possibile
(Urbino, 8-9 marzo 2004);
- La
conoscenza come rete di modelli, Progetto MIUR 2002-2004 (Porto Conte,
20-23 settembre 2004);
- Il
pregiudizio a favore del reale. La teoria dell’oggetto di Alexius Meinong fra
ontologia ed epistemologia (Urbino, 24-27 novembre 2004);
- Leggi
fondamentali e leggi fenomenologiche (Urbino, 2-3 maggio 2005);
- Enjambement.
Teorie e tecniche dagli antichi al Novecento (Urbino, 5-6 maggio 2005);
- On what (perhaps) there is
(Bergamo, 20-21 maggio 2005);
- Immagini di Galileo (Cesena, 4 aprile 2007).