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A.A. Classe Sede
2008/2009 LM-77 SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una conoscenza approfondita delle strutture e dei processi aziendali, nonché far assimilare le principali metodologie e tecniche gestionali, economiche, contabili, giuridiche e quantitative necessarie per il governo delle imprese e delle istituzioni economiche e finanziarie. Il corso mira a formare figure professionali altamente qualificate, idonee a ricoprire ruoli manageriali, imprenditoriali e consulenziali nelle diverse aree di attività di imprese e altre istituzioni, in una prospettiva sia nazionale che internazionale. Un curriculum dedicato offre inoltre una formazione orientata all’esercizio della professione di Dottore Commercialista.

Gli sbocchi professionali previsti dal presente corso di laurea magistrale sono molteplici e differenziati in funzione dei percorsi formativi scelti:

  • il percorso Manageriale consente di ricoprire ruoli manageriali o imprenditoriali nelle imprese e nelle organizzazioni afferenti ai diversi settori industriali e dei servizi;
  • il percorso Professionale consente di accedere all’esame di stato per Dottore Commercialista o di svolgere attività di consulenza alle imprese, nelle aree economica, amministrativa e gestionale;
  • il percorso Mercati Internazionali e Innovazione sviluppa professionalità idonee a lavorare presso imprese, centri di ricerca, organismi internazionali, istituzioni pubbliche, con compiti di analisi, programmazione e valutazione di strategie e politiche;
  • il percorso Mercati Finanziari consente sbocchi professionali presso banche, assicurazioni, altre istituzioni finanziarie, per lo svolgimento di attività di ricerca, di analisi e di gestione finanziaria.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I laureati devono acquisire adeguate conoscenze e un’efficace capacità di comprensione dei modelli teorici e degli schemi operativi sviluppati nell’ambito delle discipline economico-manageriali, estendendo e rafforzando nel contempo le conoscenze generali e specifiche acquisite nel primo ciclo di studi, che consentano loro di elaborare e/o applicare idee originali, sia in contesti aziendali che in contesti di ricerca. A tal fine la maggior parte dei corsi deve prevedere nel programma una parte teorico-concettuale ed una parte tecnico-operativa. La didattica, oltre alle lezioni frontali, deve comportare una partecipazione attiva degli studenti, con seminari nei quali singoli studenti e/o gruppi di studenti illustrano, valutano criticamente e discutono con i colleghi ed il docente i contenuti di testi loro assegnati. Devono essere inoltre previsti approfondimenti che comportano autonoma capacità di ricerca degli studenti e applicazione delle metodologie operative, mediante esercitazioni e simulazioni di processi analitici e decisionali. Queste attività devono consentire una verifica in itinere, a cui seguirà la verifica finale in sede di esame, del grado di comprensione della materia e della capacità di applicare, anche in modo originale, le nozioni apprese.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
I laureati devono essere capaci di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere problemi riferiti a molteplici e differenti contesti, anche per loro nuovi o non familiari, interagendo ove occorra con competenze disciplinari differenti per affrontare con maggiore efficacia le tematiche connesse al proprio settore di studio. Devono saper utilizzare per affrontare i problemi manageriali sia metodologie quantitative che qualitative e devono, dove possibile, saper valorizzare le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie della comunicazione e dell’informazione. L’attitudine al problem solving tipica di una formazione economico-manageriale deve essere sviluppata attraverso la discussione di casi aziendali finalizzata alla comprensione del problema trattato nel caso e della soluzione adottata; attraverso esempi di applicazione delle metodologie e delle tecniche a problemi concreti ed attuali, attraverso simulazioni e realizzazione di project work.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)
I laureati devono avere la capacità di collegare in schemi unitari ed integrati le conoscenze acquisite con i loro studi e di affrontare sul piano concettuale ed operativo problematiche complesse con autonoma capacità di valutazione, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi. Durante il percorso di studi devono essere stimolate le capacità di giudizio autonomo attraverso esercitazioni individuali e di gruppo. Nelle parti di didattica attiva dei singoli insegnamenti gli studenti dovranno applicare le teorie e i concetti introdotti durante le lezioni ed esercitare la propria capacità di analisi, valutazione, elaborazione nonché la capacità di giudizio e decisionale. Nei lavori in team sarà sviluppata anche la capacità di ricondurre le competenze individuali entro un contesto collegiale di cui devono essere organizzate le dinamiche. La capacità di giudizio autonomo trova piena possibilità di applicazione durante l’elaborazione della tesi finale, che è anche oggetto di verifica formale.

 

Abilità comunicative (communication skills)
I laureati devono essere saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro affermazioni e conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti. Devono conoscere ed avere piena padronanza del lessico economico, manageriale, giuridico e finanziario. Devono saper organizzare la presentazione di un progetto o di un piano a interlocutori del settore. Le abilità comunicative vengono acquisite e verificate durante tutte le occasioni di partecipazione attiva alla didattica (seminari interattivi, lavori di gruppo, project work) e in occasione dell’elaborazione, presentazione e discussione della tesi finale. Ulteriori verifiche avvengono in occasione degli esami di profitto, i quali prevedono in quasi tutti i casi una prova orale.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)
I laureati devono aver sviluppato adeguate capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo, anche in contesti lavorativi e professionali, o per intraprendere studi successivi. Le capacità di apprendimento sono stimolate e verificate durante tutto l’iter formativo, soprattutto attraverso letture e presentazioni in aula e lo stimolo alla ricerca di materiale per la propria formazione.

Prerequisiti consigliati/obbligatori, prove di ammissione e/o di orientamento

1. Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Economia e Gestione Aziendale occorre essere in possesso di una Laurea, triennale o quadriennale, attivata presso un Ateneo italiano, ovvero di un altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.

 

2. L’accesso al corso di Laurea Magistrale in Economia e Gestione Aziendale è libero per coloro che sono in possesso di una Laurea nella classe L18 o L33 o di una Laurea Triennale classe 17 e 28 (vecchio ordinamento), oppure per coloro che abbiano conseguito una laurea quadriennale del vecchio ordinamento o un Diploma Universitario di Classe Aziendale presso una Facoltà di Economia. Per l’accesso al curriculum Professionale sono richieste le conoscenze di base di Diritto Commerciale e di Diritto Tributario (quantificate in almeno 4 CFU nei settori IUS/04 e IUS/12).

 

3. Per gli studenti in possesso di una laurea o di un diploma diversi da quelli sopra indicati, il Consiglio di Facoltà, sentita la Commissione Didattica, valuterà caso per caso il curriculum formativo per stabilire se sussistano, in relazione ai contenuti della Laurea Magistrale, i requisiti per l’accesso (conoscenze di base nell’ambito disciplinare aziendale, economico, matematico-statistico e giuridico) o se lo studente debba sostenere test di verifica.

Sono previsti nel mese di novembre corsi integrativi di preparazione ai test di verifica.

Per informazioni circa la compatibilità del proprio curriculum di studi ed i requisiti per l’accesso si veda quanto riportato nel vademecum della Facoltà di Economia, consultabile anche on-line, oppure contattare info.economia@uniurb.it.

Il corso di Laurea Magistrale in Economia e Gestione Aziendale è articolato in quattro curricula:

  • il curriculum Manageriale offre una formazione ampia e avanzata finalizzata alla comprensione e all’impiego delle principali leve gestionali e di coordinamento dei processi organizzativi relativi alle imprese;
  • il curriculum Professionale offre una formazione dedicata all’esercizio della professione di Dottore Commercialista;
  • il curriculum Mercati internazionali e Innovazione si caratterizza per la specifica attenzione alla dimensione economica e gestionale dei processi di internazionalizzazione delle imprese, con particolare riferimento all’interazione tra queste strategie e le dinamiche di innovazione e cambiamento tecnologico;
  • il curriculum Mercati Finanziari si pone l’obiettivo di analizzare e comprendere i rapporti tra imprese, mercati e istituzioni economiche e finanziarie nel contesto sia nazionale che internazionale.

Per essere ammessi all’esame di laurea magistrale occorre aver superato, con esito positivo, gli esami degli insegnamenti previsti nel piano degli studi, con le modalità di esame stabilite nel presente regolamento. Inoltre, il numero dei crediti acquisiti durante il corso degli studi, comprensivo di quelli acquisiti durante il Corso di Laurea Magistrale e quelli relativi all’esame finale, non deve essere inferiore a 120.

Il conseguimento della laurea magistrale richiede la discussione pubblica di un lavoro scritto, o tesi, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, su un argomento scelto dallo studente d’intesa con il suo relatore su uno dei temi trattati durante il percorso formativo.

Il lavoro deve dimostrare padronanza dei metodi di ricerca e capacità di affrontare sul piano concettuale ed operativo problematiche complesse con autonoma capacità di valutazione.

Per la preparazione della tesi lo studente può avvalersi di un periodo di stage presso enti o istituzioni, da concordare con il docente relatore. Può essere relatore ogni titolare di corso d’insegnamento della Facoltà, compresi i professori supplenti e i professori a contratto durante l’anno accademico in cui prestano la loro opera. Gli studenti possono essere seguiti da due relatori anche di aree scientifiche diverse.

La tesi, in accordo con il relatore, può essere scritta anche in lingua inglese.

Economia e gestione aziendale (LM-77)

La Facoltà dedica grande attenzione all’organizzazione della “didattica avanzata”. Infatti i docenti utilizzano metodologie innovative con discussione di casi-studio, lavori di gruppo e simulazioni di problemi reali. La Facoltà organizza seminari e workshop di approfondimento con docenti italiani e stranieri su temi di grande rilevanza. Gli studenti possono sviluppare le proprie competenze partecipando a soggiorni di studio presso Università europee. La Facoltà è fortemente legata con il mondo del lavoro tramite l’organizzazione di stage con oltre 3000 aziende ed enti per far acquisire esperienza operativa.

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