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METRICA LATINA
LATIN METRICAL

A ritmo di metamorfosi (o delle metamorfosi del ritmo).
To the Rythm of Metamorphosis (or Metamorphosis of the Rythm)

A.A. CFU
2019/2020 6
Docente Email Ricevimento studenti
Andrea Bacianini Dopo la fine dell'orario di lezione.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese Francese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Lettere Classiche e Moderne (LM-14 / LM-15)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso ha come obiettivo generale l'apprendimento dei principi teorici e metodologici fondamentali della Metrica Latina. In particolare ci si propone di fornire strumenti e ausili validi per la lettura e l'interpretazione di testi poetici latini, dei quali la metrica è una componente essenziale, anch'essa portatrice di valori e suggestioni. Pertanto ci si avvicinerà ad alcune delle tipologie di versi più utilizzate e imitate (1- l’esametro dattilico; 2- il trimetro giambico; 3- il senario giambico) attraverso la lettura di testi dei maggiori poeti che hanno raccontato storie di metamorfosi e di animali.

Programma

Il corso sarà diviso nelle seguenti sezioni:

a) principi di carattere generale e propedeutico (rapporto lingua/poesia, natura della prosodia e della metrica);

b) approfondimento dedicato all'esametro dattilico, il metro più fecondo della produzione poetica latina, evidenziandone le caratteristiche generali e le interpretazioni di alcuni dei principali poeti che lo hanno utilizzato raccontando storie di metamorfosi (lettura di alcuni brani di Virgilio e Ovidio);

c) approfondimento dedicato al trimetro giambico, metro caratteristico sia dello stile alto sia del comico in teatro (lettura di brani di Petronio e Orazio);

d) approfondimento dedicato al senario giambico, omologo latino del trimetro, sottolineando le somiglianze e le differenze essenziali tra i due metri, eventualmente anche in rapporto alla trasmissione del testo (lettura di alcune favole di Fedro).

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Al termine del corso lo studente conosce: 1) le caratteristiche principali della prosodia e della metrica latina; 2) la scansione e le principali particolarità dell'esametro latino; 3) la scansione e le principali caratteristiche del trimetro giambico in rapporto al senario giambico.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)

Al termine del corso lo studente sa riconoscere e descrivere le principali caratteristiche dell'esametro dattilico, del trimetro e del senario giambico; sa scandire e leggere i metri affrontati sia nei testi proposti a lezione sia in testi non conosciuti.

Autonomia di giudizio (making judgments)

Lo studente al termine del corso diventa capace di orientarsi autonomamente nella comprensione e nella lettura metrica dei principali testi poetici della letteratura latina, rafforzando la consapevolezza dei numerosi livelli di elaborazione tecnica e stilistica presenti in poesia.

Abilità comunicative (communication skills)

Lo studente impara ad affrontare la ricchezza del testo poetico e acquisisce familiarità con elementi costitutivi della poesia di ogni cultura indispensabili per qualsiasi tipo di professione che abbia a che fare con i testi, esprimendosi in maniera chiara e consapevole.

Capacità di apprendere (learning skills)

Lo studente acquisisce l'abitudine ad osservare e descrivere elementi essenziali di un testo poetico che, pur nelle diverse forme e approcci, risultano costitutivi dei versi di ogni cultura e di ogni tempo.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Non sono previste attività di supporto ulteriori rispetto a quelle di esercitazione con il docente.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni.

Obblighi

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata per almeno 2/3 del corso, tenuto conto della specificità della materia e dei suoi risvolti tecnici e applicativi trattati soprattutto nelle esercitazioni.

Testi di studio

Per la parte propedeutica si consiglia lo studio di S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Roma 1992 (più volte ristampato); per la poesia esametrica A. Perutelli, La poesia epica latina dalle origini all'età flavia, Roma Carocci 2000 (in particolare le pagg. 11-114); per la poesia giambica Cervellera M. A., Studi di metrica e versificazione latina, Lecce 1987 (in particolare le pagg. 15-85).

Per ciò che riguarda i testi oggetto di studio ed esercitazione si intende analizzare brani in esametri di Ennio (ann. 35-51), Virgilio (Geor. IV 387-456) e Ovidio (Met. I 452-567); si analizzeranno inoltre la cosiddetta Troiae Halosis di Petronio e l'Epodo 17 di Orazio in trimetri giambici, nonchè alcune Fabulae di Fedro in senari giambici (materiale reperibile all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it).

Modalità di
accertamento

Prova orale in cui gli studenti dovranno dimostrare di conoscere le principali caratteristiche della prosodia e della metrica latina, di saper scandire tutti i brani affrontati a lezione.

Saranno valutate come "ottime" quelle prove che dimostreranno il possesso sicuro e approfondito da parte dello studente delle conoscenze delle principali tematiche trattate a lezione, la capacità di scandire con padronanza i tipi di versi oggetto del corso, le competenze nell'utilizzo del lessico tecnico della disciplina in modo preciso e puntuale.

Saranno valutate come "discrete" quelle prove che dimostreranno da parte dello studente una conoscenza mnemonica dei contenuti, la capacità di scandire con discreta sicurezza i tipi di versi oggetto del corso, competenze soddisfacenti nell'utilizzo del lessico tecnico della disciplina.

Saranno valutate come "sufficienti" quelle prove che dimostreranno il conseguimento da parte dello studente di un bagaglio di conoscenze minime dei , un'accettabile capacità di scandire i versi oggetto del corso, un uso del linguaggio tecnico sufficientemente appropriato.

Saranno valutate negativamente quelle prove in cui emergeranno gravi lacune nella conoscenza dei fondamenti della disciplina, insicurezza e difficoltà nella scansione dei versi oggetto del corso, un uso improprio o inadeguato del lessico tecnico.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio individuale.

Obblighi

Lo studente è pregato di contattare il docente per indicazioni generali sulla modalità di preparazione dell'esame e per concordare il programma.

Testi di studio

Testo di riferimento: S. Boldrini, Fondamenti di prosodia e metrica latina, Roma 2004.

Sulla storia ed alcune caratteristiche dell'esametro dattilico: A.Perutelli, La poesia epica latina dalle origini all'età flavia, Roma Carocci 2000.

Su trimetro e senario giambico: Cervellera M. A., Studi di metrica e versificazione latina, Lecce 1987.

I seguenti testi latini: Ennio (ann. 35-51), Virgilio (Geor. IV 387-456), Ovidio (Met. I 452-567); Petronio (Troiae Halosis), Horazio (Epod. 17), Fedro (Fabulae).

Modalità di
accertamento

Prova orale in cui gli studenti dovranno dimostrare di conoscere le principali caratteristiche della prosodia e della metrica latina, di saper scandire tutti i brani selezionati e la conoscenza, in traduzione italiana, di tutti i testi proposti.

Prova orale in cui gli studenti dovranno dimostrare di conoscere le principali caratteristiche della prosodia e della metrica latina, di saper scandire tutti i brani affrontati a lezione.

Saranno valutate come "ottime" quelle prove che dimostreranno il possesso sicuro e approfondito da parte dello studente delle conoscenze delle principali tematiche trattate a lezione, la capacità di scandire con padronanza i tipi di versi oggetto del corso, le competenze nell'utilizzo del lessico tecnico della disciplina in modo preciso e puntuale.

Saranno valutate come "discrete" quelle prove che dimostreranno da parte dello studente una conoscenza mnemonica dei contenuti, la capacità di scandire con discreta sicurezza i tipi di versi oggetto del corso, competenze soddisfacenti nell'utilizzo del lessico tecnico della disciplina.

Saranno valutate come "sufficienti" quelle prove che dimostreranno il conseguimento da parte dello studente di un bagaglio di conoscenze minime dei , un'accettabile capacità di scandire i versi oggetto del corso, un uso del linguaggio tecnico sufficientemente appropriato.

Saranno valutate negativamente quelle prove in cui emergeranno gravi lacune nella conoscenza dei fondamenti della disciplina, insicurezza e difficoltà nella scansione dei versi oggetto del corso, un uso improprio o inadeguato del lessico tecnico.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 25/09/19


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