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A.A. Classe Sede
2010/2011 L-3 - Classe delle lauree in discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda

Obiettivi formativi

Il progetto formativo del corso di studio in design della moda, ha lo scopo di fornire ai giovani studenti un’adeguata formazione teorica di base e le competenze necessarie per poter operare nel mondo della moda, con particolare attitudine alla creazione di abbigliamento di moda, dall’ideazione del prodotto alla sua realizzazione. si uniscano a ciò: la padronanza degli strumenti metodologici e critici connessi all’acquisizione delle competenze nei linguaggi espressivi; l’uso appropriato degli strumenti informatici e della comunicazione telematica; una buona capacità di inserirsi negli ambienti di lavoro e nelle realtà di gruppo con definiti gradi di autonomia e di responsabilità.

I laureati del Corso possono aspirare ad una occupazione in aziende del settore tessile-abbigliamento e degli accessori in qualità di responsabile dell’ufficio stile; in studi di ricerca delle tendenze, di progettazione, design e consulenza modellistica e stilistica, con competenze specifiche nella tecnologia dei materiali, nella produzione, comunicazione e commercializzazione delle collezioni di moda.

La struttura didattica del Corso prevede le seguenti attività formative:
• di base, con discipline letterarie, sociologiche, storiche e psicologiche;
• caratterizzanti, con discipline teoriche, discipline relative a sistemi e tecniche della moda e delle produzioni artistiche, discipline dello spettacolo;
• affini o integrative, con discipline informatiche e scientifico-tecnologiche, discipline gestionali e linguistiche;
• altre, a scelta dello studente.

All’interno del percorso didattico sono previsti periodi di tirocinio organizzati, in convenzione, tra Università e imprese del settore moda. Il corpo docente annovera docenti delle facoltà di Lettere e filosofia, Scienze della formazione, Lingue e letterature straniere, e docenti esterni. Tra questi ultimi, alcuni hanno maturato significative esperienze professionali in alcune delle maggiori aziende del fashion. Per il raggiungimento degli obiettivi formativi i docenti si avvalgono dei laboratori di modellistica, di pratica sartoriale e di informatica. Il Corso prevede la frequenza obbligatoria (60% delle attività) per gli insegnamenti dell’area tecnico-pratica. All’inizio dell’anno accademico sono indicati gli insegnamenti per i quali è prevista la frequenza obbligatoria.

Le metodologie di insegnamento e l’impianto didattico del Corso prevedono, come finalità formativa prioritaria, l’applicazione operativa delle conoscenze acquisite. Il Corso utilizza, negli insegnamenti dell’area tecnico – pratica e del design, le strumentazioni proprie della realtà aziendale e, in particolare, il software Lectra, azienda leader nel settore.

Le modalità e gli strumenti didattici volti all’applicazione delle conoscenze sono dati da tali strumentazioni, che consentono, peraltro, di affrontare esigenze e problematiche di ordine analitico, progettuale e realizzativo attraverso simulazioni e sperimentazioni inserite nelle attività formative interne ai singoli insegnamenti, nelle attività di laboratorio, nelle esercitazioni e nei tirocini formativi previsti.

Le conoscenze acquisite nelle discipline dell’area cosiddetta culturale sono ritenute una risorsa fondamentale per alimentare la creatività e le abilità progettuali, l’invenzione di forme innovative e funzionali.

I risultati attesi in ordine alla capacità di applicare conoscenza e comprensione sono verificati in itinere e poi definiti negli esami di profitto utilizzando le strumentazioni indicate e ricercando il livello delle conoscenze e delle abilità maturate. Il conferimento del titolo di laurea di primo livello è subordinato al superamento di un esame finale che è considerato un importante momento formativo. Per affrontare quest’ultima prova lo studente può far leva sulle molteplici e differenziate acquisizioni, teoriche e tecnico- operative, del suo percorso di studio. L’esame prevede una ricerca teorica, riferita ad uno degli ambiti disciplinari di quest’ultimo, ed una elaborazione progettuale, alla quale il candidato può aggiungere la realizzazione di quanto ha progettato.

 Piano dell'offerta formativa
Design della Moda (L-3)

Nel corso dell’anno accademico si organizzano incontri con stilisti, imprenditori ed operatori della moda. Il laboratorio di modellistica è dotato di strumentazioni tecniche e software di livello industriale.
Il Corso edita la news UrbinoModa, nelle versioni telematica e cartacea, in cui sono raccolti articoli, note ed informazioni collegati con i mondi culturali e professionale di riferimento, oltre che notizie utili ad illustrare la vita del Corso. Vi collaborano studenti e docenti. Il sito internet del Corso, in cui si pubblicano anche alcune sintesi delle ricerche condotte dagli studenti per l’esame finale di laurea, costituisce l’interfaccia con la realtà del lavoro. Modem è il titolo della Collana di volumi del Corso, finalizzata alle attività didattiche e formative. Da una indagine condotta recentemente risulta che la quasi totalità dei diplomati e laureati degli ultimi dieci anni risulta occupata nelle aziende e nelle professioni della moda.


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