Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


Ad integrazione delle informazioni generali, si forniscono di seguito alcune istruzioni per operare in Moodle che sono specificamente rivolte ai docenti, ai loro collaboratori e agli esperti linguistici.

Piattaforma Blended Learning

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All'inizio del periodo didattico, ciascun docente deve registrarsi in Moodle ad ogni insegnamento di cui è titolare, tramite i seguenti passi che fanno uso del plug-in Course Fisher di Moodle:

  • collegarsi via browser ad https://blended.uniurb.it/
  • cliccare in alto a destra su "Login"
  • immettere le proprie credenziali UniUrb e cliccare su "Accedi"
  • cliccare su "Aggiungi corso moodle" dentro il blocco "COURSE FISHER" nella colonna di sinistra
  • cliccare su "Accedi al corso come docente" per ogni insegnamento mostrato

Se un docente è titolare di uno stesso insegnamento per più anni accademici, deve rieffettuare la registrazione all'inizio di ogni anno accademico perché ciascuna edizione dell'insegnamento ha a disposizione uno spazio distinto su Moodle in modo tale che non si crei confusione tra i contenuti didattici delle edizioni di anni accademici diversi.

Ogni insegnamento in Moodle è da subito visibile e quindi accessibile dagli studenti, in maniera tale che il forum per avvisi docente e domande studenti sia immediatamente utilizzabile. I singoli contenuti didattici all'interno dell'insegnamento possono invece essere caricati e resi visibili gradualmente man mano che il docente li considera definitivi. Durante le lezioni iniziali del periodo didattico, è opportuno che il docente sensibilizzi gli studenti, specialmente quelli del primo anno, affinché questi si registrino in Moodle all'insegnamento, altrimenti non potranno usufruire dei contenuti presenti né del forum.

Nel caso che un insegnamento (mutuante) venga erogato nello stesso periodo didattico anche presso altri insegnamenti (mutuati) di identica o simile epigrafe, del medesimo settore scientifico-disciplinare e con numero di crediti non superiore, che appartengono a curricula diversi dello stesso corso di laurea o ad altri corsi di laurea di pari livello, il docente titolare deve registrarsi in Moodle a tutti quegli insegnamenti. Ciascuno degli studenti interessati ha nel proprio piano degli studi uno solo di tali insegnamenti, mutuante o mutuato che sia, e quindi soltanto a quello deve registrarsi in Moodle. Ogni accesso in Moodle ad un insegnamento mutuato (sia da parte del docente che degli studenti) viene automaticamente ridiretto verso l'insegnamento mutuante, salvo che il docente titolare di quegli insegnamenti non abbia disposto diversamente presentando apposita richiesta via e-mail all'assistenza.

Videotutorial e risorse multimediali
Videotutorial Moodle UniUrb - Registrazione tramite Course Fisher

Ogni volta che un docente vuole accedere ad uno degli insegnamenti ai quali si è registrato in Moodle per caricare o aggiornare i contenuti didattici o per utilizzare il forum, il docente deve compiere i seguenti passi:

  • collegarsi via browser ad https://blended.uniurb.it/
  • cliccare in alto a destra su "Login"
  • immettere le proprie credenziali UniUrb e cliccare su "Accedi"
  • cliccare sull'insegnamento dentro il blocco "PANORAMICA CORSI" nella colonna centrale

L'accesso all'insegnamento è garantito non solo per l'anno accademico a cui l'insegnamento si riferisce, ma anche per tutti gli anni accademici successivi.

Una volta entrato nello spazio Moodle di un proprio insegnamento, per vedere l'elenco delle persone che si sono registrate in Moodle a quell'insegnamento il docente deve cliccare su "Partecipanti" dentro il blocco "NAVIGAZIONE" nella colonna di sinistra. L'elenco riporta nominativi e indirizzi e-mail istituzionali di docente, studenti ed eventuali collaboratori.

Qualora si avvalga di collaboratori, quali ad esempio i titolari di contratti di didattica integrativa o di supporto alla didattica nonché i cultori della materia, il docente può consentire loro di accedere all'insegnamento cliccando su "Iscrivi utenti" e assegnando "Collab." come ruolo. Ogni collaboratore iscritto, il cui nominativo apparirà nella parte pubblica di Moodle vicino all'insegnamento di seguito a (non in sostituzione di) quello del docente, potrà caricare materiale didattico, predisporre attività e utilizzare il forum esattamente come il relativo docente.

Lo stesso meccanismo può essere utilizzato per iscrivere all'insegnamento in Moodle studenti di insegnamenti analoghi che non fanno più parte dell'offerta formativa, nel qual caso occorre assegnare "Studente" come ruolo.

Per i lettorati delle lingue straniere sono presenti delle aree dedicate in Moodle, a cui i collaboratori esperti linguistici devono registrarsi come indicato nell'apposita sezione per poter poi caricare materiale didattico e predisporre attività per gli studenti nonché avvalersi del forum per comunicare con loro.

Videotutorial e risorse multimediali
Videotutorial Moodle UniUrb - Gestione di studenti e collaboratori

Ogni insegnamento in Moodle è inizialmente organizzato in un numero predeterminato ma modificabile di argomenti generici, i cui titoli e materiali vanno gradualmente istanziati sulla base del programma dell'insegnamento (i materiali didattici non devono mai essere caricati sul forum).

Per abilitare la modifica della struttura degli argomenti e/o il caricamento dei materiali didattici, il docente deve prima cliccare in alto a destra sul riquadro verde "Attiva modifica" (il riquadro diventerà rosso). Terminate le operazioni, cliccare in alto a destra sul riquadro rosso "Termina modifica" (che tornerà ad essere verde) al fine di impedire variazioni accidentali.

Per specificare o modificare il titolo di un argomento, occorre cliccare su "Modifica argomento" dentro il menu "Modifica" collocato accanto all'argomento stesso e poi inserire le informazioni richieste. Qualora si vogliano aggiungere ulteriori argomenti, bisogna cliccare su "Aggiungi argomento" in basso a destra nella colonna centrale.

Per caricare il materiale didattico di un argomento (ad esempio un file pdf contenente diapositive, dispense, esercitazioni o bibliografia per approfondimenti), bisogna cliccare su "Aggiungi una attività o una risorsa", selezionare "File", cliccare su "Aggiungi" e inserire le informazioni richieste. Nel caso di materiale audiovisivo, che quindi occupa più spazio di memoria, si consiglia di caricarlo su piattaforme dedicate (ad esempio YouTube) e poi cliccare su "Aggiungi una attività o una risorsa", selezionare "URL", cliccare su "Aggiungi" e inserire le informazioni richieste.

Per importare invece i materiali didattici da anni accademici precedenti, dentro il blocco "AMMINISTRAZIONE" nella colonna di sinistra cliccare su "Importa", scegliere l'insegnamento da cui effettuare l'importazione e cliccare su "Continua", nelle "Impostazioni importazione" cliccare su "Avanti", selezionare gli argomenti e i contenuti da importare (non includere "Introduzione") e cliccare su "Avanti", infine cliccare su "Esegui importazione" e poi su "Continua".

I contenuti digitali caricati su Moodle devono rispettare le stesse norme sul diritto d'autore vigenti per il materiale didattico cartaceo. Essendo l'accesso a Moodle protetto da password e riservato a docenti e studenti, i contenuti caricati su Moodle non sono di pubblico dominio e risultano fruibili solo dagli utenti autorizzati, quindi non saranno rintracciabili attraverso i motori di ricerca del web. I contenuti devono avere finalità meramente didattiche ed illustrative e non sono modificabili dagli studenti, che potranno soltanto visualizzarli e/o scaricarli, escludendo ogni possibilità di ridistribuirli senza il permesso esplicito dei docenti, così come ogni possibilità di commercializzarli.

Videotutorial e risorse multimediali
Videotutorial Moodle UniUrb - Caricamento di file
Videotutorial Moodle UniUrb - Caricamento di cartelle
Videotutorial Moodle UniUrb - Predisposizione di URL
Videotutorial Moodle UniUrb - Predisposizione di etichette
Videotutorial Moodle UniUrb - Predisposizione di glossari
Videotutorial Moodle UniUrb - Predisposizione di risorse bibliografiche
Videotutorial Moodle UniUrb - Importazione di risorse e attività

La piattaforma Moodle mette a disposizione del docente strumenti di valutazione dell'apprendimento degli studenti sotto forma di consegna di elaborati oppure risposte a sequenze di domande. Nel primo caso il giudizio può essere formulato solo dal docente o anche dagli studenti (ovviamente su elaborati di altri studenti), mentre nel secondo caso il giudizio di solito è attribuito automaticamente e quindi l'attività può pure essere impostata come strumento di autovalutazione da parte degli studenti prima di sostenere l'esame.

In caso di valutazione dell'apprendimento specifica per uno degli argomenti in cui si articola l'insegnamento su Moodle, conviene creare una o più istanze della valutazione all'interno dell'argomento stesso, mentre per la valutazione dell'apprendimento in generale conviene predisporre un argomento apposito contenente una o più istanze della valutazione. Per aggiungere un'istanza della valutazione ad un argomento, dopo aver cliccato in alto a destra sul riquadro verde "Attiva modifica" ed essersi posizionato sull'argomento in questione, il docente deve cliccare su "Aggiungi una attività o una risorsa", selezionare "Compito" o "Workshop" oppure "Quiz", cliccare su "Aggiungi" e poi inserire le informazioni richieste.

L'attività "Compito" consente agli studenti entro certi termini temporali di consegnare elaborati oppure di redigerli direttamente in piattaforma, poi gli elaborati vengono valutati manualmente dal docente; la variante "Workshop" consente altresì la valutazione tra pari, cioè tra studenti. Se l'attività "Compito" viene predisposta in anticipo rispetto all'inizio della verifica, si consiglia di non selezionare "Visualizza descrizione" in "Disponibilità"; è inoltre possibile condurre tramite il plug-in Moodle del software Compilatio il controllo antiplagio degli elaborati consegnati.

L'attività "Quiz" permette invece di predisporre test basati su sequenze di domande con risposta a scelta multipla oppure aperta (domande componimento), i quali sono accessibili da parte degli studenti da un termine di apertura fino ad un termine di chiusura che coincidono con l'inizio e la fine della verifica; alla chiusura ogni studente deve cliccare sia su "Termina il tentativo" che su "Invia tutto e termina". Nel caso di un numero limitato di domande, si consiglia di selezionare "Tutte le domande su una sola pagina" in "Salto pagina" dentro "Impaginazione"; la valutazione delle risposte è automatica tranne nel caso di domande componimento.

Nel caso del "Compito" con elaborato da redigere direttamente in piattaforma Moodle (cioè con spunta su "Testo online" anziché "Consegna file" in "Tipi di consegne") oppure del "Quiz" con domande componimento, l'editor di Moodle salva frequentemente e in modo automatico quanto scritto dallo studente così da far fronte ad eventuali interruzioni della connessione (nel momento in cui avviene il salvataggio, in basso compare "Bozza salvata"). Se qualche studente con esigenze particolari necessita di più tempo per svolgere la verifica, il docente deve cliccare su "Personalizzazioni individuali" dentro il blocco "AMMINISTRAZIONE" nella colonna di sinistra e su "Aggiungi personalizzazione individuale", poi selezionare il nominativo e modificare "Termine consegne" nel caso del "Compito" o "Chiusura" nel caso del "Quiz".

Per monitorare lo stato di avanzamento degli studenti rispetto agli strumenti di valutazione e autovalutazione sopra menzionati, così come per effettuare le valutazioni non automatiche in caso di "Compito" o "Quiz" con domande componimento, dentro il blocco "NAVIGAZIONE" nella colonna di sinistra bisogna cliccare su "Valutazioni" in modo da accedere al "Registro valutatore". In alternativa, è possibile cliccare sulla specifica attività "Compito" o "Quiz" e poi nel primo caso su "Visualizza tutte le consegne" seguito da "Valutazione" in corrispondenza di ogni studente, mentre nel secondo caso su "Risultati" dentro il blocco "AMMINISTRAZIONE" nella colonna di sinistra seguito da "Rivedi tentativo" in corrispondenza di ogni studente.

Videotutorial e risorse multimediali
Videotutorial Moodle UniUrb - Creazione di quiz (parte 1/3)
Videotutorial Moodle UniUrb - Creazione di quiz (parte 2/3)
Videotutorial Moodle UniUrb - Creazione di quiz (parte 3/3)
Videotutorial Moodle UniUrb - Creazione di compiti
Videotutorial Moodle UniUrb - Creazione di workshop

All'inizio dello spazio Moodle di ogni insegnamento sono presenti un forum ed un collegamento alla scheda web dell'insegnamento riportante obiettivi formativi, programma, testi consigliati, modalità didattiche e modalità di accertamento dell'insegnamento stesso.

Nel forum il docente può pubblicare avvisi relativi alle lezioni o agli esami nonché stimolare discussioni sugli argomenti trattati (ma non caricare materiale didattico), oltre a rispondere alle domande o richieste di chiarimento pubblicate dagli studenti in merito all'insegnamento o alla sua organizzazione. In questo modo il docente può raggiungere più capillarmente gli studenti e questi ultimi vengono a conoscenza delle risposte date dal docente a quesiti posti dai singoli, compresi i non frequentanti. Dunque il forum è uno strumento molto più efficace in termini di diffusione delle informazioni rispetto all'utilizzo della posta elettronica. La pubblicazione di ogni messaggio sul forum viene notificata agli iscritti all'insegnamento in Moodle tramite i rispettivi indirizzi e-mail istituzionali, cioè nome.cognome@uniurb.it nel caso di docenti e collaboratori e n.cognome@campus.uniurb.it nel caso di studenti.

Oltre al forum per avvisi docente e domande studenti, in Moodle è possibile avvalersi di meccanismi sincroni di comunicazione che consentono di realizzare forme telematiche di ricevimento studenti. Come strumento di chat testuale si consiglia di usare ChaRLeS, sviluppato da Edoardo Bontà presso il CISDEL dell'Università di Urbino, mentre per le chat audiovisive si consiglia l'uso del plug-in Moodle dello strumento di webconference Blackboard Collaborate.

In caso di ricevimento specifico per uno degli argomenti in cui si articola l'insegnamento su Moodle, conviene creare una o più istanze della chat all'interno dell'argomento stesso, mentre per il ricevimento in generale conviene predisporre un argomento apposito contenente una o più istanze della chat. Per aggiungere un'istanza della chat ad un argomento, dopo aver cliccato in alto a destra sul riquadro verde "Attiva modifica" ed essersi posizionato sull'argomento in questione, il docente deve cliccare su "Aggiungi una attività o una risorsa", selezionare "Chat+" (corrispondente a ChaRLeS) o "Collaborate", cliccare su "Aggiungi" e poi inserire le informazioni richieste.

Quando si usa ChaRLeS, dopo aver cliccato sull'icona della chat e su "Enter the chat room" si può cominciare a scrivere nel riquadro in basso, tenendo presente che ci sono tre diversi canali utilizzabili: "Lecture" (colore blu) per scrivere a tutti gli studenti partecipanti, "Service" (colore verde) per inviare messaggi di servizio a tutti gli studenti, "Private" (colore rosso) per comunicare solo con alcuni degli studenti collegati. Il contenuto della chat sarà successivamente reperibile all'interno di Moodle cliccando sull'icona della chat stessa.

L'uso di Blackboard Collaborate è descritto nella sezione successiva.

Videotutorial e risorse multimediali
Videotutorial Moodle UniUrb - Forum per avvisi docente e domande studenti

Per lezioni, esami e lauree a distanza nei corsi di studio che prevedono espressamente tale modalità di erogazione oppure, previa autorizzazione del Rettore, in tutti i corsi di studio nel caso di emergenze sanitarie, meteorologiche, idrogeologiche o sismiche, lo strumento da usare per le chat audiovisive è il plug-in Moodle dello strumento di webconference Blackboard Collaborate. Per aggiungere un'istanza della chat ad un argomento, dopo aver cliccato in alto a destra sul riquadro verde "Attiva modifica" ed essersi posizionato sull'argomento in questione, il docente deve cliccare su "Aggiungi una attività o una risorsa", selezionare "Collaborate", cliccare su "Aggiungi" e poi inserire le informazioni richieste, in particolare la data e l'ora di inizio nonché la durata, che verranno a comparire accanto alla chat stessa. L'ingresso è consentito a partire da 15 minuti prima dell'orario di inizio.

Per partecipare alla chat audiovisiva, dopo aver cliccato sull'icona della chat e su "Join session" bisogna abilitare il proprio microfono e la propria webcam cliccando sui due corrispondenti pulsanti in basso al centro (al primo utilizzo di Collaborate il browser potrebbe chiedere l'autorizzazione a condividere microfono e webcam), poi occorre cliccare sul pulsante viola in basso a destra, selezionare la ruota dentata e gestire "Impostazioni sessione" per consentire agli studenti partecipanti di parlare ("Condividere audio"), farsi vedere ("Condividere video"), scrivere ("Pubblicare messaggi di chat") e/o agire su risorse condivise ("Disegnare su lavagna e file") a seconda delle esigenze del caso. Qualora si voglia registrare la chat audiovisiva, bisogna cliccare sul pulsante in alto a sinistra e poi su "Avvia registrazione" all'inizio e "Interrompi registrazione" alla fine; la registrazione sarà reperibile all'interno di Moodle entro un'ora dal termine della chat cliccando sull'icona della chat stessa.

Nel caso di una lezione a distanza, è opportuno che il docente si ricordi di avviare la registrazione all'inizio della lezione (e di interromperla alla fine), cosicché gli studenti possano usufruire della lezione anche in modalità asincrona, specie quelli che non hanno potuto collegarsi. Per una migliore qualità del servizio, si suggerisce di abilitare solo il proprio microfono (no webcam) e di consentire agli studenti partecipanti, che possono chiedere la parola cliccando sul pulsante in basso al centro di mano alzata, soltanto di scrivere messaggi ("Pubblicare messaggi di chat"). Si evidenzia infine che, cliccando sul pulsante viola in basso a destra, oltre ad accedere alle impostazioni, alla chat testuale e all'elenco dei partecipanti (di ognuno dei quali si può modificare dinamicamente il ruolo in relatore quando ciò è necessario), è possibile gestire i contenuti principali tramite condivisione della lavagna digitale, condivisione di un'ulteriore webcam (mediante cui inquadrare ad esempio un foglio su cui si sta scrivendo), condivisione di file nei formati pdf/ppt/jpg/gif/png (no animazioni) e condivisione dello schermo del proprio dispositivo o di una delle applicazioni aperte su di esso (quest'ultimo è il modo di condividere video o file con animazioni), nonché effettuare rapidi sondaggi e suddividere i partecipanti in gruppi.

Nel caso di un esame di profitto a distanza, la chat Blackboard Collaborate si trova nello spazio Moodle dell'insegnamento. Se l'insegnamento non è più presente nell’offerta formativa, la chat viene predisposta nello spazio Moodle di qualche altro insegnamento dello stesso docente e gli studenti vengono iscritti a quello spazio dalla struttura didattica competente (se non già iscritti nel periodo delle lezioni). Per l'identificazione di ogni studente, il docente prende visione della copia digitale del documento d'identità dello studente stesso disponibile nella lista appello in Esse3. Qualora il documento non sia disponibile, il docente si fa inviare dallo studente una scansione o foto digitale del documento via e-mail, che provvede a cancellare al termine dell'esame.

Nel caso specifico di un esame orale a distanza, a cui possono partecipare solo gli studenti iscrittisi all'esame in Esse3 e assistere tutti gli altri studenti aventi quell'esame nel piano degli studi, non si deve effettuare alcuna registrazione e soltanto il docente e lo studente di volta in volta esaminato devono tenere aperti microfono e webcam. Il docente procede all'identificazione dello studente e poi gli chiede di mostrare tramite la propria webcam che nel luogo chiuso in cui si trova non ci sono altre persone e che nelle vicinanze della propria postazione non ci sono testi, materiali o ausili didattici non ammessi, pena l'annullamento della prova. Durante l'esame, lo studente deve rendersi continuamente visibile tramite la propria webcam, guardare sempre l'obiettivo della webcam e rieffettuare su richiesta del docente la verifica di assenza di persone e materiali non consentiti, pena l'annullamento della prova.

Nel caso specifico di un esame scritto a distanza predisposto al computer (attività "Quiz" o "Compito" di Moodle) o da svolgere con carta e penna, consultare queste informazioni relative all'uso combinato di Blackboard Collaborate per le operazioni preliminari e il monitoraggio audio, Smowl per il monitoraggio visivo frontale e il monitoraggio delle applicazioni aperte sul computer, e Google Meet per il monitoraggio ambientale via smartphone. Rispetto all'uso di uno solo dei due, l'utilizzo contemporaneo di Blackboard Collaborate (sui computer degli studenti) e Google Meet (sugli smartphone degli studenti) garantisce non solo un monitoraggio più capillare, ma anche di far fronte ad eventuali interruzioni del collegamento su uno dei due strumenti.

Nel caso di un esame di laurea a distanza, la chat Blackboard Collaborate si trova in un'apposita cartella all'inizio dello spazio Moodle dell'intero corso di laurea. Se il corso di laurea non è più presente nell’offerta formativa, la chat viene predisposta nell'apposita cartella all'inizio dello spazio Moodle di qualche altro corso di laurea e gli studenti vengono iscritti a quello spazio dalla struttura didattica competente. Alla chat possono accedere soltanto i docenti membri della commissione e gli studenti laureandi, mentre parenti e amici di questi ultimi possono seguire su https://www.uniurb.it/live in diretta streaming. Tra i laureandi presenti, solo quello di volta in volta esaminato deve tenere aperti microfono e webcam e condividere la propria presentazione su schermo nel ruolo di relatore previsto da Blackboard Collaborate.

Per il buon esito di queste attività a distanza, si consiglia di usare un computer anziché un tablet o uno smartphone in quanto il computer è dotato di processore e memoria di capacità superiori oltre che di uno schermo più grande; sul computer, sia il sistema operativo (Linux, MacOS, Windows) che il browser (Firefox, Chrome, Safari) devono essere aggiornati alla versione più recente. La connessione Internet del computer deve essere stabile, possibilmente in fibra; in caso contrario, potrebbe convenire usare uno smartphone, con sistema operativo (Android, IOS) e browser (Firefox, Chrome, Safari) aggiornati, purché agganci almeno il 4G.

Quando attività a distanza hanno luogo all'interno di Moodle attraverso strumenti di webconference, è assolutamente vietato agli studenti scattare foto ed effettuare con mezzi propri registrazioni audiovisive come pure pubblicare le stesse o condividerle con terzi.

Videotutorial e risorse multimediali
Videotutorial Moodle UniUrb - Chat audiovisive tramite Blackboard Collaborate
Videotutorial Moodle UniUrb - Demo dell'uso combinato di Blackboard Collaborate, Smowl, Google Meet

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