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STORIA DELL'ARTE MODERNA II
HISTORY OF MODERN ART II

A.A. CFU
2022/2023 12
Docente Email Ricevimento studenti
Anna Maria Ambrosini Massari Palazzo Albani, studio della docente, dopo le lezioni previo appuntamento.

Assegnato al Corso di Studio

Storia dell'Arte (LM-89)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso mira a raggiungere la padronanza delle procedure che caratterizzano i fondamenti della formazione magistrale storico-artistica, in particolare attivando il metodo storico-filologico, unendo conoscenza teorica e prassi per il conseguimento di un alto profilo, indispensabile nell’esercizio della professionalità docente e in ogni possibile applicazione della laurea Magistrale in Storia dell'Arte.

Il corso mira ad educare alla conoscenza e riconoscimento degli stili: di un artista, di un movimento, di un'epoca, connotandone i caratteri esclusivi e ricorrenti, in modo da rendere gli studenti abili a riconoscere artisti ed opere.

La forma come contenuto apre alla comprensione del contesto e quindi della storia che rende possibile quel linguaggio: riconoscere lo stile significa dunque conoscere lo sviluppo della storia dell'arte a partire dalla sua più diretta espressione, quella formale: il linguaggio delle forme.

Saranno selezionati artisti, scuole, movimenti nei diversi snodi storico-artistici, individuando gli stili, il loro formarsi e diffondersi, le analogie e differenze e i corsi e i ricorsi anche in larghi archi temporali.

Programma

Il programma del corso mira ad educare alla lettura delle immagini e farà riferimento a confronti fra opere e artisti, cercando di giungere gradatamente alla comprensione degli stili, a partire dagli argomenti più generali per arrivare ai singoli momenti storico-artistici, artisti, opere, movimenti. Il corso quest'anno sarà mirato su alcuni aspetti dell'arte tra Cinque e Seicento, in particolare nel contesto della corte urbinate e attorno alla dominante figura di Federico Barocci, pittore, disegnatore, incisore, protagonista sul piano europeo ma visceralmente legato alla sua Urbino.

Particolare attenzione sarà rivolta al tema della formazione, nel contesto ancora lambito dall’eredità raffaellesca e rinascimentale, per seguire la composizione dello stile di Barocci, in un percorso articolato e innovativo, nel panorama culturale della Controriforma, dove affiora la nuova sensibilità naturalista e moderna.

Il percorso di studio verterà principalmente su:

1. Cosa è lo stile nell'opera d'arte ma anche nei suoi riflessi espressivi più a largo raggio nelle immagini.

2. Stile di un'epoca, stile di un movimento, stile di una scuola artistica.

3. Maestri e allievi.

4. Esercitazioni di riconoscimento.

6. Federico Barocci, formazione, modelli, sviluppi, settori di attività, lascito.

7. Scuola baroccesca.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Area delle discipline storico-artistiche, dei media e della cultura.

1. Conoscenza e comprensione: gli studenti magistrali devono conseguire conoscenze e capacità di comprensione specialistiche della lettura delle immagini e dei processi storici e di contesto del loro formarsi. Dovranno raggiungere la padronanza delle conoscenze di base relative alla individuazione delle opere e degli artisti nella loro epoca, scuola, territorio, sapendone valutare qualità e rapporti, confronti con opere analoghe e differenti, infine raggiungere una matura capacità di leggere le opere, caratterizzandone il contesto. 

Gli studenti acquisiscono queste conoscenze attraverso la frequenza delle lezioni, lo svolgimento delle esercitazioni in aula guidate dal docente e attraverso lo studio dei testi di esame, nonché attraverso la partecipazione a seminari e, se possibile, a visite a mostre e musei.

2. Applicare conoscenza e comprensione: gli studenti magistrali devono essere capaci di applicare le metodologie di studio storico-artistico e di applicare le conoscenze e la capacità di comprensione dei processi di nascita, crescita e declino dei fenomeni storico-artistici, nel loro rapporto con la società e i contesti, giungendo a leggere analogie e differenze tra diverse espressioni dello stile e della storia dell'arte nel tempo e nello spazio.

Gli studenti acquisiscono queste conoscenze attraverso la frequenza delle lezioni, lo svolgimento delle esercitazioni in aula guidate dal docente e attraverso lo studio dei testi di esame, nonché attraverso la partecipazione a seminari e, se possibile, a visite di mostre e musei.

3. Capacità di giudizio: gli studenti magistrali devono conseguire capacità di giudizio critico su opere, artisti, movimenti, sui loro significati e sulla relazione con il pubblico, nonché con il variare del gusto che comporta mutamenti nella ricezione delle opere i diverse epoche, con un'attenzione particolare al collegamento e ai mutamenti legati alla contemporaneità.

Gli studenti acquisiscono queste capacità attraverso il confronto in aula con il docente e i colleghi durante le lezioni, le esercitazioni e il lavoro di gruppo, e nella preparazione dell'esame finale.

4. Abilità comunicative: gli studenti devono possedere abilità di comunicazione scritta e orale in lingua italiana, capacità di espressione e competenza nell’uso del linguaggio specialistico della disciplina.

Gli studenti acquisiscono tali abilità interagendo in aula attraverso domande, risposte alle sollecitazioni del docente, scambi con i compagni di studio, realizzazione di presentazioni in pubblico delle esercitazioni e del lavoro di gruppo, realizzazione di una relazione scritta sul lavoro di ricerca realizzato nell'ambito del corso, dei seminari, dell'esame finale.

5. Capacità di apprendimento: Lo studente dovrà mostrare la comprensione dei concetti e dovrà fornire esempi sulla base dei modelli appresi, nel riconoscere e confrontare le opere, essere in grado di individuare area geografica, cronologia e qualità delle opere anche a una prima lettura di esse, oltre a connotare quelle studiate di ulteriori confronti e valutazioni storico-critiche anche in vista di ulteriori studi. Lo studente dovrà acquisire un maturo profilo storico-filologico.

Gli studenti acquisiscono tali capacità attraverso la discussione in aula, il confronto con i compagni di corso durante le lezioni e le esercitazioni, l’argomentazione delle risposte alle domande del docente durante le lezioni, la presentazione del lavoro di gruppo e durante l’esame.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Visite a musei e mostre, in particolare itinerario baroccesco, tra musei e chiese e la mostra sulla pittura del Seicento a Fano, visite a collezioni pubbliche e private, incontri con specialisti esterni. 


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali sempre con proiezione di immagini.

Obblighi

La frequenza è vivamente consigliata quale unica via corretta alla preparazione dell'esame.

Testi di studio

G. Baglione, Le Vite de’ pittori, scultori et architetti…Roma 1642, pp. 

G.P. Bellori, Le Vite de’ pittori, scultori et architetti moderni, (1672) ed. a cura di E. Borea, Torino 1976, pp.

A.M. Ambrosini Massari, “...e si davano intieramente all’incantesimo baroccesco”. Note su allievi e seguaci di Federico Barocci, in Nel segno di Barocci, allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, a cura di A.M. Ambrosini Massari, M. Cellini, Milano 2005, pp. 22-37;

A.M. Ambrosini Massari, Per la fortuna critica della scuola baroccesca, in Nel segno di Barocci, allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, a cura di A.M. Ambrosini Massari, M. Cellini, Milano 2005, pp. 414-425.

A.M. Ambrosini Massari, M.M. Paolini, Repertorio. La scuola baroccesca nelle fonti, in Nel segno di Barocci, allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, a cura di A.M. Ambrosini Massari, M. Cellini, Milano 2005, pp. 426-440.

A.M. Ambrosini Massari, Appunti su Barocci e Bologna, dai Carracci a Crespi in Federico Barocci: 1535 - 1612; l'incanto del colore; una lezione per due secoli, catalogo della mostra. Siena 2009, a cura di A. Giannotti, C. Pizzorusso, ed. Milano 2009, pp. 124-137.

L. Baroni, L''Orazione funebre per Federico Barocci di Vittorio Venturelli da Urbino: trascrizione e note preliminari, in 'Atti e studi / Accademia Raffaello', 1/2 (2015), pp. 61-90.

A. M. Ambrosini Massari, Per Federico Barocci pittore di ritratti (con un nuovo Autoritratto di Claudio Ridolfi), in Federico Barocci gloria e ideologia del colore, a cura di A. Emiliani, Roma 2016, pp. 51-81. 

A. M. Ambrosini Massari, Capriccio e Natura tra gli Zuccari e Barocci: alle radici del moderno nelle Marche del secondo Cinquecento in Capriccio e Natura: arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita, catalogo della mostra a cura di A.M. Ambrosini Massari, A. Delpriori, Macerata 2017 (Cinisello Balsamo 2017), pp. 92-111.

J. W. Mann, Innovation and Inspiration: An Introduction to Federico Barocci, in Barocci, Renaissance Master of color and line, exhibition catalogue Saint Louis-London 2012 (Yale Univesity Press 2012), edited by J.W. Mann, B. Bohn, pp. 1-31.

Barocci, Renaissance Master of color and line, exhibition catalogue Saint Louis-London 2012 (Yale Univesity Press 2012), edited by J.W. Mann, B. Bohn.

Materiali, power point e testi selezionati fra quelli citati, saranno disponibili su belnded, forniti dalla docente e saranno parte integrante dell'esame.

Per gli studenti frequentanti materiali e testi verranno selezionati a lezione, anche con percorsi mirati e scelti individualmente.

Modalità di
accertamento

Prova orale.

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione. È prevista la possibilità di presentare un paper scritto, su un tema concordato con il docente.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato”.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Obblighi

Completare il programma seguendo la finestra non frequentanti.

Testi di studio

G. Baglione, Le Vite de’ pittori, scultori et architetti…Roma 1642.

G.P. Bellori, Le Vite de’ pittori, scultori et architetti moderni, (1672) ed. a cura di E. Borea, Torino 1976, pp.

A.M. Ambrosini Massari, “...e si davano intieramente all’incantesimo baroccesco”. Note su allievi e seguaci di Federico Barocci, in Nel segno di Barocci, allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, a cura di A.M. Ambrosini Massari, M. Cellini, Milano 2005, pp. 22-37;

A.M. Ambrosini Massari, Per la fortuna critica della scuola baroccesca, in Nel segno di Barocci, allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, a cura di A.M. Ambrosini Massari, M. Cellini, Milano 2005, pp. 414-425.

A.M. Ambrosini Massari, M.M. Paolini, Repertorio. La scuola baroccesca nelle fonti, in Nel segno di Barocci, allievi e seguaci tra Marche, Umbria, Siena, a cura di A.M. Ambrosini Massari, M. Cellini, Milano 2005, pp. 426-440.

A.M. Ambrosini Massari, Appunti su Barocci e Bologna, dai Carracci a Crespi in Federico Barocci: 1535 - 1612; l'incanto del colore; una lezione per due secoli, catalogo della mostra. Siena 2009, a cura di A. Giannotti, C. Pizzorusso, ed. Milano 2009, pp. 124-137.

L. Baroni, L''Orazione funebre per Federico Barocci di Vittorio Venturelli da Urbino: trascrizione e note preliminari, in 'Atti e studi / Accademia Raffaello', 1/2 (2015), pp. 61-90.

A. M. Ambrosini Massari, Per Federico Barocci pittore di ritratti (con un nuovo Autoritratto di Claudio Ridolfi), in Federico Barocci gloria e ideologia del colore, a cura di A. Emiliani, Roma 2016, pp. 51-81. 

A. M. Ambrosini Massari, Capriccio e Natura tra gli Zuccari e Barocci: alle radici del moderno nelle Marche del secondo Cinquecento in Capriccio e Natura: arte nelle Marche del secondo Cinquecento. Percorsi di rinascita, catalogo della mostra a cura di A.M. Ambrosini Massari, A. Delpriori, Macerata 2017 (Cinisello Balsamo 2017), pp. 92-111.

J. W. Mann, Innovation and Inspiration: An Introduction to Federico Barocci, in Barocci, Renaissance Master of color and line, exhibition catalogue Saint Louis-London 2012 (Yale Univesity Press 2012), edited by J.W. Mann, B. Bohn, pp. 1-31.

Barocci, Renaissance Master of color and line, exhibition catalogue Saint Louis-London 2012 (Yale Univesity Press 2012), edited by J.W. Mann, B. Bohn

Materiali, power point e testi selezionati, fra quelli citati, saranno disponibili su blended e saranno parte integrante dell'esame.

Modalità di
accertamento

Prova orale.

La verifica dell’apprendimento elaborato sui testi di studio e i materiali inseriti su piattaforma blended avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione. È prevista la possibilità di presentare un paper scritto, su un tema concordato con il docente.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato”.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Note

Materiali, power point e testi selezionati fra quelli citati, predisposti dalla docente saranno disponibili sulla piattaforma blended e saranno parte integrante dell'esame.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 19/02/2023


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