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EPISTEMOLOGIA
EPISTEMOLOGY

A.A. CFU
2023/2024 12
Docente Email Ricevimento studenti
Gino Tarozzi mercoledì e giovedì dopo la lezione
Didattica in lingue straniere
Insegnamento parzialmente in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta parzialmente in lingua italiana e parzialmente in lingua straniera. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di far comprendere le questioni fondamentali della teoria della conoscenza della filosofia del Novecento a partire dalla critica neopositivistica alle tesi tesi della metafisica, mostrando come tale critica abbia portato come conclusione alla non esistenza di principi filosofici dotati di significato conoscitivo. In contrasto con questo diffuso punto di vista si cercherà di spiegare  come il dibattito epistemologico sui fondamenti della fisica, e in particolare della meccanica quanrtistica, porti a una riapertura di molte questioni filosofico metafisiche ritenute prive di significato. Le lezioni del corso si rivolgono per questa ragione sia a chi sta seguendo un curriculum di studi filosofici, sia a chi desideri arricchire la propria formazione umanistica o scientifica con le nozioni fondamentali di questa disciplina. E' uno studio che richiederà impegno intellettuale, ma aiuterà a sviluppare rigore, chiarezza e precisione di linguaggio e di pensiero, conducendo all'esplorazione di nuove e non convenzionali prospettive di problematizzazione filosofica. Per questo è raccomandabile frequentare le lezioni dall'inizio, attivamente e regolarmente. Chi non fosse in grado di frequentare può ugualmente preparare l'esame sui testi indicati, ma sono necessarie una seria applicazione e attitudini allo studio autonomo, all'analisi e al pensiero astratto.


 

Programma

Il corso prende le mosse dalla cosiddetta svolta linguistica della filosofia del ‘900, operata dal neopositivismo, che ha portato all’idea che la filosofia non sia in grado di formulare proposizioni sue proprie dotate di significato conoscitivo, dal momento che tutte le principali tesi metafisiche risulterebbero incapaci di soddisfare un qualsiasi criterio di conferma empirica e per tale ragione i soli enunciati dotati di senso risulterebbero quelli scientifici.

Di qui è derivata una separazione apparentemente insanabile tra due modi completamente diversi di fare filosofia, l’uno quasi completamente subordinato alla scienza, di analisi e chiarificazione linguistica della sua struttura logica, dei suoi concetti e principi, l’altro contrapposto alla scienza, ritenuta una forma di conoscenza inautentica incapace di dare una risposta, e completamente insensibile, alle grandi questioni filosofiche.

Scopo del corso è di mettere in evidenza come la precedente contrapposizione possa essere superata, dimostrando come le principali tesi metafisiche opportunamente riformulate possano soddisfare i criteri neopositivistici di significato.

Dopo esserci soffermati sulle loro diverse formulazioni a partire dalla nozione di verificazione di Schlick fino alla verificabilità indiretta di Ayer e alla controllabilità di Carnap, e sulla loro concreta applicazione alla eliminazione della metafisica, esaminando le celebri confutazioni carnapiane delle tesi del realismo metafisico e della concezione del nulla heideggeriano, mostreremo l’esistenza di una formulazione significante sia del principio di realtà, basata sullo spostamento di tale nozione dall’oggetto alle sue proprietà prevedibili, dei concetti di causalità, del problema mente-corpo e del concetto di nulla, una volta che quest’ultimo non venga più inteso come nulla assoluto metafisico hegeliano o heideggeriano, ma come nulla relativo bergsoniano e carnapiano.

Il corso si compone di due parti, la prima di critica alla metafisica da parte dell'epistemologia neopositivistica a partire dalla concezione operazionistica dei concetti scientifici e della concezione verificazionista del significato dei principi filosofici, la seconda della rivoluzione epistemologica prodotta dalla teoria quantisica che ha portato alla riapetura di tutte le principali dispute filosofiche. 

Eventuali Propedeuticità

Il corso non richiede propedeuticità.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
A fine corso gli studenti dovranno essere in grado di comprendere e spiegare alcuni testi di epistemologia e filosofia della scienza conoscere e discutere alcuni dei problemi classici di questo ambito di studi, e utilizzare alcuni principali strumenti bibliografici e informativi attinenti al settore.
 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding):
A fine corso gli studenti dovranno dimostrare capacità di discutere e valutare le principali argomentazioni e tesi nell'ambito della dibattito epistologico e metafisico e saper utilizzare tali conoscenze nell'analisi dei dibattiti contemporanei sull'argomento.
 Autonomia di giudizio (making judgements):
A fine corso gli studenti dovranno dimostrare autonomia di giudizio a proposito dei principali temi affrontati dal corso. A tal fine sarà dato spazio alla discussione in classe. Nell'accertamento dell'apprendimento avrà rilievo anche la capacità di rielaborazione personale delle conoscenze.
 Abilità comunicative (communication skills):
A fine corso gli studenti dovranno essere in grado di esporre e discutere i problemi studiati con precisione concettuale e linguistica, e di delineare quadri generali che illustrino efficacemente e sinteticamente le problematiche affrontate. A questo fine  saranno importanti tra l'altro, oltre alle interazioni durante le lezioni, un'attenta lettura e un'analisi puntuale dei testi di riferimento.
 Capacità di apprendimento (learning skills):
A fine corso gli studenti dovranno aver conseguito una certa familiarità con l'argomento e col metodo della ricerca nel settore in modo da poter  acquisire autonomamente nuove conoscenze consultando i principali strumenti bibliografici in questo settore e in settori affini. 

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali e seminari.

Obblighi

Si raccomanda di seguire le lezioni dall'inizio, attivamente e regolarmente. Data la natura fortemente astratta di alcuni dei problemi affrontati, sarà molto importante una partecipazione attiva alla discussione degli argomenti trattati. 

Testi di studio

Bigliografia di riferimento della prima parte 

M. Schlick, “Significato e verificazione”, in La struttura logica del linguaggio, a cura di A. Bonomi, Bompiani, Milano (1973); pp. 71-101

R. Carnap, “Controllabilità e significato”, in Analiticità, significanza e induzione, a cura di A. Meotti e M. Mondadori, Il Mulino, Bologna (1971); pp. 151-261

R. Carnap, “Pseudoproblemi nella filosofia”, in La costruzione logica del mondo, a cura di E. Severino, Fabbri Editori, Milano (1966); pp. 381-423

G. Tarozzi, “Carnap e il problema del significato delle proposizioni filosofiche”, Mem. Acc. Naz. Sci. Lett. Arti Modena , VII, VIII (1993); pp. 73-80

R. Carnap, “Il superamento della metafisica mediante l’analisi logica del linguaggio”, in Il neoempirismo, a cura di A. Pasquinelli, UTET, Torino, 1969; pp. 504-532

G. Tarozzi, "Science, Metaphysics and Meaningful Philosophical Principles ", Epistemologia,11 (1988); pp. 97-104 and 229-23

G. Tarozzi, "Principi filosofici e principi della fisica. La riapertura delle controversie metafisiche nel dibattito sui fondamenti della meccanica quantistica", in, in M. Pera, G. Tarozzi, M. Fleischmann, E. Del Giudice, Lezioni in memoria di Giuliano Preparata, Bibliopolis, Napoli (2006); pp. 21-39

G. Tarozzi, “Logical Positivism, Quantum Mechanics and the Meaning of Philosophical Principles”, in The Controversial Relations between Science and Philosophy, ed. by G. Auletta, Libreria Editrice Vaticana, Vatican City (2006); pp. 129-166

G. Tarozzi, “Fisica, metafisica e criteri di conferma empirici, Giornale di fisica, vol. 50, p. 51-61 (2009)

P. Graziani, G. Tarozzi, “I principi metafisici sono veramente privi di significato?” in Un 'austriaco' in Italia. Festschrift in onore del professor Dario Antiseri, a cura di R. De Mucci, K. Leube Soveria Mannelli, Rubbettino (2011); pp. 637-651

Bibliografia di riferimento della seconda parte divisa per argomento, dei quali soltanto uno (o al massimo due) a scelta dello studente andrà approfondito

Realismo e antirealismo

G. Tarozzi, "Realism as a Meaningful Philosophical Hypothesis", Mem. Acc. Sci. Bologna VII, XIII, 89-98 (1980)

G. Tarozzi, "Realisme d'Einstein et mècanique quantique: un cas de contradiction entre une théorie physique et un hypothèse philosophique clairement définie", Revue de Synthèse 101-102, 125-158 (1981)

G. Tarozzi, "On the Essential Role of the Realist Hypothesis in All Derivations of E.P.R.-type Paradoxes", Epistemologia IV,  407-422 (1981)

G. Tarozzi, "Local Realism and Bell's Theorem Without the Hidden Variable Hypothesis", Mem. Acc. Sci. Torino 108 , 119-124 (1981)

F. Selleri, G. Tarozzi, "A Probabilistic Generalisation of the Concept of Physical Reality", , Speculations in Science and Technology 6, 55-64 (1983)

G. Tarozzi, "Physical Reality: from the Metaphysical Notion to its Empirical Definition", in The Concept of Physical Reality , Zacheropoulos, Atene (1983), pp. 197-215

V. Fano, G. Tarozzi, "Realismo empirico e meccanica quantistica", in Ancora sul realismo , ed. by G. Giuliani, University of Pavia and Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Pavia (1995); pp. 144-168

M. Alai, G. Auletta, “Einstein's Local Realism and the Realistic Interpretation of the Wave Function” in Albert Einstein et Hermann Weyl (1955-2005). Questions épistémologiques Ouvertes. p. 33-49, Editions Rue d'Ulm, ISBN: 8861870236 (2009)

Relazione mente-corpo 

G. Tarozzi, "The Principle of Empiricism and Quantum Theory", Epistemologia III, 13-28 (1980)

G. Tarozzi, "The Theory of Observations, Wigner Paradox and the Mind-Body Problem", Epistemologia IV , 37-52 (1981)

G. Tarozzi, “Quantum Measurements and Macrophysical Reality: Epistemological Implications of a Proposed Paradox", Foundations of Physics 26 , 907-917 (1996)

G. Tarozzi, I. Tassani, "The Role of Conscioussnes in the Interpretation of Quantum Mechanics",special issue of Teorie e Modelli, pp.45-63 (2001)

A.Afriat, "Stati mentali agenti istantaneamente a grande distanza su stati fisici. Un ulteriore paradosso quantistico per la relazione mente-materia", Teorie e Modelli, special issue, pp.45-63 (2005)

C. Calosi, G.Tarozzi,  “Is the Mind a Quantum Computer?” with, Epistemologia , XXXVI, pp. 194-206 (2013)

Causalità e causalità 

G.Tarozzi, "Probability and Determinism in Quantum Theory", in Probability in the Sciences, ed. by E. Agazzi, Kluwer, Dordrecht (1988), pp. 237-259

G. Tarozzi, "On the Different Forms of Quantum Acausality", in The Foundations of Quantum Mechanics , ed. by C. Garola e A. Rossi, Kluwer, Dordrecht (1995); pp.435-447

G. Filippini, G.Tarozzi, "Il rifiuto della causalità nella filosofia della fisica prequantistica", Mem. Acc. Naz. Sci. Lett. Arti, Modena , VII, XI, 97-104 (1993)

G. Tarozzi, “L’utopia causale. Dal demone di Laplace alla retroazione del futuro sul passato”, in Utopie. Percorsi per immaginare il futuro, L. Mazzoli and G. Zanchini eds. Codice Edizioni, Torino; pp. 167-192 (2012)

Il nulla non metafisico e le sue proprietà 

A. Afriat, G. Tarozzi, "Can Nothing Cause Nonlocal Quantum Jumps?", in Quantum Mechanics. Are There Quantum Jumps? ed. by A. Bassi et al., American Institute of Physics, Melville, New York (2006); pp. 3-7

P. Graziani, G. Tarozzi, “Physics, Metaphysics and the Reality of Nothing in Quantum Mechanics”, in Science, Metaphysics and Religion. Proceedings of the 2013 AIPS Conference, ed, by E. Agazzi, Franco Angeli, Milan (2014); p. 117-128

G. Tarozzi, Afriat, "Can Nothing Cause Nonlocal Quantum Jumps?", in Quantum Mechanics. Are There Quantum Jumps? ed. by A. Bassi et al., American Institute of Physics, Melville, New York (2006); pp. 3-7

G. Tarozzi, G.,Macchia. "No-Thing and Causality in Realistic Non-Standard Interpretations of the Quantum Mechanical Wave Function: Ex Nihilo Aliquid?", Foundations of Science,  28, pp. 159–184 (2023)

Entanglement: il tutto non è più la somma delle parti 

C. Calosi, V. Fano, G. Tarozzi, “Holism as an empirically meaningful metaphysical hypothesis”, , Epistemologia, vol. 35, p. 45-57 (2012)

C. Calosi, G. Tarozzi, “Parthood and Composition in Quantum Mechanics”, with C. Calosi, in Mereology and the Sciences, ed. by C. Calosi and P. Graziani, Berlin: Springer: 53-84 (2014)

V. Fano, (ed.) Gino Tarozzi Philosopher of Physics. Studies in the Philosophy of Entanglement, Angeli, Milano (2014)

Modalità di
accertamento

L'esame, che si svolgerà in forma orale di propone di accertare non solo la conoscenza dei concetti, dei problemi, degli autori e delle questioni trattate, ma anche la comprensione, l'acquisizione delle previste capacità di analisi, comprensione ed esposizione, lo sviluppo di un'attitudine al ragionamento analitico, e la capacità di discutere in modo critico e personale le tematiche delle lezioni e delle letture compiute. Tutti questi criteri avranno peso uguale nella valutazione.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio personale seguendo le direttive del Vademecum e avvalendosi per quanto possibile del tutoraggio offerto dal docente negli orari di ricevimento e per via telematica. 

Obblighi

Si richiede un'applicazione particolarmente attenta, per ovviare alla mancata frequenza delle lezioni, oltre a una buona autonomia di apprendimento. Si consiglia, ove possibile, lo studio insieme ad altri studenti, frequentanti o non.

Testi di studio

Bigliografia di riferimento della prima parte 

M. Schlick, “Significato e verificazione”, in La struttura logica del linguaggio, a cura di A. Bonomi, Bompiani, Milano (1973); pp. 71-101

R. Carnap, “Controllabilità e significato”, in Analiticità, significanza e induzione, a cura di A. Meotti e M. Mondadori, Il Mulino, Bologna (1971); pp. 151-261

R. Carnap, “Pseudoproblemi nella filosofia”, in La costruzione logica del mondo, a cura di E. Severino, Fabbri Editori, Milano (1966); pp. 381-423

G. Tarozzi, “Carnap e il problema del significato delle proposizioni filosofiche”, Mem. Acc. Naz. Sci. Lett. Arti Modena , VII, VIII (1993); pp. 73-80

R. Carnap, “Il superamento della metafisica mediante l’analisi logica del linguaggio”, in Il neoempirismo, a cura di A. Pasquinelli, UTET, Torino, 1969; pp. 504-532

G. Tarozzi, "Science, Metaphysics and Meaningful Philosophical Principles ", Epistemologia,11 (1988); pp. 97-104 and 229-23

G. Tarozzi, "Principi filosofici e principi della fisica. La riapertura delle controversie metafisiche nel dibattito sui fondamenti della meccanica quantistica", in, in M. Pera, G. Tarozzi, M. Fleischmann, E. Del Giudice, Lezioni in memoria di Giuliano Preparata, Bibliopolis, Napoli (2006); pp. 21-39

G. Tarozzi, “Logical Positivism, Quantum Mechanics and the Meaning of Philosophical Principles”, in The Controversial Relations between Science and Philosophy, ed. by G. Auletta, Libreria Editrice Vaticana, Vatican City (2006); pp. 129-166

G. Tarozzi, “Fisica, metafisica e criteri di conferma empirici, Giornale di fisica, vol. 50, p. 51-61 (2009)

P. Graziani, G. Tarozzi, “I principi metafisici sono veramente privi di significato?” in Un 'austriaco' in Italia. Festschrift in onore del professor Dario Antiseri, a cura di R. De Mucci, K. Leube Soveria Mannelli, Rubbettino (2011); pp. 637-651

Bibliografia di riferimento della seconda parte divisa per argomento, dei quali soltanto uno (o al massimo due) a scelta dello studente andrà approfondito

Realismo e antirealismo

G. Tarozzi, "Realism as a Meaningful Philosophical Hypothesis", Mem. Acc. Sci. Bologna VII, XIII, 89-98 (1980)

G. Tarozzi, "Realisme d'Einstein et mècanique quantique: un cas de contradiction entre une théorie physique et un hypothèse philosophique clairement définie", Revue de Synthèse 101-102, 125-158 (1981)

G. Tarozzi, "On the Essential Role of the Realist Hypothesis in All Derivations of E.P.R.-type Paradoxes", Epistemologia IV,  407-422 (1981)

G. Tarozzi, "Local Realism and Bell's Theorem Without the Hidden Variable Hypothesis", Mem. Acc. Sci. Torino 108 , 119-124 (1981)

F. Selleri, G. Tarozzi, "A Probabilistic Generalisation of the Concept of Physical Reality", , Speculations in Science and Technology 6, 55-64 (1983)

G. Tarozzi, "Physical Reality: from the Metaphysical Notion to its Empirical Definition", in The Concept of Physical Reality , Zacheropoulos, Atene (1983), pp. 197-215

V. Fano, G. Tarozzi, "Realismo empirico e meccanica quantistica", in Ancora sul realismo , ed. by G. Giuliani, University of Pavia and Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Pavia (1995); pp. 144-168

M. Alai, G. Auletta, “Einstein's Local Realism and the Realistic Interpretation of the Wave Function” in Albert Einstein et Hermann Weyl (1955-2005). Questions épistémologiques Ouvertes. p. 33-49, Editions Rue d'Ulm, ISBN: 8861870236 (2009)

Relazione mente-corpo 

G. Tarozzi, "The Principle of Empiricism and Quantum Theory", Epistemologia III, 13-28 (1980)

G. Tarozzi, "The Theory of Observations, Wigner Paradox and the Mind-Body Problem", Epistemologia IV , 37-52 (1981)

G. Tarozzi, “Quantum Measurements and Macrophysical Reality: Epistemological Implications of a Proposed Paradox", Foundations of Physics 26 , 907-917 (1996)

G. Tarozzi, I. Tassani, "The Role of Conscioussnes in the Interpretation of Quantum Mechanics",special issue of Teorie e Modelli, pp.45-63 (2001)

A.Afriat, "Stati mentali agenti istantaneamente a grande distanza su stati fisici. Un ulteriore paradosso quantistico per la relazione mente-materia", Teorie e Modelli, special issue, pp.45-63 (2005)

C. Calosi, G.Tarozzi,  “Is the Mind a Quantum Computer?” with, Epistemologia , XXXVI, pp. 194-206 (2013)

Causalità e causalità 

G.Tarozzi, "Probability and Determinism in Quantum Theory", in Probability in the Sciences, ed. by E. Agazzi, Kluwer, Dordrecht (1988), pp. 237-259

G. Tarozzi, "On the Different Forms of Quantum Acausality", in The Foundations of Quantum Mechanics , ed. by C. Garola e A. Rossi, Kluwer, Dordrecht (1995); pp.435-447

G. Filippini, G.Tarozzi, "Il rifiuto della causalità nella filosofia della fisica prequantistica", Mem. Acc. Naz. Sci. Lett. Arti, Modena , VII, XI, 97-104 (1993)

G. Tarozzi, “L’utopia causale. Dal demone di Laplace alla retroazione del futuro sul passato”, in Utopie. Percorsi per immaginare il futuro, L. Mazzoli and G. Zanchini eds. Codice Edizioni, Torino; pp. 167-192 (2012)

Il nulla non metafisico e le sue proprietà 

A. Afriat, G. Tarozzi, "Can Nothing Cause Nonlocal Quantum Jumps?", in Quantum Mechanics. Are There Quantum Jumps? ed. by A. Bassi et al., American Institute of Physics, Melville, New York (2006); pp. 3-7

P. Graziani, G. Tarozzi, “Physics, Metaphysics and the Reality of Nothing in Quantum Mechanics”, in Science, Metaphysics and Religion. Proceedings of the 2013 AIPS Conference, ed, by E. Agazzi, Franco Angeli, Milan (2014); p. 117-128

G. Tarozzi, Afriat, "Can Nothing Cause Nonlocal Quantum Jumps?", in Quantum Mechanics. Are There Quantum Jumps? ed. by A. Bassi et al., American Institute of Physics, Melville, New York (2006); pp. 3-7

G. Tarozzi, G.,Macchia. "No-Thing and Causality in Realistic Non-Standard Interpretations of the Quantum Mechanical Wave Function: Ex Nihilo Aliquid?", Foundations of Science,  28, pp. 159–184 (2023)

Entanglement: il tutto non è più la somma delle parti 

C. Calosi, V. Fano, G. Tarozzi, “Holism as an empirically meaningful metaphysical hypothesis”, , Epistemologia, vol. 35, p. 45-57 (2012)

C. Calosi, G. Tarozzi, “Parthood and Composition in Quantum Mechanics”, with C. Calosi, in Mereology and the Sciences, ed. by C. Calosi and P. Graziani, Berlin: Springer: 53-84 (2014)

V. Fano, (ed.) Gino Tarozzi Philosopher of Physics. Studies in the Philosophy of Entanglement, Angeli, Milano (2014)

L'argomento di approfindimento della seconda parte va concordato con il docente tenendo conto del curriculum seguito dallo studente.

Modalità di
accertamento

L'esame, che si svolgerà in forma orale di propone di accertare non solo la conoscenza dei concetti, dei problemi, e delle questioni trattate, ma anche la comprensione, l'acquisizione delle previste capacità di analisi, comprensione ed esposizione, lo sviluppo di un'attitudine al ragionamento analitico, e la capacità di discutere in modo critico e personale le tematiche delle lezioni e delle letture compiute. Tutti questi criteri avranno peso uguale nella valutazione. 

E' prevista la possiblità di sostenere un pre-esame basato sulla discussione di una tesina di approfondimento di uno degli argomenti in programma, che verrà presentato attraverso slides coinvongendo attivamente anche gli altri studenti del corso.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

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