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A.A. Ciclo Sede
2022/2023 XXXVIII [PNRR 351] Urbino
Posti Con borsa Senza borsa Coordinatore Email
3 3 0 Prof. Giovanni Boccia Artieri giovanni.bocciaartieri@uniurb.it

Tematiche

Con Decreto Ministeriale n. 351 del 9 aprile 2022 il MUR ha assegnato all'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo le risorse a copertura di  borse di studio a valere sui fondi PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza), Missione 4, Componente 1, Investimento 4.1 “Estensione del numero di dottorati di ricerca e dottorati innovativi per la pubblica amministrazione e il patrimonio culturale”

Per il corso di Dottorato di ricerca in Studi Umanistici sono stati selezionati n. 3 progetti con le seguenti tematiche:

1) La poesia greca alla corte dei duchi di Urbino (M4C1 - Inv. 4.1 - n. 1 borsa Dottorati per il patrimonio culturale  Area 10 Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico -artistiche Tematiche 1) Archeologia; 2) Storia dell’arte; 3) Media, patrimonio e beni culturali)

2) Comunicazione pubblica e transizione digitale della PA (M4 C1 - Inv. 4.1 – n. 2 borse Dottorati per la Pubblica Amministrazione Area 14 – Scienze politiche e sociali)

Le borse di dottorato finanziate su fondi PNRR sono ripartite come segue:

-        n. 2 per il Curriculum SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE E CULTURA DIGITALE

-       n. 1 per il Curriculum   SCIENZE DEL TESTO ANTICO

Il progetto su la poesia greca alla corte Duchi di Urbino (1 borsa) risulta congruente con i criteri di ammissibilità dei dottorati per il patrimonio culturale (Art. 9 D.M. 351), essendo incentrato sullo studio filologico e codicologico dei manoscritti contenenti testi poetici che un tempo facevano parte della biblioteca dei Duchi, esso ricade all’interno dell’Area 10 (Scienze dell’Antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche) e della Tematica Media, patrimonio e beni culturali.
Il progetto prevede che il percorso di dottorato, formazione, ricerca e valutazione sia attuato presso le sedi amministrative ed operative dell’Università di Urbino Carlo Bo, beneficiaria della borsa (punto b art.9).
Saranno organizzati periodi di ricerca minimo di 6 mesi presso la Biblioteca Apostolica Vaticana, sezione manoscritti, e presso l’Accademia Raffaello, ente che ha già prodotto pubblicazioni relative alla biblioteca di Federico e Guidobaldo da Montefeltro (punto c art.9).
Il progetto contempla altresì un periodo di almeno sei mesi da trascorrere all’estero presso università o qualificati centri di ricerca che consentano al dottorando di approfondire le proprie conoscenze e competenze sul versante paleografico e codicologico (punto d art.9)
Ai dottorandi e alle dottorande sarà garantita la possibilità di usufruire di qualificate strutture di studio e di ricerca, quali la Biblioteca di San Girolamo, che dispone di un’ampia raccolta di manoscritti greci riprodotti in microfilm, la biblioteca centrale Umanistica e il suo fondo antico, la biblioteca della Galleria Nazionale delle Marche, l’archivio e la biblioteca dell’Accademia Raffaello (punto e art.9).
I risultati della ricerca saranno valorizzati assicurando un accesso aperto al pubblico agli stessi e ai relativi dati, secondo i principi “Open science” e “FAIR Data” (punto f art.9).
L’attuazione del progetto avverrà nel rispetto dei principi orizzontali del PNRR (punto g art.9).

Il progetto su Comunicazione pubblica e transizione digitale della PA (2 borse) risulta congruente con i criteri di ammissibilità dei dottorati per la Pubblica Amministrazione (Art. 8 D.M. 351), essendo focalizzato, con approccio multidisciplinare, sui criteri con cui viene attuata la transizione al digitale nella PA e sull’impatto che tale processo produce su modelli e strategie di comunicazione adottate dalle istituzioni per comunicare efficacemente con i cittadini nella società connessa, il progetto ricade all’interno dell’Area 14 (Scienze politiche e sociali).
Il progetto prevede che il percorso di dottorato, formazione, ricerca e valutazione si svolga presso le sedi amministrative e operative dell’Università di Urbino Carlo Bo, beneficiaria delle due borse (punto b art.8)
Verranno organizzati periodi di ricerca sul campo presso le amministrazioni italiane (centrali, regionali e comunali), preventivamente selezionate come casi di studio, al fine di svolgere attività di osservazione e sperimentazione di innovativi approcci e strategie, per una durata minima di 6 mesi (punto c art.8).
Il progetto contempla un periodo di almeno 6 mesi da trascorrere all’estero presso università e centri di ricerca europei, che possa consentire ai due dottorandi/e di approfondire le proprie conoscenze e competenze sul processo di transizione al digitale e sulla comunicazione pubblica ad esso correlato, anche a livello comunitario (punto d art.8).
Ai dottorandi e alle dottorande verranno messe a disposizione qualificate strutture di studio e di ricerca, quali la sede del Centro di Ricerca “Laboratorio di Ricerca sulla Comunicazione Avanzata” (LaRiCA), che dispone di innovative dotazioni tecnologiche e dispositivi digitali, in costante aggiornamento. Sarà inoltre garantita l’accesso alla Biblioteca di Sociologia e Economia che dispone di pubblicazioni di rilievo e sempre aggiornate sui temi oggetto del dottorato (punto e art.8)
I risultati della ricerca saranno valorizzati assicurando un accesso aperto al pubblico agli stessi e ai relativi dati, secondo i principi “Open science” e “FAIR Data”; i dottorandi verranno inoltre invitati a curare la pubblicazione di contributi relativi all’attività di ricerca su riviste scientifiche nazionali e internazionali, open access (punto f art.8).
L’attuazione del progetto avverrà nel rispetto dei principi orizzontali del PNRR (punto g art.8).

Oltre agli obblighi previsti all’art. 19 del Regolamento in materia di Dottorato di ricerca dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, le borse finanziate su fondi PNRR implicano l’obbligatorietà di svolgimento di periodi di studio e di ricerca, all’estero e presso imprese, centri di ricerca o Pubbliche Amministrazioni da un minimo di sei (6) mesi ad un massimo di diciotto (18) mesi, ai sensi del D.M. del 9 aprile 2022, n. 352, art. 6 c. 4 lettere c) e d).

I dottorandi dovranno attenersi scrupolosamente a realizzare il tema del progetto assegnato nel percorso dottorale, pena la revoca della borsa, inoltre deve ottenere una valutazione positiva annuale ai fini del rinnovo della borsa.

I dottorandi dovranno rendicontare con cadenza semestrale tramite la piattaforma online del MUR dedicata le attività svolte ed il relativo impegno temporale (mesi in impresa, mesi in sede, all’estero).

I dottorandi svolgeranno attività di: 

  • studio e ricerca teorica
  • ricerca empirica che comprende l'acquisizione della capacità di: 
    • costruire un disegno della ricerca
    • operazionalizzarlo 
    • selezionare la metodologia e le tecniche di indagine migliori
    • rilevare i dati con strumenti quantitativi o qualitativi
    • elaborare e interpretare i dati
    • scrivere un report di ricerca
  • attività di tutoraggio di corsi e attività di esercitazione didattica
  • scrittura di recensioni e working papers
  • partecipazioni a convegni
  • soggiorni di studio all’estero

Ogni percorso curriculare è organizzato in una serie di corsi, cicli di incontri e seminari che prevedono la partecipazione attiva dei dottorandi e l’intervento di docenti interni ed esterni all’Ateneo. È obbligatorio acquisire 60 CFU nel triennio. Le dottorande e i dottorandi potranno acquisire 5 CFU attingendo alle attività formative strutturate offerte da altri dottorati di Ateneo o di eventuali Atenei consorziati (art. 15, comma 6, del Regolamento vigente in materia di Dottorato di ricerca).

Attività didattiche XXXVIII Ciclo, a.a. 2022/2023

 

I dottori e le dottoresse di ricerca in Studi Umanistici saranno in grado di inserirsi negli ambiti delle professioni intellettuali e scientifiche a elevata specializzazione, della dirigenza generale dell'amministrazione statale e di organizzazioni umanitarie, culturali e scientifiche di interesse nazionale e sovranazionale, in particolare nell'ambito della ricerca accademica, nel settore della scuola, dell'editoria, della comunicazione pubblica e d'impresa.

In particolare, a partire dalle competenze apprese nei diversi Curricula, potranno trovare sbocchi professionali nell'ambito dei processi legati all'apprendimento, alla elaborazione e gestione di progetti o programmi editoriali, alle attività culturali, alle attività di comunicazione con specializzazione su internet, alle attività legate più specificamente al giornalismo culturale e multimediale, all'ambito educativo nella prospettiva dell'apprendimento nelle differenti età della vita (lifelong learning), alla ricerca teorico-empirica su problemi sociali, storici, filosofici, alla ricerca empirica in ambito psicologico clinico, dello sviluppo e neuroscientifico, infine alla costituzione di professionalità che possano operare nel settore del patrimonio culturale presso musei, istituzioni pubbliche e private, Fondazioni, associazioni.

Iscriversi a Studi Umanistici

Accesso
Corso ad accesso limitato
Posti
3 posti disponibili (3 con borsa, 0 senza borsa)
Ammissione
Termine utile per presentare la domanda di preiscrizione / ammissione: 31/08/2022
Documentazione
Consulta le modalità di svolgimento delle prove di selezione, i criteri di valutazione titoli e delle prove di selezione

Documentazione amministrativa
Indicazioni

Attenzione: Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente online entro e non oltre le ore 13:00 (ora italiana) del 31 agosto 2022 . Si raccomanda di leggere con cura il Bando di selezione, compreso l'Allegato A, per verificare i requisiti di ammissione e la documentazione richiesta.

Il bando può essere consultato cliccando su "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA" oppure "DOCUMENTAZIONE UTILE".

Nella stessa cartella è disponibile anche una Guida alla compilazione della domanda di partecipazione.

Procedura on-line
Domanda online

Documentazione utile

Bando di concorso e documentazione amministrativa vedi

Richiesta informazioni sulla didattica del corso

Organizzazione

Coordinatore Prof. Giovanni Boccia Artieri

Curricula

·         Scienze della comunicazione e cultura digitale: prof. Giovanni Boccia Artieri - giovanni.bocciaartieri@uniurb.it
·         Scienze del testo antico: prof.ssa Liana Lomiento - liana.lomiento@uniurb.it
 

Contatti
Giovanni Boccia Artieri
  giovanni.bocciaartieri@uniurb.it

Supporto per immatricolazioni e iscrizioni

Segreteria
Ufficio Dottorati - Post laurea - Esami di Stato
Via Veterani, 36 - Urbino
Orari di apertura
Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13
Contatti
 Tel. +39 0722 304631 / +39 0722 304632 / +39 0722 304634 / +39 0722 304635 / +39 0722 304646   dottorato@uniurb.it

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