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ISTITUZIONI DI LETTERATURA GRECA
INTRODUCTION TO ANCIENT GREEK LITERATURE

Greci e barbari nella letteratura attica di età classica
Greeks and barbarians in the literature of the fifth and fourth centuries at Athens

A.A. CFU
2019/2020 12
Docente Email Ricevimento studenti
Maria Grazia Fileni Al termine delle lezioni in via Veterani, 36

Assegnato al Corso di Studio

Scienze Umanistiche. Discipline Letterarie, Artistiche e Filosofiche (L-10)
Curriculum: ARCHEOLOGICO E FILOLOGICO-LETTERARIO CLASSICO
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

L'obiettivo del corso è quello di affrontare una tematica che il pensiero e la cultura greca hanno esplorato in ogni direzione e che trova un'ampia eco nella produzione letteraria: la costruzione della propria identità mediante la rappresentazione dell''altro', identificato, in età classica, sia con il non greco sia con il non ateniese. Il tema sarà esplorato attraverso la lettura della commedia Gli Acarnesi di Aristofane e dell'orazione Il Panegirico di Isocrate.                         

L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti:

- le necessarie competenze per poter leggere in lingua originale opere che trattano l'argomento in questione;

- la capacità di comprendere a fondo le strutture linguistiche e, attraverso di esse, contenuti, significati e funzioni delle opere prese in esame;

- gli strumenti metodologici utili per affrontare lo studio di un concetto particolarmente significativo in rapporto alla vita politica e sociale dei Greci e per cogliere le diverse modalità in cui esso viene elaborato nei vari generi letterari;

- le competenze e gli strumenti che possono sviluppare la capacità di affrontare uno studio analogo anche riguardo ad altri rilevanti concetti della civiltà greca, espressi attraverso i suoi prodotti letterari, mediante l’acquisizione di un metodo di indagine e di insegnamento della letteratura greca necessario alla formazione professionale dello studente.

Programma

Nella prima parte del corso (I semestre) sarà proposta una breve lettura antologica di alcuni brani tratti da opere di diversi generi letterari, che testimoniano l’origine e l’evoluzione del concetto di barbaro da Omero al V secolo. Saranno proposti, in particolare:

- Omero, Iliade 2, 867-875 (dove si registra la prima testimonianza della parola 'barbaro'), con la lettura del commento antico e di Tucidide 1, 3;

- Erodoto, Le Storie 3, 38 (l'esperimento antropologico di Dario);

- Antifonte sofista, La verità (P. Oxy. 1364, fr. 2);

- Platone, La Repubblica 5, 470 c-d;

- Aristotele, Etica nicomachea 7, 1, 1145a, 30 ss.; 7, 5, 1149a 5 s.; fr. 658 Rose;

- Ippocrate, Sulle arie, le acque, i luoghi 16;

- brevi cenni sul rapporto Greci-barbari nella tragedia attica;

- lettura (metrica, per i brani in trimetri giambici e in tetrametri trocaici), traduzione e commento della commedia Gli Acarnesi, nella quale Aristofane rappresenta sulla scena figure di barbari e stranieri, producendo esilaranti  effetti comici e al tempo stesso fornendo un quadro vivo della contemporanea società ateniese. 

La seconda parte del corso (II semestre) sarà articolata come segue: 

- illustrazione dei caratteri generali della retorica fra V e IV sec., come premessa alla lettura dell'orazione;

- introduzione della figura e dell'opera di Isocrate nel contesto storico e culturale di Atene;

- traduzione e commento dell’orazione Il Panegirico di Isocrate, la più rilevante del corpus isocrateo. L’opera sarà analizzata nelle sue strutture argomentative, linguistiche, sintattiche, retoriche, come una testimonianza del fecondo rapporto fra retorica e politica in questo autore: per mezzo di un'efficace strategia oratoria, egli esprime la sua ideologia, fondata sulla contrapposizione Greci-barbari e sulla definizione del valore culturale dell'essere greco. 

Gli studenti sono tenuti alla conoscenza di tutti gli argomenti trattati a lezione, alla lettura metrica, alla traduzione e al commento dei testi analizzati; devono inoltre mostrare una buona conoscenza della letteratura greca, delle sue diverse fasi e dei suoi maggiori esponenti, con un’attenzione particolare all’evoluzione dei generi letterari.

Eventuali Propedeuticità

Il corso è rivolto a studenti che abbiano conseguito la maturità classica. Si richiede una buona conoscenza della lingua greca.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Gli studenti acquisiranno la conoscenza fondamentale della letteratura greca antica e delle principali opere. Saranno capaci di tradurre, analizzare e interpretare un testo; svilupperanno abilità espositive e argomentative, metodologia di studio, autonomia critica che permetteranno loro di affrontare adeguatamente le successive fasi dello studio in questo settore.

Gli studenti, al termine del corso, avranno acquisito in particolare:

Conoscenza e capacità di comprensione:

- conoscenza degli argomenti affrontati durante il corso;

- conoscenza delle linee principali nelle quali si sviluppa e si articola la produzione letteraria greca dalle sue origini all’età imperiale, con particolare riferimento sia agli autori principali sia ai diversi generi letterari;

- capacità di orientarsi in modo critico nello studio della letteratura greca in senso sincronico e diacronico.

Conoscenza e capacità di comprensione applicata:

- conoscenza e comprensione delle caratteristiche specifiche delle principali opere e delle problematiche relative alla letteratura greca;

- conoscenza degli snodi fondamentali del dibattito critico moderno relativamente alle diverse fasi della letteratura greca;

- capacità di compresione dei testi in lingua originale, attraverso l’analisi testuale e la traduzione, di fondamentale importanza per un approccio professionale alla materia.

Autonomia di giudizio

- capacità di acquisire competenze nell’ambito della lingua greca tali da permettere l’elaborazione di giudizi autonomi;

- capacità di acquisire un ricco complesso di informazioni riguardo alla letteratura greca tali da permettere la formulazione di giudizi autonomi.

Abilità comunicative

- capacità di comunicare in modo chiaro le competenze acquisite nel campo della lingua e della letteratura greca;

- capacità di argomentare temi e problemi in questo specifico settore degli studi.

Capacità di apprendere

- capacità di analizzare e comprendere testi greci;

- capacità di indagare autonomamente le problematiche relative ai diversi ambiti della letteratura greca;

- capacità di costruire autonomamente strumenti di indagine e di approfondimento sul piano linguistico e letterario.

 

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Il corso potrà essere integrato da seminari e conferenze di rilevanza formativa e metodologica per le tematiche dell'insegnamento.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni.

Obblighi

E’ vivamente consigliata l’assidua partecipazione alle lezioni e alle esercitazioni. 

Testi di studio

Per la lettura degli Acarnesi si utilizzerà la recente edizione di S. D. Olson (ed.), Aristophanes. Acharnians, Oxford 2002 (Oxford Unversity Press). Per la traduzione si può consultare: Commedie di Aristofane I, a cura di G. Mastromarco, Torino 2007 (UTET) o D. Lanza (ed.), Aristofane. Acarnesi, Roma 2012 (Carocci). Si legga l'articolo di R. Pretagostini, 'Aristofane 'etnologo': il mondo persiano nella falsa ambasceria del prologo degli Acarnesi', Seminari romani di  cultura greca 1, 1, 1998, pp. 41-56 e, per un quadro complessivo della vita e delle opere di Aristofane: G. Mastromarco, Introduzione a Aristofane, Roma-Bari 1994 (Laterza).   

Per l’orazione Il Panegirico sarà possibile utilizzare una delle due seguenti edizioni, provviste di traduzione italiana: Opere di Isocrate, a cura di M. Marzi, vol. I, Torino 1991 (UTET) o  C. Ghirga-R. Romussi, Isocrate. Orazioni, Milano 1993 (BUR).  Riguardo al pensiero politico isocrateo, in stretto rapporto con la retorica, si veda l'articolo di L. Porciani 'L'ideologia politica del Panegirico di Isocrate', Annali Scuola Normale Pisa 1, 1996, pp. 31-39, al quale si aggiunga una delle due seguenti opere: A. Masaracchia, Isocrate: retorica e politica, Roma 1995 (GEI) o R. Nicolai, Studi su Isocrate: la comunicazione letteraria nel IV sec. a. C. e i nuovi generi della prosa, Roma 2004 (Quasar). 

Per una visione generale del tema del corso, come utile completamento dello studio dei testi analizzati, si consiglia inoltre la lettura di uno dei seguenti testi: E. Hall, Inventing the barbarian. Greek Self-Definition through Tragedy, Oxford 1991 (Clarendon Paperbacks), pp. IX- 55; C. Bearzot, I Greci e gli altri. Convivenza e integrazione, Roma 2012 (Salerno Editrice); M. E. De Luna, La comunicazione linguistica fra alloglotti nel mondo greco. Da Omero a Senofonte, Pisa 2003 (ETS); A. Cozzo, Stranieri. Figure dell'altro nella Grecia antica, Trapani 2014 (Di Girolamo).

Lo studio della letteratura greca deve essere condotto su un buon manuale, come ad esempio G. Guidorizzi, La letteratura greca. Testi autori società,  Milano 1996 (Mondadori Università); G. A. Privitera-R. Pretagostini, Storia e forme della letteratura greca, Milano 1997 (Einaudi Scuola); L. E. Rossi – R. Nicolai, Lezioni di letteratura greca, Firenze 2011 (Le Monnier); L. Canfora, Storia della letteratura greca, Bari 2016 (Laterza); A. Porro – W. Lapini, Letteratura greca, Bologna 2017 (Il Mulino). 

I testi sono disponibili presso la Biblioteca di Ateneo.

Modalità di
accertamento

Esame scritto e orale:

- la prova scritta, della durata di tre ore, prevede la traduzione e il commento di un  brano attinto dai testi tradotti e commentati a lezione; sarà fissata una prova scritta per ciascuna sessione di esame; essa sarà valutata e andrà a fare media con la prova orale, in ciascuno degli appelli previsti nella medesima sessione;

- la prova orale prevede domande generali sulla storia della letteratura e sull’argomento del corso. Il punteggio finale sarà costituito dalla media dei punteggi, espressi in trentesimi, conseguiti in ciascuna delle due fasi in cui si articola l'accertamento della preparazione;

- la modalità di accertamento è stata scelta perché garantisce allo studente l’opportunità di dimostrare nel modo più completo il suo grado di preparazione, sia a livello delle competenze linguistiche sia al livello delle capacità critiche e di argomentazione.

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: una conoscenza eccellente della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; il possesso di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: una conoscenza discreta della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; il possesso di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati; l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: una conoscenza sufficiente della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: una conoscenza insufficiente della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; una difficoltà di orientamento rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Non è prevista la modalità d'insegnamento a distanza. Studio individuale.

Obblighi

Il programma per gli studenti non frequentanti è uguale a quello per gli studenti frequentanti. Lo studente è invitato a contattare la docente per qualsiasi chiarimento.

Testi di studio

Per la lettura degli Acarnesi si utilizzerà la recente edizione di S. D. Olson (ed.), Aristophanes. Acharnians, Oxford 2002 (Oxford Unversity Press). Per la traduzione si può consultare: Commedie di Aristofane I, a cura di G. Mastromarco, Torino 2007 (UTET) o D. Lanza (ed.), Aristofane. Acarnesi, Roma 2012 (Carocci). Si legga l'articolo di R. Pretagostini, 'Aristofane 'etnologo': il mondo persiano nella falsa ambasceria del prologo degli Acarnesi', Seminari romani di  cultura greca 1, 1, 1998, pp. 41-56 e, per un quadro complessivo della vita e delle opere di Aristofane: G. Mastromarco, Introduzione a Aristofane, Roma-Bari 1994 (Laterza).   

Per l’orazione Il Panegirico sarà possibile utilizzare una delle due seguenti edizioni, provviste di traduzione italiana: Opere di Isocrate, a cura di M. Marzi, vol. I, Torino 1991 (UTET) o  C. Ghirga-R. Romussi, Isocrate. Orazioni, Milano 1993 (BUR).  Riguardo al pensiero politico isocrateo, in stretto rapporto con la retorica, si veda l'articolo di L. Porciani 'L'ideologia politica del Panegirico di Isocrate', Annali Scuola Normale Pisa 1, 1996, pp. 31-39, al quale si aggiunga una delle due seguenti opere: A. Masaracchia, Isocrate: retorica e politica, Roma 1995 (GEI) o R. Nicolai, Studi su Isocrate: la comunicazione letteraria nel IV sec. a. C. e i nuovi generi della prosa, Roma 2004 (Quasar). 

Per una visione generale del tema del corso, come utile completamento dello studio dei testi analizzati, si consiglia inoltre la lettura di uno dei seguenti testi: E. Hall, Inventing the barbarian. Greek Self-Definition through Tragedy, Oxford 1991 (Clarendon Paperbacks), pp. IX- 55; C. Bearzot, I Greci e gli altri. Convivenza e integrazione, Roma 2012 (Salerno Editrice); M. E. De Luna, La comunicazione linguistica fra alloglotti nel mondo greco. Da Omero a Senofonte, Pisa 2003 (ETS); A. Cozzo, Stranieri. Figure dell'altro nella Grecia antica, Trapani 2014 (Di Girolamo);

Lo studio della letteratura greca deve essere condotto su un buon manuale, come ad esempio G. Guidorizzi, La letteratura greca. Testi autori società,  Milano 1996 (Mondadori Università); G. A. Privitera-R. Pretagostini, Storia e forme della letteratura greca, Milano 1997 (Einaudi Scuola); L. E. Rossi – R. Nicolai, Lezioni di letteratura greca, Firenze 2011 (Le Monnier); L. Canfora, Storia della letteratura greca, Bari 2016 (Laterza); A. Porro – W. Lapini, Letteratura greca, Bologna 2017 (Il Mulino). 

I testi sono disponibili presso la Biblioteca di Ateneo.

Modalità di
accertamento

Esame scritto e orale:

- la prova scritta, della durata di tre ore, prevede la traduzione e il commento di un  testo attinto dai testi tradotti e commentati a lezione; sarà fissata una prova scritta per ciascuna sessione di esame; essa sarà valutata e andrà a fare media con la prova orale, in ciascuno degli appelli previsti nella medesima sessione;

- la prova orale prevede domande generali sulla storia della letteratura e sull’argomento del corso. Il punteggio finale sarà costituito dalla media dei punteggi, espressi in trentesimi, conseguiti in ciascuna delle due fasi in cui si articola l'accertamento della preparazione;

- la modalità di accertamento è stata scelta perché garantisce allo studente l’opportunità di dimostrare nel modo più completo il suo grado di preparazione, sia a livello delle competenze linguistiche sia al livello delle capacità critiche e di argomentazione.

Per quanto riguarda la valutazione:

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: una conoscenza eccellente della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; il possesso di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.

Daranno luogo a valutazioni discrete: una conoscenza discreta della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; il possesso di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati; l’uso di un linguaggio appropriato.

Daranno luogo a valutazioni sufficienti: una conoscenza sufficiente della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Daranno luogo a valutazioni negative: una conoscenza insufficiente della lingua greca antica e della letteratura greca da parte dello studente; una difficoltà di orientamento rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 27/09/2019


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