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STORIA DELLA FILOSOFIA DELLA SCIENZA
HISTORY OF PHILOSOPHY OF SCIENCE

A.A. CFU
2024/2025 6
Docente Email Ricevimento studentesse e studenti
Raffaella Santi In presenza dopo le lezioni o su zoom previo appuntamento.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento parzialmente in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta parzialmente in lingua italiana e parzialmente in lingua straniera. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Pedagogia (LM-85)
Curriculum: SCIENZE UMANE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Obiettivo generale:

Il corso è finalizzato a fornire gli strumenti storico-critici per conoscere e comprendere alcune tappe fondamentali dello sviluppo del pensiero filosofico e scientifico; contestualizzandole storicamente, ma sapendone anche valutare il durevole impatto sulle riflessioni contemporanee. Si prefigge inoltre di raffinare le competenza filologico-ermeneutiche necessarie per analizzare i testi filosofici, anche nell'ottica di un confronto tra le teorie dei vari autori e in prospettica interdisciplinare.

Obiettivi specifici:

1. saper comprendere il lessico specifico della disciplina a livello specialistico;

2. acquisire piena consapevolezza dello sviluppo storico della filosofia e della scienza;

3. acquisire conoscenza e consapevolezza della complessità epistemologica delle diverse teorie prese in considerazione;

4. saper leggere e comprendere un testo filosofico-scientifico;

5. saper contestualizzare storicamente il testo preso in esame;

6. saper interpretare e analizzare a livello specialistico il testo in esame, individuandone le teorie di fondo e gli argomenti utilizzati dall’autore per supportarle;

7. saper porre a confronto il testo in esame con altri testi affini, individuando analogie e differenze nelle teorie e nelle argomentazioni;

8. essere in grado di riconoscere eventuali incongruenze e inconsistenze nel flusso argomentativo e nelle idee esposte dall’autore;

9. saper ragionare in senso transdisciplinare; 

10. saper formulare un giudizio autonomo sulle teorie emerse dall’analisi del testo e sulla loro valenza o meno nel mondo di oggi.

Programma

Descrizione:

Il corso si intitola "Controversie filosofico-scientifiche ed evoluzione del pensiero". Partendo da

mmm. Con una lettura commentata delle pagine più significative prodotte nel periodo in esame, il corso si prefigge di ricostruire un dibattito che si pone come fondativo dello spirito scientifico moderno.

Argomenti trattati e scansione temporale:

1. Introduzione ai temi del corso (due ore);

2. psuké e malinconia nel pensiero antico: Platone e Aristotele (quattro ore);

3. la teoria di Ippocrate e il De indolentia di Galeno (due ore);

4. il trattato medico di Timothie Bright: A treatise of Melancholie (1586) (due ore);

5. malattia dell'anima e terapia della preghiera in The Passions of the Minde in generall di Thomas Wright (1601) (due ore);

6. William Shakespeare e la melanconia letteraria nell'Amleto (due ore);

7. Robert Burton e il paradigma galenico in The Anatomy of Melancholy (1621) (sei ore); 

8. Thomas Hobbes, la malinconia come dejection of the mind e la medicina "politica" nel Leviathan (1651) (otto ore);

9. Thomas Willis, la scienza del cervello in Cerebri Anatome (1664) e il paradigma iatrochimico (due ore);

10. Thomas Sydenham e il paradigma empirista dell'osservazione clinica nella Observationes Medicae (1685) (due ore);

11. Bernard Mandeville e la cura "psicologica" del dialogo e della parola in A treatise of the Hypochondriack and Hysterick Diseases (1711) (quattro ore).

Eventuali Propedeuticità

No.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

1. Conoscenze e capacità di comprensione: avere acquisito a livello specialistico i contenuti previsti dal programma, comprendendone le linee fondamentali e gli aspetti particolari, anche in prospettiva comparata.

2. Applicazione delle conoscenza e della capacità di comprensione: saper applicare i concetti, le idee, le teorie e le metodologie apprese anche in contesti diversi da quello originario; saper spaziare anche a livello transdiscipliare.

3. Autonomia di giudizio: riflettendo e ragionando sui vari contenuti appresi, sviluppare un pensiero critico, autonomo e flessibile; essere “open-minded”: aperti alla complessità del reale, con un atteggiamento esplorativo e indagatore; essere capaci di mettere in discussione le teorie altrui e anche le proprie.

4. Abilità comunicative: dimostrare di avere acquisito una sicura padronanza, a livello specialistico, del lessico della disciplina e di saperlo utilizzare all’interno di un discorso che sia internamente coerente e logicamente strutturato, secondo una corretta sequenza di argomenti; la capacità argomentativa dovrà esplicarsi nell’uso dell’analisi e della sintesi, dei processi induttivi e deduttivi, nonché nell’applicazione delle tecniche retoriche, fino alla rimodulazione dell’argomento in base al supposto interlocutore.

5. Capacità di apprendimento: saper utilizzare risorse complementari a disposizione oltre ai testi di studio – i materiali inseriti dalla docente nella piattaforma Moodle, ma anche i motori di ricerca del web, gli strumenti bibliografici, ecc. – per creare un personale percorso di approfondimento.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dalla/dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni della/del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Non prevista.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezione frontale e partecipata.

Didattica innovativa

Momenti di flipped classroom.

Obblighi

No.

Testi di studio

1. John loose, A Historical Introduction to the Philosophy of Science; trad. it. di Piero Budinich: Filosofia della scienza, il Saggiatore, Mlano 2016.

2. Salvatore Ricciardo (a cura di), Il dibattito sul vuoto nel XVII secolo. Antologia di testi, Carocci, Roma 2017.

3. Breve antologia di testi messa a disposizione sulla piattaforma Blended.

Modalità di
accertamento

Esame scritto.

Tipologia di prova: tre quesiti a risposta aperta (spazio per le risposte: venti righe).

Criteri di valutazione:

1. pertinenza e efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma;

2. livello di articolazione delle risposte: chiarezza, logicità, capacità di compiere collegamenti e capacità critica;

3. utilizzo del lessico specifico della disciplina.

Saranno attribuiti da 0 a 10 punti a quesito (valutazione massima: 30/30, con lode se tutte le risposte raggiungono il livello di eccellenza; valutazione minima per il superamento della prova: 18/30).

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni aggiuntive per studentesse e studenti non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio personale dei testi. Consultazione dei materiali di approfondimento inseriti nella piattaforma Moodle.

Obblighi

No.

Testi di studio

1. John loose, A Historical Introduction to the Philosophy of Science; trad. it. di Piero Budinich: Filosofia della scienza, il Saggiatore, Mlano 2016.

2. Salvatore Ricciardo (a cura di), Il dibattito sul vuoto nel XVII secolo. Antologia di testi, Carocci, Roma 2017.

3. Breve antologia di testi messa a disposizione sulla piattaforma Blended.

Modalità di
accertamento

Esame scritto.

Tipologia di prova: tre quesiti a risposta aperta (spazio per le risposte: venti righe).

Criteri di valutazione:

1. pertinenza e efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma;

2. livello di articolazione delle risposte: chiarezza, logicità, capacità di compiere collegamenti e capacità critica;

3. utilizzo del lessico specifico della disciplina.

Saranno attribuiti da 0 a 10 punti a quesito (valutazione massima: 30/30, con lode se tutte le risposte raggiungono il livello di eccellenza; valutazione minima per il superamento della prova: 18/30).

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Note

Per qualsiasi chiarimento, gli/le studenti/esse (specialmente i/le non frequentanti) sono invitati/e a contattare la docente.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 10/07/2024


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