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POLITICHE SOCIALI E DELLA FORMAZIONE I E II AMI

A.A. CFU
2009/2010 6
Docente Email Ricevimento studentesse e studenti
Angela Genova

Assegnato al Corso di Studio

Sociologia (36)
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Parte I

Politiche della formazione professionale

Parte II

Fornire gli strumenti concettuali e metodologici per conoscere e analizzare la rete complessiva dei servizi alla persona fornendo un quadro normativo essenziale e una descrizione approfondita dell'attuale assetto organizzativo dei servizi nei vari ambiti (minori e famiglia, anziani, disabili, tossicodipendenti, malati mentali, marginalità estreme).

Programma

Parte I

Il modulo ha come obiettivo la formazione degli studenti alle politiche attive della formazione professionale e alle strategie metodologiche finalizzate all’acquisizione degli aspetti più significativi ed efficaci per il loro inserimento nel mondo del lavoro.

Parte II

1. Successo e crisi del welfare state: la trasformazione dell'intervento sociale
2. La storia dei servizi alla persona
3. Il sistema integrato di interventi e servizi sociali e il ruolo del terzo settore
4. I servizi per gli anziani
5. I servizi per bambini, adolescenti e famiglie
6. La rete dei servizi per le persone con disabilità
7. La rete dei servizi di contrasto alla povertà ed esclusione.
8. Le politiche di assistenza sociale in Italia: lacune originarie e nuove sfide

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Parte I

Lezioni frontali con l’ausilio supporti informatici.

Parte II

Lezione frontale.

Obblighi

Parte I

Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio individuale dei testi indicati.

Parte II

Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione e studio del materiale didattico di riferimento.

Testi di studio

Parte I

- Falasca B., L’onda del futuro – Sociologia dei bisogni formativi e politiche delle formazione, Uniservice, Potenza 1999
- Falasca B., Sociologia della formazione – Orientare e formare nel nuovo millennio, TEKNA, Potenza 2001

Parte II

Ferrera M., Le politiche sociali. L'Italia in prospettiva comparata, Il Mulino, Bologna 2006
Cap. V
Franzoni F., Anconelli M., La rete dei servizi alla persona, Carocci, Roma, 2006

Modalità di
accertamento

Parte I

Colloquio orale e eventuale discussione di tesine facoltative.

Parte II

Ferrera M., Le politiche sociali. L'Italia in prospettiva comparata, Il Mulino, Bologna 2006
Cap. V
Franzoni F., Anconelli M., La rete dei servizi alla persona, Carocci, Roma, 2006

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti

Modalità didattiche

Parte I

Studio individuale

Parte II

Studio individuale

Obblighi

Parte I

Studio del materiale didattico di riferimento.

Parte II

Studio del materiale didattico di riferimento. Lo studente deve preparare un testo tra quelli indicati come a scelta.

Testi di studio

Parte I

- Falasca B., L’onda del futuro – Sociologia dei bisogni formativi e politiche delle formazione, Uniservice, Potenza 1999
- Falasca B., Sociologia della formazione – Orientare e formare nel nuovo millennio, TEKNA, Potenza 2001

Lo studente deve preparare 1 testo a scelta tra quelli qui di seguito indicati:
-Crespi F., Imparare ad esistere. Nuovi fondamenti della solidarietà sociale, Donzelli, Roma 1994
-Zoll R., La Solidarietà. Eguaglianza e Differenza., IL Mulino, Bologna 2003
-R.Castel, L’insicurezza sociale. Che cosa significa essere protetti?, Einaudi, Torino 2004

Parte II

Ferrera M., Le politiche sociali. L'Italia in prospettiva comparata, Il Mulino, Bologna 2006, Capitolo 5
Franzoni F., Anconelli M., La rete dei servizi alla persona, Carocci, Roma, 2006.
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVII, N.9, 15 maggio 2007, Pietro Checcucci, Disabilità, inclusione sociale e lavoro in Italia: acquisizioni e problemi aperti, pp 2-6
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, N.5, 15 marzo 2006, Pedro Morago, Lavoro sociale basato sull'evidenza, pp 2-5
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, N. 3, 15 febbraio 2006, Fausto Giancaterina, Il giro dell'oca dell'assistenza sociale, pp 1-6
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, n.15, 1 settembre 2006, Celso Coppola, La riforma penitenziaria oggi, pp 9- 14
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, N. 2, 1 febbraio 2006, Graziella Civenti, Riflessioni sulla qualità nel lavoro sociale pp 1- 5
Prospettive Socaili e Sanitarie: Anno XXXVI, N. 19, 1 novembre 2006, Ugo De Ambrogio et al, Sviluppare il segretariato sociale professionale, pp 3-6

Modalità di
accertamento

Parte I

Colloquio orale

Parte II

Ferrera M., Le politiche sociali. L'Italia in prospettiva comparata, Il Mulino, Bologna 2006, Capitolo 5
Franzoni F., Anconelli M., La rete dei servizi alla persona, Carocci, Roma, 2006.
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVII, N.9, 15 maggio 2007, Pietro Checcucci, Disabilità, inclusione sociale e lavoro in Italia: acquisizioni e problemi aperti, pp 2-6
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, N.5, 15 marzo 2006, Pedro Morago, Lavoro sociale basato sull'evidenza, pp 2-5
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, N. 3, 15 febbraio 2006, Fausto Giancaterina, Il giro dell'oca dell'assistenza sociale, pp 1-6
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, n.15, 1 settembre 2006, Celso Coppola, La riforma penitenziaria oggi, pp 9- 14
Prospettive Sociali e Sanitarie: Anno XXXVI, N. 2, 1 febbraio 2006, Graziella Civenti, Riflessioni sulla qualità nel lavoro sociale pp 1- 5
Prospettive Socaili e Sanitarie: Anno XXXVI, N. 19, 1 novembre 2006, Ugo De Ambrogio et al, Sviluppare il segretariato sociale professionale, pp 3-6

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 05/12/2009


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