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CHIMICA FARMACEUTICA E TOSSICOLOGICA II mutuato
MEDICINAL CHEMISTRY II

A.A. CFU
2019/2020 10
Docente Email Ricevimento studenti
Andrea Duranti Tutti i giorni feriali (si consiglia di prendere un appuntamento via mail all’indirizzo riportato o telefonico allo 0722 303501)
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (LM-13)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso è finalizzato ad analizzare le relazioni che intercorrono tra la struttura e l'attività dei principi attivi appartenenti alle classi terapeutiche esaminate e prenderà in considerazione anche aspetti riferiti al meccanismo d'azione; in casi specifici sarà analizzata anche l'influenza che gli elementi strutturali propri della molecola esercitano sul metabolismo e sulla tossicità. Per raggiungere tale obiettivo, sarà talvolta anche valutato in che modo interventi progettuali e di ottimizzazione mirati consentono di migliorare i profili farmacodinamico e farmacocinetico dei principi attivi studiati. I contenuti del corso saranno affrontati in modo critico e interattivo con l'obiettivo aggiuntivo di trasmettere e far acquisire una capacità analitica sugli argomenti, che costituiscono aspetti rilevanti nell'ambito formativo del corso di studio di riferimento.

Programma

1. Farmaci cardiaci

1.1 Farmaci per l’insufficienza cardiaca

1.2 Antiaritmici

1.3 Antianginosi

2. Diuretici

2.1 Inibitori dell’anidrasi carbonica

2.2 Inibitori del cotrasporto Na+/K+/2Cl– (diuretici dell’ansa di Henle)

2.3 Inibitori del cotrasporto Na+/Cl–

2.4 Risparmiatori di potassio

2.5 Osmotici

2.6 Antagonisti della vasopressina

3. Ipotensivi

3.1 Calcio-antagonisti

3.2 Farmaci che agiscono a livello renale

4. Simpaticolitici e vasodilatatori

4.1 Simpaticolitici

4.2 Vasodilatatori

5. Ipolipidemizzanti

5.1 Inibitori dell’enzima HMG-CoA reduttasi (statine)

5.2 Sequestranti degli acidi biliari

5.3 Inibitori dell’assorbimento intestinale del colesterolo

5.4 Fibrati

5.5 Acido nicotinico

5.6 Ipolipidemizzanti di varia natura

6. Antitrombotici

6.1 Anticoagulanti

6.2 Antiaggreganti piastrinici

6.3 Trombolitici

7. Broncodilatatori

8. Ormoni steroidei

8.1 Corticosteroidi: glucocorticoidi e mineralcorticoidi

9. Insulina e farmaci ipoglicemizzanti

9.1 Insulina

9.2 Ipoglicemizzanti orali

9.3 Ipoglicemizzanti di varia natura

10. Farmaci tiroidei

10.1 Analoghi degli ormoni tiroidei

11. Antiulcera e antiacidi

11.1 Antistaminici H2

11.2 Inibitori della pompa protonica

11.3 Antagonisti della pompa acida

11.4 Antiulcera di varia natura

11.5 Antiacidi

12. Introduzione ai farmaci antinfettivi

13. Antibiotici

13.1 Antibiotici che interferiscono con la sintesi del peptidoglicano

13.2 Antibiotici che interferiscono con la trascrizione

13.3 Antibiotici che interferiscono con la sintesi delle proteine

14. Chemioterapici antibatterici

14.1 Sulfamidici

14.2 Trimetoprim

14.3 Composti nitroeteroaromatici

14.4 Chinoloni

14.5 Ossazolidindioni

15. Chemioterapici antimicobatterici

15.1 Antitubercolari

15.2 Antileprotici

16. Chemioterapici antifungini

17. Chemioterapici antiprotozoari

17.1 Antimalarici

18. Chemioterapici antivirali

18.1 Farmaci che interferiscono con la penetrazione del virus nella cellula ospite e bloccano gli stadi precoci della replicazione

18.2 Inibitori della replicazione virale

18.3 Agenti retrovirali per l’HIV e l’AIDS

19. Antielmintici

19.1 Antischistosomiasici

Eventuali Propedeuticità

Per sostenere l'esame è necessario aver superato l'esame di Chimica farmaceutica e tossicologica I

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

È previsto che, al termine del percorso formativo relativo alla disciplina, lo studente conosca e comprenda le problematiche inerenti agli studi finalizzati alla costruzione delle relazioni struttura-attività e al meccanismo d'azione delle classi e dei principali principi attivi esaminati; se del caso anche con riguardo agli aspetti progettuali (scoperta, ottimizzazione...) e a quelli riferiti a metabolismo e tossicità. Tramite le competenze acquisite lo studente dovrà essere in grado di sviluppare capacità critiche, autonomia di giudizio e abilità comunicative che gli consentano di produrre ragionamenti sugli argomenti trattati. Tale scenario sarà sviluppato anche attraverso collegamenti logici e discussioni interattive, che potranno essere supportati dall’analisi di studi pubblicati in riviste scientifiche pertinenti all’insegnamento.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Su argomenti specifici saranno svolti approfondimenti tematici e, qualora se ne ravvisino necessità, potranno essere attivate forme di tutorato.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali eventualmente integrate da brevi presentazioni di approfondimento su tematiche specifiche [quando gli argomenti del programma e le situazioni lo consentiranno potranno essere applicati elementi di didattica innovativa che fanno riferimento alla tecnica problem based learning (PBL) o debate]. Con cadenza settimanale saranno svolte esercitazioni sugli argomenti trattati basate sui contenuti presenti nei compiti oggetto delle prove scritte assegnate.

Obblighi

Conoscenze di base riguardanti materie chimiche (chimica organica e chimica farmaceutica) e biologiche (biochimica, fisiologia e farmacologia generale).

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria ma è vivamente consigliata in modo regolare per favorire sia l’interazione in aula sia l’acquisizione di conoscenze e competenze.

Testi di studio

Fonti primarie:
Gasco A Gualtieri F Melchiorre C, Chimica farmaceutica I Ed. Casa Editrice Ambrosiana, 2015 [Cap. 16-21, 22(5), 24, 25, 28(5), 30(3), 31, 33, 35-38, 39(2), 40, 41(2)].

Fonti di consultazione:
a) Patrick GL, Chimica farmaceutica III Ed. It. Int. EdiSES 2015; b) Beale JM Jr Block JH, Wilson & Gisvold Chimica farmaceutica I Ed. It. Casa Editrice Ambrosiana 2014.

Modalità di
accertamento

Esame orale, integrato con Progettazione e sviluppo del farmaco, e preceduto da una prova scritta.

La prova scritta, con l’obiettivo di produrre un quadro valutativo della stessa completo, è articolata in tipologie di varia natura, quali prove strutturate [quiz a risposta multipla (QRM), quiz vero/falso (QVF)] e non strutturate [domande a risposta aperta (DRA)]. Sarà così possibile accertare, in modo uniforme per tutti gli studenti, il livello di conoscenza raggiunto e se è stata sviluppata la capacità di impiegare le conoscenze e i concetti acquisiti. La prova comprenderà 2 QRM, 3 QVF e 2 DRA riguardanti l’insegnamento di Chimica farmaceutica e tossicologica II, e sarà valutata con parametri quantitativi con punteggio di peso diverso, come di seguito riportato con riferimento alle risposte. QRM: esatta 2, errata -0.5, non data: 0; QVF: esatta 0.4, errata -0.2, non data: 0; DRA: fino a 5. La durata della prova scritta è quantificabile in 2 ore complessive.

L’esame orale servirà sia per accertare la capacità di utilizzare le conoscenze e i concetti per ragionare sulle tematiche del corso, sia per valutare le abilità comunicative e come lo studente è in grado di produrre collegamenti tra argomenti oggetto del programma dell’esame. La durata dell'esame orale, preceduto da un commento sulla prova scritta, è mediamente quantificabile in circa 30 minuti.

Sia la prova scritta sia l’esame orale saranno valutati con voto espresso in trentesimi. La votazione finale deriverà dall’esame orale, prendendo in considerazione anche l’esito della prova scritta.

Lo studente potrà optare per sostenere le prove dei due insegnamenti in momenti diversi; in questo caso la seconda prova scritta dovrà essere sostenuta entro un periodo temporale massimo quantificabile in due mesi o di poco superiore in base alla calendarizzazione del primo appello utile; lo studente ha anche la possibilità di sostenere due prove scritte e un esame orale unico successivamente alla seconda prova scritta ma nel caso di esito negativo della seconda prova scritta o dell’esame orale dovrà essere sostenuta nuovamente anche la prima prova scritta.

Infine, un consiglio per ottimizzare lo studio. Poiché i programmi dei due insegnamenti sono svolti in modo da instaurare collegamenti tra gli argomenti, si raccomanda vivamente di studiare entrambe le materie e poi valutare se optare per sostenere le prove in momenti diversi. Parallelamente, pur mantenendo lo studente il programma del suo anno di frequenza, per razionalizzare lo studio si consiglia di aggiornare il materiale con quello che si riferisce all’ultimo anno nel quale sono state svolte le lezioni.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente e a consultare la piattaforma Moodle per acquisire il materiale didattico.

Obblighi

Conoscenze di base riguardanti materie chimiche (chimica organica e chimica farmaceutica) e biologiche (biochimica, fisiologia e farmacologia generale).

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria ma è vivamente consigliata in modo regolare per favorire sia l’interazione in aula sia l’acquisizione di conoscenze e competenze.

Testi di studio

Fonti primarie:
Gasco A Gualtieri F Melchiorre C, Chimica farmaceutica I Ed. Casa Editrice Ambrosiana, 2015 [Cap. 16-21, 22(5), 24, 25, 28(5), 30(3), 31, 33, 35-38, 39(2), 40, 41(2)].

Fonti di consultazione:
a) Patrick GL, Chimica farmaceutica III Ed. It. Int. EdiSES 2015; b) Beale JM Jr Block JH, Wilson & Gisvold Chimica farmaceutica I Ed. It. Casa Editrice Ambrosiana 2014.

Modalità di
accertamento

Esame orale, integrato con Progettazione e sviluppo del farmaco, e preceduto da una prova scritta.

La prova scritta, con l’obiettivo di produrre un quadro valutativo della stessa completo, è articolata in tipologie di varia natura, quali prove strutturate [quiz a risposta multipla (QRM), quiz vero/falso (QVF)] e non strutturate [domande a risposta aperta (DRA)]. Sarà così possibile accertare, in modo uniforme per tutti gli studenti, il livello di conoscenza raggiunto e se è stata sviluppata la capacità di impiegare le conoscenze e i concetti acquisiti. La prova comprenderà 2 QRM, 3 QVF e 2 DRA riguardanti l’insegnamento di Chimica farmaceutica e tossicologica II, e sarà valutata con parametri quantitativi con punteggio di peso diverso, come di seguito riportato con riferimento alle risposte. QRM: esatta 2, errata -0.5, non data: 0; QVF: esatta 0.4, errata -0.2, non data: 0; DRA: fino a 5. La durata della prova scritta è quantificabile in 2 ore complessive.

L’esame orale servirà sia per accertare la capacità di utilizzare le conoscenze e i concetti per ragionare sulle tematiche del corso, sia per valutare le abilità comunicative e come lo studente è in grado di produrre collegamenti tra argomenti oggetto del programma dell’esame. La durata dell'esame orale, preceduto da un commento sulla prova scritta, è mediamente quantificabile in circa 30 minuti.

Sia la prova scritta sia l’esame orale saranno valutati con voto espresso in trentesimi. La votazione finale deriverà dall’esame orale, prendendo in considerazione anche l’esito della prova scritta.

Lo studente potrà optare per sostenere le prove dei due insegnamenti in momenti diversi; in questo caso la seconda prova scritta dovrà essere sostenuta entro un periodo temporale massimo quantificabile in due mesi o di poco superiore in base alla calendarizzazione del primo appello utile; lo studente ha anche la possibilità di sostenere due prove scritte e un esame orale unico successivamente alla seconda prova scritta ma nel caso di esito negativo della seconda prova scritta o dell’esame orale dovrà essere sostenuta nuovamente anche la prima prova scritta.

Infine, un consiglio per ottimizzare lo studio. Poiché i programmi dei due insegnamenti sono svolti in modo da instaurare collegamenti tra gli argomenti, si raccomanda vivamente di studiare entrambe le materie e poi valutare se optare per sostenere le prove in momenti diversi. Parallelamente, pur mantenendo lo studente il programma del suo anno di frequenza, per razionalizzare lo studio si consiglia di aggiornare il materiale con quello che si riferisce all’ultimo anno nel quale sono state svolte le lezioni.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 03/11/19


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