Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


Il Programma Erasmus+ per Studio offre agli studenti l'opportunità di trascorrere un periodo compreso tra 3 e 12 mesi presso un’altra Università europea, fruendo degli stessi servizi a disposizione degli studenti locali. Lo studente Erasmus ha la possibilità di frequentare corsi e sostenere esami, svolgere attività di ricerca per tesi o effettuare un tirocinio curricolare, con garanzia del riconoscimento accademico all’interno della propria carriera.

Gli studenti Erasmus godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse d’iscrizione presso l’Università ospitante e sono sostenuti da un contributo finanziario ad hoc, oltre che da eventuali ulteriori finanziamenti erogati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

La presenza di un’esperienza di studio all’estero nel proprio curriculum vitae rappresenta un elemento sempre più apprezzato per l’inserimento nel mondo del lavoro. Il periodo all’estero, oltre a favorire il perfezionamento di almeno una lingua straniera, facilita lo sviluppo delle cosiddette soft skills: capacità relazionali, abilità di affrontare e risolvere situazioni problematiche, disponibilità ai cambiamenti e propensione ad adattarsi ad ambienti diversi.


Cosa sapere e cosa fare prima di partire

Quali documenti vanno consegnati all'Università di Urbino prima della partenza?     

 1. Accordo didattico (Learning Agreement)

Per i rapporti con l'Università straniera e per le attività didattiche da svolgere all'estero, i referenti sono i docenti Coordinatori Didattici. È indispensabile definire con il Coordinatore didattico, prima della partenza,  il numero e il tipo di corsi che si intende seguire presso l'Università ospitante, mediante la compilazione dell’accordo didattico (vedi Guida accordo didattico online). 

Come scegliere quali corsi frequentare all'estero? Per i programmi dei corsi è necessario consultare la pagina web dell’Università ospitante. Verificare che i corsi rispettino eventuali norme di propedeuticità stabilite dal proprio Corso di Studio. Durante il periodo di studio all’estero non è possibile sostenere esami parziali o singoli moduli. Per gli esami a scelta si consiglia di contattare la propria Segreteria Studenti. Prima della partenza è necessario consegnare una copia dell'accordo didattico all'Ufficio Mobilità Internazionale. Non saranno accettati accordi incompleti.

Attenzione: l’accordo didattico non sostituisce il piano di studio individuale, che va regolarmente presentato secondo le scadenze delle Segreterie studenti.

      Inoltre, ricorda di:

  • Verificare presso la Segreteria Studenti che il piano di studi sia in regola
  • Comunicare alla Segreteria Studenti eventuali modifiche degli esami a scelta. come da Accordo didattico

Accordo didattico Tesi

Gli studenti che intendano svolgere attività di ricerca per tesi, devono compilare l'apposito modulo. Prima della partenza il modulo deve essere firmato dal Relatore della tesi  e una copia consegnata all’Ufficio Mobilità Internazionale. Prima del rientro dal soggiorno all'estero, l’accordo deve essere controfirmato dall’Università estera e l’originale consegnato all’Ufficio Mobilità Internazionale. 

ECTS  -  Cos'è?

Il Sistema Europeo di accumulazione e Trasferimento dei Crediti formativi è adoperato nell'ambito di attività di mobilità internazionale studentesca per consentire un mutuo ed equo riconoscimento delle  attività didattiche realizzate nei diversi Paesi dell'Unione Europea. Il sistema ECTS si basa infatti sul carico di lavoro richiesto allo studente per raggiungere gli obiettivi di un corso di studio, obiettivi preferibilmente espressi in termini di risultati dell’apprendimento e di competenze da acquisire. Ciascuno Stato membro possiede un proprio sistema di valutazione dei carichi didattici; nel sistema universitario italiano vige la corrispondenza 1 ECTS = 1 CFU. Al momento della compilazione dell’Accordo Didattico è importante verificare che i crediti dei corsi erogati dall’Università estera siano crediti ECTS (non tutti i Paesi utilizzano il sistema ECTS). 

    2  Accordo Finanziario

L'accordo finanziario costituisce il contratto tra l’Università di Urbino e lo studente Erasmus. La  firma del contratto finanziario è condizione indispensabile per godere dello status di studente Erasmus. L’accordo viene inviato dall’Ufficio Mobilità Internazionale all’indirizzo di posta istituzionale dello studente, unitamente alle istruzioni di compilazione e invio. Qualsiasi modifica o integrazione all’accordo deve essere richiesta per iscritto attraverso una notifica formale inoltrata all’Ufficio Mobilità Internazionale, via Aurelio Saffi, 2 61029 Urbino (PU) o tramite e-mail all’indirizzo studerasmus@uniurb.it e va approvata dall’Università di Urbino.

    3. Modulo coordinate pagamento

Sul modulo vanno indicate le coordinate del conto corrente (bancario o postale) su cui si richiede l'accreditamento della borsa di studio. Il conto deve essere intestato o cointestato allo studente. Il modulo deve pervenire all’Ufficio Mobilità Internazionale - secondo le modalità indicate sullo stesso - unitamente all'Accordo finanziario.

Ulteriori adempimenti prima della partenza

1. Iscriversi all’Università ospitante 

Una volta noti i vincitori del bando, l’Ufficio Mobilità Internazionale comunica alle Università ospitanti i nomi e gli indirizzi e-mail dei vincitori. A seguito della nomina, l’Università ospitante manda informazioni sull’application procedure all’e-mail istituzionale dello studente. È compito dello studente consultare il sito Internet dell’Università ospitante per verificare quali siano gli adempimenti e le relative scadenze previste.

Cosa può chiedere l’Università ospitante?

  • “Application form” compilata come da  istruzioni contenute nell'e-mail dell’università ospitante. Verrà richiesto il codice Erasmus di Uniurb (IURBINO01) e il codice ISCED (vedi file Elenco destinazioni disponibili).
  • Transcript of Records (certificato degli esami sostenuti a Urbino): il certificato va richiesto in Segreteria specificando che occorre “per uso estero”.
  • Learning agreement (accordo didattico): piano delle attività didattiche da svolgere all’estero.
  • Modulo richiesta di alloggio.
  • Eventuale certificazione/attestato linguistico. All'inizio di ogni semestre il Centro Linguistico d'Ateneo organizza corsi di lingua (inglese, francese, tedesco, spagnolo). 

Si consiglia di rispettare scrupolosamente le indicazioni e le scadenze stabilite dall'Università ospitante e di conservare sempre copia della documentazione inviata. In caso di mancato adempimento di quanto richiesto dall'Università estera, questa ha facoltà di non accettare lo studente Erasmus, con conseguente perdita del diritto alla borsa di studio.

 2. Accertarsi di possedere i requisiti linguistici fissati dall’Università ospitante, anche consultandone il sito Internet o contattandone l’Ufficio Erasmus. 

Qualora lo studente vincitore di borsa Erasmus+ non possieda il livello di competenza linguistica richiesto dall’Università assegnata, sarà sua responsabilità ottenere il livello linguistico richiesto dalla sede ospitante entro i termini stabiliti dalla stessa frequentando i corsi gratuiti offerti dal CLA (per conoscerne le date e procedere all’iscrizione, consultare il sito www.cla.uniurb.it). Si fa infatti presente che, in mancanza del possesso dei requisiti linguistici posti dalle Università partner, queste hanno la facoltà di non accettare gli studenti, anche se vincitori della selezione effettuata dall'Università degli Studi Urbino. Si precisa che, nella maggior parte dei casi, il livello linguistico richiesto viene esplicitato dalle Università partner al momento dell’invio allo studente delle informazioni relative all’iscrizione presso la stessa.

3. Svolgere il test linguistico OLS 

Al fine di migliorarne le competenze linguistiche, la Commissione Europea mette a disposizione degli studenti Erasmus+ (esclusi i madrelingua) l’“Online Linguistic Support” (OLS). Lo studente vincitore di borsa Erasmus+, ricevute alla propria e-mail istituzionale le istruzioni per l’accesso, è tenuto a:

  1. sostenere un test di valutazione obbligatoria prima di partire per la mobilità;
  2. se il livello ottenuto nel suddetto test corrisponde ad A1, A2 o B1, seguire e completare il corso di lingua online durante la mobilità;
  3. sostenere un test di valutazione al termine del periodo di mobilità;
  4. se il livello ottenuto nel suddetto test è pari o superiore a B2, lo studente è esentato dal seguire il corso, ma deve in ogni caso sostenere il test di valutazione al termine del periodo di mobilità;
  5. se il livello ottenuto nel suddetto test è pari a C2, lo studente è esentato dal seguire il corso e dal sostenere il test di valutazione finale.

I risultati dei test saranno comunicati allo studente e all’Università di provenienza.

4. Accertarsi di possedere i documenti necessari                                                                                                            

Per soggiornare in un Paese dell’Unione Europea è sufficiente essere in possesso della carta d’identità italiana. Verificare che non sia scaduta e che non scadrà durante il periodo all’estero

Per gli studenti che si recano in Paese extra UE che aderiscono al programma Erasmus (es. Turchia) è necessario verificare autonomamente quali siano le pratiche burocratiche da espletare prima della partenza (visto, assistenza sanitaria etc.) 

Gli studenti con cittadinanza extra UE devono contattare con congruo anticipo l’Ambasciata o il Consolato del Paese in cui si recheranno per verificare quali siano le pratiche burocratiche da espletare prima della partenza (visto, assistenza sanitaria ecc).

5. Verificare quale copertura sanitaria e assicurativa è richiesta dall’Università ospitante

Una copertura sanitaria di base viene fornita dal Servizio Sanitario Nazionale anche durante il soggiorno in un altro Paese dell'Unione Europea, tramite la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). Per informazioni sui contenuti della copertura si consiglia di rivolgersi al proprio Distretto Sanitario.

La copertura assicurativa si applica per infortuni (anche in itinere) che si verifichino durante l’esercizio delle attività previste nell’ambito della mobilità per studio (il dettaglio delle coperture può essere richiesto all’Ufficio Mobilità Internazionale).

Nel caso in cui l’Università ospitante richieda una copertura illimitata o comunque ritenga insufficiente la copertura assicurativa offerta dall’Università di Urbino, lo studente sarà tenuto a integrare la stessa con un'assicurazione a proprio carico. Si consiglia di informarsi in merito presso l’Ufficio Erasmus dell’Università ospitante.

6. Rinnovare l'iscrizione all'Università di Urbino entro i termini previsti 

Lo studente Erasmus non è tenuto al pagamento delle tasse di iscrizione dell'Università ospitante, ma deve regolarizzare la propria posizione nei confronti dell'Università di provenienze, nei tempi da questa stabiliti.

Lo studente che non si attenga ai suddetti adempimenti è tenuto alla restituzione totale o parziale del contributo finanziario ricevuto.


Cosa fare dopo la partenza

Una volta giunti presso l'Università di destinazione, gli studenti Erasmus devono:

  • recarsi all'Ufficio Erasmus dell'Università straniera per formalizzare la registrazione;
  • certificare il proprio arrivo presso l’Università straniera inviando a studerasmus@uniurb.it, entro la prima settimana di soggiorno, il Certificato di Frequenza debitamente compilato e sottoscritto dall'Ufficio Erasmus dell'Università straniera. Si prega di prestare attenzione alla data certificata, in quanto tale certificazione rappresenterà la base del calcolo delle mensilità effettive e dell’ammontare della borsa. Il finanziamento Erasmus viene calcolato in base alle effettive date di arrivo e di partenza.
  • Sottoporre e far firmare (qualora non fosse già stato fatto) il proprio accordo didattico al docente straniero responsabile del progetto;
  • Svolgere l'attività formativa prevista dall’accordo didattico approvato dal Responsabile didattico.
  • Modificare, se necessario, il proprio accordo didattico (sono consentite modifiche entro un mese dall’inizio dei corsi) seguendo le istruzioni riportate nella Guida accordo didattico online.
  • Nessuna attività didattica svolta all’estero dallo studente potrà essere riconosciuta se non è inserita nell’accordo didattico.

Richiesta di prolungamento:

Qualora lo studente non ritenesse sufficiente la durata del soggiorno all’estero può chiedere il  prolungamento.

Gli studenti interessati a prolungare il soggiorno devono farne richiesta all’Ufficio Mobilità Internazionale dell’Università di Urbino prima della fine del periodo di studio originariamente assegnato, utilizzando l'apposito modulo e specificando i motivi accademici che rendono necessario il prolungamento.

Qualora lo studente fosse stato selezionato per il 1° semestre e, con il consenso dell’Università ospitante, volesse prolungare il soggiorno per un ulteriore semestre, è necessario allegare alla richiesta di prolungamento l’accordo didattico per il secondo semestre. Non ci devono essere interruzioni delle attività didattiche durante il periodo di prolungamento (esempio: non si può chiedere il prolungamento durante i mesi estivi per la sessione di esame a settembre).

È possibile ottenere il prolungamento della borsa solo nel caso in cui le risorse finanziarie disponibili lo consentono. In caso contrario, il prolungamento potrebbe esser comunque concesso, ma senza borsa.

Cosa fare poco prima di terminare il periodo di studio all'estero

  • Recarsi all'Ufficio Eramus dell'Università ospitante per far compilare il certificato di frequenza con la data di partenza (il certificato va consegnato all'Università di Urbino in originale).
    IMPORTANTE: NON SARANNO  ACCETTATI MODULI  INCOMPLETI O CON CORREZIONI. LE DATE INDICATE SUL MODULO FARANNO FEDE PER IL CALCOLO DELLA BORSA. La data di rientro riportata sull'attestato non può discostarsi di più di tre giorni dalla data della firma dell'Università ospitante; in caso contrario, ai fini del calcolo della borsa farà fede la data della firma dell'Università ospitante.
  • Controllare che l’accordo didattico sia stato firmato dalla Università ospitante e riportarlo con sé in Italia.
  • Chiedere all'Ufficio Erasmus dell'Università ospitante informazioni sulla procedura per richiedere il transcript of records (certificazione con voti) relativa all'attività didattica svolta durante il soggiorno.
  • Assicurarsi di aver pagato le spese per l’alloggio e gli altri importi dovuti. Agli studenti che lasciano debiti all’estero verrà bloccata la carriera universitaria fino al saldo dello stesso.

Cosa devo fare al termine del periodo di studio all'estero

Una volta terminato il periodo di studio all'estero, per ottenere il pagamento del rimanente 20% della borsa Erasmus lo studente deve:

  • Consegnare all’Ufficio Mobilità Internazionale, entro 20 giorni dal rientro, l’originale del certificato di frequenza debitamente compilato e firmato dall’Università ospitante (se la durata del soggiorno presso l'Università straniera risulterà inferiore a quanto inizialmente previsto, lo studente riceverà le istruzioni per avviare le pratiche di restituzione dell'importo relativo ai giorni di cui non ha usufruito. In ogni caso la durata del soggiorno all'estero non può essere inferiore a 90 giorni, nel qual caso lo studente sarà tenuto alla restituzione dell’intero importo del contributo ricevuto.
  • Completare:
    • il corso di lingua on-line e test finale OLS;
    • l'Erasmus Individual Participant Report Request (questionario on line) il cui link viene inviato dall’Agenzia Nazionale alla casella di posta istituzionale dello studente. I dati inseriti nel questionario sono visionati direttamente dalla Commissione Europea. È dunque importante compilarlo con attenzione.
  • Avviare la procedura di riconoscimento degli studi svolti presso l’Università ospitante:
  1. compilare il modulo di richiesta convalida
  2. consegnare il transcript of records e l’accordo didattico all’Ufficio Mobilità Internazionale.
    .

Una volta che l’Ufficio Mobilità Internazionale avrà ricevuto tutti i documenti, provvederà direttamente al riconoscimento degli esami sostenuti all’estero previsti dall’accordo didattico.

Il riconoscimento del periodo di studio compiuto all’estero è indispensabile affinché non vengano revocati i contributi economici percepiti e l’attività svolta all’estero possa essere indicata sui certificati di iscrizione e di laurea.

La richiesta di convalida degli esami va inoltrata entro il 31 ottobre.

È necessario superare e convalidare almeno un esame per non dover restituire l’importo dell’intera borsa di studio. Tutti gli esami riportati sul transcript of records vengono convalidati.

Le Università estere possono impiegare fino a 5 settimane per il rilascio del transcript of records; si invita pertanto a tenere conto di queste tempistiche qualora si preveda di laurearsi poco dopo il rientro dalla mobilità.

Documento File
Checklist
Accordo didattico tesi
Richiesta convalida esami
Accordo didattico
Modulo accredito borsa
Richiesta prolungamento
Certificato di frequenza

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