Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


A.A. Classe Sede
2009/2010 89/S, classe delle lauree specialistiche in sociologia

Obiettivi formativi

Il corso di laurea specialistica in Sociologia della multiculturalità ha l’obiettivo di preparare i propri studenti affinché conseguano: una conoscenza avanzata delle discipline sociologiche; una conoscenza avanzata delle problematiche della multiculturalità e del pluralismo religioso; competenze metodologiche avanzate relative all’analisi del funzionamento delle società complesse, con particolare riguardo alle tematiche del pluralismo culturale e religioso e della sua gestione politica; avanzate conoscenze sull’identità storica e culturale di ebraismo, cristianesimo, islamismo e delle grandi religioni mondiali; autonome capacità di ricerca nel settore della storia religiosa nonché nei campi di indagine sull’incidenza culturale e sociale del fattore religioso nella società contemporanea; competenze specifiche riguardo all’analisi avanzata degli effetti sociali e culturali dei processi di globalizzazione.

L’offerta formativa è orientata a preparare figure di esperti che, pur condividendo una comune formazione socio-antropologica e di teoria e metodologia sociologica, abbiano competenze specifiche nello svolgimento di alcune funzioni strettamente correlate alla specificità delle organizzazioni complesse che caratterizzano le società postmoderne. Si pensa in particolare alle seguenti figure: - “mediatore interculturale” o “agente di confine” nell’area dei servizi sociali e assistenziali; - ricercatore da inserire presso università ed organismi internazionali; - ricercatore in centri studi pubblici e privati; - funzionario o consulente presso la pubblica amministrazione, con particolare riguardo agli enti preposti alle politiche sociali e all’assistenza, e presso organismi pubblici e privati interessati dal fenomeno della multiculturalità; - esperto comunicatore presso le varie tipologie di media.

Si prevede che gli studenti acquisiscano capacità di orientamento multidisciplinare relative alla gestione della complessa tematica della società multiculturale. E questo sia sotto il profilo della riflessione su dati storici e antropologici, sia sotto il profilo della capacità di gestire strumenti di intervento socio-politico nell'integrazione e nello sviluppo. Per raggiungere questi fini nel primo anno di corso vengono fornite le discipline basilari indispensabili per la comprensione del ruolo sociale della cultura nel contesto storico del pluralismo culturale.

Nel secondo anno viene data la possibilità di scegliere fra due indirizzi di studio, uno di politiche dell'integrazione sociale rivolto all'acquisizione di strumenti teorico-pratici di intervento in particolare nel campo dell'immigrazione, e l'indirizzo di antropologia delle religioni, volto ad approfondire il ruolo delle religioni nella società globalizzata, con particolare riguardo alla tematica del dialogo interreligioso.

Il corso di studi prevede l’acquisizione, nell’arco del biennio, di 120 CFU (crediti formativi universitari) di cui: a)84 CFU conseguibili scegliendo tra 30 insegnamenti, ciascuno di 6 CFU; b)6 CFU a scelta dello studente; c)30 CFU per altre attività formative (lingue, abilità informatiche, abilità relazionali, stages) e la prova finale. L’orario delle lezioni sarà definito tenendo conto, nei limiti del possibile, delle eventuali esigenze lavorative degli iscritti. Saranno tenute 48 ore di lezione per ogni insegnamento. Potranno essere riconosciuti crediti per attività formative svolte presso l'Università di Urbino, scuole o istituti di livello universitario di riconosciuta serietà scientifica.

Gli studenti che abbiano acquisito un numero di CFU pari ad almeno 60, concordano con uno dei docenti del corso di laurea l’argomento e le modalità di preparazione della prova finale. La prova finale può essere connessa alle attività di stage previste dall’ordinamento didattico. La prova finale consiste in un elaborato scritto di carattere originale attraverso il quale il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito la capacità di: - individuare interrogativi scientificamente rilevanti attorno ad uno specifico fenomeno formulando un piano di studi del fenomeno indagato rigoroso e coerente; - ricorrere ai metodi e alle tecniche più appropriati per l’analisi del fenomeno indagato, collocando i risultati del proprio lavoro di ricerca all’interno di adeguate riflessioni teoriche. Per il superamento della prova finale il candidato deve sostenere una discussione, con un’apposita commissione giudicatrice, sull’elaborato presentato ed ottenere una valutazione positiva. La valutazione è espressa in centodecimi, con eventuale lode, e la prova è superata se il candidato ottiene una valutazione superiore a 66/110.

E' possibile ricevere da subito ulteriori informazioni dai referenti del corso  Da settembre a dicembre la Commissione piani di studio sarà a disposizione delle persone interessate all'iscrizione per valutare la possibilità di riconoscere crediti formativi e definire il percorso di studio.


Condividi


Questo contenuto ha risposto alla tua domanda?


Il tuo feedback è importante

Raccontaci la tua esperienza e aiutaci a migliorare questa pagina.

Il tuo 5x1000 per sostenere le attività di ricerca

L'Università di Urbino destina tutte le risorse che deriveranno da questa iniziativa alla ricerca scientifica ed al sostegno di giovani ricercatori.

Numero Verde

800 46 24 46

Richiesta informazioni

informazioni@uniurb.it

Posta elettronica certificata

amministrazione@uniurb.legalmail.it

Social

Performance della pagina

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Via Aurelio Saffi, 2 – 61029 Urbino PU – IT
Partita IVA 00448830414 – Codice Fiscale 82002850418
2020 © Tutti i diritti sono riservati

Top