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TEORIA, TECNICA E DIDATTICA DELL'ATTIVITÀ MOTORIA
THEORY, TECHNIQUE AND DIDACTICS OF MOTOR ACTIVITY

A.A. CFU
2022/2023 8
Docente Email Ricevimento studenti
Manuela Valentini Dopo lezione o per appuntamento tramite email: manuela.valentini@uniurb.it (in presenza/distanza)

Assegnato al Corso di Studio

Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso intende fornire i fondamentali aspetti teorici, tecnici e didattici dell’attività motoria a scuola. La corporeità del bambino riveste un ruolo insostituibile negli apprendimenti, nel processo di socializzazione, nella maturazione della personalità attraverso la conoscenza di sé, dei propri limiti e potenzialità. L'azione dell'attività motoria ha come punto di partenza l'educazione attraverso il movimento conosciuto nelle sue componenti fondamentali: corporea, espressiva, comunicativa, relazionale in funzione della crescita psicofisica individuale consolidando stili di vita corretti e salutari. Ci si prefigge di analizzare le capacità ed abilità motorie come elementi-base per i futuri apprendimenti ed in sinergia con le altre aree, cognitiva, affettiva, sociale, contribuire alla formazione e sviluppo dell'identità, conquista dell'autonomia e delle competenze dell'alunno anche con la didattica laboratoriale per valorizzarne la dimensione attiva dell'apprendimento. Un‘attenzione particolare al ruolo del docente-educatore-animatore-facilitatore che dovrà gestire non solo l’aula ma anche la palestra come luogo di apprendimento. Approfondire “la cultura del movimento”, la formazione della Persona attraverso anche esperienze interdisciplinari, operative con al centro l’alunno in relazione a sè, agli altri, alle cose e con l'ambiente.

Programma

Il corso mira a promuovere nello studente i seguenti obiettivi specifici: 

-Terminologia ginnastica - Schemi motori di base - Lateralizzazione - Schema corporeo e sue tappe - Capacità coordinative generali e speciali - Capacità condizionali - Caratteristiche dell'apprendimento motorio in età evolutiva - Sviluppo psico-sociale - Ruolo delle attività motorie nel processo di crescita - Auxologia e sue fasi - Motricità e apprendimento scolastico - Dai Programmi alle Indicazioni - Esercizio ginnastico e sua struttura - Piccoli, grandi attrezzi, non codificati, inusuali, di fortuna (tecnica applicativa) - Le Educazioni - Test motori - Progetto educativo-didattico e le sue possibili articolazioni (parti fondamentali che lo strutturano) - Unità didattiche - Unità di apprendimento (parti fondamentali che le caratterizzano) - Il modello didattico e la strutturazione del piano di lezione - Motricità ed interdisciplinarità - Il gioco (definizione e concetto) - L'atelier ed il laboratorio ludico-motorio - Indicazioni legislative - La ricerca educativa nella scuola (piano esecutivo).

La teoria disciplinare sarà collegata con le esperienze pratico-operative previste nel laboratorio di "Attività Motoria" per un continuum tra teoria e prassi.

Eventuali Propedeuticità

Nessuna.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).

- Conoscenza della teoria, tecnica e didattica disciplinare;

- conoscenza dei principali elementi dell’apprendimento motorio;

- capacità di distinzione e confronto fra le fondamentali caratteristiche delle indicazioni per il curriculum, programmazione e progettazione, strategie didattiche, conduzione di gruppi, verifica e la valutazione.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding).

- Conoscenza e comprensione delle teorie e concetti previsti dal corso;

- capacità di proporre e valutare soluzioni organizzative e didattiche tramite atelier e laboratori, attività motoria in ambiente naturale anche in collaborazione con l’extra scuola;

- capacità di riconoscere le fasi fondamentali della ricerca sperimentale;

- capacità di analizzare Programmi, Indicazioni Nazionali per il Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo ciclo d’istruzione, in continuità.

Autonomia di giudizio (making judgements).

- Capacità di individuare metodologie di ricerca adeguate ai diversi contesti;

- capacità di ipotizzare progettazioni, unità di apprendimento e piani di lezione per i diversi target d’utenza;

- capacità di saper prospettare ipotesi di ricerca per affrontare problematiche motorie e/o didattiche;

- capacità di selezionare strategie didattiche più appropriate, valutare eventi e individuare le questioni chiave rilevanti per il successo formativo.

Abilità comunicative (communication skills).

- Conoscere le tecniche che possono potenziare le capacità comunicative, intellettive e di apprendimento;

- conoscere la terminologia ginnastica;

- capacità di leggere e interpretare la comunicazione non verbale;

- capacità di utilizzare diverso materiale bibliografico, banche dati per approfondimenti.

Capacità di apprendere (learning skills).

- Capacità di analizzare e valutare criticamente, nei loro aspetti metodologici fondamentali, ricerche, progetti motori condotti in ambito scolastico;

- capacità di indagare autonomamente le problematiche relative ai diversi contesti educativi (scuola ed extrascuola);

- capacità di reperire fonti bibliografiche necessarie anche attraverso data base e corsi specifici organizzati dal CISDEL, volte allo sviluppo di ricerche educative, sperimentali finalizzate anche a tesi di laurea;

- capacità di costruire strumenti di osservazione, di indagine, rilevare ed analizzare dati;

- capacità di ricercare nuove risorse educative-didattico-motorie, collaborare nella progettazione e gestione di progetti formativi.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Seminari monotematici dal titolo:

1) Attività motoria in ambiente naturale

2) Fair Play, etica, lealtà sportiva

tenuti dal Prof. Ario Federici 


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali, uso di PowerPoint. Analisi di materiale e ricerche bibliografiche in itinere, individuali e di gruppo. Dibattito su tematiche specifiche, lezione dialogata e partecipata, con esemplificazioni didattiche, mappe concettuali. Seminari monotematici anche in modalità sincrona, tenuti da professionisti (docenti, educatori, docenti di sostegno, istruttori) con feedback finale condiviso in un lavoro a piccoli gruppi condotto dal docente in aula.

Didattica innovativa

- Bring your own device (BYOD): utilizzo di dispositivi mobili personali degli studenti (computer, smartphone, tablet) per ricerche bibliografiche, abstract, keyword, sull'argomento specifico della lezione e relativa discussione;
- Costruzione di glossario digitale: studenti ERASMUS frequentanti; in particolare nelle prime lezioni, ricerche di gruppo di materiale bibliografico (articoli, documenti) inerenti l'argomento della lezione, nella lingua dello studente per agevolarlo, spiegando la terminologia, il lessico specifici in lingua italiana formulando un glossario in due lingue, in particolare di termini/parole chiave dell'insegnamento (utile anche per gli studenti italiani nel memorizzare vocaboli in una lingua diversa ad esempio lo spagnolo perchè diversi sono gli studenti ERASMUS spagnoli al corso iscritti).  

Obblighi

Il corso non prevede obbligo di frequenza. 

Testi di studio

- M. Valentini, G. Santi, Esprimi-Amo le Emo-Azioni. Atelier Ludico-Motorio nella Scuola dell'Infanzia. Progetto di ricerca, COM Edizioni, Roma, 2018, ISBN 978-88-98870-64-6 (I stampa Margiacchi-Galeno Editrice, 2007), (tot. pagine 249). Prima parte (impianto teorico) nel dettaglio. Nella seconda parte, interiorizzare le componenti fondamentali della ricerca educativa sperimentale riflettendo sulla domanda/domande ricerca, gruppo di lavoro, di controllo, scelta dei test, verifica, raccolta dati, analisi, valutazione. Il tutto attraverso la lettura e comprensione dei vari progetti di ricerca realizzati con bambini della Scuola dell’Infanzia.


- A. Federici, M. Valentini, C. Tonini Cardinali, Il corpo educante, Aracne Editrice, Roma, 2008
(tot. pagine 445). Prima parte (impianto teorico) nel dettaglio. Da pag.136 a conclusione, documentarsi, attraverso gli esempi didattici riportati, sulla struttura portante dei Progetti e relative Unità di Apprendimento.  

Modalità di
accertamento

Gli obiettivi previsti sono verificati con un colloquio orale.

I criteri di valutazione sono i seguenti:

- pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma; - livello di padronanza delle conoscenze; - adeguatezza del lessico disciplinare e precisione terminologica; - pertinenza nell'applicazione di metodologie, tecniche, strumenti; - grado di articolazione della risposta.

Ciascuno dei criteri è valutato sulla base di una scala di valori/giudizi a quattro livelli con uguale peso assegnato a ciascun criterio. La valutazione finale è espressa in trentesimi.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Gli studenti non frequentanti potranno consultare il materiale didattico caricato su Moodle blended.uniurb.it attraverso il quale sarà possibile approfondire ulteriormente lo studio dei volumi indicati nella sezione “Testi di studio”, articoli, con le parole chiave della disciplina e nella frequenza del laboratorio "Attività motoria" avere la possibilità di coniugare teoria e prassi.  

Obblighi

Il corso non prevede obbligo di frequenza. 

Testi di studio

- M. Valentini, G. Santi, Esprimi-Amo le Emo-Azioni. Atelier Ludico-Motorio nella Scuola dell'Infanzia. Progetto di ricerca, COM Edizioni, Roma, 2018, ISBN 978-88-98870-64-6 (I stampa Margiacchi-Galeno Editrice, 2007), (tot. pagine 249). Prima parte (impianto teorico) nel dettaglio. Nella seconda parte, interiorizzare le componenti fondamentali della ricerca educativa sperimentale riflettendo sulla domanda/domande ricerca, gruppo di lavoro, di controllo, scelta dei test, verifica, raccolta dati, analisi, valutazione. Il tutto attraverso la lettura e comprensione dei vari progetti di ricerca realizzati con bambini della Scuola dell’Infanzia.


- A. Federici, M. Valentini, C. Tonini Cardinali, Il corpo educante, Aracne Editrice, Roma, 2008
(tot. pagine 445). Prima parte (impianto teorico) nel dettaglio. Da pag.136 a conclusione, documentarsi, attraverso gli esempi didattici riportati, sulla struttura portante dei Progetti e relative Unità di Apprendimento.  

Modalità di
accertamento

Gli obiettivi previsti sono verificati con un colloquio orale.

I criteri di valutazione sono i seguenti:

- pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma; - livello di padronanza delle conoscenze; - adeguatezza del lessico disciplinare e precisione terminologica; - pertinenza nell'applicazione di metodologie, tecniche, strumenti; - grado di articolazione della risposta.

Ciascuno dei criteri è valutato sulla base di una scala di valori/giudizi a quattro livelli con uguale peso assegnato a ciascun criterio. La valutazione finale è espressa in trentesimi.

Note

Gli studenti per sostenere l'esame orale (si vedano appelli) dovranno iscriversi regolarmente in lista (Esse3): si seguirà l’ordine di iscrizione.

N.B.: Stesso programma ed indicazioni per gli studenti non frequentanti.

Ulteriori informazioni, spiegazioni e chiarimenti, saranno dati tramite contatto email: manuela.valentini@uniurb.it

ESAME a scelta dello studente: 

gli studenti che sceglieranno la parte OPZIONALE così denominata "Teoria, Tecnica e Didattica dell' Attività Motoria 2" -CFU 8- si potranno iscrivere al relativo esame SOLO dopo aver sostenuto la prima parte dell'esame "Teoria, Tecnica e Didattica dell' Attività Motoria" e solo DOPO che il verbale relativo a questa prima parte sia stato completato/chiuso. Inoltre nelle -Note studente- specificare: Sostenuto e verbalizzato esame I parte: devo sostenere parte 2.

Per "Teoria, Tecnica e Didattica dell'attività motoria 2" (esame a scelta), testi di studio consigliati:

- M. Valentini, C. Tonini Cardinali, Gioco, attività motoria, disabilità. Per una pedagogia del movimento, Edizione Anicia, Roma, 2021 

- M. Valentini, P. Donatiello, Educazione ambientale e motoria in età evolutiva. Per una pedagogia del movimento in natura, Ed. Anicia, Roma, 2019

Si fa inoltre presente che le lezioni per questo specifico esame (parte 2) non sono previste ma informazioni, delucidazioni, chiarimenti (in sintesi) verranno dati durante le lezioni di "Teoria, Tecnica e Didattica dell' Attività Motoria" primo semestre, e tramite mail manuela.valentini@uniurb.it a chi ne farà richiesta.

  

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 10/11/2022


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