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LABORATORIO 2 - OPERE LIGNEE E TELE
LAB.2 - WOODEN AND ARTIFACTS WORKS PAINTINGS ON CANVAS 1

A.A. CFU
2020/2021 20
Docente Email Ricevimento studenti
Luisa Landi Da Lunedì a Venerdì previo appuntamento
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese Francese Spagnolo
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (LMR/02)
Curriculum: PFP2 - MANUFATTI DIPINTI SU SUPPORTO LIGNEO E TESSILE. MANUFATTI SCOLPITI IN LEGNO. ARREDI E STRUTTURE LIGNEE. MANUFATTI E MATERIALI SINTETICI LAVORATI ASSEMBLATI E/DIPINTI
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

SEZIONE 2.1 

DOTT.SSA BENEDETTA FAZI - Assistente Dott.ssa Agnese Maltoni

Il corso teorico consentirà all'allievo di acquisire le principali nozioni inerenti ai manufatti dipinti su supporto tessile attraverso la conoscenza delle tecniche esecutive e dei materiali costitutivi sulla base dello studio delle fonti. Durante il laboratorio saranno realizzati dei modelli come segue: struttura di sostegno, supporto tessile, preparazioni, imprimiture, disegno preparatorio, stesure pittoriche. Foderature tradizionali saranno realizzate sui modelli 

SEZIONE 2.2

DOTT.SSA DEBORA MINOTTI - Assistente Dott.ssa Serena Vella

L’allievo avrà la possibilità di osservare e studiare direttamente i fattori di degrado che alterano l’originalità dei dipinti su tela. Attraverso l’esperienza diretta avrà la possibilità di conoscere e confrontare i vari materiali di intervento, le loro proprietà e le diverse tecniche di applicazione. Durante il corso verrà svolta attività di laboratorio, al contempo le esercitazioni potranno essere eseguite anche su modelli, realizzati per permettere le dovute esperienze formative agli studenti. Saranno illustrati casi studio. 

SEZIONE 2.3   

DOTT.SSA LUISA LANDI- Assistente Dott.ssa Debora Minotti 

L’operazione di pulitura verrà presentata come una delle operazioni di restauro maggiormente rischiose perché irreversibile e tale da modificare la percezione dell’immagine dell’opera. Per questo motivo per procedere all’operazione di pulitura, oltre ad un’analisi attenta dei materiali costitutivi e del degrado, si richiamerà l’attenzione sulla necessaria conoscenza dei materiali che possono essere utilizzati per la rimozione selettiva dello sporco di deposito, delle vernici alterate e delle ridipinture nel rispetto della materia originale. Saranno eseguiti interventi di pulitura sulle opere presenti in laboratorio e messe a disposizione per il corso. Eventualmente potranno essere proposti fac-simile per mettere in pratica le conoscenze acquisite. 

SEZIONE 2.4 

DOTT: FRANCO DEL ZOTTO - Assistente Dott.ssa Serena Vella

Dare agli allievi gli strumenti necessari ad affrontare la progettazione di un intervento di restauro, saper intervenire su di un'opera d'arte su tela dal punto di vista strutturale, e dare gli strumenti necessari a conoscere e saper gestire le nuove tecnologie per il restauro.  

MODULO INTEGRATIVO Fotografia per la diagnostica

DOTT. PAOLO A. M. TRIOLO

Conoscenza e comprensione dei fondamenti teorici  della diagnostica e degli standard di corretta documentazione; comprensione delle potenzialità, delle difficoltà e della metodica della diagnostica. Applicazione in ambito di laboratorio delle conoscenze acquisite;  esecuzione pratica dei rilievi diagnostici; capacità di risolvere problematiche legate all’applicazione pratica delle conoscenze acquisite. Valutazione delle condizioni di rilievo e capacità di adattamento; selezione delle tecniche diagnostiche più coerenti con la casistica e capacità di incrocio dei dati; comprensione dei risultati, valutazione delle condizioni del bene culturale esaminato i relazione al processo conservativo;  prospettare ipotesi di conduzione dell’approccio diagnostico. Capacità di tradurre in relazioni scritte o orali le informazioni ottenute dai rilievi diagnostici; confronto critico sui risultati. Imparare conoscere le condizioni conservative di un’opera  anche attraverso rilievi diagnostici alternativi o non prioritari e attraverso elementi secondari  e accessori per ottimizzare l’interpretazione dei dati.

Programma

SEZIONE 2.1 Tele 

DOTT.SSA BENEDETTA FAZI - Assistente Dott.ssa Agnese Maltoni

1. Tecniche Esecutive 

1a. La stratigrafia di un dipinto su tela (ORE 5) 

1b. Struttura di sostegno (ORE 3) 

1c. Supporto (ORE 3) 

1d. Strati preparatori (ORE 3) 

1e. Disegno preparatorio (ORE 1) 

2. Storia dell'evoluzione della pittura su tela 

2a. Le fonti storiche (ORE 1) 

2b. L'antichità (ORE 1) 

2c. Il trecento (ORE 1) 

2d. Il quattrocento (ORE 1) 

2e. Il cinquecento (ORE 1) 

2f. Il seicento (ORE 1) 

2g. Il settecento (ORE 1) 

2h. L'ottocento (ORE 1) 

3. Storia e metodi tradizionali di foderatura (ORE 4) 

4a. Preparazione della tela (ORE 12) 

4b. Preparazione e stesura degli strati preparatori (ORE 30)

4c.Trasposizione del disegno preparatorio (spolvero, incisione diretta e indiretta, tratto a penna e a pennello, metodo della calcatura con il cartone, ecc.) (ORE 8) 

4d. Stesure pittoriche (ORE 16)

4e. Realizzazione di foderature tradizionali su modelli (ORE 32) 

SEZIONE 2.2  Tele

DOTT.SSA DEBORA MINOTTI  -  Assistente Dott.ssa Serena Vella

 Il corso verterà sullo studio e sull’osservazione della stratificazione dei dipinti su tela e sull’individuazione dei fattori e degli effetti di degrado presenti:

1. Stratificazione dei dipinti su tela: telaio, tela, strati preparatori, strati pittorici, strati protettivi (5 ore). 

2. Verranno analizzati i vari fenomeni che portano alle modifiche sia del supporto che dei vari strati pittorici presenti in un dipinto. Saranno affrontati e analizzati i vari fattori di deterioramento: fattore chimico; fattore fisico-meccanico; fattore biologico; interventi di restauro precedenti (5 ore).

3. Verranno esaminati e approfonditi vari effetti del degrado prodotti sulle opere: la distruzione delle forze in un dipinto; tipologia del cretto (5 ore).

Descrizione e applicazione dei materiali e dei metodi di intervento:

4.   Verranno studiate e messe a confronto le varie classi degli adesivi e dei   consolidanti (proprietà e aspetti  chimico-fisici) (5 ore). 

5.  Tecniche di restauro: dai metodi tradizionali a quelli più innovativi (10 ore). 

6.  Confronto dei vari metodi di applicazione: a pennello; tavola calda; bassa pressione; sottovuoto (15 ore).

7.  Protezione della superficie pittorica: la velinatura (5 ore).

8.  Fermatura localizzata della pellicola pittorica (20 ore). 

9.  Pre-consolidamento e consolidamento degli strati pittorici (20 ore).

10.  Miglioramento della superficie. Trattamento dei cretti (4 ore). 

11.  Trattamenti di de acidificazione della tela: il DP e il pH del supporto tessile (3  ore). 

12.  Pulitura del verso del supporto (4 ore). 

13.  Modulo Integrativo Fotografia per la diagnostica DOTT. PAOLO A. M. TRIOLO (ORE 24) 

SEZIONE 2.3  Tele

DOTT.SSA LUISA LANDI - Assistente Dott.ssa Debora Minotti  

1. Introduzione alla Pulitura (ORE 2)

2. Ambiente acquoso. Addensanti e Gelificanti (ORE 2).

3. Acidi e Basi,  Materiali per la realizzazione delle soluzioni Tampone e loro differenze, (ORE 4)

4. Concentrazione ionica, Chelanti, Tensioattivi, Tests di solubilità (ORE 2)

5. Emulsioni O/W, W/O, emulsioni  gelificate; Resins Soaps (ORE 2) 

6. Solventi Organici, Triangolo delle solubilità, Test di solubilità, Solvent/gels, Emulsione cerosa neutra.

(ORE 6) 

7. Utilizzo del pH metro e del conducimetro (ORE 2) 

8. Preparazione test di solubilità con soluzioni  acquose e con solventi organici. Prove ed utilizzo. (ORE 22) 

9. Preparazione delle miscele solventi addensate o supportate sulla base di prove di pulitura eseguite sulle opere (o modelli) presenti in Laboratorio (ORE 15)

10. Utilizzo del microscopio durante gli interventi di pulitura. Interventi sui manufatti a seconda delle opere disponibili per la didattica, con particolare attenzione agli interventi di pulitura e di rimozione delle sostanze soprammesse riscontrabili sui manufatti. Conoscenza chimica e fisica dei materiali utilizzati. (ORE 44)

11. Modulo Integrativo Fotografia per la diagnostica DOTT. PAOLO A. M. TRIOLO (ORE 24) 

SEZIONE 2.4 

DOTT. FRANCO DEL ZOTTO - Assistente Dott.ssa Serena Vella

1. Studio analitico del Comportamento reologico dei materiali costitutivi comportamento fisico-meccanico dei materiali, fattori esterni di influenza (prima parte) (25 ORE)

2. La tensione dei dipinti su tela. La tensione costante e il rapporto tela-telaio con analisi e variazioni delle distribuzioni delle tensioni all’interno di un dipinto. Il sistema flottante e meccanismi per telai flottanti autoadattativi. (prima parte) (30 ORE)

3. Progetto e relazione di intervento su un'opera - L'importanza del pretensionamento e analisi pratica delle forze applicate (prima parte) (25 ORE)

4. La tensione dei dipinti su tela (studio delle varie tipologie di telaio e realizzazione di campione) (prima

parte) (20 ORE)

5. La sfoderatura. Valutazioni della necessità di eseguire una foderatura. Analisi meccaniche sulla foderatura totale, parziale e strip lining. Il concetto di minimo intervento e il concetto di non foderatura ove possibile (10 ORE)

6. Illustrazione di casi studio e restauri esemplari (15 ORE)

Modulo integrativo di fotografia per la diagnostica

DOTT. PAOLO ANTONINO MARIA TRIOLO 

1. Introduzione alla documentazione fotografica e all'imaging multispettrale per i BB.CC.; casistica e interpretazione dei dati (ORE 4) 

2. Tecnica e strumentazione; casistica e interpretazione dei dati (ORE 4)

3. Tecniche computazionali; casistica e interpretazione dei dati II (ORE 4)

4. Colorcorrezione (ORE 4)

5. Postproduzione immagini multiscatto (ORE 4) 

6. Postproduzione tecniche computazionali (ORE 4)

7. Costruzione del set; casistica e interpretazione dei dati III (ORE 4)

8. Set e postproduzione pratica (ORE 4)

9. Applicazione in laboratorio su opere, interpretazione dei dati IV (ORE 8)

10. Applicazione in laboratorio su opere,  interpretazione dei dati V (ORE 8)

Eventuali Propedeuticità

Ogni sezione può essere frequentata avendo seguito quella precedente con almeno il 75% di presenza e nel seguente ordine:

Sezione 2.1

Sezione 2.2

Sezione 2.3

Sezione 2.4

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

D.1 Lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze e capacità di comprensione relativi alle tecniche esecutive, alla fenomenologia  del degrado, alle tecniche di pulitura, agli interventi di tipo strutturale sul supporto e sugli strati preparatori e pittorici di un dipinto su tela

 D.2 Lo studente dovrà applicare  praticamente le conoscenze acquisite, dimostrando attitudine a risolvere i problemi anche in riferimento a situazioni inedite e interdisciplinari

D.3 Lo studente dovrà dimostrare autonomia di valutazione e capacità di reperire e assimilare informazioni e dati utili per la corretta formulazione di un'ipotesi di intervento 

D.4 Lo studente dovrà dimostrare la capacità di redigere una puntuale relazione tecnica degli interventi eseguiti con relativa giustificazione di metodologie e materiali scelti utilizzando un' adeguata terminologia specialistica

D.5 Lo studente dovrà dimostrare l'attitudine allo studio e all'autonomo apprendimento

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Il materiale didattico predisposto dal docente (come ad esempio diapositive, dispense, esercitazioni) e le comunicazioni specifiche del docente sono reperibili, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

LEZIONI FRONTALI E LEZIONI DI LABORATORIO

Obblighi

REGOLAMENTO DIDATTICO art.7 a.a. 2020-2021

La frequenza alle attività di laboratorio di restauro è obbligatoria; sono consentite assenze per non più del 25% del totale del monte ore relative al Laboratorio frequentato e per non più del 25% del totale del monte ore di ogni singola sezione del relativo Laboratorio. È prevista la registrazione delle presenze. La presenza nei laboratori di restauro è subordinata all'acquisizione degli attestati relativi ai corsi di Sicurezza come indicato nel Regolamento dei laboratori di Restauro.

Testi di studio

Testi di studio 

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it (http://blended.uniurb.it) 

SEZIONE 2.1 Benedetta Fazi

Fonti Storiche 

CENNINI C., Il Libro dell'Arte, a cura di F. Brunello, Neri Pozza Editore, Vicenza 1971, cap. CXIII- CXXI; cap. CLXII – CLXV 

DE MAYERNE T.T., Pittura, scultura e delle arti minori (1620-1646), a cura di Simona Rinaldi, De Rubeis, Anzio 1995, pp. VII-XI; 27-31; 77-78; 91-93; 196-197; 208-211; 221-229. 

ARMENINI G. B. (ed.1586), De’ veri precetti della pittura, a cura di M. Gorreri, Einaudi, Torino 1988, pp. 119, 138-145

VASARI G. (ed. 1550),  Le Vitae dei più eccellenti pittori, scultori e architetti, a cura di L. Bellosi e A. Rossi, Einaudi, Torino 1986, cap. XXI, XXIII. 

VOLPATO G.B., Modo da tener nel dipingere, in M.P.Merrield, The original treatises on the art of painting, New York 1967, pp.727-755. 

PACHECO FRANCISCO, Arte de la pintura, Siviglia 1649, pp.480-482. 

DOERNER M., The materials of the artist and their use in painting, Harcourt Brace and World, New York 1962, pp. 3-44. 

DE CHIRICO G., Piccolo trattato di tecnica pittorica, Scheiwiller, Milano 1928, pp.9-61       

Testi di studio

COLDAGELLI M.C., TORRIOLI N., Introduzione ai supporti tessili in C. Maltese (a cura di), I supporti nelle arti pittoriche. Storia, tecnica, restauro. Parte seconda. Mursia, Milano 1990, pp. 15-19, 26-38, 49-111. MARCONI S., Preparazioni e imprimiture dei dipinti su tavola e tela: materiali, metodi e storia in C. Maltese (a cura di), Preparazione e nitura delle opere pittoriche, Mursia, Milano 1993, pp.11-  18, 27- 34, 71-116, 163-178. 

MATTEINI M., MOLES A., Tecnica della pittura antica: le preparazioni del supporto in Kermes, anno II, n°4. gennaio/aprile 1989. 

M.CIATTI, E. SIGNORINI, a cura di, Dipinti su tela problemi e prospettive per la conservazione, Il Prato, Padova, 2006 pp. 9-48, 85-93. 

SEZIONE 2.2  Debora Minotti 

Testi di studio 

L. BORGIOLI, P. CREMONESI, Le resine sintetiche usate nel trattamento di opera policrome, Il prato, Padova 2005.

M.F. MECKLENBURG, Meccanismi di cedimento nei dipinti su tela: approcci per lo sviluppo di protocolli di consolidamento, Il Prato, Padova, 2007.

MAURO MATTEINI, ARCANGELO MOLES, ROCCO MAZZEO, Chemistry for restoration. Painting and restoration materials, Nardini Editore, Firenze 2017.

MAURO MATTEINI, ARCANGELO MOLES, La chimica nel restauro, Nardini Editore, Firenze 2001

V. R. MEHRA, La foderatura a freddo. I testi fondamentali per la metodologia e la pratica, Nardini editore, Firenze 1995.

SEZIONE 2.3  Luisa Landi 

Testi di Studio 

P. CREMONESI, E. SIGNORINI,Un approccio alla pulitura dei dipinti mobili, Il Prato Padova, 2012 

P. CREMONESI, L’uso dei solventi organici nella pulitura di opere policrome, I Talenti, Il Prato Padova , 2004

P. CREMONESI, L’ambiente acquoso per la pulitura di opere policrome, I Talenti  Il Prato Padova, 2011 

P. CREMONESI, L'Uso di Tensiaottivi e Chelanti nella Pulitura di Opere Policrome, I Talenti 10 Seconda Edizione, Il Prato, Padova, 2004 

P. CREMONESI Parola d’ordine: Ligroina! ... Vale ancora?, Progetto Restauro, Il Prato, Padova,2009, 51, pp. 39-48. 

P. CREMONESI, L'uso dei solventi organici nella pulitura di opere policrome, I Talenti, 7, Seconda Edizione, Il Prato, Padova, 2004 

SEZIONE 2.4 Franco Del Zotto 

Verrà fornito un dossier di testi e immagini sotto forma di dispense e/o articoli tecnici 

Testi di Studio 

CARITÀ R., Considerazioni sui telai per affreschi trasportati su tela, in “Bollettino dell’istituto centrale del restauro”, n.19, 1955.

G. A. BERGER, The role of tension in the preservation of canvas paintings: a study of panoramas, in ICOM Committee for Conservation 6th Triennal Meeting, Preprints, Ottawa, 25-27 September 1981, Paris, 1981, pp.1-12.

W. H. RUSSEL-G. A. BERGER, The behavior of canvas as a structural support for painting: preliminary report, IIC Preprints Science and Technology, Washington D.C. 1982.

F. DEL ZOTTO, Preservation of canvas paintings. Structural solutions in relation to environmental changes. Preliminary report, in Science Technology and European Cultural heritage, (Proceedings of European Symposium, Bologna,13-16 June 1989), Brussels-Luxembourg 1991, pp. 717-721.

F. DEL ZOTTO, Preservation of canvas paintings. Structural solutions in relation to environmental changes, in ICOM Preprints, Dresda 1990, pp.113-118;

F. DEL ZOTTO, Il telaio come strumento di conservazione preventiva: recenti soluzioni per l’equilibrio delle forze e il mantenimento delle strutture di supporto originali, in Lo stato dell’arte, (Atti del primo congresso nazionale dell’IGIIC), Torino 2003, pp. 396-408.

F.DEL ZOTTO, Tensionamento dei dipinti su tela. Contributo per una ricerca metodologica applicata in relazione ai fattori ambientali e microclima, sta in Kermes n°9, Firenze 1990, pp. 3-10.

G. SECCO SUARDO, Manuale ragionato per la parte meccanica dell'arte del restauratore dei dipinti, Milano, 1866.

G. A. Berger, The role of tension in the preservation of canvas paintings: a study of panoramas, in ICOM Committee for Conservation 6th Triennal Meeting, Preprints, Ottawa, 25-27 September 1981, Paris, 1981, pp.1-12.

F. DEL ZOTTO, Telai e dipinti su tela. Equilibrio delle tensioni e proposte, Progetto Restauro, 2003 pp. 24-46 

MODULO INTEGRATIVO fotografia per la diagnostica

DOTT. PAOLO ANTONINO MARIA TRIOLO

Testi di Studio 

P. A. M. TRIOLO, Manuale pratico di documentazione e diagnostica per immagine per i BB.CC., Il Prato, Padova, 2019

G. VERRI, J. CUPITT, Multispectral Imaging in Reflectance and Photo-induced Luminescence modes: A User Manual, Charisma Project, British Museum, 2013 online

Modalità di
accertamento

Dopo aver frequentato almeno il 75% di ogni singola sezione di laboratorio lo studente potrà sostenere il relativo parziale durante le ufficiali sessioni d'esame. 

Dopo aver sostenuto gli esami parziali di ognuna delle 4 sezioni e il modulo integrativo, l'esame verrà verbalizzato durante le ufficiali sessioni d'esame con un'unica valutazione risultante dalla media delle valutazioni parziali. La valutazione del voto definitivo  sarà così ottenuta:

Media delle valutazioni parziali 90%

Voto modulo integrativo 10 %

ESAME ORALE E RELAZIONE SCRITTA  

Esame Parziale

Per sostenere ogni esame parziale lo studente dovrà presentare una Relazione Tecnica dell'attività svolta in laboratorio. In accordo con il docente di riferimento. L'elaborato dovrà essere inviato via mail almeno due settimane prima dell'esame ai docenti su supporto informatico.

L'esame parziale consiste in un colloquio orale da sostenere con il docente che afferisce alla sezione.

L'esame orale verterà su:

  • operazioni svolte in laboratorio;

  • bibliografia fornita dai docenti

  • discussione sulla relazione presentata.

Il voto finale dell’esame parziale sarà la somma percentuale di tre voti: Laboratorio, relazione scritta ed esame orale. La metrica di valutazione sarà la seguente:

Laboratorio 40%

Le Attività di Laboratorio avranno la seguente valutazione da:

  •  18 se l’allievo copre la frequenza minima

  • 19 a 28 se l’allievo dimostra buone capacità manuali

  •  28 a 30 se l’allievo partecipa attivamente e interagisce con il gruppo 

Relazione Scritta 20% 

La relazione scritta avrà una valutazione da

  •  18 a 25 se la relazione ricopre tutti gli argomenti trattati

  •  25 a 28 se la relazione ha un adeguato linguaggio tecnico e degli esempi pertinenti 

  •  28 a 30 se tutti gli elementi della relazione sono illustrati in maniera completa e approfondita. 

Esame orale 40%

L’esame orale avrà una valutazione da

  • 18 a 23 se le risposte alle domande sono incomplete e prive di linguaggio adeguato 

  • 24 a 28 se le risposte alle domande sono complete e con linguaggio adeguato

  • 28 a 30 se l’allievo dimostra capacità di elaborazione ed interpretazione delle nozioni acquisite

Esame Modulo integrativo

Per il  modulo integrativo è prevista una Relazione Scritta da concordarsi con il docente

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Non saranno ammessi a sostenere gli esami parziali gli studenti che non hanno frequentato almeno il 75% di ogni sezione di laboratorio.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 25/01/2021


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