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PEDAGOGIA DELLA MEDIAZIONE CULTURALE
PEDAGOGY OF CULTURAL MEDIATION

Conflitto e mediazione nei contesti socio-educativi
Conflict and mediation in socio-educational contest

A.A. CFU
2017/2018 6
Docente Email Ricevimento studenti
Paola D'Ignazi Nell'ora che segue la lezione (complessivamente 2h settimanali)

Assegnato al Corso di Studio

Scienze dell'Educazione (L-19)
Curriculum: EDUCATORE PER L'ETA' ADULTA
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

- Saper riconoscere i bisogni educativi in contesti multiculturali

- Saper progettare interventi educativi con adolescenti e adulti di diversa provenienza culturale 

- Saper attivare processi di trasformazione dei conflitti 

Programma

Il programma di studio intende approfondire il significato e il ruolo della mediazione culturale in contesti socio educativi nei quali possono crearsi possibili conflitti dovuti alle diversità dei soggetti in relazione, pertanto saranno affrontati i seguenti temi:

- La formazione interculturale degli educatori

- La costruzione di nuove identità tra culture di provenienza e di accoglienza 

- La migrazione femminile e gli adolescenti immigrati di prima e seconda generazione

- Le diversità  e gli ostacoli della comunicazione interculturale

- Teorie e classificazione generale dei conflitti

- Il potenziale trasformativo del conflitto

- Ruolo e competenze del mediatore culturale nei contesti socio-educativi

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

In rapporto alla Pedagogia della mediazione culturale lo studente deve mostrare di aver conseguito:

 - la conoscenza e capacità di comprensione: padronanza dei contenuti proposti attraverso i testi di studio in adozione;

 - la padronanza e capacità di comprensione applicate:  l'attitudine/competenza a sostenere argomentazioni e affrontare problemi sia sul piano teorico che didattico-educativo;

 - l'autonomia di giudizio:  capacità di acquisire informazioni nell'ambito delle problematiche interculturalli, utili per la riflessione, la formulazione di ipotesi e la determinazione di giudizi autonomi;

- le abilità comunicative: capacità di comunicare in modo chiaro conoscenze, idee, problemi riguardanti l'educazione a interlocutori specialisti e non specialisti;

- la capacità di apprendere: capacità di utilizzare conoscenze e concetti per ragionare in maniera autonoma sulle problematiche della disciplina e ad essa trasversali.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

ll materiale didattico e le comunicazioni specifiche del docente sono reperibili, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

- Lezione frontale

- Dispositivi didattici di tipo partecipativo;

- Utilizzo di supporti audiovisivi ed informatici

- Lezioni di supporto

-Seminari di approfondimento

Obblighi

Non vi sono obblighi di frequenza

Testi di studio

Ariellli E., Scotto G., Conflitti e mediazione. Introduzione a una teoria generale, Bruno Mondadori, Milano 2007. *

D'Ignazi P., Ragazzi immigrati. L'esperienza scolastica degli adolescenti attraverso l'intervista biografica, Franco Angeli, Milano 2008.

D'Ignazi P, Persi R., Migrazione femminile. Discriminazione e integrazione tra teoria e indagine sul campo. Franco Angeli, Milano 2004. 

Cima R., Mediazione interculturale: prospettiva decoloniale e pedagogia dell'in-contro, in Fiorucci M., Pinto Minerva F., Portera A.  (a cura di), Gli alfabeti dell'intercultura, Edizioni ETS, Pisa 2017, pp. 409-416.

D'Ignazi P., Comunicazione interculturale, in Fiorucci M., Pinto Minerva F., Portera A.  (a cura di), Gli alfabeti dell'intercultura, Edizioni ETS, Pisa 2017, pp. 121-130.

D'Ignazi P., Il ruolo del mediatore culturale nella scuola di base, in "Riforma & Didattica", Anno IV - n. 1 Febbraio/Marzo, Falzea Editore Reggio Calabria 2003. (pdf)

Modalità di
accertamento

Modalità di accertamento: prova orale

Criteri di valutazione:

- pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma; 

- livello di articolazione della risposta; 

- adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato. 

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Obblighi

Non vi sono obblighi di frequenza

Testi di studio

Ariellli E., Scotto G., Conflitti e mediazione. Introduzione a una teoria generale, Bruno Mondadori, Milano 2007. *

D'Ignazi P., Ragazzi immigrati. L'esperienza scolastica degli adolescenti attraverso l'intervista biografica, Franco Angeli, Milano 2008.

D'Ignazi P, Persi R., Migrazione femminile. Discriminazione e integrazione tra teoria e indagine sul campo. Franco Angeli, Milano 2004. 

Cima R., Mediazione interculturale: prospettiva decoloniale e pedagogia dell'in-contro, in Fiorucci M., Pinto Minerva F., Portera A.  (a cura di), Gli alfabeti dell'intercultura, Edizioni ETS, Pisa 2017, pp. 409-416.

D'Ignazi P., Comunicazione interculturale, in Fiorucci M., Pinto Minerva F., Portera A.  (a cura di), Gli alfabeti dell'intercultura, Edizioni ETS, Pisa 2017, pp. 121-130.

D'Ignazi P., Il ruolo del mediatore culturale nella scuola di base, in "Riforma & Didattica", Anno IV - n. 1 Febbraio/Marzo, Falzea Editore Reggio Calabria 2003. (pdf)

Modalità di
accertamento

Modalità di accertamento: prova orale

Criteri di valutazione:

- pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma; 

- livello di articolazione della risposta; 

- adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato. 

Note

*Rugardo al volume Ariellli E., Scotto G., Conflitti e mediazione. Introduzione a una teoria generale, Bruno Mondadori, Milano 2007, saranno indicate le sezioni da approfondire e relativo numero di pagine.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 17/09/2017


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