Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


FORTUNA DELLA CULTURA CLASSICA
RECEPTION OF CLASSICAL CULTURE

Dal 'Miles gloriosus' all''Italiana in Algeri': percorsi drammaturgici fra Plauto e Rossini
From 'Miles gloriosus' to 'L'Italiana in Algeri': dramaturgical paths between Plautus and Rossini

A.A. CFU
2019/2020 6
Docente Email Ricevimento studenti
Roberto Mario Danese su appuntamento via mail
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese Francese Spagnolo
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Gli studenti dovranno comprendere il rapporto di interscambio la cultura antica e quella moderna e contemporanea, in modo tale da acquisire gli strumenti linguistici, ermeneutici e cognitivi per indagare dal punto di vista storico e funzionale ogni fenomeno creativo del nostro tempo. Dovranno inoltre saper leggere e interpretare testi letterari antichi, confrontandoli con le varie 'riscritture' in epoche successive. Obiettivo centrale è dunque la giusta e necessaria collocazione storica dei prodotti culturali di ogni epoca e lo studio del valore imprescinfibile della cultura greco-romana per elaborare modelli e narrazioni ormai del tutto sganciati da essa, ma da essa totalmente dipendenti, per comunicare, raccontare e rappresentare il mondo in cui stiamo vivendo. Perciò il corso mira anche ad uno studio delle mutazioni storiche degli apparati retorici e stilistici che informano di sé le diverse civiltà, apparati senza i quali non possono esistere le società, le politiche, la scienza, la filosofia, le tecnologie, l'economia, nonché i miti e le rappresentazioni ad essi collegati. 

Programma

1. Il concetto di ricezione e 'riuso' del classico nelle epoche successive alla fine del mondo antico.

2. Esempi di riuso dell'antico ai giorni nostri sia in ambito culturale 'alto' sia nella cultura di più larga diffusione.

   2a. Esempi di riuso dell'antico ai giorni nostri sia in ambito culturale 'alto' sia nella cultura di più larga diffusione: letteratura.

   2b. Esempi di riuso dell'antico ai giorni nostri sia in ambito culturale 'alto' sia nella cultura di più larga diffusione: graphic novels e comunicazioni di massa.

   2c. Esempi di riuso dell'antico ai giorni nostri sia in ambito culturale 'alto' sia nella cultura di più larga diffusione: cinema.

3. Plauto e l'influenza del suo teatro nelle epoche successive.

4. Presentazione del Miles gloriosus.

5. Lettura e traduzione di Mil. 1-78. Analisi stilistica e drammaturgica.

6. Lettura e traduzione di Mil. 79-155. Funzione del prologo ritardato.

7. Il primo inganno contro Sceledro: vv. 156-595.

8. Il personaggio di Periplectomeno: vv. 596-764.

9. L'inganno principale contro Pirgopolinice: vv. 765-1437.

10. Lettura e traduzione di Mil. 1216-1283. La 'recita' di Acroteleuzio.

11. Lettura e traduzione di Mil. 1394-1437. La punizione di Pirgopolinice.

12. Il teatro musicale di Rossini e l'Italiana in Algeri: il trionfo del comico (progetto Crescendo per Rossini).

13. Analogie drammaturgiche fra il MIles e l'Italiana.

14. Allestimenti contemporanei del MIles e riferimenti interculturali.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti dovranno acquisire la capacità di leggere saggi scientifici di livello avanzato sui testi indicati nel programma e sulla loro ricezione, non solo dal punto di vista della traduzione interlinguistica, ma anche da quello dell'interpretazione dal punto di vista letterario e antropologico. Inoltre dovranno saper leggere testi prodotti nel secolo scorso e in quello attuale, con un impatto sincritico rispetto ai testi antichi.

conoscenza e capacità di comprensione applicate: Questo processo di apprendimento dovrà portare gli studenti alla capacità di eleborare giudizi e analisi che mettano in rilievo l'importanza delle mitologie e delle retoriche narrative per la costruzione di modelli psicologici e narrativi caratterizzanti intere culture anche lontane tra loro e dovranno essere in grado di illustrare i processi di riuso e trasformazione di temi fondamentali nelle arti e nelle culture di epoche differenti.

autonomia di giudizio: Il corso intende inoltre fornire agli studenti la capacità di utilizzare banche dati, bibliografie e strumenti interpretativi che possano consentire agli studenti di condurre ricerche e approfondimenti autonomi rispetto ai testi e agli argomenti illustrati e studiati nel corso delle lezioni, in modo tale che possano acquisire una competenza di base per l'elaborazione di testi letterari, multimediali e intermediali in grado di connettere e comunicare elementi fondanti dei processi culturali che essi stessi e la società in cui studiano e operano stanno vivendo. A questo proposito lo studio della traduzione anche scenica di un testo teatrale come spunto di creazione artistica, ma anche come elemento fortemente radicato in culture di epoche diverse, costituisce un utile banco di prova per mettere in opera il processo fondamentale della 'riscrittura' come motore di ogni esperienza socioculturale.  

abilità comunicative: Lo studio attento e dettagliato dei testi, al centro di questo tipo di corso, implica anche un affinamento delle capacità di riflessione sulle forme della propria lingua d'uso anche in una dimensione storica (se rapportata alle lingue del ceppo indoeuropeo che, come il greco e il latino, ne costituiscono la base strutturale), portando lo studente ad una maggiore padronanza dei mezzi espressivi a livello di elaborazione di testi scritti e orali che, rispetto all'attuale formazione a livello di scuola secondaria, devono costituire un significativo avanzamento in termini di competenze e relative abilità.  

capacità di apprendere: Un corso manifestamente votato a studiare l'interstestualità e l'interculturalità, basandosi sulle radici antiche di tutti i processi di ricerca e di creazione che caratterizzano la cultura contemporanea, allena lo studente ad un approccio marcatamente interdisciplinare ai problemi affrontati. Nell'ambito degli studi umanistici questo costituisce un bagaglio di competenze di base che vanno al di là dello specifico tema del corso e consentono di affrontare in modo consapevole e critico la specializzazione degli studi in qualsiasi disciplina prevista nel prosieguo a livello superiore degli studi umanistici, anche e specialmente nella prospettiva di applicare le suddettte competenze a professioni che di queste abilità hanno estremo bisogno, come quella dell'informazione culturale, del coordinamento e dell'organizzazione delle attività culturali, della gestione dei patrimoni materiali e immateriali che ai grandi temi e problemi interculturali sono strettamente collegati, alla gestione di strutture lavorative ove sia importante e necessario saper individuare e gestire la differenze culturali e linguistiche.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

1) L'attività didattica sarà integrata da lezioni e conferenze offerte dal Rossini Opera Festival (ROF) e dalla Fondazione Rossini, nell'ambito del progetto formativo Crescendo per Rossini. Nel mese di febbraio, in occasione del compleanno di Gioachino Rossini, il ROF consentirà agli studenti di assistere ad un nuovo allestimento de L'Italiana in Algeri, evento che è da considerarsi un completamento delle attività formative previste per questo tipo di insegnamento.

2) Come supporto alla didattica del Corso di Fortuna della cultura classica, come anche di altri Corsi di questo Ateneo, Il Centro Teatrale Universitario Cesare Questa ha istitutito laboratori utili ad approfondire in senso applicativo e professionalizzante le conoscenze teoriche acquisite sul teatro e sulla letteratura antichi istituendo tre laboratori, facoltativi e concepiti come servizio per i nostri studenti, tuttavia comprendenti un carico di lavoro che può essere tradotto nell'assegnazione di CFU per attività extracurricolari. I laboratori sono:

-Laboratorio di teatrocondotto dal dott. Michele Pagliaroni, attore e regista professionista, specialista di Commedia dell'Arte e Direttore artistico del CTU Cesare Questa (60 ore);

-Laboratorio di traduzione interculturale per la scena, condotto dai dott. Umberto Brunetti e Alberto Fraccacreta del CTU Cesare Questa (50 ore);

-Laboratorio di poesia e traduzione poetica, condotto dal dott. Alberto Fraccacreta del CTU Cesare Questa (50 ore).

Una lezione dimostrativa si terrà all'inizio dell'anno accademico, in data che sarà precisata in seguito, presso il Teatro del Collegio La Vela. La partecipazione attiva ad almeno l'80% di ciascun Laboratorio potrà veder riconosciuto 1 CFU per alltre attività (la partecipazione completa a tutti e tre i laboratori potrà veder riconosciuti 3 CFU), previo accertamento della frequenza e delle abilità conseguite.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Modalità didattiche

Lezioni frontali, esercitazioni seminari, conferenze integrative, eventi culturali collegati ai temi e ai testi oggetto di studio nel corso

Obblighi

ACCERTAMENTO PRELIMINARE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA LATINA.

Gli studenti dei curricula Archeologico e Filologico-Letterario Classico e Filologico-Letterario Moderno dovranno possedere una adeguata conoscenza della lingua latina, garantita da una prova di accertamento scritta, obbligatoria, da sostenersi una sola volta nel corso della carriera studentesca presso l'Università di Urbino, propedeutica a questo e a tutti gli altri esami che richiedano la conoscenza della lingua latina, che non potranno essere sostenuti in caso di mancato superamento della prova stessa. La prova consisterà in quesiti sulla morfologia e sulla sintassi della lingua latina e nella traduzione di un passo tratto dall'opera di un autore della letteratura latina, con la possibilità di utilizzare il vocabolario. Il livello di conoscenza del latino e gli argomenti richiesti per il superamento della prova corrispondono alle conoscenze e alle competenze raggiungibili attraverso un percorso - non obbligatorio, ma aperto a tutti gli studenti che ne sentano la necessità - di formazione extracurricolare di Latino 0. Sul programma di lavoro previsto per il percorso didattico di Latino 0 e sulle competenze e conoscenze richieste per la prova di accertamento di conoscenza della lingua latina, saranno disponibili informazioni dettagliate sia nella piattaforma Blended Learning sia nel sito della Scuola di Lettere Arti Filosofia [https://www.uniurb.it/it/portale/distum.php?mist_id=17450&lang=IT&tipo=DISTUM&page=02905]. Le date utili per sostenere la prova saranno comunicate sul sito della Scuola e sulla piattaforma Blended Learning (Moodle). Gli esiti della prova saranno messi a disposizione sulla piattaforma di Blended Learning (Moodle)

Gli studenti frequentanti e non frequentanti potranno sostenere l'esame con questo programma entro la sessione straordinaria dell'a.a. 2019/2020; qualora intendano sostenere l'esame successivamente, dovranno seguire il programma del corso stabilito per l'a.a. in cui affronteranno la prova. 

Testi di studio

Il corso sarà basato interamente sul lavoro col docente in aula, al quale andranno aggiunti, relativamente ai punti del programma indicati, i seguenti testi di studio. Sono indicati anche il livelli stimati di difficoltà di lettura e apprendimento dei testi di studio (basso, medio, alto).

Per i punti 5-11: 

Plauto, Miles gloriosus (qualsiasi edizione con testo latino originale a fronte). I versi tradotti e commentati a lezione dovranno essere studiati in lingua originale dagli studenti iscritti ai curricula Archeologico e Filologico-Letterario Classico e Filologico-Letterario Moderno; gli studenti dovranno comunque leggere l'intera commedia almeno in traduzione (si consiglia ovviamente la lettura integrale in latino).

Per i punti 12-13 si dovranno leggere e studiare:

C. Questa, Miles gloriosus, in C. Questa, Sei letture plautine, Urbino 2004, pp. 76-97 (per la struttura drammaturgica della commedia; livello di difficoltà medio)

C. Questa, Il ratto dal serraglio, Urbino, Quattroventi 1997 e successive ristampe (per la ricezione del Miles gloriosus nel teatro d'opera fino a Rossini; livello di difficoltà medio-alto)

Per il punto 14:

R. M. Danese, Plauto sul palcoscenico della contemporaneità. Appunti per una palliata italiana: Asinaria Miles gloriosus, "PAN" n.s. 3, 2014, pp. 149-168 (una versione elettronica del testo sarà inserita nella piattaforma Blended Learning; livello di difficoltà basso)

Ludi Plautini Sarsinates I. Personaggi in scena: il Miles, a cura di G. Bandini e C. Pentericci, Roma, Carocci 2018

Letture integrative consigliate:

Lecturae Plautinae Sarsinates. XII. Miles gloriosus, Urbino 2009 (per un'analisi della drammaturgia del Miles gloriosus; livello di difficoltà medio)

A. Ubersfeld, Leggere lo spettacolo, Roma, Carocci 2011 (per approfondire il discorso sulla semiotica dello spettacolo teatrale, fondamentale per capire la vera natura del testo scenico; livello di difficoltà alto)

M. Bettini, Per un'antropologia dell'intreccio, Urbino, Quattroventi 1991 (per comprendere il meccanismo culturale in base al quale si costruiscono i processi narrativi delle commedie di Plauto; livello di difficoltà medio)

Modalità di
accertamento

Prova scritta e orale: è prevista una prova scritta per ogni sessione di esame, dopo la quale si accederà alla prova orale da sostenersi unicamente in uno degli appelli della stessa sessione. A tali prove potranno accedere gli studenti che avranno superato la prova di accertamento di conoscenza della lingua latina ove essa sia prescritta (vedi la sezione Obblighi). 

La prova scritta avrà una durata di 2 ore e una valutazione in trentesimi, non costituirà sbarramento per l'accesso alla prova orale e consisterà nello svolgimento sintetico di alcuni temi proposti per mezzo di domande aperte a spazio predefinito, legate agli argomenti in programma e trattati durante le lezioni, con eventuali temi di traduzione per gli studenti dei curricula Archeologico e Filologico-Letterario Classico Filologico-Letterario Moderno. Attraverso la prova scritta si accerterà il possesso dello studente delle competenze previste dal programma del corso, ma anche la sua capacità di elaborare una riflessione personale attraverso la produzione di un testo scritto originale, da costruirsi in base a caratteristiche prefissate, in modo tale che si possa verificare il dominio delle forme scritte della lingua anche in contesti settoriali, connessi all'uso professionale della scrittura. 

La prova orale avrà una valutazione in trentesimi e consisterà nella lettura e nella traduzione dei testi in lingua originale (ove prescritto), nella discussione degli elaborati scritti e in domande di approfondimento sugli argomenti del corso. In questo caso si accerterà l'acquisizione da parte dello studente della capacità di utilizzare sul momento le conoscenze acquisite in un confronto dialettico ove dovrà dimostrare di saper finalizzare la lettura dei testi alla spiegazione di un nucleo tematico unitario in modo chiaro ed esauriente. Questo tipo di accertamento è strettamente legato alla verifica della capacità dello studente di organizzare un'esposizione orale professionalmente collegabile alla conferenza o alla lezione e di argometare in modo consapevole sula base di stimoli e domande posti sul momento attorno ad una problematica, sulla quale il lavoro individuale dovrebbe aver formato una adeguata competenza.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle due prove.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio individuale. I principali argomenti del corso, sviluppati nel corso delle lezioni secondo una metodologia didattica anche di tipo laboratoriale, non possono essere in toto corrispondenti ai titoli bibliografici di base indicati nel programma per frequentanti. Dovranno perciò essere integrati con letture di approfondimento che, in qualche modo, forniscano le basi teoriche e metodologiche per procedere autonomamente all'analisi e alla comprensione dei testi e dei temi in programma.

Per il superamento dell'esame è richiesta la conoscenza completa e approfondita degli argomenti elencati alla voce Informazioni sul programma.

Obblighi

ACCERTAMENTO PRELIMINARE DELLA CONOSCENZA DELLA LINGUA LATINA.

Gli studenti dei curricula Archeologico e Filologico-Letterario Classico e Filologico-Letterario Moderno dovranno possedere una adeguata conoscenza della lingua latina, garantita da una prova di accertamento scritta, obbligatoria, da sostenersi una sola volta nel corso della carriera studentesca presso l'Università di Urbino, propedeutica a questo e a tutti gli altri esami che richiedano la conoscenza della lingua latina, che non potranno essere sostenuti in caso di mancato superamento della prova stessa. La prova consisterà in quesiti sulla morfologia e sulla sintassi della lingua latina e nella traduzione di un passo tratto dall'opera di un autore della letteratura latina, con la possibilità di utilizzare il vocabolario. Il livello di conoscenza del latino e gli argomenti richiesti per il superamento della prova corrispondono alle conoscenze e alle competenze raggiungibili attraverso un percorso - non obbligatorio, ma aperto a tutti gli studenti che ne sentano la necessità - di formazione extracurricolare di Latino 0. Sul programma di lavoro previsto per il percorso didattico di Latino 0 e sulle competenze e conoscenze richieste per la prova di accertamento di conoscenza della lingua latina, saranno disponibili informazioni dettagliate sia nella piattaforma Blended Learning sia nel sito della Scuola di Lettere Arti Filosofia [https://www.uniurb.it/it/portale/distum.php?mist_id=17450&lang=IT&tipo=DISTUM&page=02905]. Le date utili per sostenere la prova saranno comunicate sul sito della Scuola e sulla piattaforma Blended Learning (Moodle). Gli esiti della prova saranno messi a disposizione sulla piattaforma di Blended Learning (Moodle)

Gli studenti frequentanti e non frequentanti potranno sostenere l'esame con questo programma entro la sessione straordinaria dell'a.a. 2019/2020; qualora intendano sostenere l'esame successivamente, dovranno seguire il programma del corso stabilito per l'a.a. in cui affronteranno la prova. 

Testi di studio

Per i punti 5-11: 

Plauto, Miles gloriosus (qualsiasi edizione con testo latino originale a fronte). Gli studenti iscritti ai curricula Archeologico e Filologico-Letterario Classico e Filologico-Letterario Moderno dovranno leggere l'intera commedia in latino.

Per i punti 12-13 si dovranno leggere e studiare:

C. Questa, Miles gloriosus, in C. Questa, Sei letture plautine, Urbino 2004, pp. 76-97 (per la struttura drammaturguca della commedia; livello di difficoltà medio)

C. Questa, Il ratto dal serraglio, Urbino, Quattroventi 1997 e successive ristampe (per la ricezione del Miles gloriosus nel teatro d'opera fino a Rossini; livello di difficoltà medio-alto)

Per il punto 14:

R. M. Danese, Plauto sul palcoscenico della contemporaneità. Appunti per una palliata italiana: Asinaria Miles gloriosus, "PAN" n.s. 3, 2014, pp. 149-168 (una versione elettronica del testo sarà inserita nella piattaforma Blended Learning; livello di difficoltà basso)

Ludi Plautini Sarsinates I. Personaggi in scena: il Miles, a cura di G. Bandini e C. Pentericci, Roma, Carocci 2018

Dovranno inoltre essere letti e studiati:

Lecturae Plautinae Sarsinates. XII. Miles gloriosus, Urbino 2009 (per un'analisi della drammaturgia del Miles gloriosus; livello di difficoltà medio)

A. Ubersfeld, Leggere lo spettacolo, Roma, Carocci 2011 (per approfondire il discorso sulla semiotica dello spettacolo teatrale, fondamentale per capire la vera natura del testo scenico; livello di difficoltà alto)

M. Bettini, Per un'antropologia dell'intreccio, Urbino, Quattroventi 1991 (per comprendere il meccanismo culturale in base al quale si costruiscono i processi narrativi delle commedie di Plauto; livello di difficoltà medio)

Modalità di
accertamento

Prova scritta e orale: è prevista una prova scritta per ogni sessione di esame, dopo la quale si accederà alla prova orale da sostenersi unicamente in uno degli appelli della stessa sessione. A tali prove potranno accedere gli studenti che avranno superato la prova di accertamento di conoscenza della lingua latina ove essa sia prescritta (vedi la sezione Obblighi). 

La prova scritta avrà una durata di 2 ore e una valutazione in trentesimi, non costituirà sbarramento per l'accesso alla prova orale e consisterà nello svolgimento sintetico di alcuni temi proposti per mezzo di domande aperte a spazio predefinito, legate agli argomenti in programma e trattati durante le lezioni, con eventuali temi di traduzione per gli studenti dei curricula Archeologico e Filologico-Letterario Classico Filologico-Letterario Moderno. Attraverso la prova scritta si accerterà il possesso dello studente delle competenze previste dal programma del corso, ma anche la sua capacità di elaborare una riflessione personale attraverso la produzione di un testo scritto originale, da costruirsi in base a caratteristiche prefissate, in modo tale che si possa verificare il dominio delle forme scritte della lingua anche in contesti settoriali, connessi all'uso professionale della scrittura. 

La prova orale avrà una valutazione in trentesimi e consisterà nella lettura e nella traduzione dei testi in lingua originale (ove prescritto), nella discussione degli elaborati scritti e in domande di approfondimento sugli argomenti del corso. In questo caso si accerterà l'acquisizione da parte dello studente della capacità di utilizzare sul momento le conoscenze acquisite in un confronto dialettico ove dovrà dimostrare di saper finalizzare la lettura dei testi alla spiegazione di un nucleo tematico unitario in modo chiaro ed esauriente. Questo tipo di accertamento è strettamente legato alla verifica della capacità dello studente di organizzare un'esposizione orale professionalmente collegabile alla conferenza o alla lezione e di argometare in modo consapevole sula base di stimoli e domande posti sul momento attorno ad una problematica, sulla quale il lavoro individuale dovrebbe aver formato una adeguata competenza.

Il voto finale, espresso in trentesimi, sarà costituito dalla media dei voti conseguiti nelle due prove.

Note

-Il tema di questo insegnamento è strettamente legato a quello del Corso di Storia del teatro greco, tenuto dalla prof. Liana Lomiento sull'Elena di Euripide, di cui si consiglia vivamente la frequenza.

-Oltre alla disponibilità della piattaforma in Blended Learning, è stato aperto un gruppo Facebook chiamato Fortuna classica 2019/2020 UNIURB per consentire più facilmente la comunicazione fra studenti e fra studenti e docente, ma anche per facilitare lo scambio di informazioni comunicazioni e materiali di studio. Il gruppo è aperto a tutti, ma si invitano soprattutto gli studenti frequentanti e non frequentanti dell'anno accademico 2018/2019 ad accedervi.

-Tesi di laurea. Gli studenti che intendano svolgere o che stiano svolgendo il lavoro di tesi in questa disciplina saranno convocati in riunioni collettive, nel corso delle quali saranno concordati e gestiti gli argomenti, i tempi e i modi della preparazione dell'elaborato. Gli appuntamenti potranno essere concordati durante lo svolgimento del corso e saranno comunicati tramite Blended Learning (Moodle) e Facebook.

-Nell'Università di Urbino Carlo Bo è attivo il Centro Teatrale Universitario Cesare Questa, che offre agli studenti corsi professionali di traduzione per la scena e di recitazione, incentrati sulle commedie di Plauto e finalizzati alla rappresentazione, di cui gli studenti stessi, come avvenuto negli anni precedenti, potranno essere protagonisti riprendendo alcuni dei temi che stanno alla base del programma di questo insegnamento..

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 23/09/19


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