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LAVORO E LAVORATORI IN DIRITTO ROMANO
WORK AND WORKERS IN ROMAN LAW

A.A. CFU
2017/2018 6
Docente Email Ricevimento studenti
Marina Frunzio giovedi e venerdi al termine delle lezioni
Didattica in lingue straniere
Insegnamento con materiali opzionali in lingua straniera Inglese
La didattica è svolta interamente in lingua italiana. I materiali di studio e l'esame possono essere in lingua straniera.

Assegnato al Corso di Studio

Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si propone di fornire gli strumenti culturali necessari per comprendere le origini del concetto di lavoro e dei rapporti lavorativi e le interconnessioni culturali (storiche, filosofiche e letterarie) che costituiscono il fondamento dell'odierno sistema del diritto del lavoro.

Lo studente saprà:

-rinvenire nella storia dell'antichità classica le ragioni giuridiche, economiche, e politiche che hanno condotto al successivo sviluppo delle relazioni lavorative nel mondo moderno e contemporaneo, attraverso lo sviluppo di specifiche abilità e capacità autonome di valutazione e ricerca. 

-comprendere la natura complessa delle relazioni lavorative, individuando le cause sociali ed economiche che vi sono sottese.

-collocare storicamente la regolamentazione lavorativa, distinguendo le figure dei soggetti coinvolti e i loro interessi.

-ragionare su problematiche mediamente complesse scaturite dall’analisi di casi concreti in cui sono coinvolti gli interpreti del rapporto lavorativo.

-Acquisire le abilità culturali e linguistiche indispensabili per affrontare lo studio dello sviluppo del concetto di lavoro, in modo sostanzialmente autonomo e critico.

-Saper organizzare secondo rapporti spazio-temporali le informazioni ricevute ed elaborarle in modo efficiente.

Programma

Il corso si articola in una prima parte generale, di 16 ore, in cui lo studente sarà avviato alla comprensione degli istituti fondamentali del diritto privato romano, in particolare della proprietà e del possesso. Saranno approfonditi: a) le origini dei rapporti di appartenenza; b) la formazione del dominio; c) la tutela del possesso. Verranno dunque considerati i principali contratti privati aventi ad oggetto prestazioni lavorative e riguardanti soggetti liberi o in condizione servile: a) contratti formali; b) contratti reali; c) contratti consensuali sinallagmatici, in particolare, la locazione  (di opere e agraria); il vincolo della subordinazione. Soggetti liberi, persone in condizione servile; il fenomeno della schiavitù.

Nella seconda parte, di 18 ore, verranno approfondite le problematiche più rilevanti inerenti al fenomeno del lavoro in epoca repubblicana e classica del diritto romano, esaminate in chiave comparativa. In particolare, si esamineranno:

-Il concetto di lavoro nell'antichità repubblicana e classica: lavoro intellettuale e lavoro manuale.

-Le cause del discredito sociale del fenomeno 'lavoro': sua possibile spiegazione sul piano storico.

-Le testimonianza dei filosofi dell'antichità greca: Platone e Aristotele.

-L'influenza della mentalità greca su quella romana: Cicerone.

-Avvocati e giuristi.

-Architetti e tecnici: il caso di Vitruvio.

-La presunta stagnazione economica della società romana.

-Condannati ai lavori nelle miniere.

Eventuali Propedeuticità

Nessuna.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Lo studente dovrà dimostrare le seguenti capacità:

-CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (Knowledge and understanding) 

possedere le cognizioni fondamentali per cogliere i rapporti lavorativi nelle loro complessità e storicità, attraverso l'acquisizione di capacità critiche all'interno della ricerca storica, con sensibilità metodologica e originalità di pensiero, anche attraverso l'utilizzo di testi di studio avanzati.

-CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE (Applying knowledge and understanding) 

riconoscere e saper analizzare la relazione lavorativa, individuando al suo interno diritti e doveri e la loro origine sul piano della storia giuridica, anche in contesti di lavori di gruppo e attività di laboratorio, dimostrando di saper sostenere opinioni personali.

-AUTONOMIA DI GIUDIZIO (Making judgements)

possedere gli strumenti culturali sufficienti a individuare le problematiche interne alla evoluzione storico-giuridica dei fenomeni lavorativi, formulando giudizi, anche in ottica comparatistica e attraverso la raccolta e la selezione dei dati ritenuti rilevanti. 

-ABILITA’ COMUNICATIVE (Communication skills)

organizzare razionalmente e compiutamente le nozioni giuridiche in un quadro di riferimento culturale composto da numerose variabili culturali, procedendo con autonomia di giudizio e integrando la preparazione con apporti personali e critici.

-CAPACITA’ DI APPRENDERE (Learning skills)

studiare in modo del tutto autonomo,  reperendo materiali che ritenga utili ad integrare la propria preparazione; valutare criticamente i fenomeni sociali al fondo dei rapporti di lavoro, individuandone le connessioni interne per comprendere la motivazioni delle regole lavorative nel loro contesto storico.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Sono previsti approfondimenti di specifiche nozioni in forma seminariale e con attività formative su singoli aspetti della materia, sempre a cura del docente. Materiale didattico sarà presente sulla piattaforma Moodle in modalità e-learning.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali; prova intermedia scritta; lavori di gruppo; approfondimenti in forma seminariale.

Obblighi

Studio approfondito del programma e partecipazione attiva alle attività di classe.

Testi di studio

A. GUARINO, PROFILO DEL DIRITTO ROMANO (ED. JOVENE, 1994), PAG. 9-195, ESCLUSO IL PARAGRAFO 18.

M. FRUNZIO, LAVORARE AI TEMPI DI VITRUVIO (ED. CAROCCI, 2014), TUTTO.

Modalità di
accertamento

Prova finale orale. Prova intermedia scritta.

A metà corso è prevista una prova intermedia scritta di 2 ore. Essa consta di alcune domande a risposta aperta che consentono allo studente di dimostrare anche il raggiungimento di abilità espositive e la formulazione di primi giudizi autonomi sugli aspetti della materia sino ad allora trattati. I risultati saranno discussi con i singoli studenti e dunque genericamente commentati collettivamente. In quella sede si provvederà anche a chiarire le modalità di eventuali azioni di recupero. La valutazione è espressa in 18/30 e non incide in alcun modo sull’esito finale dell’esame.

L'esame finale viene previsto in forma orale. Tale modalità risponde alla necessità di valutare il raggiungimento di un discreto livello di abilità linguistiche e di organizzazione della materia attraverso la sua esposizione orale. Rappresenta, altresì, la soluzione privilegiata per sondare con accuratezza il grado di comprensione delle componenti non solo culturali, inevitabilmente comprese nel diritto del lavoro guardato in ottica storica. Infine, rende possibile la valutazione più accorta circa l'acquisizione di un sufficiente senso critico e di un linguaggio in termini corretti dal punto di vista scientifico. L'esame si basa su tre o più domande. I criteri di valutazione sono determinati secondo la seguente scala valori/giudizi:

  • punteggio: 15-17/30, livello di competenza: insufficiente. ll candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • punteggio: 18-20/30, livello di competenza: sufficiente. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • punteggio: 21-23/30, livello di competenza: pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • punteggio: 24-26/30, livello di competenza: buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • punteggio: 27-29/30, livello di competenza: discreto. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • punteggio: 30-30 e lode, livello di competenza: ottimo. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”. La dichiarazione di lode è riservata ai casi in cui il livello di competenza raggiunto è eccellente.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Gli studenti dovranno svolgere il programma di studi autonomamente in modo da soddisfare gli obiettivi attesi.

Materiale di chiarimento e di approfondimento sarà collocato sulla piattaforma Moodle, in modalità e-learning, a cui gli studenti potranno accedere anche per interagire col docente, esponendo le loro perplessità ed esigenze.

Obblighi

Studio approfondito del programma del corso; utilizzazione della piattaforma Moodle.

Testi di studio

I testi sono gli stessi indicati per gli studenti frequentanti.

Modalità di
accertamento

L'esame finale viene previsto in forma orale. Tale modalità risponde alla necessità di valutare il raggiungimento di un discreto livello di abilità linguistiche e di organizzazione della materia attraverso la sua esposizione orale. Rappresenta, altresì, la soluzione privilegiata per sondare con accuratezza il grado di comprensione delle componenti non solo culturali, inevitabilmente comprese nel diritto del lavoro guardato in ottica storica. Infine, rende possibile la valutazione più accorta circa l'acquisizione di un sufficiente senso critico e di un linguaggio in termini corretti dal punto di vista scientifico. L'esame si basa su tre o più domande. I criteri di valutazione sono determinati secondo la seguente scala valori/giudizi:

  • punteggio: 15-17/30, livello di competenza: insufficiente. ll candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • punteggio: 18-20/30, livello di competenza: sufficiente. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
  • punteggio: 21-23/30, livello di competenza: pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
  • punteggio: 24-26/30, livello di competenza: buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
  • punteggio: 27-29/30, livello di competenza: discreto. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
  • punteggio: 30-30 e lode, livello di competenza: ottimo. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”. La dichiarazione di lode è riservata ai casi in cui il livello di competenza raggiunto è eccellente.

Note

Pur non essendovi alcun obbligo di frequenza, si raccomanda, tuttavia, fortemente la partecipazione alle lezioni. In ogni caso, il docente è a disposizione degli studenti per eventuali chiarimenti ed osservazioni, attraverso incontri nei giorni di ricevimento, via mail all'indirizzo istituzionale e attraverso la piattaforma Moodle.

Gli studenti non frequentanti sono invitati a contattare il docente via mail per concordare un appuntamento ove risultino necessari chiarimenti o per far presenti eventuali, specifiche esigenze, laddove impossibilitati a parlare di persona col docente durante gli orari di ricevimento.

Su richiesta degli studenti è possibile sostenere l'esame finale in lingua inglese e adottare testi in lingua inglese.

Nel Dipartimento è attivo l’ Osservatorio Olympus per il monitoraggio permanente della legislazione e della giurisprudenza in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Svolge varie attività tra cui, in particolare: - la gestione di un sito web con banche dati legislative, giurisprudenziali e contrattuali in materia di sicurezza sul lavoro; - approfondimenti e articoli, rassegne specialistiche e "focus" tematici; - la gestione di una rivista scientifica online - "I Working Papers di Olympus", a breve destinata a mutare in "Diritto della sicurezza sul lavoro" (DSL) - in materia di diritto della sicurezza nei luoghi di lavoro, dotata di codice ISSN, che si avvale di un ampio comitato scientifico internazionale e di procedure di referaggio per la individuazione dei saggi da pubblicare; - l'organizzazione di eventi convegnistici e seminariali anche di carattere internazionale. Tale Osservatorio, il cui sito web è liberamente accessibile a tutti in una logica di servizio pubblico, consente agli studenti del CdS di reperire materiali e documentazione utili al proprio percorso di studio ed alla redazione delle tesi di laurea. Offre, altresì, tramite i menzionati incontri convegnistici e seminariali, la possibilità di confrontarsi con i maggiori esperti della materia e di analizzare approfonditamente le questioni più delicate attinenti ad essa.

(http://olympus.uniurb.it/)

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 19/07/17


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