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A.A. Classe Sede
2009/2010 Classe LM-67

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è la formazione di figure professionali altamente qualificate, capaci di intervenire con competenze specifiche nella progettazione, direzione, conduzione e valutazione di programmi di attività motoria individualizzati, interagendo con altre professionalità, al fine del mantenimento e del recupero della piena efficienza e del pieno benessere individuale, della ottimizzazione dell’integrazione sociale, della prevenzione degli stati patologici e delle limitazioni che intervengono con l’avanzare dell’età. A tale scopo, attraverso il percorso formativo, lo studente dovrà raggiungere i seguenti obiettivi:

1. acquisire le nozioni e le categorie concettuali necessarie per interagire con professionalità diverse che operano nell’ambito della sanità, dell’igiene mentale e dei servizi sociali, nella consapevolezza dell’estensione e dei limiti della propria area di competenza;
2. possedere basi teoriche avanzate sulla motricità umana e sul suo controllo, che permettano di affrontare le molteplici situazioni che la professione presenterà, con elevato grado di autonomia decisionale e con responsabile creatività;
3. conoscere le norme igienico-sanitarie relative agli ambienti in cui sarà svolta la professione;
4. avere padronanza dei contenuti e delle strategie comunicative per una corretta promozione e educazione alla salute;
5. possedere la capacità di cogliere gli aspetti psicologici e sociologici correlati con la riformulazione dell’immagine del sé corporeo, con la deprivazione e la reintegrazione sociale, in seguito a eventi di interesse clinico;
6. avere le competenze per compiere una valutazione funzionale delle capacità motorie di soggetti di diverse fasce di età, sani o in condizioni cliniche stabilizzate, di concerto con il medico, per quanto di sua competenza;
7. saper valutare l’impatto di terapie farmacologiche sulle capacità motorie e saper modulare di conseguenza i programmi di attività;
8. saper programmare, dirigere e condurre un percorso di attività motoria individualizzato, utilizzando specifiche strumentazioni, anche in ambiente acquatico, che non introduca fattori di rischio aggiuntivi, ottimizzi le capacità residue e, ove possibile, permetta al medico di decidere una riduzione della terapia farmacologica;
9. saper valutare i risultati ottenuti.

L’articolazione in due curricula, Rieducazione funzionale e Attività motoria per la prevenzione, presente già nel primo anno di corso e in misura maggiore nel secondo anno, permette di caratterizzare e specificare ulteriormente gli obiettivi formativi.

Obiettivo del curriculum Rieducazione funzionale è la formazione di un professionista che sappia applicare la programmazione e la conduzione di percorsi di attività motoria di cui al precedente punto 8. degli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale, a soggetti che abbiano subito traumi, al fine del completo recupero delle abilità posturali e motorie, anche in ambito sportivo. L’intervento di tale professionista deve avvenire dietro prescrizione del medico specialista e si colloca, di norma, dopo l’intervento del fisioterapista.

Obiettivo del curriculum Attività motoria per la prevenzione è la formazione di un professionista capace di programmare, dirigere e condurre percorsi individualizzati di attività motoria di cui al precedente punto 8. degli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale, per la prevenzione di patologie e di limitazioni connesse con l’avanzare dell’età, anche in soggetti con aumentati fattori di rischio. Il raggiungimento di tali obiettivi sarà possibile anche grazie a una cospicua e mirata attività di tirocinio che permetterà allo studente di avvicinarsi agli aspetti operativi della professione, permettendo un più agevole inserimento nel mondo del lavoro. I tirocini saranno strutturati in percorsi, individuati dalla Facoltà, finalizzati all’introduzione alla professione, nell’ambito della rieducazione funzionale o della prevenzione.

Il Corso di Laurea Magistrale fornisce competenze che permettono di svolgere attività professionali con responsabilità e autonomia, presso le Università, i Centri di Ricerca, in strutture di fitness (palestre o piscine) o in strutture sanitarie sotto la responsabilità del medico, limitatamente a quanto previsto dalla legislazione vigente dove sono richiesti programmi individualizzati di attività motoria per il mantenimento o il recupero della piena efficienza, con attenzione alle specificità di genere, all'età, alle condizioni fisiologiche individuali e alle eventuali disabilità. Le competenze di rieducazione funzionale trovano collocazione in équipe di riabilitazione, dove, sotto controllo e prescrizione medica, diverse figure professionali interagiscono e intervengono su soggetti traumatizzati per il pieno recupero funzionale; in quest'ambito, le competenze formate sono particolarmente necessarie nel recupero del gesto atletico in seguito a traumi. Le competenze acquisite nell'ambito della prevenzione potranno trovare impiego in quelle istituzioni o condizioni in cui l'ipocinesia o l'alterata motricità costituiscono fattori di rischio o fattori predisponenti allo stabilizzarsi di condizioni croniche (reparti per lungodegenti, case di riposo, istituti di pena, ecc.).

Il corso prepara alle professioni di

• Istruttori di discipline sportive non agonistiche

• Professioni organizzative nel campo dell'educazione fisica e dello sport

 

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):

Al termine del Corso di Laurea Magistrale, il laureato avrà conoscenze avanzate:

- sulle basi teoriche della motricità umana;

- sulle basi molecolari e morfo-funzionali degli stati patologici e sulle risposte dell’organismo;

- sugli effetti indotti dall’esercizio fisico sulle funzioni e sul ruolo dell’esercizio nella prevenzione;

- sulle norme igienico-sanitarie relative agli ambienti in cui dovrà svolgere la professione;

- su contenuti e strategie della comunicazione per la promozione e l’educazione alla salute;

- sulle problematiche psicologiche e sociologiche correlate con condizioni di alterata immagine o percezione corporea;

- sui contenuti e sulle metodologie necessari per la progettazione, direzione, conduzione e valutazione di programmi individualizzati di attività motoria.

Avrà inoltre le capacità di comprensione necessarie per:

- leggere la storia individuale, cogliendone gli aspetti di rilievo per la progettazone di un percorso individualizzato di attività motoria;

- poter proseguire autonomamente il lavoro di aggiornamento professionale;

- interagire con professionisti di area sanitaria, psicologica e dei servizi sociali.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):

- Il laureato magistrale, grazie ai corsi teorici e ai tirocini formativi, avrà competenze che gli permetteranno di inserirsi agevolmente in ambienti di lavoro specifici, con autonomia e capacità di interagire con altre figure professionali.

In particolare, il laureato magistrale dovrà essere in grado di inserirsi in gruppi di lavoro multidisciplinari (medici, fisioterapisti, dietisti, ecc.) che operano nel mantenimento e nel recupero del benessere e della piena efficienza fisica, nella consapevolezza dell'estensione e dei limiti delle proprie specificità professionali. Dovrà essere in grado di comprendere la storia personale dei soggetti, attraverso colloqui e attraverso la lettura della cartella clinica, utilizzando tali informazioni per la progettazione di percorsi individualizzati di attività fisica che minimizzino i rischi, ottimizzino le capacità residue e contribuiscano alla prevenzione di malattie. Dovrà avere la capacità di organizzare un gruppo di lavoro e di valutare le caratteristiche ambientali, igieniche e strumentali che una struttura operante nell'ambito della prevenzione e del mantenimento della salute mediante l'attività fisica deve possedere.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Il laureato magistrale sarà in grado di valutare autonomamente, per quanto di sua competenza, le capacità funzionali motorie dei soggetti e di impostare autonomamente programmi di attività. Saprà inoltre valutare in modo critico la letteratura internazionale e la documentazione di interesse professionale.

 

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato sarà in grado di utilizzare una lingua dell'Unione Europea che la Facoltà ha stabilito essere l'inglese per consentire la comunicazione internazionale nell'ambito specifico di competenza; utilizzerà anche in modo efficace gli strumenti di elaborazione e comunicazione informatica, oltre a quelli necessari per la ricerca bibliografica; conoscerà inoltre le strategie comunicative multimediali per la promozione e l’educazione alla salute.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Nel Corso di Laurea Magistrale sarà stimolata la capacità di apprendimento teorico, valorizzando anche l’autonomia negli approfondimenti. Attraverso i tirocini formativi, lo studente perfezionerà le sue capacità di apprendimento tecnico-pratico. Il laureato magistrale avrà acquisito le competenze per l'analisi e la valutazione di attività formative inerenti al percorso intrapreso.

Prerequisiti consigliati/obbligatori, prove di ammissione e/o di orientamento

Per gli studenti che hanno conseguito un diploma universitario o la laurea in classi diverse dalla L-22 o Classe 33, ovvero altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, il Consiglio di Facoltà, sentita la Commissione Didattica, valuterà caso per caso il curriculum formativo per stabilire se sussistano i requisiti per l'accesso di seguito riportati:

Conoscenze di base nell'ambito disciplinare biomedico (minimo 25 CFU ) riferibili ai seguenti SSD
: FIS/01, BIO/16, BIO/10, BIO/09, MED/42.
Sono richieste le conoscenze di base sui seguenti temi: Fisica, Anatomia umana, Biochimica, Fisiologia umana, Igiene.

Conoscenze di base nell'ambito delle discipline motorie e sportive (minimo 25 CFU) riferibili ai seguenti SSD
: M-EDF/01 - M-EDF/02.
Sono richieste le conoscenze di base sui seguenti temi: Biomeccanica; Teoria e metodologia del movimento umano; Teoria, tecnica e didattica dell'attività motoria preventiva e adattata; Teoria, tecnica e didattica dell'attività motoria preventiva e compensativa; Teoria, tecnica e didattica dell'attività motoria per adulti e anziani.

Nel caso di eventuali carenze nei requisiti di accesso lo studente potrà colmare le proprie lacune seguendo il materiale didattico predisposto dal docente e le conoscenze potranno essere valutate, tramite test di verifica, da parte di una Commissione nominata dal Consiglio di Facoltà. I test si effettueranno entro la seconda settimana di dicembre.

Qualora la Commissione verifichi carenze formative nei contenuti elencati riferibili ai citati settori scientifico-disciplinari, lo studente dovrà colmare le lacune seguendo specifici corsi e superare i relativi esami che saranno indicati dalla Commissione e rinviare di un anno l'iscrizione alla laurea magistrale.

La durata normale del corso di laurea in Scienze motorie per la prevenzione e la salute è di due anni.
Il numero di esami previsti per il conseguimento del titolo è di 12.
L'impegno orario complessivo che deve essere riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è di 25 ore di lavoro per ogni credito formativo.
Le attività formative autonomamente scelte dallo studente sono conteggiate nel numero di 1 solo esame. Il numero di crediti riservati alla libera scelta dello studente acquisiti attraverso insegnamenti impartiti nell'Ateneo è fissato in 8 CFU.
Le attività formative di cui alle lettere c), d) ed e) dell'articolo 10, comma 5 del D.M. 270/04 (prova finale, tirocini, stage, accertamento della conoscenza delle lingue e delle abilità informatiche, seminari e altre attività, ecc.) che danno luogo solo ad un giudizio di idoneità, non concorrono a determinare il numero massimo di esami.
Il numero minimo di crediti attribuibile ad un insegnamento è fissato in 5 CFU per i corsi singoli e in 4 per i moduli di corsi integrati.
Le attività formative a scelta dello studente, in conformità all'articolo 10, quinto comma, lettera a) del D.M. n. 270/04, sono valutate dal Consiglio di corso, anche sulla base delle indicazioni suggerite dalla Commissione Didattica, per accertarne la coerenza con il progetto formativo, come previsto dall' art. 10, comma 5, lettera a) del DM n. 270/2004.

Il corso di laurea in Scienze motorie per la prevenzione e la salute è articolato in due curricula: Attività motoria per la prevenzione e Rieducazione funzionale, i cui aspetti caratterizzanti sono i seguenti.

Curriculum: Attività motoria per la prevenzione

I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essere in grado, con ampi poteri decisionali e autonomia, di utilizzare avanzati strumenti culturali, metodologici e tecnico pratici necessari per:
• la progettazione e l'attuazione di programmi di attività motorie finalizzati al raggiungimento,
al recupero e al mantenimento delle migliori condizioni di benessere psicofisico per soggetti in varie fasce d'età e in diverse condizioni fisiche, con attenzione alle specificità di genere;
• l'organizzazione e la pianificazione di particolari attività e stili di vita utili per la prevenzione
delle malattie ed il miglioramento della qualità della vita mediante l'esercizio fisico;
• la programmazione, il coordinamento e la valutazione di attività motorie adattate a persone diversamente abili o ad individui in condizioni di salute clinicamente controllate e stabilizzate.

Curriculum: Rieducazione funzionale

I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono essere in grado, con ampi poteri decisionali e autonomia, di utilizzare avanzati strumenti culturali, metodologici e tecnico pratici necessari per:
• la progettazione e l'attuazione di programmi di attività motorie finalizzati al raggiungimento,
al recupero e al mantenimento delle migliori condizioni di benessere psicofisico per soggetti in varie fasce d'età e in diverse condizioni fisiche, con attenzione alle specificità di genere;
• la prevenzione dei vizi posturali e il recupero motorio post-riabilitativo finalizzato al mantenimento dell'efficienza fisica
• la programmazione, il coordinamento e la valutazione di attività motorie adattate a persone diversamente abili o ad individui in condizioni di salute clinicamente controllate e stabilizzate.




La prova finale consiste nella presentazione di una tesi scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore docente della Facoltà. L’elaborato potrà consistere in una rassegna della letteratura relativa a una particolare tematica, oppure nella presentazione di un lavoro sperimentale.


Scienze Motorie per la Prevenzione e la Salute (LM-67)



Il laureato magistrale, grazie ai corsi teorici e ai tirocini formativi, avrà competenze che gli permetteranno di inserirsi agevolmente in ambienti di lavoro specifici, con autonomia e capacità di interagire con altre figure professionali.






Il laureato magistrale sarà in grado di valutare autonomamente, per quanto di sua competenza, le capacità funzionali motorie dei soggetti e di impostare autonomamente programmi di attività. Saprà inoltre valutare in modo critico la letteratura internazionale e la documentazione di interesse professionale.



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