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FILOSOFIA TEORETICA 2

A.A. CFU
2009/2010 5
Docente Email Ricevimento studenti
Gino Tarozzi Prima e dopo le lezioni.

Assegnato al Corso di Studio

Lettere (5) Filosofia (29) Teorie della conoscenza, della morale, della comunicazione (18/S) Storia dell’arte (95/S)
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si presenta come una introduzione alla teoria della conoscenza analizzata in stretto rapporto ai fondamenti delle scienze e alla trasformazioni conseguente alla seconda grande rivoluzione scientifica.
Viene mostrato come la teoria della conoscenza scientifica, sviluppata da Galileo e Kant, in cui la fisica viene si afferma come nuova metafisica e forma di conoscenza incontrovertibile, sia posta completamente in discussione da quella che viene ormai generalmente chiamata la seconda rivoluzione scientifica. Vedremo infatti brevemente come le conseguenze epistemologiche delle nuove dottrine della fisica contemporanea, che sono ancora un campo aperto di intenso dibattito e di discussione critica, si presentino come una radicale ricostruzione dell'intero quadro concettuale della fisica, e di riflesso dell'intero corpus della scienze naturali, secondo criteri completamente nuovi. Cercheremo infine di mettere in luce quali trasformazioni nella teoria della conoscenza comporti una così profonda rivoluzione nei fondamenti della scienza.

Programma

 1. Natura facit saltus: il progressivo emergere del carattere discontinuo dei fenomeni atomici

2. La natura duale, ondulatoria e corpuscolare, degli oggetti microscopici

3. La centralità dell'osservatore nell’interpretazione soggettivistica della misurazione

4. Il principio di sovrapposizione e l’indefinibilità dello stato degli oggetti non misurati 


5. indeterminismo epistemologico e ontologico

6. Le logiche quantistiche e il rifiuto della nozione di verità analitica

7. Le correlazioni a distanza e la non separabilità quantica



8. La distinzione tra criteri di significato e di scientificità 


9. La falsificabilità popperiana
come autentico criterio di demarcazione tra scienza e pseudoscienza

10. La confermabilità come criterio di significato per le proposizioni filosofiche

11. La formulazione di principi filosofici dotati di significato 


12. L'ipotesi macrorealistica di Lewis-Carnap 


13. Il criterio di realtà fisica di EPR 
e le sue generalizzazioni probabilistiche 
 


14. La causalità come legalità di Kant

15. Il principio di uniformità della natura 


16. La causalità come contiguità

17. il problema mente-corpo

18. Il nulla metafisico e le sue proprietà fisiche

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali con esercitazioni e seminari.

Testi di studio

M. Schlick, Tra realismo e neopositivismo, Il Mulino, Bologna.

I. Colagè, G. Tarozzi, Realismo scientifico e realismo empirico: è possibile discriminare sperimentalmente nel caso dell'interpretazione della meccanica quantistica? in M. Alai (a cura di), Il realismo scientifico di Evandro Agazzi, Montefeltro, Urbino, pp. 131-156

G. Tarozzi, "Fisica, metafisica e criteri empirici di conferma", Giornale di fisica, in corso di pubblicazione

Modalità di
accertamento

Esame orale.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Testi di studio

H. Reichenbach, La nascita della filosofia scientifica, Il Mulino, Bologna.


M. Schlick, Tra realismo e neopositivismo, Il Mulino, Bologna.

I. Colagè, G. Tarozzi, Realismo scientifico e realismo empirico: è possibile discriminare sperimentalmente nel caso dell'interpretazione della meccanica quantistica? in M. Alai (a cura di), Il realismo scientifico di Evandro Agazzi, Montefeltro, Urbino, pp. 131-156

G. Tarozzi, "Fisica, metafisica e criteri empirici di conferma", Giornale di fisica, in corso di pubblicazione

Modalità di
accertamento

Esame orale.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Note

Come da prospetto generale (v. Piani di studi consigliati), in sede di esame il programma può essere sostenuto contestualmente a quello del corso: Filosofia teoretica 1, per un totale di 10 CFU.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 05/02/2010


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