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Sommario

- Docenti e collaboratori afferenti al Settore SPS/06 (NUOVO)
- Programmi d'esame e moduli (NUOVO)
- Materiale didattico (NUOVO)
- Tesi di laurea
- Elenco dei laureati
- Strumenti di Ricerca
- Seminari, conferenze e incontri (NUOVO)
- Link utili



Docenti e collaboratori

Docenti:

- Prof.ssa Maria Eleonora Guasconi (Ricercatore confermato - Professore di Storia delle Relazioni internazionali)
- Prof. Massimiliano Cricco (Professore a contratto di Sistema politico europeo e di Storia delle relazioni internazionali - c.so avanzato)

Collaboratori:

- Dott. Costantino Filidoro (Dottore di ricerca in Storia delle Relazioni internazionali)
- Dott. Vittorio Felci (Dottore di ricerca in Storia delle Relazioni internazionali)
- Dott. Matteo Rossini (Dottore di ricerca in Storia delle Relazioni internazionali)



Programma dell'esame di Storia delle relazioni internazionali (SPS/06)
[History of International Relations]

Prof.ssa Maria Eleonora Guasconi

Programma 2010/2011
>>>

Socrates students are kindly invited to contact the teacher as soon as possible to define their programme.



Materiale didattico per l'esame di Storia delle relazioni internazionali (SPS/06)

Prof.ssa Maria Eleonora Guasconi

- I Guerra Mondiale
- Anni Venti
- Hitler
- 1938-39
- II Guerra Mondiale
- 1943-45
- II Guerra Mondiale
- Origini guerra fredda
- Destalinizzazione
- Decolonizzazione
- Crisi di Cuba
- Reagan-Gorbaciov
- Rivoluzione di internet

Prof. Massimiliano Cricco

- Modulo seminariale sulla storia del Medio Oriente



Tesi di laurea

Come si lavora alla redazione di una Tesi di laurea:

Anzitutto è utile leggere la dispensa del Prof. Grégoire: "Scrivere una Tesi di laurea universitaria nella Facoltà di Scienze Politiche", disponibile nel Sito Web di Facoltà al seguente indirizzo: http://www.uniurb.it/scipol/upload/sub/tesidilaurea.pdf

Essenziale sarà poi programmare i tempi: individuare una data possibile per la laurea e cercare di rispettare le scadenze, sulla base del seguente specchietto.

1. Orientamento e Ricerca Bibliografica:

Sono i primi passi per la redazione di una tesi di laurea, in quanto solo dalla lettura preliminare di libri e articoli su un determinato argomento si possono trarre spunti utili per formulare un'ipotesi di lavoro, che sarà alla base della tesi stessa.
Dopo il colloquio iniziale con il docente, in cui si valuteranno alcune ipotesi di ricerca, è opportuno effettuare un primo scandaglio del materiale bibliografico disponibile per giungere, attraverso di esso, alla definizione di un tema più specifico.
E' opportuno a tal fine utilizzare lo strumento di Internet per verificare se e dove esistano pubblicazioni su un determinato argomento.
E' bene partire dal sito della biblioteca dell'Università di Urbino: /bib/hypertext/structur.htm, che offre anche un eccellente servizio tesi. La ricerca potrà essere estesa poi alle biblioteche convenzionate OPAC (Servizio Bibliotecario Nazionale): http://opac.sbn.it/ .
Altri indirizzi utili possono essere i seguenti: http://www.bncf.firenze.sbn.it/ (Biblioteca nazionale centrale di Firenze) e http://www.iue.it/LIB/Welcome.html (Biblioteca dell'Istituto Universitario Europeo di Fiesole).

2. Schede:

Una volta selezionati i libri e gli articoli che si ritengono utili allo svolgimento del lavoro di ricerca, è opportuno redigere delle sintesi degli stessi, con un commento critico sugli aspetti più interessanti ai fini della tesi: ad esempio, si può usare la falsa riga di un libro per costruire uno schema, su cui verranno poi innestati altri elementi (frutto del lavoro del laureando), che caratterizzeranno il lavoro di tesi.

3. Schema:

A questo punto, una volta raccolto il materiale di base e effettuato il lavoro di schedatura, si può redigere lo schema, che sarà la struttura portante della tesi: si consiglia pertanto di formularlo nel modo più chiaro e lineare possibile, mettendo in evidenza tutti i passaggi logici che costituiscono appunto il lavoro di tesi (ovvero la dimostrazione di qualche cosa di nuovo e originale rispetto a quanto è stato già detto su un determinato argomento).

Schema:
Introduzione
Corpo centrale (suddiviso in capitoli e paragrafi)
Conclusioni
Bibliografia

L'introduzione si scrive per ultima, poiché in essa si deve spiegare il perché e il come si è svolta la ricerca oggetto della tesi, oltre a illustrarne brevemente i testi principali e i documenti che si sono utilizzati nel corso del lavoro. Non sempre questi dati sono chiari ed evidenti fin dall'inizio, quindi è meglio lasciare questa parte del lavoro per ultima, anche perché, visto che sarà la presentazione della tesi, dovrà ripercorrerne in modo ragionato i passaggi principali, che emergeranno solo una volta che sarà stata ultimata la sua stesura.

I capitoli possono essere cronologici, tematici oppure cronologico-tematici. Essi rappresentano le suddivisioni del corpo centrale del lavoro e devono essere al tempo stesso sintetici ed esplicativi. Possono essere suddivisi a loro volta in paragrafi, che normalmente esaminano i sigoli aspetti del tema più generale riportato nel capitolo.

Le conclusioni, generalmente, hanno lo scopo di presentare i risultati della ricerca, di "tirare le somme" del lavoro svolto. E' lo spazio in cui al laureando viene data la possibilità di dare il suo contributo nell'ambito del settore in cui ha svolto una ricerca. Sono dunque molto importanti, ma devono essere necessariamente sintetiche e trovare la loro origine nei capitoli del corpo centrale.

La bibliografia è una parte molto importante del lavoro di tesi, poiché in essa figureranno nell'ordine: fonti documentarie inedite, documenti editi, testi monografici, saggi e articoli che sono stati impiegati per la ricerca. La ricchezza delle fonti e la precisione con cui saranno elencate contribuiranno a elevare il livello della tesi di laurea.

4. Redazione della tesi:

Una volta approvato lo schema dal docente, inizia il lavoro di redazione, che sarà seguito da un collaboratore della cattedra. E' indispensabile, in questa fase, portare il materiale scritto un poco alla volta e non tutto insieme, al fine di consentire a chi corregge di dare consigli e indicazioni metodologiche utili per la stesura del lavoro.
Molto importante è l'inserimento, con l'aiuto del docente che seguirà la tesi, delle note a pié di pagina, allo scopo di fornire al lettore un riferimento bibliografico o documentario per ogni passaggio della tesi stessa. La nota può anche contenere un commento dell'autore, oppure indicazioni bibliografiche aggiuntive. Per qualche esempio sull'uso delle note a pié di pagina, si consiglia di consultare le tesi di eccellenza conservate nell'archivio della Cattedra, a disposizione degli studenti.
Importante è anche evitare lavori sciatti, perciò, dopo la fase di redazione in bozza della tesi, occorre fare un "lavoro di fioretto", cercando di curare tutti quegli elementi come l'introduzione, le conclusioni, le fonti in bibliografia e le citazioni a pié di pagina, che costituiscono un "biglietto da visita" del lavoro agli occhi della Commissione di laurea. Tanto più il lavoro di rifinitura sarà accurato, tanto meglio verrà giudicata la tesi da chi dovrà valutarla.
Infine, occorre oviamente curare al meglio anche gli aspetti "narrativi" della tesi: occorre pertanto essere efficaci e sintetici al tempo stesso e curare meticolosamente la grammatica e l'ortografia del testo.

Indicazioni bibliografiche su come redigere una tesi di laurea:

Umberto ECO, Come si fa una tesi di laurea, Milano, Bompiani, 1990 (7a ed.)
Rimane la guida più completa alla redazione della tesi e per questo motivo la sua consultazione è vivamente consigliata a tutti i laureandi. Eco ripercorre tutte le fasi dell'elaborazione della tesi: la scelta dell'argomento, la ricerca del materiale, la stesura del lavoro. Alcune parti, soprattutto quella relativa alla ricerca bibliografica nelle biblioteche, necessiterebbero di un aggiornamento, tenuto conto dell'informatizzazione dei cataloghi. Tuttavia, nel complesso, il volume è uno strumento molto utile che guida lo studente e risolve molti dubbi inespressi (quanto tempo ci vuole per fare una tesi? devo leggere tutti i libri scritti su quell'argomento? come compilare una bibliografia iniziale?).

Piero MELOGRANI, Guida alla tesi di laurea, Milano, Rizzoli, 1993.
Testo molto accurato in cui si illustrano le varie fasi di preparazione del lavoro di tesi: dalla scelta dell'argomento e del docente, alla ricerca delle informazioni, alla stesura del testo. La sua consultazione può essere molto utile soprattutto per chiarirsi le idee su cosa sia la tesi di laurea, quali siano i tempi e i modi di redazione.



Elenco dei laureati

Tesi discusse in Storia delle Relazioni internazionali (1998-2003).
(relatore Prof. Massimiliano Guderzo)

1. E. Brozzetti, La questione di Trieste nella politica estera italiana, 1945-1947, a.a. 1998-1999
2. R. Di Marzio, Due partner fedeli di Johnson: l'Italia e la Gran Bretagna nella seconda metà degli anni Sessanta, a.a. 1999-2000;
3. F. Contardi, 1939. Il mondo verso il baratro, a.a. 1999-2000;
4. A. Gasperoni, Sovranità violata: gli Stati Uniti, l'Europa e la crisi cecoslovacca dell'estate 1968, a.a. 2000-2001;
5. A. Pierotti, Gli Stati Uniti e il Medio Oriente negli anni Sessanta. L'importanza del petrolio negli obiettivi geopolitica dell'amministrazione Johnson, 1963-1968, a.a. 2000-2001;
6. A. Grilli, L'OPEC nelle relazioni internazionali: i primi anni, a.a. 2000-2001;
7. F. Guida, "Rinunciare a un passato imperiale e rifiutare un futuro europeo": la Gran Bretagna al bivio, 1961-1972, a.a. 2000-2001;
8. R. De Lisi, Santiago 1973. La politica estera degli Stati Uniti il America Latina e il colpo di stato in Cile, a.a. 2000-2001;
9. J. D'Amico, La dottrina della "risposta flessibile": questioni di sicurezza europea e globale negli anni Sessanta, a.a. 2000-2001;
10. S. Bianchi, Strategia globale: Nixon, Kissinger e l'Alleanza atlantica, 1969-1974, a.a. 2000-2001;
11. G. Nitti, Cuba nelle relazioni internazionali dalla rivoluzione alla crisi dei missili (1958-1962), a.a. 2001-2002;
12. N. Tomassini, La lotta per Eretz Israel: Stati Uniti, Gran Bretagna, ebrei e arabi dalla Dichiarazione Balfour alla guerra dei Sei giorni, 1917-67, a.a. 2001-2002;
13. L. Di Fazio, Gli Stati Uniti d'America e il sistema internazionale negli anni Venti: tra isolazionismo politico e intervento finanziario, a.a. 2001-2002;
14. R. Mondaini, Dalla Triplice Alleanza alla Triplice Intesa. Alcuni aspetti della politica estera italiana, a.a. 2001-2002;
15. F. Pinotti, L'amministrazione Johnson e la guerra nel Vietnam: aspetti controversi del conflitto nel Sud Est asiatico, 1964-86, a.a. 2001-2002;
16. D. Ricci, Integrazione finanziaria internazionale e redistribuzione delle risorse: i dilemmi della politica monetaria americana negli anni di Johnson, 1963-98, a.a. 2001-2002;
17. P. Rondanini, Le relazioni tra Stati Uniti e Spagna negli anni Cinquanta e Sessanta, a.a. 2001-2002;
18. M. Braccialini, Le relazioni tra gli Stati Uniti e l'Iran, 1953-1981: aspetti politici, economici e di sicurezza, a.a. 2002-2003;
19. E. Lulani, L'ultima sfida della guerra fredda: la questione degli euromissili, 1977-87, a.a. 2002-2003;
20. M. Crocè, Gli Stati Uniti e le questioni globali sotto la presidenza Johnson (1964-68), a.a. 2002-2003;
21. N. Fuligni, Kennedy e il Vietnam: la strategia statunitense nel Sud-Est asiatico nei primi anni Sessanta, a.a. 2002-2003;
22. L. Balducci, Le strategie diplomatiche nel conflitto arabo-israeliano: dalla guerra dei sei giorni al 1973, a.a. 2002-2003;
23. A. Ugolini, Un impero su invito? Italia e Stati Uniti negli anni di De Gasperi, 1947-1953, a.a. 2002-2003;
24. B. Zanchetta, L'amministrazione Nixon e la distensione: una nuova e diversa forma di containment?, a.a. 2002-2003;
25. M. Raffaeli, Italia: un partner europeo debole? Il governo italiano e la costruzione europea negli anni Ottanta, a.a. 2002-2003;
26. G. Tonti, L'amministrazione statunitense e la decolonizzazione nel Nord Africa: il caso libico (1963-1968), a.a. 2002-2003;
27. P. Lugetti, I rapporti tra Europa e Stati Uniti durante l'amministrazione Nixon, a.a. 2002-2003;
27. M. Minnucci, L'Algeria nelle relazioni internazionali dall'indipendenza alla guerra civile, a.a. 2002-2003;
28. F. Andreoli, Le conseguenze della crisi cubana nei rapporti tra Stati Uniti ed Europa Occidentale (1962-1967), a.a. 2002-2003;
29. L. Angeletti, Le relazioni tra Stati Uniti d'America e la Repubblica Federale Tedesca negli anni di Johnson, 1964-1968, a.a. 2002-2003;
30. E. Brugnoni, De Gaulle e la Communauté: aspetti della decolonizzazione francese 1958-1963, a.a. 2002-2003,
31. I. Mastromauro, Aspetti internazionali della dissoluzione dell'ex Jugoslavia, a.a. 2002-2003;
32. R. Papolini, Il ruolo dell'Indonesia nella politica degli Stati Uniti nel Sud-Est asiatico (1965-1975), a.a. 2002-2003.

... in corso di aggiornamento.



Strumenti di ricerca

Sono disponibili presso gli Istituti le collezioni di documenti relative ai seguenti argomenti:

Afghanistan, 2327 documenti;
Berlin Crisis, 2946 documenti;
Cuba Crisis, 3201 documenti;
Nuclear non Proliferation, 1800 documenti;
El Salvador, 5402 documenti;
Intelligence Community, 870 documenti;
Iran Revolution, 3600 documenti;
Iran Contra Affair, 4308 documenti;
Iraq Gate, 1913 documenti;
Military Uses of Space, 708 documenti;
Nicaragua, 3237 documenti;
Philippines, 3465 documenti;
Presidential Directives, 2132 documenti;
South Africa, 2594 documenti;
Soviet Estimate, 610 documenti.



Seminari, conferenze e iniziative

Iniziative svolte negli anni precedenti

"Diplomazia delle Risorse: Le materie prime e il sistema internazionale nel Novecento". Convegno di Studi
Urbino, 11-12 dicembre 2001 - Facoltà di Economia - Palazzo Battiferri, Via Saffi 42
Visita il Sito all'indirizzo:
http://www.machiavellicenter.net/rawmaterials29 maggio 2002 - Videoconferenza con le Università di Mosca e Seattle sul tema:
Process for a NATO-Russia joint strategic review. Method for arriving at a reconciliation
of interests and a draft of a joint security doctrine

Visita il Sito all'indirizzo:
http://www.guerraepace.net/video
La cattedra di Storia delle Relazioni internazionali dell'Università di Urbino ha partecipato
all'organizzazione del Convegno internazionale: NATO, the Warsaw Pact and the Rise of
Détente, 1965-1972 -
26-28 settembre 2002 - Centro culturale Grand Hotel - Dobbiaco/Toblach (BZ)
Visita il Sito all'indirizzo:
http://www.machiavellicenter.net/dobbiaco02/La cattedra di Storia delle Relazioni internazionali dell'Università di Urbino ha partecipato
all'organizzazione del Convegno di studi: "Vecchi e nuovi scenari di conflitto. Il sistema
internazionale dopo l’11 settembre
"
Urbino, 13 e 14 dicembre 2002 - Aula Amaranto - Palazzo Battiferri, Via Saffi 42
Consulta il programma all'indirizzo: http://www.uniurb.it/scipol/archivio_convegni.htmLa cattedra di Storia delle Relazioni internazionali dell'Università di Urbino ha partecipato
all'organizzazione del Convegno internazionale: The Road to Helsinki
The Early Steps of the CSCE and the problem of human rights -
29-30 settembre 2003
Villa Finaly, via Bolognese, 134 - Firenze
Visita il Sito all'indirizzo:
http://www.machiavellicenter.net/csceLa cattedra di Storia delle Relazioni internazionali dell'Università di Urbino ha organizzato
il Convegno di studi: "
2004: L'allaragamento dell'Unione Europea: storia, politica, sicurezza,
diritto ed economia"

Urbino, 7 e 8 maggio 2004 - Aula Amaranto - Palazzo Battiferri, Via Saffi 42
Consulta il programma all'indirizzo: http://www.uniurb.it/scipol/archivio_convegni.htmLa cattedra di Storia delle Relazioni internazionali dell'Università di Urbino ha partecipato
all'organizzazione del Convegno internazionale: From Helsinki to Gorbachev - 1975-1985:
The Globalization of the Bipolar Confrontation -
27-29 aprile 2006
Villa Medicea "La Ferdinanda", Artimino (PO)
Visita il Sito all'indirizzo:
http://www.machiavellicenter.net/helsinkitogorbachevLa cattedra di Storia delle Relazioni internazionali dell'Università di Urbino ha partecipato
all'organizzazione della Conferenza dal titolo: The Future of Transatlantic Relations and the
Challenges of the XXI Century -
26 marzo 2009
Giovedì 26 marzo 2009, ore 14:30 - 16:30 - Aula Magna - Facoltà di Scienze Politiche
Piazza Gherardi, 4 - Urbino
Scarica la Locandina all'indirizzo: http://www.uniurb.it/scipol/locandinaurbino.pdf
 



Link utili (Siti web e strumenti di lavoro)

AIB-WEB (Il sito dell'Associazione Italiana Biblioteche) http://www.aib.it
DIPLOMATICHISTORY.COM
Il sito degli storici della diplomazia
(a cura del Dott. Matteo L. Napolitano)
http://www.diplomatichistory.com
IL SITO WEB UFFICIALE DELL'UNIONE EUROPEA http://www.europa.eu.int
Manuale delle citazioni bibliografiche
(a cura del Dott. Francesco Dell'Orso)
http://www.aib.it/aib/contr/dellorso1.htm
   

 
Progetto grafico e impaginazione a cura del Dr. Massimiliano Cricco, © 2001-2011, tutti i diritti riservati
Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2011