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TTD ATTIVITÀ NATATORIA
THEORY, TECHNIQUE AND TEACHING METHODOLOGY OF SWIMMING

A.A. CFU
2017/2018 6
Docente Email Ricevimento studenti
Giuseppe Bovi

Assegnato al Corso di Studio

Scienze Motorie, sportive e della salute (L-22)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si prefigge il raggiungimento di una educazione di tipo acquatico. Pertanto, tenendo presente gli obiettivi formativi da perseguire in rapporto a tutte le aree della personalità, tenderà prioritariamente a promuovere: l’arricchimento e il perfezionamento degli schemi motori indispensabili al controllo del corpo e alla organizzazione dei movimenti (studio particolareggiato delle capacità coordinative speciali o prerequisiti funzionali), ed il conseguimento di una base motoria la più ampia possibile (concetto di multilateralità).

Programma

1- Parte Generale:
In questa prima parte viene posto in evidenza come l’incremento delle attività motorie e il loro affinamento costituiscano aspetti essenziali dello sviluppo della personalità del fanciullo.
2- Parte Specifica:
Nella seconda parte è previsto lo studio tecnico-didattico degli stili natatori (stile libero, dorso, rana, delfino) nonchè l’analisi tecnico-didattica delle relative partenze e virate. Inoltre, nel quadro di un’ampia formazione acquatica di base intesa come il più vasto contenitore dei movimenti, verranno trattate le linee generali didattiche del “nuoto per salvamento”, “pallanuoto”, “tuffi”, “sincronizzato”. Nel corso delle lezioni, si procederà anche all’esame delle tecniche di allenamento applicate alle discipline natatorie. Il corso sarà integrato con esercitazioni pratiche divise per fasi iniziali ed avanzate.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Le aspettative che da sempre perseguiamo attraverso l'insegnamento di T.T.D. dell'attività natatoria sonmo quelle di indurre gli allievi, in maniera personale e creativa, ad effettuare un'attenta rifelssione sulle conoscenze apprese. Il sapere acquisito non si limita alla singola disciplina, ma contiene principi essenziali utilizzabili in ambiti diversi. Sfruttando le conoscenze di base, lo studente è in grado di spaziare pervenendo ad una maturità e autonomia di giudizio sempre più ampia. La frequenza, indispensabile per il nostro insegnamento, permette di apprendere i contenuti tecnico-didattici della disciplina fino al punto di essere in grado di diffondere in modo chiaro i principi base anche a chi non possiede alcuna preparazione specifica.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

 I tirocini dal vivo, inoltre, permettono di affinare e approfondire gli stesssi principi arricchendo il percorso di formazione in modo autentico e originale.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezione frontale; lezioni pratiche; tesine di approfondimento.

Testi di studio

Bovi G., Bovi F.: "Educazione acquatica: tutti i colori di una fantastica avventura per l'infanzia -multilateralità la via maestra- " Calzetti Mariucci Editore Perugia.
Counsilman J.: “La scienza del nuoto”-Ed. Zanichelli, Bologna 1991.

Bovi G., Bovi F.: "Tutti in acqua! ed è subito magia." Calzetti Mariucci Editore Perugia.

Modalità di
accertamento

Valutazione sommativa tecnico-pratica al termine del laboratorio pratico espressa con un giudizio di insufficiente, sufficiente, buono, ottimo che terrà conto:

A) Frequenza del percorso dello studente nel semestre (impegno, partecipazione, collaborazione  con Docente e colleghi, capacità organizzative logistiche, creative etc.)

B) Valutazione pratica finale (info dettagliate verranno esplicitate durante le lezioni pratiche)

Gli studenti che non hanno la valutazione pratica, prima di sostenere l'esame, devono prendere contatto con il Docente negli orari di ricevimento dello stesso.

Colloquio orale: per il colloquio orale i criteri di valutazione sono i seguenti:

Pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma; livello di padronanza delle conoscenze; adeguatezza del lessico disciplinare e precisione terminologica; pertinenza nell'applicazione di metodologie tecniche, ausili didattici; grado di articolazione della risposta.

Ciascuno dei criteri è valutato sulla base di una scala di valori/giudizi a quattro livelli con uguale peso assegnato a ciascun criterio.La valutazione finale è epressa in terntesimi.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 30/10/17


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