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SOCIOLOGIA DEL DIRITTO I, II AMI

A.A. CFU
2010/2011 10
Docente Email Ricevimento studenti
Guido Maggioni 8-10 martedì; anche in altri giorni, previo appuntamento

Assegnato al Corso di Studio

Sociologia e servizio sociale (L-39 / L-40)
Curriculum: Socio-territoriale
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Al corso sono connessi tre principali obiettivi formativi. 

Il primo obiettivo è che gli studenti acquisiscano una conoscenza adeguata dei fondamenti della sociologia del diritto sotto il profilo storico, con particolare riferimento ai contributi scientifici riconducibili a questa disciplina sviluppati nell’ambito della tradizione sociologica, e in parte in quella giuridica e politica. Sarà dedicata particolare attenzione agli autori della fine dell’800 e della prima metà del ‘900.

Il secondo obiettivo consiste nel fare acquisire una prospettiva sistematica di questo campo disciplinare utile a coloro che si accingono ad affrontare per la prima volta con una prospettiva socio-giuridica i rapporti tra diritto e società, tra società e diritto. Per raggiungere questo obiettivo ci si propone di affrontare alcuni temi trattati tanto dalla sociologia, quanto dalla scienza giuridica: le norme, l'azione, le istituzioni, i ruoli, le opinioni. 

Il terzo obiettivo è di rendere consapevoli dei contributi forniti dalla sociologia del diritto per l’analisi della regolazione giuridica delle famiglie, nel contesto dell’evoluzione dei rapporti familiari negli ultimi decenni e dei cambiamenti intervenuti nel corso della vita. Anche in questa prospettiva l'analisi metterà costantemente in relazione persistenze e cambiamenti dei fenomeni sociali (nel caso specifico, quelli riguardanti la famiglia) e della regolamentazione giuridica (nel

Programma

• 1 Questioni di definizione : famiglia e famiglie. Lo studio delle famiglie tra storia e sociologia.
• 2 Dagli anni Cinquanta ai primi anni Sessanta : epoca d'oro della famiglia ? La svolta. L'aumento dell'instabilità familiare. Il declino delle nascite.
• 3 La strutturazione del corso della vita. Lo statuto di genere: donne, lavoro, coppia e famiglia. Generi, ruoli, percorsi di vita.
• 4 Genitorialità e centralità materna. Percorsi di vita delle donne e scelte di fecondità. Esiti dei cambiamenti sulla fecondità. I nuovi valori come quadro di riferimento per una spiegazione.
• 5 Le figure genitoriali. I cambiamenti: condivisione e parità dei diritti. Le persistenze: la divisione asimmetrica delle funzioni. Tattiche di conciliazione tra lavoro e famiglia. Il part time delle madri
• 6 Trasformazioni della famiglia e del diritto. La regolazione giuridica della famiglia dall'Antico Regime alla Codificazione Napoleonica. Famiglia e diritto dall'unità d'Italia al fascismo.
• 7 La regolazione familiare in Italia nel dopoguerra. Il modello di famiglia nella Costituzione. Le resistenze della cultura giuridica.
• 8 La stagione delle riforme. L'adozione legittimante e la prospettiva puerocentrica.
• 9 Il divorzio nella legislazione e nella società italiana.
• 10 Il nuovo diritto di famiglia. Autonomia, eguaglianza e nuovi modelli di regolazione.
• 11 L'espansione del controllo nei confronti delle famiglie con figli. Il giudice e i servizi sociali tra promozione e controllo.
• 12 L'individualismo nelle relazioni familiari. Le relazioni di coppia: la parità imperfetta.
• 13 Il conflitto coniugale e la sua regolazione. Le famiglie di fatto.
• 14 Le famiglie ricostituite. La centralità dei rapporti di filiazione. Genitorialità, cogenitorialità, plurigenitorialità.
• 15 Il diritto e i rapporti tra adulti e minori. L'interesse del minore come principio guida generale e applicato nella separazione e nel divorzio. L'affidamento congiunto e l'assenza del padre.
• 16 Tra autoregolazione e controllo: un bilancio provvisorio. Il futuro della famiglia.
• 17 Renato Treves ed il pensiero sociologico-giuridico contemporaneo. Teoria sociologica, ricerca empirica e dottrina politico-sociale. Sociologia e valori.
• 18 Il diritto e lo studio del diritto nel contesto storico-sociale. Stato e burocrazia. Cambiamento del diritto e mutamento sociale.
• 19 Alle origini della sociologia del diritto. Il dibattito teorico e politico sulla codificazione. Jeremy Bentham.
• 20 Società e diritto. Friedrich Carl von Savigny
• 21 La sociologia del diritto dei sociologi classici. C.H. de Saint-Simon e Auguste Comte. Herbert Spencer.
• 22 Emile Durkheim. Léon Duguit.
• 23 Diritto e Stato nelle concezioni marxiste. Una differente prospettiva conflittualistica del diritto: Gumplowicz.
• 24 Max Weber e lo studio sociologico del diritto.
• 25 Weber: tipi di diritto; il processo di razionalizzazione del diritto.
• 26 Georges Gurvitch : il pluralismo giuridico.
• 27 Theodor Geiger : diritto, morale e politica.
• 28 Vincenzo Ferrari: concetti e tematiche fondamentali della sociologia del diritto.
• 29 Campi d'indagine, sviluppo e metodi della sociologia del diritto
• 30 Le norme come concetto sociologico. Le norme giuridiche.
• 31 Diritto e azione. Azione giuridica generica e specifica..
• 32 Le sanzioni sociali e giuridiche. Effetti dell'azione giuridica.
• 33 Diritto e istituzioni. Il governo. I diritti fondamentali. La giurisdizione.
• 34 Diritto e ruoli. Giuristi e operatori giuridici. I legislatori.
• 35 Avvocati, giuristi accademici e giudici. Conflitti tra i ruoli.
• 36 Diritto e opinioni, un rapporto biunivoco. Opinioni e obbedienza alla legge.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Gli studenti devono conseguire:

1. conoscenze e capacità di comprensione: sviluppando la capacità di inquadrare i contributi dei diversi autori collocandoli opportunamente nel tempo e nello spazio.

1.1. Gli studenti conseguono tali conoscenze di base: attraverso la partecipazione alle lezioni e lo studio analitico dei testi scientifici proposti dal docente e discussi in aula.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: attraverso la capacità di delineare temi di ricerca, analisi delle fonti, approfondimenti sia dal punto di vita teorico sia empirico.

 2.1. Da acquisire tramite discussioni in aula, confronto con il docente, studio dei testi.

3. Capacità di giudizio: riflessione critica sui temi, gli argomenti, gli autori, i testi presentati.

 3.1. Questa capacità si matura nell'interazione in aula, con il docente e con i colleghi, nella lettura comparata di saggi, articoli, ecc., così come in fase di discussione dell'esame.

4. Abilità comunicative: gli studenti apprenderanno ad interagire attivamente durante le lezioni, rispondendo a quesiti, facendo domande.

4.1. Abilità da conseguire attraverso momenti di confronto in aula.

5. Capacità di apprendimento: ci si attende che gli studenti sviluppino competenze di apprendimento: capacità di pensiero astratto, metodologie di analisi dei problemi, capacità di giudizio autonomo. La conoscenza dei materiali di studio presentati porterà ad acquisire una maggiore capacità di apprendimento ulteriore.   

5.1. Capacità da acquisire soprattutto discutendo e argomentando con gli altri studenti e con il docente i temi del corso.

Attività di Supporto

Durante lo svolgimento del corso gli studenti frequentanti avranno la possibilità di effettuare personalmente, sotto la guida di un tutor, una propria attività di ricerca nel quadro di un laboratorio denominato Saperi esperti e genitorialità adeguata.  Sviluppato a partire dalle riflessioni già avviate nel corso di precedenti seminari sulle pratiche educative realizzati nell’ambito dell’insegnamento di Sociologia del Diritto, il laboratorio si concentrerà sul ruolo dei saperi esperti, in particolare della pediatria, nella costruzione della rappresentazione della genitorialità adeguata. Le rappresentazioni della genitorialità adeguata sono oggi frammentate, incerte e talvolta in contraddizione, come mostra il dibattito intorno all’utilizzo delle punizioni. Ciò è ravvisabile nei genitori odierni che sembrano essere sempre più in difficoltà nel gestire i figli, anche piccoli. Appare pertanto potenzialmente molto interessante indagare il contributo dei saperi esperti nella costruzione delle rappresentazioni e delle pratiche entro cui si colloca la genitorialità.

Nel corso del laboratorio verrà realizzata un’attività di ricerca avente tre obiettivi specifici:

-  Conoscere le rappresentazioni che padri e madri hanno del loro essere genitori e attraverso quali saperi e pratiche definiscono il benessere dei bambini;

-  Conoscere le caratteristiche delle competenze genitoriali in riferimento alla gestione della disciplina. Tali competenze sono rintracciabili nelle pratiche quotidiane e vengono inoltre rielaborate a partire dai contenuti trasmessi da saperi esperti;

-  Conoscere le aspettative che i pediatri hanno nei confronti dei genitori impegnati nei compiti di cura ed educativi.

In una prima fase si procederà alla ricognizione di alcuni studi condotti sull’argomento e pubblicati a partire dagli anni ’70. Successivamente verranno realizzate interviste in profondità con madri e padri e, infine, verrà intervistato anche un piccolo campione di pediatri.

Bibliografia di riferimento : Novara D. (2009), Dalla parte dei genitori, Franco Angeli, Milano


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali e letture programmate. Le parti da approfondire saranno indicate durante il corso. Partecipazione al Laboratorio di ricerca (facoltativo).

Obblighi

Partecipazione ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Preparazione tramite studio individuale dei testi indicati in programma e degli argomenti trattati nelle lezioni.

Testi di studio

1. Maggioni G., Percorsi di sociologia del diritto, Liguori, Napoli 2008
2. Pocar V. - Ronfani P., La famiglia e il diritto, Terza edizione riveduta, Laterza, Roma- Bari 2008
3. Ferrari V., Diritto e società, Laterza, Roma - Bari, 2006.   

Modalità di
accertamento

L'accertamento avviene in modo individuale ed è effettuato ad opera di una commissione presieduta dal docente titolare del modulo. E' previsto lo svolgimento di una verifica intermedia e di una  verifica al termine delle lezioni secondo la modalità della prova scritta (entrambe facoltative) . I partecipanti al laboratorio (facoltativo) potranno presentare una relazione sul loro lavoro che sarà valutata ai fini dell'esame.

Negli appelli ufficiali d’esame si procederà alla certificazione dell’esito per coloro che avranno superato le verifiche scritte ed eventualmente presentato la relazione, e alla verifica orale per coloro che non avessero superato o sostenuto la prova scritta.

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio individuale

Obblighi

Preparazione di tutti i testi di studio in programma. 

Testi di studio

Preparazione di tutti i testi di studio in programma. 

Modalità di
accertamento

1. Maggioni G., Percorsi di sociologia del diritto, Liguori, Napoli 2008
2. Pocar V. - Ronfani P., La famiglia e il diritto, Terza edizione riveduta, Laterza, Roma- Bari 2008
3. Ferrari V., Diritto e società, Laterza, Roma - Bari, 2006. 

4. Ferrari V. Prima lezione di sociologia del diritto,  Laterza, Roma - Bari, 2010. 

Disabilità e DSA

Le studentesse e gli studenti che hanno registrato la certificazione di disabilità o la certificazione di DSA presso l'Ufficio Inclusione e diritto allo studio, possono chiedere di utilizzare le mappe concettuali (per parole chiave) durante la prova di esame.

A tal fine, è necessario inviare le mappe, due settimane prima dell’appello di esame, alla o al docente del corso, che ne verificherà la coerenza con le indicazioni delle linee guida di ateneo e potrà chiederne la modifica.

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