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SOCIOLOGIA DELL'IMMAGINARIO E CULTURE VISUALI
SOCIOLOGY OF IMAGERY AND VISUAL CULTURE

A.A. CFU
2023/2024 9
Docente Email Ricevimento studentesse e studenti
Laura Gemini martedì 16.00-17.30 e su appuntamento
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni (LM-59)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

A partire dalla definizione dell'immaginario collettivo come patrimonio simbolico a disposizione della comunicazione e come comunicazione per immagini, il corso si propone di fornire i fondamenti teorici e metodologici dell’analisi dell’immaginario contemporaneo e delle forme della cultura visuale: dallo statuto dell’immagine nell'industria culturale, mediale e artistica alla centralità della dimensione visuale nei contesti sociali e comunicativi moderni e contemporanei. La conoscenza della teoria e delle pratiche dell’immaginario può stimolare la capacità di osservare criticamente le forme simboliche del presente con cui i professionisti del mondo della comunicazione e della pubblicità sono chiamati a confrontarsi. Su questi presupposti il corso affronta la comunicazione visiva su tre particolari dimensioni di analisi: dell’identità, della politica e del consumo. Viene inoltre proposto un focus di analisi sull’immaginario del viaggio e sulla comunicazione visiva in ambito turistico.

Nello specifico il corso si propone i seguenti obiettivi:
- fornire gli strumenti teorici ed empirici per osservare lo statuto attuale della “società dell’immagine” sperimentare il carattere meta-territoriale e diffuso nei territori mediali dell’immaginario collettivo contemporaneo

- fornire strumenti di analisi adeguati a comprendere il rapporto tra la dimensione bio-cognitiva del vedere e la dimensione socio-culturale dello sguardo

- stimolare l’attenzione e la comprensione critica del concetto di rappresentazione

- introdurre allo studio della Sociologia Visuale in relazione alla prospettiva culturale e dal punto di vista metodologico

- introdurre e testare alcuni approcci metodologici alla ricerca sulla comunicazione visiva

Programma

1. La società dell’immagine e l’Iconic Turn
1.1. Immaginario e paradosso iconoclastico dell’Occidente

1.2. Verbale e visuale
1.3. Immaginario e industria culturale

1.4. Nascita dell’iconosfera e la svolta iconica

1.5. La comunicazione visiva e il ruolo delle immagini nella cultura mediale

2. Il processo della visione fra bios e logos

2.1. La visione come azione biologica e come enazione

2.2. La visione come azione culturale e situata: sociologia dello sguardo

2.3. La rappresentazione

2.4. Tecnologie della visione: analogico, digitale e screen studies

2.5. Studiare le immagini nella cultura mediale

3. La comunicazione visiva in prospettiva sociologica

3.1. Comunicazione visiva e identità (l’uso dei sefie e le estetiche fotografiche; la comunicazione visiva per la costruzione di identità collettive; la rappresentazione stereotipica)

3.2. Comunicazione visiva e politica (il rapporto della comunicazione politica con le immagini; le donne in politica; la rappresentazione visiva della leadership; spettacolo visivo dell’attivismo e proteste nei media; artivismo; rappresentare la guerra e il fotogiornalismo)

3.3. Comunicazione visiva e consumo (pubblicità e rappresentazioni visuali, con l’analisi di alcuni casi specifici, immagini degli e le rappresentazioni degli stili di vita)

3. L’immaginario del viaggio 

3.1. L’immaginario rappresentazionista

3.2. L’immaginario performativo

4. La Sociologia Visuale 

4.1. La ricerca visuale come approccio conoscitivo
4.2. Il disegno della ricerca visuale 
4.3. La ricerca sulle immagini e con le immagini: metodologia e tecniche dell’analisi visuale

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenze e capacità di comprensione: le conoscenze da acquisire riguardano le tematiche relative alla connotazione della società dell’immagine e del suo sviluppo, del rapporto fra dimensioni culturali e tecnologiche, la comprensione avviene attraverso l’acquisizione di competenze teoriche sui modelli con particolare attenzione alle dinamiche relative alle trasformazioni socio-culturali dell’iconosfera contemporanea.
1.1. Studentesse e studenti conseguono tali conoscenze di base attraverso la frequenza delle lezioni e dei seminari, lo studio dei testi discussi in aula e nell’ambito delle esercitazioni in classe.

1.2. Studentesse e studenti approfondiscono lo studio e l’analisi empirica di uno dei percorsi proposti individuato sulla base del proprio interesse.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso la capacità di analizzare i prodotti culturali visuali applicando le principali metodologie di analisi provenienti dalla Sociologia Visuale.
2.1. Competenze acquisite attraverso momenti di esercitazione laboratoriale in classe.
3. Capacità di giudizio: riflessione critica sulle dinamiche evolutive della società dell’immagine e della cultura visuale nonché sulle trasformazioni in atto che riguardano la comunicazione nel suo complesso e le forme della comunicazione per immagini in particolare.
3.1. Tale capacità di giudizio dovrà essere applicata nel confronto in aula con la docente, le colleghe e i colleghi, durante le esercitazioni, nella scelta di uno dei percorsi di approfondimento e nella preparazione dell’esame finale.
4. Abilità comunicative: studentesse e studenti sono chiamate/i ad interagire in aula attraverso domande, scambi con compagne e compagni di studio, stesura di brevi presentazioni in fase di esercitazione anche a partire dalla scelta del percorso di approfondimento tematico.
4.1. Abilità che si esercita in aula con l’organizzazione di momenti di discussione e di esercitazione.
5. Capacità di apprendimento: alle studentesse e agli studenti vien richiesto di adottare un metodo di apprendimento critico capace di connettere competenze teoriche e analisi empirica, orientandosi alla specificazione di un pensiero autonomo.
5.1. Abilità da potenziare grazie all’argomentazione con la docente, con le compagne e i compagni di corso.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Il corso si avvale di materiale didattico, presentazioni in power point e materiali video, materiali di lettura e approfondimento messi a disposizione della studentessa e dello studente nella piattaforma blended learning dedicata.
Il corso organizza seminari e incontri con esperte ed esperti esterni al fine di fornire a studentesse e studenti gli strumenti di accesso alle dimensioni professionali e di ricerca nel campo della comunicazione visiva.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminari di approfondimento con l'ausilio di materiali audiovisivi. 
Il corso prevede fasi di esercitazione in classe, individuali e di gruppo.

Didattica innovativa
  • flipped lesson (lezione capovolta) su alcuni argomenti del corso;
  • esercitazioni e approfondimenti, individuali e di gruppo, che studentesse e studenti svolgeranno utilizzando la piattaforma Moodle di Ateneo.
Obblighi

E’ previsto un obbligo di frequenza nella misura del 50% delle ore di lezione.

Testi di studio

1. Gemini, L. (2021). Immaginario e comunicazione: teorie a confronto. In Centorrino, M., Romeo. A. (a cura di), Sociologia della comunicazione. Teorie, concetti, strumenti. Milano: Mondadori (pp. 403-422).

2. Aiello, G., Perry, K. (2023). La comunicazione visiva. Identità, politica, consumo, il Mulino, Bologna.

3. Gemini, L. (2008). In viaggio. Comunicazione, immaginario e pratiche del turismo contemporaneo, FrancoAngeli, Milano.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà 1. tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione; 2. tramite la valutazione del livello di partecipazione in classe alle lezioni, ai seminari, alle esercitazioni in classe orali e scritte.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti

Modalità didattiche

Studentesse e studenti iscritte/i in modalità tempo parziale possono accedere al materiale didattico fornito sulla piattaforma di blended learning.

Obblighi

Studio dei testi indicati.

Testi di studio

1. Gemini, L. (2021). Immaginario e comunicazione: teorie a confronto. In Centorrino, M., Romeo. A. (a cura di), Sociologia della comunicazione. Teorie, concetti, strumenti. Milano: Mondadori (pp. 403-422).

2. Aiello, G., Perry, K. (2023). La comunicazione visiva. Identità, politica, consumo, il Mulino, Bologna.

3. Gemini, L. (2008). In viaggio. Comunicazione, immaginario e pratiche del turismo contemporaneo, FrancoAngeli, Milano.

Modalità di
accertamento

La verifica dell’apprendimento avverrà 1. tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello studente sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Note

La frequenza è obbligatoria per il 50% delle ore di lezione. Non è possibile sostenere l'esame da studente/ssa non frequentante, ad eccezione di studenti e studentesse iscritti/e in modalità part time.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 12/09/2023


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