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LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA E CINEMA mutuato
MODERN AND CONTEMPORARY ITALIAN LITERATURE

A.A. CFU
2016/2017 12
Docente Email Ricevimento studenti
Salvatore Ritrovato

Assegnato al Corso di Studio

Scienze Umanistiche. Discipline Letterarie, Artistiche e Filosofiche (L-10)
Curriculum: BENI CULTURALI STORICO-ARTISTICI
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Per la parte relativa alla "Letteratura italiana moderna e contemporanea", il corso intende sollecitare nello studente l'acquisizione di capacità (a) di leggere, analizzare e interpretare l'opera estetica letteraria in rapporto al suo tempo e alla tradizione di cui essa partecipa; (b) conoscere, con padronanza critica delle metodologie correnti, le questioni, le correnti e le opere - sia attraverso la vita degli autori (ove non si fa distinzione tra maggiori e minori) sia attraverso la ricca attività delle riviste - che hanno caratterizzato la letteratura italiana dalla seconda metà dell’Ottocento fino ai nostri giorni; (c) esplorare le molteplici vie che portano la letteratura al cinema, e non di rado il cinema alla letteratura, nell'ottica di una sensibilizzazione della percezione estetica e di un potenziamento dell'immaginario personale e collettivo; (d) descrizione e messa in discussione del concetto di "canone" attraverso un'attenta riflessione metodologica sulla nascita, sull'attuale crisi e quindi sulla possibile rivalutazione della ruolo della critica nel sistema della cultura contemporanea; (e) indagare il rapporto fra letteratura, cultura, politica e editoria nel corpo delle opere, analizzate non in una chiave autoreferenziale, ma per trasformare profondamente le relazioni fra gli uomini.

Per quanto riguarda la parte relativa a "Letteratura e cinema", si precisa che in un'epoca in cui i linguaggi narrativi e poetici sono sempre più tesi all'intermedialità, con una forte direzionalità verso il racconto audiovisivo, è necessario preparare gli studenti alla decodifica delle retoriche secondo le quali si costruisce la diegesi filmica, che sta alla base dei linguaggi di ogni forma di narrazione audiovisiva, dal film, alla fiction, al documentario, al servizio televisivo, al videogame. È quindi necessario studiare la specificità del linguaggio cinematografico rispetto a quello letterario, solitamente e giustamente privilegiato, per la sua portata storica, nella formazione dello studente di discipline umanistiche. Ciò può avvenire fornendo agli studenti lo strumentario per comprendere ed analizzare il processo di traduzione dalla narrazione scrittoria alla narrazione cinematografica attraverso l’analisi di alcuni film esemplari tratti da opere letterarie oppure da graphic novels o da qualsiasi altro prodotto culturale che abbia un aforte elaborazione retorico-diegetica. Alla fine del percorso di studio lo studente dovrà padroneggiare gli elementi basilari del linguaggio cinematografico, con la capacità di leggere le specificità espressive di un film e le differenze, generate dal processo traduttivo, rispetto all'elaborazione stilistica di un testo letterario. 

Programma

A. Letteratura Italiana moderna e contemporanea.

1. Premesse metodologiche: dalla querelle des anciens et des modernes, al postmoderno. Che cosa è il 'contemporaneo'. Perché e quando nasce la 'storia' della letteratura: visioni storicistiche e antistoricistiche dell'opera d'arte.

2. Linee fondamentali della letteratura "italiana" postunitaria: da Nievo a De Roberto, a D'Annunzio, l'immagine del nuovo italiano, fra senso di impotenza e tentazione di "indifferenza", fino all'esplorazione delle nuove vie della narrazione realista (nel cinema e nella letteratura): la donna, il sesso, il lavoro. Nuove strade della narrativa contemporanea? o "fine" della realtà?

3. Letteratura e editoria: nascita e affermazione della letteratura di genere (da Salgari a Scerbanenco alla recente esplosione di gialli, noir, thriller), anche dietro la spinta dell'industria cinematografica e della "società dello spettacolo".

4. Limiti, perversione ed effetti collaterali del Canone dopo il Novecento: dal modello antologico al modello rizoma, mappa, rete. "Calvino vs Pasolini?" Gli scrittori dimenticati. Gli autori sopravvalutati. I poeti trascurati. Riflessioni sui depistaggi della trasmissione del sapere letterario.

5. Il Novecento nelle riviste: dal Marzocco al Verri, ai giorni nostri. Quando la letteratura non si nutriva solo di letteratura.

6. Breve ma veridica storia delle avanguardie novecentesche (dal futurismo alla transavanguardia al gruppo 93), tra impegno militante e collasso gravitazionale sull'ansia da mercato.

7. La poesia moderna fra metro e ritmo, alla ricerca di un verso costruito sul respiro della voce nel verso libero (dai crepuscolari ai poeti contemporanei). Poesia e canzone, ragioni di una falsa e inutile questione. 'Festivalizzazione' della poesia contemporanea.

8. Letteratura e cinema. Un nuovo modello di 'fruizione' dell'opera d'arte? Verso un laboratorio interdisciplinare della percezione estetica dell'opera che vive due o più volte, in cui scrittura e sguardo si interrogano su idee, immagini, parole decisive del nostro immaginario. 

B. Letteratura & cinema.

1. Il linguaggio cinematografico: considerazioni generali. Visione e analisi di spezzoni e di un intero film che rappresentino un esempi significativi della specificità del linguaggio cinematografico.

2. Specificità del linguaggio cinematografico rispetto ad altri linguaggi narrativi

3. Il concetto di traduzione intersemiotica (esempi di traduzione dal letterario al filmico: Zazie dans le metro di Louis Malle; Medea di Lars von Trier; O Brother Where Art Thou? dei Coen);

4. Esempi di traduzione dal letterario al filmico: Zazie dans le metro di Louis Malle; Medea di Lars von Trier; O Brother Where Art Thou? dei Coen;Lo scarto fra letterario e filmico. Il cinema come linguaggio autonomo in grado di rimodellare forme e contenuti dei suoi 'testi di partenza'; Portrait of a Lady fra Henry James e Jane Campion. Analisi della scena iniziale e della scena finale del film. Il tema della luce e del buio: come tradurre un'idea in immagine.

5. Visione di un film significativo per la lettura del linguaggio cinematografico.

6. Le letteratura italiana del Novecento e il cinema.

7. Luciano Bianciardi, La vita agra: analisi del romanzo.

8. La 'traduzione' cinematografica de La vita agra di Lizzani: visione del film e analisi delle scene più significative in rapporto al romanzo.

9. Alberto Moravia, Il disprezzo: analisi del romanzo.

10. La vicenda dell'adattamento cinematografico de Il disprezzo da parte di Godard.

11. Analisi delle due versioni (francese e italiana) de Il disprezzo di Godard in rapporto al romanzo di Moravia.

12. Analisi della trasformazione del testo letterario nel linguaggio cinematografico: dal racconto alla diegesi, dal découpage al montaggio.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Per quanto riguarda la parte relativa alla "Letteratura italiana moderna e contemporanea", lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le seguenti capacità: a) lettura, analisi e interpretazione di un testo letterario o filmico, usando conoscenze e concetti che consentano di ragionare secondo la specifica logica della disciplina, ma anche di superarne la soglia, che rischia di chiudere il discorso in un ambito autoreferenziale; b) collocazione di un'opera artistica nel suo orizzonte storico-culturale e in conflitto dialettico con la Tradizione, individuando valori e punti di forza, ma anche limiti e criticità; c) discussione sui temi "in situazione" che caratterizzano l'opera artistica contemporanea legandola non solo al contesto di nascita, ma anche alle eventuali potenzialità di ricezione e trasformazione nel corso dei secoli e in regioni diverse; d) riflessione sull'ambiguità delle nuove funzioni di mediazione 'critica' che la società della comunicazione e dell'informazione impongono, di contro allo specifico compito del giudizio storico-materialistico, sociologico, antropologico e critico-estetico che il lettore ha il diritto di esercitare contro la pervasività del mercato.Per quanto riguarda la parte relativa a "Letteratura e Cinema", lo studente dovrà arrivare a conoscere il funzionamento del linguaggio cinematografico e, più in generale, il funzionamento dei linguaggi visivi, nella prospettiva di leggere e interpretare narrazioni anche eterogenee rispetto al cinema, giocate però sull'ibridazione di stili e generi. In base al confronto fra testo letterario e testo filmico lo studente dovrà aver acquisito la capacità di rilevare le differenti potenzialità comunicative del testo filmico rispetto al testo scritturale, insieme alla possibilità di analizzare con consapevolezza i sistemi di progettazione espressiva nel film sia a livello registico sia a livello di sceneggiatura. A livello applicativo lo studente dovrà aver acquisito la capacità di valutare le caratteristiche estetiche e retoriche di un testo letterario rispetto ad un testo filmico, di giudicare le peculiarità formali del testo filmico, di vagliare criticamente le politiche comunicative dei sistemi culturali nell'uso di narrazioni audiovisive (spot pubblicitari, telegiornali, documentari, serie televisive etc.). Gli strumenti acquisiti dallo studente alla fine del percorso didattico dovranno consentirgli di avvicinarsi al prodotto cinematografico con capacità di giudizio critico e di essere in grado di produrre a sua volta testi di analisi e divulgazione del prodotto culturale (recensioni, saggi, schede). La prova scritta integrata alla prova orale intende poi insegnare allo studente ad usare in modo corretto la comunicazione scritta in termini di adeguata trasmissione delle idee elaborate e, soprattutto, di sintesi funzionale dei contenuti: da questo punto di vista sono essenziali le caratteristiche della prova scritta, cioè una serie di domande aperte, con spazio di risposta predeterminato. In questo modo lo studente è guidato ad elaborare un testo breve in cui sintetizza solo le informazioni necessarie a rispondere al quesito. La prova orale consiste poi in approfondimenti e analisi delle risultanze della prova scritta. 

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Laboratori Letteratura & Cinema saranno tenuti dal prof. Andrea Laquidara nel secondo semestre, aula Cinema, ex-Magistero. 
 


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali; analisi di film e materiali audiovisivi; discussioni in classe dei testi utilizzati; seminari di approfondimento degli argomenti del corso; laboratorio. 

Obblighi

Gli studenti frequentanti potranno sostenere l'esame con questo programma entro la sessione straordinaria dell'a.a. 2015/2016; qualora intendano sostenere l'esame successivamente, dovranno seguire il programma del corso stabilito per l'a.a. in cui affronteranno la prova.

Testi di studio

Letture di opere parziali: Al cuore della letteratura. Il secondo Ottocento e Il Novecento e L’età contemporanea, a cura di R. Carnero e G. Iannaccone, Giunti, Firenze, 2016 (30 poesie a scelta).

Letture di opere integrali: Camillo Boito, Senso (1883); Antonio Fogazzaro, Piccolo mondo antico (1895); Dino Buzzati, Il deserto dei tartari (1970); Alberto Moravia, Il disprezzo (1954); Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957); Luciano Bianciardi, La vita agra (1962); Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi Contini (1962).

Visione di opere integrali: Le Mépris di J.-L. Godard (1963); La vita agra di C. Lizzani (1964); Il giardino dei Finzi-Contini di V. De Sica (1970).

Bibliografia: E. Ripari, Storia cinematografica della letteratura italiana, Carocci, Roma, 2015; G. Rondolino & D. Tomasi, Manuale del film. Linguaggio, racconto, analisi, Utet, Torino, 2011; A. Gaudréault, Dal letterario al filmico. Il sistema del racconto, Lindau, Torino 2007. 

Modalità di
accertamento

Per la parte di "Letteratura italiana moderna e contemporanea" l'esame si svolgerà solo con una prova orale.

Per la parte di "Letteratura e Cinema", è prevista una prova scritta per ogni sessione di esame, il sostenimento della quale consentirà di accedere alla prova orale da sostenersi esclusivamente in uno degli appelli della stessa sessione; la prova scritta non è prova di sbarramento (gli studenti potranno sostenere la prova orale indipendentemente dall'esito della prova scritta) e i risultati dello scritto saranno resi noti e illustrati allo studente nel corso della prova orale. Lo studente che non sosterrà la prova orale nella stessa sessione in cui ha sostenuto la prova scritta dovrà ripetere la prova scritta nelle sessioni successive. La prova scritta, richiesta sia per gli studenti frequentanti sia per gli studenti non frequentanti, consiste in due o tre domande aperte, con spazio programmato per le risposte, sugli argomenti in programma d'esame, con particolare attenzione per il linguaggio cinematografico in generale, per il rapporto traduttivo fra letteratura e cinema e per i testi e i film analizzati a lezione. La prova orale consiste nella discussione della prova scritta e nell'approfondimento degli argomenti del corso. Nella prova scritta si accerterà se lo studente è in grado di identificare gli elementi di funzionamento del linguaggio cinematografico e del linguaggio visivo in generale; inoltre sarà posto un quesito che avrà la funzione di verificare se lo studente ha acquisto la capacità di identificare i processi di trasposizione del testo letterario nel testo cinematografico. La prova scritta ha inoltre la funzione di abituare lo studente a lavorare a livello applicativo e quindi a produrre testi scritti di dimensioni programmate, in modo tale che dimostri di aver acquisito la capacità di elaborare testi di sintesi chiari ed efficaci dal punto di vista della comunicazione culturale, in relazione anche alle abilità richieste dalla figura professionale che il corso di studio prevede. La prova orale servirà invece ad accertare la capacità di argomentazione hic et nunc dello studente sui temi proposti dal programma di esame, mostrando anche la capacità di formulare giudizi critici autonomi su opere e temi di cui, in base ai risultati di apprendimento attesi, si presuppone una salda acquisizione. La valutazione finale terrà conto dunque tanto del grado di acquisizione delle conoscenze sulle tecniche espressive del cinema e sulle dinamiche della traduzione intersemiotica fra letteratura e cinema quanto delle abilità di applicazione delle medesime alla produzione di giudizi e testi personali, inerenti al rapporto fra letteratura e cinema. 

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Testi di studio

Vedi programma frequentanti.

Con aggiunta di G. Tinazzi, La scrittura e lo sguardo. Cinema e letteratura, Marsilio, Venezia, 2007.

Modalità di
accertamento

Vedi programma frequentanti.

Note

Si ritiene opportuno rammentare che fotocopiare un libro in commercio è un reato secondo la legge n. 633 del 22 aprile del 1941, modificata dal Decreto Legislatico n. 68/2003, fatto salvo l'uso personale delle fotocopie nei limiti del 15% del volume. L'infrazione di questa legge comporta sanzioni amministrative, e può non dar luogo all'esame.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 08/09/16


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