Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


DIDATTICA DELLA FILOSOFIA
DIDACTICS OF PHILOSOPHY

L'utilità dei saperi

A.A. CFU
2018/2019 6
Docente Mail Ricevimento studenti
Daniela Bostrenghi Nel primo semestre mercoledì ore 10-11 e su appuntamento presso lo studio della docente, Palazzo Albani, via T. Viti, 10. Nel secondo semestre su appuntamento. Per eventuali aggiornamenti consultare www.uniurb.it/filosofia e la bacheca di Palazzo Albani, via T. Viti 10 (tel. 0722 303 705)

Assegnato al Corso di Studio

Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Conoscere e saper applicare le principali metodologie didattiche per l’insegnamento della filosofia come sapere critico e saperle problematizzare e discutere dal punto di vista concettuale e teorico. 

Programma

Il corso si propone di offrire una prima panoramica sui principali orientamenti teorici della didattica della filosofia, fornendo conoscenze generali circa le più diffuse metodologie didattiche impiegate in ambito filosofico. Oltre che alla filosofia nella Scuola, nel corso delle lezioni si farà cenno alla Philosopy for children, alla filosofia per adulti, all’esperienza della filosofia in carcere e alla pratica della divulgazione filosofica, con particolare attenzione alle interconnessioni tra la filosofia e le scienze umane e sociali.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

I/le laureati/e dovranno essere in grado di comprendere e spiegare in un contesto didattico simulato testi filosofici di carattere intermedio e avanzato, affrontare e risolvere problemi classici della didattica della filosofiale, utilizzare gli strumenti bibliografici e informativi attinenti al settore disciplinare specifico, conoscere le problematiche d'avanguardia del proprio campo di studi. 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

I/le laureate dovranno dimostrare capacità professionali di argomentazione e di utilizzo pratico delle conoscenze nelle situazioni di intervento, in primo luogo nell'insegnamento, ma anche nelle istituzioni di ricerca e nei contesti di divulgazione della filosofia.

Autonomia di giudizio (making judgements)

I/le laureati/ dovranno dimostrare autonomia di giudizio nella valutazione dei dati raccolti e nell'applicazione degli elementi teorici alle situazioni concrete. 

Materiale Didattico e Attività di Supporto



Il materiale didattico predisposto dal docente (come ad esempio diapositive, dispense, esercitazioni) e le comunicazioni specifiche del docente sono reperibili, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali, attività seminariali ed esercitazioni. 

Obblighi

Il corso prevede una frequenza regolare, pari ai due terzi delle lezioni. In alternativa si prega di avvalersi delle indicazioni per i non frequentanti.

Testi di studio

A.

- A. Gaiani, Insegnare concetti. La filosofia nella scuola di oggi, Carocci Editore, 2012.

- E. Ruffaldi - M. Trombino, L’officina del pensiero. Insegnare e apprendere filosofia, Led, Milano 2004.

B.

Previo accordo con la docente, uno dei testi sopra indicati potrà essere sostituito dagli studenti regolarmente frequentanti con la lettura di:

- G. Deleuze - F. Guattari, Che cos’è la filosofia, tr.it. Einaudi, Torino, 1996 sgg. (solo per chi provenga da studi filosofici pregressi)

- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Cleup, Padova, 2012.

- M. Nussbaum, Non per profitto: perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, tr.  it. Il Mulino, Bologna 2011  

- N. Ordine, L’utilità dell’inutile. Manifesto, con un saggio di A. Flexner, Milano, Bompiani 2013.

- M. Recalcati, L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento, Einaudi, Torino 2014. 

Per eventuali approfondimenti si consiglia la consultazione di:

AA.VV, Forme di scrittura filosofica. Elementi di teoria e didattica, a cura di  F. Di Natale, F. Angeli, Milano 2001 (il volume contiene alcuni saggi di carattere teorico e altri di impronta più specificamente didattica a cura di presidi e docenti di filosofia nei licei).

Su questioni specifiche utile anche visionare la sezione didattica del “Bollettino della Società Filosofica Italiana” (https://www.sfi.it/258/bollettino.html) e, in particolare, i contributi che figurano nella rivista telematica “Comunicazione filosofica” (https://www.sfi.it/259/comunicazione-filosofica.html).

  

Modalità di
accertamento

Esame orale sui testi di studio indicati  volto ad accertare, nell’ambito di un confronto ragionato sugli argomenti in essi trattati e sugli specifici materiali di approfondimento, gli obiettivi in precedenza indicati. Relazione scritta facoltativa da concordare con congruo anticipo rispetto al momento del colloquio.

I criteri di valutazione del colloquio saranno  i seguenti:

- pertinenza e efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma;

- livello di articolazione della risposta e capacità di rielaborazione autonoma;

- adeguatezza del linguaggio disciplinare specifico e capacità di applicazione didattica dei contenuti appresi.

La valutazione finale verrà espressa in trentesimi secondo la seguente scala: 30 e lode= eccellente; 30= molto buono/ottimo; 27-29= buono; 24-26= discreto; 21-23= sufficiente; 18-21= appena sufficiente. L’esame non è superato quando le conoscenze essenziali non risultano acquisite, è scarsa la comprensione e rielaborazione dei contenuti appresi e il lessico disciplinare è improprio.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Obblighi

Si prega di contattare la docente, possibilmente di persona, con almeno tre mesi di anticipo sulla prevista data dell’appello per gli opportuni accordi sul programma. 

Testi di studio

A seconda degli interessi di studio i NON frequentanti AGGIUNGERANNO a quanto sopra indicato la lettura di un testo a scelta tra i seguenti: 

- G. Deleuze - F. Guattari, Che cos’è la filosofia, tr.it. Einaudi, Torino, 1996 sgg.

- A. Gaiani, Il pensiero e la storia. L’insegnamento della filosofia in Italia, Cleup, Padova, 2012.

- M. Nussbaum, Non per profitto: perché le democrazie hanno bisogno della cultura umanistica, tr.  it. Il Mulino, Bologna 2011.  

- N. Ordine, L’utilità dell’inutile. Manifesto, con un saggio di A. Flexner, Milano, Bompiani 2013.

- M. Recalcati, L’ora di lezione. Per un’erotica dell’insegnamento, Einaudi, Torino 2014. 

Modalità di
accertamento

Esame orale sui testi indicati (compreso quello aggiuntivo a scelta) volto ad accertare, nell’ambito di un confronto ragionato sugli argomenti in essi trattati e sugli specifici materiali di approfondimento, gli obiettivi in precedenza indicati. Relazione scritta facoltativa da concordare con congruo anticipo rispetto al momento del colloquio.

I criteri di valutazione del colloquio saranno  i seguenti:

- pertinenza e efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma;

- livello di articolazione della risposta e capacità di rielaborazione autonoma;

- adeguatezza del linguaggio disciplinare specifico e capacità di applicazione didattica dei contenuti appresi. 

La valutazione finale verrà espressa in trentesimi secondo la seguente scala: 30 e lode= eccellente; 30= molto buono/ottimo; 27-29= buono; 24-26= discreto; 21-23= sufficiente; 18-21= appena sufficiente. L’esame non è superato quando le conoscenze essenziali non risultano acquisite, è scarsa la comprensione e rielaborazione dei contenuti appresi e il lessico disciplinare è improprio.

Note

Note :  La docente è a disposizione degli studenti, nell’apposito orario di ricevimento, per chiarimenti, approfondimenti e ulteriori indicazioni bibliografiche sul programma d’esame, in particolare nel caso dei non frequentanti

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 09/04/19


Condividi


Questo contenuto ha risposto alla tua domanda?


Il tuo feedback è importante

Raccontaci la tua esperienza e aiutaci a migliorare questa pagina.

Il tuo 5x1000 per sostenere le attività di ricerca

L'Università di Urbino destina tutte le risorse che deriveranno da questa iniziativa alla ricerca scientifica ed al sostegno di giovani ricercatori.

numero verde

800 46 24 46

Richiesta informazioni

informazioni@uniurb.it

Posta elettronica certificata

amministrazione@uniurb.legalmail.it

Social

Performance della pagina

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Via Aurelio Saffi, 2 – 61029 Urbino PU – IT
Partita IVA 00448830414 – Codice Fiscale 82002850418
2019 © Tutti i diritti sono riservati

Top