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GEOLOGIA REGIONALE

A.A. CFU
2012/2013 6
Docente Email Ricevimento studenti
Nicola Pio Capuano martedì e mercoledì ore 9-11

Assegnato al Corso di Studio

Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

il corso è finalizzato all'esplorazione delle relazioni tra processi tettonici e formazione dei bacini sedimentari, ossia dei rapporti tra tettonica globale e bacini sedimentari. Dopo una breve rassegna dei principi di base, dei processi e degli schemi classificativi, i diversi bacini verranno analizzati nei loro specifici ambienti tettonici in funzione dei regimi di sforzo che li hanno generati e ovunque possibile gli esempi attuali o recenti verranno descritti prima di quelli antichi. La rassegna riguarderà bacini sparsi in tutto il mondo, anche se un particolare riguardo verrà dedicato alla ricerca petrolifera.

 

Programma

 

Bacini sedimentari ed ambiente tettonico - meccanismi di formazione dei bacini sedimentari -criteri di classificazione - zone di rifting - modelli di estensione della litosfera - le dorsali oceaniche - margini passivi e ciclo di Wilson - zone di subduzione e orogeni - zone trasformi - sistemi deposizionali e modelli di facies - bacini di intraplacca (Sag Basin) bacini da estensione su litosfera rigida - bacini associati a subduzionee oceanica e ad archi insulari (bacini episuturali - bacini associati a subduzione oceanica sotto margine continentale - bacini connessi a movimento di collisione continentale (bacini perisuturali) - fosse oceaniche - bacini di intraarco - bacini oceanici residuali - bacini associati a grandi sistemi di fagli trascorrenti - subsidenza e storia termica di unità stratigrafiche (geohistory analysis) - misure della maturità termica in bacini sedimentari - indicatori geotermici nei bacini - applicazioni alla ricerca di idrocarburi - formazione di giacimenti petroliferi (petroleum play) - proprietà fisiche e chimiche del petrolio - alterazione, porosità e permeabilità - diagenesi e ambiente deposizionale - provenienza dei sedimenti della roccia serbatoio (reservoir) - indicatori geotermici nei bacini - ambiente deposizionale della roccia di copertura (seal, caprocks) tipologie e formazione di trappole petrolifere.

 

 

Eventuali Propedeuticità

Nessun prerequisito è richiesto in termini di propedeuticità con altre attività formative del piano degli studi della Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche e Ambientali. E' essenziale una buona comprensione dei concetti base della stratigrafia e sedimentologia, della geologia strutturale e la capacità di effettuare sintesi a grande scala.

 

 

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Al termine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di:

  • attestare che ampie aree della crosta terrestre sono o sono state in subsidenza e che in esse si è generato uno spazio disponibile nel quale sono stati trasportati accumuli di sedimenti;
  • spiegare che queste aree sono dei bacini sedimentari i quali hanno una durata in termini di tempo geologico limitata e che alla fine diventano aree sorgenti di sedimento per altri bacini;
  • specificare che i bacini sedimentari si formano attraverso tre processi: divergenza (estensione), convergenza (compressione/estensione), Strike-slip (traspressione/trastensione);
  • illustrare come i bacini che si sono formati attraverso l'interazione dei vari processi e vari meccanismi avranno delle diverse geometrie complessive, delle diverse architetture interne, delle diverse storie termiche e della subsidenza;
  • comprendere il ruolo della sedimentazione nei bacini e il modo in cui tipi particolari di bacini possono essere caratterizzati da specifiche tipologie di sedimentazione;
  • comprendere che gli spessori attuali degli strati sono il risultato della compattazione nel tempo;
  • comprendere che nota la profondità e l'età è possibile ricostruire la storia di seppellimento di uno strato e che questa è rappresentata da una curva di seppellimento;
  • riferire i vari bacini a specifici ambienti di tettonica delle placche;
  • riconoscere il legame tra subsidenza del bacino ed evoluzione termica del riempimento;
  • riassumere la storia del riempimento del bacino e valutare il suo potenziale come sistema favorevole alla produzione di idrocarburi;
  • fare previsioni riguardanti le aree dove si possono rinvenire idrocarburi. 

 

 

 

Attività di Supporto

Seminari


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

lezioni frontali sugli argomenti del programma di corso.

Testi di studio

 

Materiale del corso preparate dal docente e presentazioni in Powerpoint delle lezioni tenute in aula.

Allen P.A., Allen J.R. (2005) - Basin Analysis: principles and applications. Blackwell Science London.

Miall A.D. (2000) - Principles of Sedimentary Basin Analysis. Springer-Verlag, Berlin.

Busby C.J., Ingersoll R.V. (1995) - Tectonics of Sedimentary Basins. Blackwell Science London.

Einsele G. (2000). Sedimentary Basins. Springer-Verlag, Berlin.

Kearey P., Klepeis A., Vine F.J. (2009). Global Tectonics. Wiley-Blackwell, London.

Articoli su riviste specializzate.

 

 

Modalità di
accertamento

esame finale tramite colloquio.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

incontri su appuntamento

Testi di studio

Allen P.A., Allen J.R. (2005) - Basin Analysis: principles and applications. Blackwell Science London.

MiallA.D. (2000) - Principles of Sedimentary Basin Analysis. Springer-Verlag, Berlin.

Busby C.J., Ingersoll R.V. (1995) - Tectonics of Sedimentary Basins. Blackwell Science London.

Einsele G. (2000) - Sedimentary Basins. Springer-Verlag, Berlin.

Kearey P., Klepeis A., Vine F.J. (2009). Global Tectonics. WileyBlackwell, London.

 

 

Modalità di
accertamento

esame finale tramite colloquio sugli argomenti del programma di corso.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 19/09/12


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