Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


A.A. Sede
2008/2009

Obiettivi formativi

Geologia e salute hanno stretti legami, già riconosciuti da tempo per alcuni aspetti, ma ignorati per molti altri. E' ampiamente riconosciuto l'effetto dell'ambiente sull'uomo e su tutti gli organismi viventi, ma spesso si intende l'ambiente in termini troppo vaghi o come riflesso dell'inquinamento antropico. Il ruolo dell'ambiente naturale è spesso ignorato, attribuendogli erroneamente una valenza sempre positiva. In particolare, la prospettiva geologica permette di valutare molte problematiche ambientali utilizzando una visione unitaria, non frammentata in molteplici competenze che risultano spesso di difficile valutazione complessiva. Sebbene i tecnici e gli amministratori pubblici siano sensibili ai problemi che insistono sul territorio (radioattività ambientale, terremoti, contaminazione di acque e suoli, inondazioni, frane, eventi vulcanici, ecc.), difficilmente hanno a disposizione i mezzi culturali per valutare e gestire il sistema territoriale (naturale e antropizzato) nella sua interezza. Tutti questi aspetti rivestono un ruolo particolarmente significati per l'Italia, il cui territorio è geologicamente molto giovane e attivo. Altri aspetti critici nel rapporto fra geologia e salute riguardano l'impiego di materie prime naturali che è solitamente demandato a tecnici qualificati nella valutazione delle proprietà tecnologiche del materiale, ma molto raramente viene preso in considerazione il rischio legato alla provenienza geologica delle materie prime.
La Geologia Medica è una nuova disciplina scientifica intesa come strumento di valutazione degli effetti dei fattori ambientali sulla distribuzione areale di problemi sanitari nell'uomo, negli animali e nelle piante. Si tratta di uno strumento multidisciplinare che richiede contributi in particolare da parte delle Scienze della Terra, delle Scienze Mediche e Biologiche. La crescente consapevolezza dei problemi sanitari causati da "geo-fattori" richiede lo sviluppo di corsi specifici che non possono trovare spazio nella programmazione didattica legata a singole aree disciplinari.
Il principale obiettivo di questo Corso di Perfezionamento è quello di sviluppare le problematiche connesse all'interazione fra geologia e salute degli esseri viventi che, pur essendo di chiaro ambito geologico non sono trattati durante i corsi accademici di Scienze Geologiche e che inoltre, a causa del carattere fortemente innovativo e interdisciplinare dei temi trattati, trovano raramente spazio in altre classi di laurea. La struttura del corso si basa su una parte iniziale nella quale sono riprese e approfondite nozioni geologiche, ma con taglio orientato alla Geologia Medica, e una seconda parte nella quale sono sviluppati argomenti specifici e sono forniti strumenti pratici e metodologici, avvalendosi anche di competenze derivanti da settori confinanti con la geologia. Le metodologie formative utilizzate consentono anche a coloro che sono già professionalmente occupati o che risiedono lontano dalla sede di Urbino, di intraprendere un percorso universitario di loro interesse, con la tranquillità di essere costantemente seguiti da seguiti da due coordinatori e da un apparato formativo adeguatamente predisposto.

L'attività formativa è rivolta a laureati in Scienze Geologiche, Scienze e Tecnologie Agrarie, Agroalimentari e Forestali, Scienze e Tecnologie Farmaceutiche, Lauree in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura, Architettura del Paesaggio, Biologia, Ingegneria per l'Ambiente e per il Territorio, Medicina e Chirurgia, Medicina Veterinaria, Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale e Scienze della Natura.
Il corso, inteso come espressione della necessità di sviluppare approfondimenti teorici e metodologici e acquisire ambiti di competenza più elevati ed estesi nel settore geologico-sanitario-ambientale e in quello della pianificazione territoriale, è rivolto a coloro che, operando nell'Università, negli Enti di Ricerca, negli Enti pubblici e privati, nell'Istruzione pubblica e privata e nel campo della libera attività professionale, considerano l'aggiornamento continuo parte integrante del loro lavoro e affrontano con un approccio interdisciplinare la loro attività professionale.

Il corso si svolgerà presso il Campus Scientifico dell'Università degli Studi di Urbino dal 4 al 9 maggio 2009.
Il piano formativo prevede attività per un totale di 75 ore distribuite in 48 ore di lezione frontale e 27 ore di studio individuale. Il calendario dettagliato delle lezioni sarà reso noto entro aprile 2008.
Sono previste verifiche del profitto per i diversi insegnamenti. Le verifiche del profitto avverranno durante le lezioni. La prova finale consisterà in un colloquio relativo agli argomenti del corso.
Il corso prevede l'acquisizione di 3 crediti.

Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza, subordinato alla frequenza di almeno 2/3 del corso e al superamento della prova finale.
Il piano didattico prevede le seguenti tematiche:
• geologia ambientale, geochimica ambientale
• mineralogia ambientale, chimica organica
• suolo e acqua
• idrogeologia e vulnerabilità degli acquiferi
• climatologia e principi di bioclimatica umana
• il rischio climatologico
• fondamenti di geofisica
• principali metodi in geofisica
• medicina e patologia ambientale
• territorio e salute degli animali
• geobiologia e geoedilizia
• bioarchitettura
• funzioni biologiche degli elementi chimici
• chimica degli alimenti
• geologia e alimentazione
• principi di tossicologia
• idrologia medica
• epidemiologia
• medicina e patologia vegetale
• inquinamento delle acque superficiali
• inquinamento e stress ambientale in ambiente marino
• siti contaminati da amianto
• rischio radiologico
• i paesaggi terapeutici
• matrici ambientali e comunicazione del rischio
• sociologia della salute.

La prova finale consisterà in un colloquio relativo agli argomenti del corso.

La frequenza al Corso permette ai partecipanti iscritti all'Ordine dei Geologi l'acquisizione di 48 crediti APC (Aggiornamento Professionale Continuo).
Per consentire la frequenza al Corso, gli insegnanti in servizio possono utilizzare i permessi di studio (150 ore) o i permessi relativi alla frequenza ai corsi di aggiornamento.
Come città universitaria Urbino offre diverse soluzioni logistiche; i partecipanti potranno pernottare a condizioni agevolate presso Alberghi o Collegi universitari ed usufruire dei servizi di mensa qualora lo desiderino.
Il Corso garantisce una continua e completa assistenza.


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