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Giovedì 7 maggio alle 14,30 la proiezione di "Terranera", il docufilm su agromafie e caporalato in Sicilia

Comunicato stampa pubblicato il giorno 30/04/2015

"TERRA NERA": IL DOCUFILM SUL CAPORALATO NELLE CAMPAGNE SICILIANE APPRODA ALL'UNIVERSITA' DI URBINO

- La proiezione giovedì 7 maggio alle 14,30 nell’Aula Rossa di Palazzo Battiferri - 

Agromafie, tratta degli esseri umani, sfruttamento di manodopera a mezzo di somministrazioni irregolari di lavoro.

Il 7 maggio prossimo, a qualche giorno dall'apertura dell'EXPO e dalla terribile ecatombe conseguita all'ultimo naufragio dei migranti, approda all'Università di Urbino "Terra Nera", un film di Massimo Malerba e Riccardo Napoli: un viaggio tra le campagne siciliane nei luoghi del c.d. caporalato, ove il "sommerso" fa da padrone e i lavoratori - immigrati, disoccupati privi di tutele, minori - sono reclutati alla giornata da uomini senza scrupoli nella più assoluta illegalità. Che si tratti di un documento prezioso lo dimostra l'operazione dei carabinieri successiva alla proiezione del film, operazione conclusasi con l'arresto proprio di quel gruppo di caporali attivo nei luoghi ove il film si svolge. La notizia ha suscitato clamore presso gli stessi media nazionali, a conferma del fatto che quello dell'economia illegale è fenomeno sì localizzato in prevalenza nelle aree meridionali del Paese, ma con ricadute a livello nazionale sull'intero settore agroalimentare. Né il discorso cambia per quanto riguarda il "caporalato", che non risparmia i territori del Nord Italia, specie quando coinvolge comparti come quello edile e delle costruzioni. E' significativo che il Tribunale di Pesaro fa sia giunto, da ultimo, a condannare ben due capocantieri, accusati di somministrazione irregolare nell'ambito dell'attività di realizzazione della terza corsia autostradale, lungo il tratto Fano-Pesaro dell'A14. E' giusto, d'altronde, che simili fenomeni vengano repressi, perché non solo costituiscono violazione dei diritti umani, ma rappresentano altresì forme di trasgressione delle più basilari regole di libera, nonché leale concorrenza tra imprese, e gettano una luce negativa sullo stato della nostra economia nazionale. Prim'ancora, però, sarebbe essenziale prevenire siffatte situazioni attraverso politiche industriali di sostegno all'innovazione delle realtà imprenditoriali più promettenti e meritevoli del Paese, nonché mediante investimenti culturali a favore della legalità e della sicurezza delle imprese e del lavoro. Da questo punto di vista la proiezione del film rappresenta un'importante occasione di riflessione sul tema, tanto più se correlata, com'è nel caso di specie, ai percorsi didattici universitari. L'evento, che si terrà nell'Aula Rossa di Economia (Palazzo Battiferri) alle ore 14.30 di giovedì 7 maggio è frutto, infatti, dell'iniziativa congiunta di un appassionato Gruppo di studenti del Corso di laurea in Economia aziendale (Dipartimento di Economia, Società, Politica - DESP), Gruppo capitanato da Emiliano Cogli, Salvatore Di Letizia, Jonathan Cucinella e partecipato altresì da Francesco Ingrosso, Kong Liting, Elba Nerjaku e Ferdinando Paladini. Saranno loro a presentare l'iniziativa, inscrivendola nell'ambito dei loro più recenti studi di Diritto del lavoro (insegnamento del Dipartimento di Giurisprudenza- DiGiur). Seguirà, a fine proiezione, l'intervento di Luciano Silvestri, Responsabile dell'Ufficio legalità e sicurezza della CGIL e di Alfio Mannino, Segretario generale della FLAI-CGIL di Catania, ideatore e protagonista del film. In chiusura, è prevista la testimonianza di un lavoratore coinvolto nelle vicende narrate.

 

 

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