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DIRITTO SINDACALE E DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI
TRADE UNION RIGHTS AND INDUSTRIAL RELATIONS

A.A. CFU
2020/2021 6
Docente Email Ricevimento studenti
Piera Campanella Lunedì, ore 13-14; Giovedì, ore 13-14 previo appuntamento da concordarsi con la docente tramite email a piera.campanella@uniurb.it
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Giurisprudenza (LMG/01)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

L'insegnamento intende fornire le conoscenze necessarie per comprendere caratteristiche e funzionamento dei sistemi di relazioni industriali con particolare riferimento all'esperienza italiana, riguardata alla luce del contesto europeo ed internazionale. 

A partire dalle dinamiche storico-evolutive fatte proprie nel tempo dai corpi intermedi all'interno del conflitto capitale-lavoro, gli studenti e le studentesse saranno guidati, anzitutto, verso la comprensione dei tratti tipici assunti da tali corpi nella dimensione occidentale europea. In questo quadro, saranno chiamati a ripercorrere, sul piano giuridico, i tratti tipici del diritto sindacale italiano, considerato nei suoi fondamenti e nelle sue peculiarità. Verranno, quindi, accompagnati nello studio del sistema nazionale di relazioni industriali, avuto riguardo ad attori, strumenti e regole del medesimo. Una speciale attenzione verrà, infine, dedicata agli sviluppi recenti di tale sistema, anche con qualche cenno alla prospettiva comparata, sviluppato pure attraverso materiale opzionale in lingua straniera, sì da poter comprendere le dinamiche di mutamento delle relazioni industriali di fronte ad alcune più recenti sfide, quali la digitalizzazione, la trasformazione del lavoro e dell'impresa, nonché, da ultimo, l'emergenza pandemica a livello globale.

Dette sfide coinvolgono ormai gli attori del sistema in sempre più complessi processi di gestione del cambiamento organizzativo, professionale e produttivo, sicché, al termine del Corso e dopo aver superato l'esame, le studentesse e gli studenti devono essere in grado di padroneggiare la materia per poter fronteggiare efficacemente le questioni sindacali sottese a simili processi (esuberi di personale, delocalizzazioni e trasferimenti di azienda, gestione di conflitti collettivi), nonché i più generali problemi connessi ai rapporti collettivi nei luoghi di lavoro (negoziazione e applicazione di contratti collettivi, c.d. agibilità sindacali, welfare aziendale, flessibilità, orari, congedi, ambiente di lavoro).

Programma

L'insegnamento affronterà i seguenti argomenti:

- Cosa sono le relazioni industriali.

- Origine e sviluppo delle relazioni industriali: gli attori e il contesto.

- Segue: le regole. Il diritto sindacale.

- La libertà sindacale e l'organizzazione sindacale dei lavoratori e dei datori di lavoro.

- L'attività sindacale nei luoghi di lavoro.

- La contrattazione e il contratto collettivo.

- Il conflitto collettivo.

- Le relazioni di lavoro nel settore pubblico.

- Oltre la dimensione nazionale: l'Europa.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

- Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): alla fine del corso le studentesse e gli studenti acquisiscono gli strumenti per la comprensione sia del ruolo dell'autonomia collettiva nell'ambito dei rapporti di lavoro, sia delle relazioni industriali come sistema. Realizzano altresì una conoscenza specifica dei tratti salienti del sistema stesso dal punto di vista strutturale, soggettivo e funzionale, nonchè delle regole che lo presiedono. Comprendono le tendenze più recenti di sviluppo delle relazioni industriali nell'esperienza italiana alla luce delle più generali trasofrmazioni tecnologiche della società, dela produzione e del lavoro.

- Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono aver maturato la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in modo da saper padroneggiare gli strumenti dell'autonomia collettiva (redazione di accordi sindacali, applicazione di contratti collettivi nazionali, gestione dell'attività sindacale nel luogo di lavoro) e, quindi, affrontare casi concreti relativi alla gestione del personale in un'ottica di relazioni sindacali, anche nel contesto delle più recenti problematiche, tra cui quelle collegate all'emergenza pandemica (gestione degli esuberi di personale, smart-working, congedi e orari, sicurezza sul lavoro). Le modalità didattiche con cui tali risultati saranno conseguiti privilegeranno una impostazione applicativa e casistica e consisteranno in: esercitazioni relative a casi giurisprudenziali e/o aziendali; lettura e analisi di contratti collettivi; lavori individuali o di gruppo su temi oggetto di specifici incontri seminariali.

Autonomia di giudizio (making judgements): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono saper interpretare in senso critico gli argomenti trattati, integrando le conoscenze con il proprio personale punto di vista. Ciò implica l'acquisizione di una capacità di autonoma rielaborazione e valutazione dei diversi aspetti della materia. Le modalità didattiche con cui tali risultati saranno conseguiti privilegeranno un approccio attivo dei discenti alle lezioni e consisteranno in: discussioni in aula; condivisione dei risultati dello studio individuale attraverso interventi programmati dei discenti; lavori di approfondimento a livello individuale e di gruppo; eventuale produzione di elaborati scritti.

Abilità comunicative (communication skills): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono acquisire la capacità di esprimersi con lessico chiaro e corretto e dimostrare una buona padronanza del linguaggio tecnico-giuridico connesso alla materia trattata nei dialoghi con la docente e con i propri colleghi. Le modalità didattiche con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: interventi in aula; discussioni di gruppo; esposizione e sintetico riepilogo di alcuni argomenti già trattati nelle precedenti lezioni o da trattare nella lezione successiva ovvero di elaborati scritti.

Capacità di apprendere (learning skills): alla fine del corso le studentesse e gli studenti devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie al costante e rapido aggiornamento delle proprie conoscenze, nonché all'acquisizione, in via autonoma, di competenze e abilità professionali connesse all'ingresso nel  mondo del lavoro. Le modalità didattiche con cui tali risultati saranno conseguiti consisteranno in: lezioni frontali; seminari di approfondimento, produzione di elaborati scritti  e, soprattutto, lavori e discussioni di gruppo, nonché dialoghi con la docente, attraverso i quali sarà possibile sollecitare nei discenti un approccio aperto al dubbio e, quindi, alla capacità di apprendimento permanente in contesti estremamente dinamici e mutevoli come le odierne organizzazioni di lavoro, nelle quali il sistema delle relazioni industriali si situa.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Non sono previste attività di supporto alla didattica tenute da persone diverse dalla docente.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

L'insegnamento si avvale di modalità didattiche frontali, senza tuttavia trascurare il ruolo della didattica attiva.

La didattica frontale è finalizzata a fornire conoscenze teoriche di base e consta di lezioni tenute dalla docente tramite supporto di slides e navigazione su web. L'accesso alla rete consente, anzitutto, di presentare i siti istituzionali dei diversi protagonisti delle relazioni industriali; poi, permette il reperimento di materiale prezioso da sottoporre all'attenzione dell'aula, tra cui articoli di quotidiani su temi giuslavoristici di attualità, casi giurisprudenziali e soprattutto contratti collettivi nazionali e aziendali.

La didattica attiva è finalizzata a sviuppare competenze per la comprensione e gestione di specifiche "situazioni critiche" attraverso l'applicazione delle conoscenze teoriche di base a casi pratici. Questi ultimi saranno, prima, svolti, in gruppo, poi, dibattuti in "plenaria" sotto la supervisione e la guida della docente e di un eventuale ospite della lezione di volta in volta coinvolto nell'attività (professionista, sindacalista, studioso della materia). Nell'ambito della didattica attiva si darà spazio allo studio dei contratti collettivi, alla discussione di casi giurisprudenziali, alla riflessione collettiva su temi di stretta attualità, tratti anche dai media, tra cui quelli legati all'emergenza pandemica e al ruolo delle relazioni sindacali in merito.

Obblighi

Per poter frequentare e/o studiare con profitto, le studentesse e gli studenti devono rivedere le nozioni base di diritto del lavoro, specie per la parte relativa alle relazioni collettive..

Gli studenti frequentanti debbono presentarsi a lezione con il testo di studio.

Testi di studio

L. BORDOGNA, R. PEDERSINI, Relazioni industriali. L'esperienza italiana nel contesto internazionale, il Mulino, Bologna, 2019, 

Modalità di
accertamento

I risultati di apprendimento attesi sono valutati attraverso una prova orale avente ad oggetto le tematiche trattate nelle lezioni e nel testo di riferimento sopra indicato. La scelta di una prova orale si giustifica per la sua idoneità a consentire una valutazione più articolata del profilo di ciascuno studente, in termini di conoscenze e, soprattutto, di competenze applicative, nonché di capacità argomentative, critiche e comunicative.

La prova consta di una discussione, articolata in una serie di domande aperte (da 1 a 4), dal taglio generale, su argomenti fondamentali, così che si possa porre la studentessa o lo studente nelle migliori condizioni per dimostrare il livello di preparazione raggiunto.

Tale livello sarà valutato sulla scorta dei seguenti criteri: 1. completezza della preparazione sul piano dei contenuti; 2. padronanza della materia e dei suoi concetti fondamentali; 3. capacità di ragionamento e di coordinamento dei vari aspetti caratterizzanti il diritto sindacale e le relazioni industriali; 4. capacità di applicare le conoscenze con spirito critico e autonomia di giudizio; 5. capacità comunicative dal punto di vista dello stile espositivo e del lessico tecnico-giuridico adottato.

I criteri saranno utilizzati in concorso tra loro al fine di pervenire ad un giudizio e ad un voto espresso in trentesimi, articolati secondo la seguente scala di corrispondenza:

  • inferiore a 18/30 - livello insufficiente: la studentessa/lo studente non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto "Conoscenza e capacità di comprensione";
  • 18-20/30 - livello sufficiente: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati  di apprendimento previsti al punto "Conoscenza e capacità di comprensione";
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza e capacità di comprensione" e "Conoscenza e capacità di comprensione applicate";
  • 24-26/30 - livello buono: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza capacità di comprensione", "Conoscenza a capacità di comprensione applicate" e "Autonomia di giudizio";
  • 27-29/30 - livello molto buono: la studentessa/lo studente raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza capacità di comprensione", "Conoscenza a capacità di comprensione applicate", "Autonomia di giudizio" e "Abiltà comunicative";
  • 30/30 e lode: livello eccellente: la studentessa/lo studente raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti "Conoscenza capacità di comprensione", "Conoscenza a capacità di comprensione applicate", "Autonomia di giudizio", "Abiltà comunicative" e "Capacità di apprendere".

Fermo restando il diritto di ogni studentessa e studente, frequentante e non, di sostenere, dunque, la prova di esame finale con riferimento all'intero programma, soltanto agli studenti assiduamente frequentanti è riservata la facoltà di dividere l'esame in due parti, nonché di essere esonerati dallo studio di una parte del programma (capitolo VII) a compensazione dell'attività svolta (a casa e in aula) in corrispondenza con la frequenza delle lezioni.

Per coloro che superino positivamente la verifica relativa alla prima parte del programma, l'esame finale consisterà nella discussione orale solo sulle tematiche relative alla seconda parte. Il voto finale, sempre espresso in trentesimi, sarà alla fine dato dalla media in voti conseguita nelle due prove.
Per coloro che, invece, non superino positivamente detta verifica, l'esame finale consisterà nella discussione orale su tutto il programma secondo i criteri e le modalità già enunciate sopra.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

La docente si rende disponibile, previo appuntamento e ricevimento, a concordare modalità di affiancamento e sostegno continuativo delle stedentesse lavoratrici e degli studenti-lavoratori, anche tramite skype call, in vista della preparazione dell'esame finale.

Testi di studio

Studio individuale dei testi di esame indicati sopra e del materiale presente sulla piattaforma Moodle.

Modalità di
accertamento

La valutazione delle studentesse e degli studenti non frequentanti avviene tramite prova orale avente ad oggetto le tematiche trattate nei testi sopra indicati.

I criteri valutativi e il giudizio sugli esiti della prova sono gli stessi di quelli già menzionati per le studentesse e gli studenti frequentanti.

Note

Nel Dipartimento è attivo l'Osservatorio Olympus per il monitoraggio permanente della legislazione e della giurisprudenza in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolge varie attività tra cui, in particolare: la gestione di un sito web con banche dati legislative, giurisprudenziali e contrattuali in materia di sicurezza sul lavoro, la pubblicazione di approfondimenti e articoli, rassegne specialistiche e "focus" tematici; la gestione di una rivista scientifica online "Diritto della sicurezza sul lavoro" (DSL), dotata di codice ISSN, che si avvale di un ampio comitato scientifico internazionale e di procedure di referaggio per la individuazione dei saggi da pubblicare; l'organizzazione di eventi convegnistici e seminariali anche di carattere internazionale. Tale Osservatorio, il cui sito web (http://olympus.uniurb.it/.) è liberamente accessibile a tutti in una logica di servizio pubblico, consente agli studenti del CdS di reperire materiali e documentazione utili al proprio percorso di studio ed alla redazione delle tesi di laurea. Offre, altresì, tramite i menzionati incontri convegnistici e seminariali, la possibilità di confrontarsi con i maggiori esperti della materia e di analizzare approfonditamente le questioni più delicate attinenti ad essa.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 27/08/2020


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