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DIRITTO PUBBLICO DELLA SICUREZZA TERRITORIALE mutuato
PUBLIC LAW AND TERRITORY SAFETY

A.A. CFU
2022/2023 6
Docente Email Ricevimento studenti
Athanasia Andriopoulou La docente riceve su appuntamento inviando una email all'indirizzo indicato. In alternativa, riceve anche al termine della lezione.
Didattica in lingue straniere
Insegnamento parzialmente in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta parzialmente in lingua italiana e parzialmente in lingua straniera. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Giurisprudenza (LMG/01)
Curriculum: Percorso comune
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

L’evento epocale che ha inaugurato il XXI secolo – l’attacco alle Torri gemelle di New York dell’11 settembre 2001 – ha conferito un rilievo senza precedenti al bene pubblico della sicurezza in tutte le sue dimensioni: sicurezza esterna ed interna; diritto individuale alla sicurezza o sicurezza collettiva dei diritti;  sicurezza in senso materiale e in senso ideale. In certi casi estremi la protezione della sicurezza pubblica può giungere a giustificare l’adozione di provvedimenti emergenziali ed eccezionali che mettono in discussione le basi dello Stato di diritto, com’è avvenuto nel caso emblematico della pandemia Covid-19. Ciò premesso, l’obiettivo del corso è di fornire agli studenti le categorie giuridiche e gli strumenti metodologici per un inquadramento del bene pubblico della sicurezza territoriale nelle diverse forme di Stato: assoluto, liberale, democratico-pluralista e sociale. Il corso approfondirà, in particolare, il rilievo normativo della sicurezza nell’ordinamento costituzionale italiano, nello spazio europeo del mercato interno con un’attenzione altresì al diritto vivente della Corte costituzionale e delle Corti supreme sovranazionali.

Programma

Introduzione al corso e concetti giuridici fondamentali.

Sicurezza dei diritti e diritto alla sicurezza

I diversi volti della sicurezza: sicurezza esterna e interna; sicurezza individuale e collettiva; sicurezza in senso materiale e in senso ideale

Il bene pubblico della sicurezza nell’evoluzione della forma di Stato: assoluto, liberale, democratico-pluralista, totalitario, sociale.

La democrazia protetta

- Sicurezza e Stato d'emergenza. Il caso della pandemia Covid-19

- Bilanciamento tra valori e principi sottesi al bene pubblico della sicurezza

- La sicurezza nell’ordinamento costituzionale

- Lo spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia

- La sicurezza nella giurisprudenza costituzionale e sovranazionale

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Conoscenza e comprensione (knowledge and understanding)
Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha un approfondita conoscenza delle norme fondamentali del diritto pubblico inerente alla sicurezza territoriale e dei suoi principali istituti, così come emergono nell'ordinamento nazionale ma anche da quallo internazionale e comunitario.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha la capacità di interpretare ed applicare le norme del diritto costituzionale inerenti alla sicurezza pubblica legate anche al diritto comunitario e al diritto internazionale. Ha, inoltre, capacità di reperire, anche tramite banche dati, comprendere e utilizzare le fonti del diritto in questione, la giurisprudenza ed i dati rilevanti in materia di sicurezza. 

 Autonomia di giudizio (making judgements)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha la capacità di valutare il bilanciamento tra principi, diritti e interessi in materia di sicurezza pubblica

Abilità comunicative (communication skills)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale ha la capacità di descrivere ed approfondire i problemi giuridici relativi alla sicurezza territoriale e capacità di illustrare l’iter logico che accompagna i problemi legati al bilanciamento di interessi e di diritti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il laureato in Giurisprudenza che abbia sostenuto l'esame di Diritto Pubblico della Sicurezza Territoriale avrá sviluppato la capacità di comprendere la complessità dei fenomeni giuridici nel campo del diritto pubblico della sicurezza territoriale, nonchè la capacità di seguire autonomamente le riflessioni politico-istituzionali e giuridiche legate alle problematiche attuali che coinvolgono l’aspetto della sicurezza territoriale (provvedimenti giuridici, giurisprudenza ma anche le relative discussioni politiche legate alle scelte operate per affrontare il fenomeno dell’ immigrazione, della crisi economica, della cittadinanza, della pandemia).

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Al fine di agevolare l'apprendimento, saranno promosse iniziative seminariali legate all'attualità politico-costituzionale italiana ed europea


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Il corso si svolgerà principalmente attraverso lezioni frontali nelle quali si stimolerà la partecipazione attiva e critica degli studenti, in specie con la discussione in aula, a seguito della illustrazione dei singoli istituti

Didattica innovativa

Dibattito 

Problem based learning

Obblighi

Frequenza ad almeno tre quarti delle ore di lezione. Studio dei testi di riferimento

Testi di studio

1) M Ruotolo, Sicurezza, Dignità e Lotta alla Povertà. Dal “diritto alla sicurezza” alla “sicurezza dei diritti”, Editoriale Scientifica, Napoli, 2012.

2) T.F. Giupponi, La sicurezza e le sue dimensioni costituzionali, in S. Vida (a cura di), "Diritti umani. Trasformazioni e reazioni", Bologna, Bononia University Press, 2008, pp. 275-301 (il testo verrà messo a disposizione dal docente).

Modalità di
accertamento

Ogni studente, frequentante e non, ha diritto di sostenere la prova di esame finale esclusivamente mediante una discussione orale avente ad oggetto le tematiche trattate nei testi di riferimento sopra indicati. La modalità del colloquio orale consente di valutare nel modo più completo, oltre che la capacità comunicativa dello studente, l'acquisizione delle capacità analitiche e critiche richieste allo studente in considerazione della complessità delle tematiche e delle argomentazioni oggetto del corso di cui egli deve dimostrare la conoscenza e la comprensione.

Nella predetta discussione, i risultati di apprendimento attesi saranno valutati mediante la formulazione di tre o più domande. I criteri di valutazione e i punteggi sono determinati secondo la seguente scala:

  • meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere

Note

Nel Dipartimento è attivo l'Osservatorio Olympus per il monitoraggio permanente della legislazione e della giurisprudenza in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolge varie attività tra cui, in particolare: - la gestione di un sito web con banche dati legislative, giurisprudenziali e contrattuali in materia di sicurezza sul lavoro, - approfondimenti e articoli, rassegne specialistiche e "focus" tematici; - la gestione di una rivista scientifica online - "I Working Papers di Olympus", a breve destinata a mutare in "Diritto della sicurezza sul lavoro" (DSL) - in materia di diritto della sicurezza nei luoghi di lavoro, dotata di codice ISSN, che si avvale di un'ampio comitato scientifico internazionale e di procedure di referaggio per la individuazione dei saggi da pubblicare; - l'organizzazione di eventi convegnistici e seminariali anche di carattere internazionale. Tale Osservatorio, il cui sito web è liberamente accessibile a tutti in una logica di servizio pubblico, consente agli studenti del CdS di reperire materiali e documentazione utili al proprio percorso di studio ed alla redazione delle tesi di laurea. Offre, altresì, tramite i menzionati incontri convegnistici e seminariali, la possibilità di confrontarsi con i maggiori esperti della materia e di analizzare approfonditamente le questioni più delicate attinenti ad essa. http://olympus.uniurb.it/.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 09/09/2022


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