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Geologia medica, nuove frontiere: a Bologna il 4 novembre una giornata di studi

Comunicato stampa pubblicato il 02/11/2016

Diabete, infertilità, autismo perfino. Fra malattie e minerali le correlazioni sono molteplici. Lo sapevano perfino gli antichi egizi o i cinesi di 2000 anni fa che conoscevano le applicazioni terapeutiche di rocce e minerali. Lo stesso Ippocrate, padre della medicina, ne dava descrizione 400 anni prima di Cristo. Oggi è la Geologia Medica, nuovo approccio multidisciplinare che si sta facendo sempre più strada, a studiare le relazioni scientifiche fra fattori geologici e la salute

A Bologna venerdì 4 novembre 2016 al Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali in Piazza di Porta San Donato n.1 aula M2 si svolgerà la giornata dedicata a “Geologia medica e sanità pubblica in Italia”. Per l’occasione sarà presentato il volume “Manuale critico di Sanità Pubblica”. A confronto esperti da tutta Italia. La giornata è articolata in 3 sessioni ed una tavola rotonda e si rivolge a geologi, medici e a chiunque si interessi dei rapporti tra ambiente e salute. La giornata permetterà anche di focalizzare le maggiori criticità e i punti di forza presenti nel Servizio Sanitario Nazionale. Un secondo momento sarà dedicato al confronto sui più recenti sviluppi e risultati nelle ricerche interdisciplinari riguardanti l’interazione tra matrici solide e liquide con la salute.

In apparenza, Geologia e Medicina possono sembrare due discipline tra loro molto distanti. Per la maggior parte della gente, la Geologia è una materia che riguarda le rocce e i minerali e la loro distribuzione sulla Terra. Se considerate con attenzione però è possibile trovare in ciascuna di esse delle competenze reciproche che, intersecandosi tra loro, possono contribuire efficacemente alla soluzione di importanti problemi sanitari. Sono molti i problemi di salute ambientale che richiedono la collaborazione tra i geologi e la comunità medica. Basti pensare ai problemi che comporta l’esposizione alla polvere, alla radioattività, a sostanze tossiche in genere così come quanto danno reca l’inquinamento dei suoli o il fumo degli incendi boschivi.

In questo ambito opera l’Associazione Italiana di Geologia Medica nata nel 2009 per iniziativa del Prof. Rodolfo Coccioni. Professore ordinario al Dipartimento di Scienze Pure e Applicate dell’Università di Urbino, Coccioni ne è il presidente onorario.

Per informazioni: www.agmitalia.orgrodolfo.coccioni@uniurb.it, cell. 347 3520122.

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