Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


A.A. Classe Sede
2013/2014

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del progetto sono quelli di dar vita ad un percorso d’istruzione che permetta l’interazione e lo scambio fra studenti e docenti italiani e dei paesi coinvolti ed inoltre tra le istituzioni che operano nel settore in questi paesi e che sia funzionale al raggiungimento dell’obiettivo globale di Lisbona, ovvero quello di “…realizzare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione…”.
Sono previste 250 ore di lezione frontale, 500 ore di didattica alternativa e on-line, 750 ore di studio individuale e stage finalizzati a progetti di interesse locale, per complessive 1.500 ore, corrispondenti ad un totale di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari).
Il modello a cui si fa riferimento riprende l’esperienza condotta nell’Anno Accademico 2007-2008 per un Master di Primo Livello che ha visto coinvolte alcuni paesi (Albania, Bosnia e Serbia) ed alcune istituzioni permettendo di sperimentare con buoni risultati sia il tipo di offerta formativa (formazione a distanza, lezioni frontali, laboratori didattici) sia lo sviluppo di progetti regionali come riscontro operativo della metodologia acquisita nei diversi moduli.
Il percorso d’istruzione, mirato ai beni architettonici ed archeologici, si articola su cinque aree:
-    Area teorico-storica, che riguarda le discipline legate alla teoria e storia del restauro, in generale alla storia dell’architettura e all’archeologia e alla storia delle tecniche costruttive;
-    Area della documentazione, che riguarda gli strumenti e i metodi di rilievo e di analisi dei diversi tipi di materiali, degli elementi costitutivi dei beni, il loro degrado e le metodologie dell’intervento di restauro e della loro gestione anche con strumenti informatici;
-    Area dell’analisi e della diagnostica, che riguarda le discipline proprie della diagnostica e della conservazione dei materiali;
-    Area progettuale, che riguarda le discipline legate al progetto di intervento
-    Area economico-antropologica che riguarda le discipline legate alla gestione e la valorizzazione economica del patrimonio all’interno del contesto di una comunità e del suo sviluppo economico sostenibile.  Per la scheda didattica  vedi bando.

Il progetto è orientato prima di tutto a creare nuovi figure professionali nel settore del patrimonio culturale in grado di gestire problematiche legate alla protezione, alla gestione e alla valorizzazione economica del patrimonio. A questo proposito i beneficiari diretti saranno le Istituzioni che avranno professionisti pronti a rispondere alle esigenze di tutela, gestione, valorizzazione del patrimonio culturale in un’ottica di sviluppo economico sostenibile. Inoltre saranno in grado di dare un contributo significativo in sede di elaborazione delle strategie e delle politiche nel settore del patrimonio culturale.

La durata del Master è di un anno.  Le lezioni avranno inizio nel mese settembre alternando lezioni frontali che si svolgeranno a Urbino e Roma a partire da settembre lungo tutto il percorso annuale, lezioni on-line che serviranno per alcuni approfondimenti e laboratori didattici per sviluppare la parte progettuale Sono previste 250 ore di lezione frontale, 500 ore di didattica alternativa e on-line, 750 ore di studio individuale e stage finalizzati a progetti di interesse locale, per complessive 1.500 ore, corrispondenti ad un totale di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari).
La frequenza è obbligatoria per almeno i 2/3 di ciascuna delle differenti  attività didattiche.
Il rilascio del Diploma di Master di I Livello in “Strumenti e metodi per la conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali”è condizionato all’acquisizione di n. 60 crediti formativi universitari (CFU) e dal superamento della prova finale.

L’Inps Gestione ex-Inpdap (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) ha accreditato il Master di 17 (diciassette) borse di studio  a copertura totale o parziale dei costi di contribuzione. Le borse sono riservate ai figli ed agli orfani di iscritti e pensionati della gestione ex Inpdap. Sul sito dell’Inps Gestione ex-Inpdap è disponibile il bando nazionale di Concorso per l’attribuzione delle borse.
http://www.inpdap.gov.it/wps/wcm/connect/Internet/internet/inpdap/concorsiegare/concorsi/bandinuovi/bando665concorso.
La graduatoria per l'assegnazione delle borse sarà pubblicata il 9 ottobre 2013


Condividi


Questo contenuto ha risposto alla tua domanda?


Il tuo feedback è importante

Raccontaci la tua esperienza e aiutaci a migliorare questa pagina.

Il tuo 5x1000 per sostenere le attività di ricerca

L'Università di Urbino destina tutte le risorse che deriveranno da questa iniziativa alla ricerca scientifica ed al sostegno di giovani ricercatori.

Numero Verde

800 46 24 46

Richiesta informazioni

informazioni@uniurb.it

Posta elettronica certificata

amministrazione@uniurb.legalmail.it

Social

Performance della pagina

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Via Aurelio Saffi, 2 – 61029 Urbino PU – IT
Partita IVA 00448830414 – Codice Fiscale 82002850418
2019 © Tutti i diritti sono riservati

Top