Università degli Studi di Urbino Carlo Bo / Portale Web di Ateneo


STORIA DELLA CRITICA D'ARTE
HISTORY OF ART LITERATURE

A.A. CFU
2019/2020 12
Docente Email Ricevimento studenti
Giovanna Perini Folesani Dopo la lezione, il martedì e il mercoledì (di norma tra le 11 e le 13) durante il periodo delle lezioni. Fuori da tale periodo e per eventuali laureandi, su appuntamento, oppure secondo le date di massima indicate in dipartimento.

Assegnato al Corso di Studio

Storia dell'Arte (LM-89)
Curriculum: PERCORSO COMUNE
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

zione).

Il corso si articola in due parti, la cui frequenza è obbligatoria (salvo comprovati problemi di lavoro): una parte istituzionale e una parte monografica, di lunghezza approssimativamente simile (40 ore circa la parte istituzionale, 32 circa la parte monografica).   

Per quanto riguarda la parte istituzionale,  essa si propone di fornire una conoscenza di base dei principali problemi affrontati della letteratura artistica europea, specie italiana, tra XI e XVI secolo, attraverso la scelta e la lettura commentata di una serie di passi di autori di particolare rilievo storico e critico.   

Per quel che riguarda la parte monografica, invece, si intende affrontare il tema di Raffaello Sanzio, per contribuire così alla celebrazione del centenario della morte. Buona parte delle lezioni sarà dedicata alla lettura commentata della Lettera a Leone X, mentre alcune lezioni serviranno alla contestualizzazione di questo scritto nell'ambito della produzione raffaellesca,sia artistica che letteraria (inclusi i sonetti e altre lettere di dibattuta attribuzione). Ciò consente di affrontare una serie di problemi fondamentali di ecdotica ed ermeneutica testuale,costringendo ad applicare principi di base della filologia  e della critica testuale.

Programma

Per quanto riguarda la parte istituzionale, lettura in italiano, commentata di passi di autori quali: Raul Glaber, Teofilo, Bernardo di Chiaravalle, Sigeri di St Denis, Villard de Honnecourt, Dante, Petrarca, Boccaccio, Cennino Cennini per il Medioevo; Bartolomeo Fazio, Leon Battista Alberti, Lorenzo Ghiberti e Antonio Manetti per il Quattrocento; Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Giorgio Vasari, Lomazzo e Zuccari, Agostino Carracci, per il Cinquecento.

 Per quanto riguarda la parte monografica: il corso di quest'anno si concentrerà sulla lettura commentata della Lettera a Leone X (vedi Testi di studio), oltre che dei sonetti e di altre lettere attribuite a Raffaello.

Sono previsti, compatibilmente con gli spazi offerti dal candidario didattico, alcuni seminari integrativi, tenuti da specialisti di altri atenei, relativi sia alla parte istituzionale, che a quella monografica.

Eventuali Propedeuticità

Poichè il corso è riservato a chi ha già una laurea triennale, si deve presumere che le conoscenze di storia dell'arte medievale e moderna, storia medievale e moderna, storia della letteratura italiana siano già state pienamente acquisite negli anni di formazione precedenti. Sarebbe in generale auspicabile anche una conoscenza di base della storia della filosofia, con particolare riguardo all'estetica (anche se quest'anno non è indispensabile). E naturalmente ci si aspetta una adeguata padronanza della lingua italiana e una conoscenza almeno passiva della lingua inglese e francese, auspicabilmente anche una capacità elementare di leggere il tedesco.

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Acquisire una coscienza storico-critica e applicare nozioni vecchie e nuove di ambito filologico e storico (storico-artistico, storico-letterario, storico-filosofico, storico-istituzionale ecc.)  nella ricerca umanistica non è problema burocratico standard e il tempo degli studiosi vale più del tempo dei manager, anche se attualmente è pagato assai meno (il che va sovvertito, per ripristinare gli equilibri precedenti). I descrittori di Dublino sono la definizione burocratica dell'ovvio nell'acquisizione delle abilità tecniche e metodologiche fondamentali da imparare all'Università. Snocciolarli qui è un'imposizione burocratica che svilisce il ruolo del docente, riducendolo a strumento privo di cervello nelle mani dei manager ministeriali. No, grazie. Io ho una dignità, sociale e morale e insegno il diritto di critica. Gli studenti lo imparino fin da qui. Neanche il fascismo era così invasivo delle prerogative formative e critiche del mondo universitario, nè così teso alla loro obiettiva neutralizzazione.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Compatibilmento col tempo e la disponibilità dei colleghi, sono previsti alcuni seminari integrativi, tenuti anche da specialisti di altri atenei, relativi sia alla parte istituzionale, che a quella monografica.

Il materiale didattico predisposto dal docente (come ad esempio diapositive, dispense, esercitazioni) e le comunicazioni specifiche del docente NON sono reperibili, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle per varie ragioni,  essenzialmete didattiche ma anche di copyright, che va salvaguardato legalmente (cosa che la piattaforma non garantisce affatto, aprendo la possibilità di contenziosi legali  di cui il singolo docente diventa responsabile). Più esaurienti spiegazioni saranno fornite a lezione.


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezione frontale, talora con proiezioni, qualche seminario.

Obblighi

Solo i malati e gli studenti lavoratori che possano comprovare il loro status sono esentati dalla frequenza: per il  bene degli studenti stessi, che non sono utenti di una orwelliana burocrazia tecnocratica universitaria e ministeriale, ma cittadini la cui preparazione triennale risulta sempre più spesso inadeguata e insufficiente. La laurea non è un pezzo di carta, mero adempimento burocratico, ma un momento formativo essenziale, che non ha nulla a che vedere con la vuota tecnocrazia imperante.

Testi di studio

Per la parte istituzionale:

J.von Schlosser, La letteratura artistica, La Nuova Italia 1982 (scaricabile gratuitamente dal sito della Biblioteca dell'Università di Heidelberg)..

 F.Bologna, La coscienza storica dell'arte d'Italia, Torino UTET 1982 (ristampa Garzanti).

Fotocopie dei testi letti e commentati a lezione. Eventuali letture di approfondimento saranno consigliate via via a lezione.

Per la parte monografica sono fondamentali:

Francesco Paolo di Teodoro (a cura di), Raffaello, Baldassar Castiglione e la Lettera a Leone X, Bologna, Minerva, 2003

John Shearman, Raphael in Early Modern Sources, 1483-1602, New haven, Londra e Roma, Yale University Press- Bibliotheca Hertziana, 2003 (singole parti, che saranno indicate a lezione)

Saggi  e materiali parzialmente forniti in fotocopia o scaricabili da internet.

Altre letture critiche di approfondimento e strumenti di lavoro saranno eventualmente indicati a lezione.

Modalità di
accertamento

Esame orale

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Per chi non frequenta, si consigliano  letture individuali concordate con il docente, per quel che riguarda la parte monografica. Per la parte istituzionale, invece, basta attenersi alla bibliografia indicata di seguito .

Obblighi

Concordare le letture relative alla parte monografica col docente almeno tre-quattro mesi prima di sostenere l'esame, via mail, telefono (negli orari di ricevimento indicati) o in presenza (idem).

Testi di studio

Per la parte istituzionale:

J.von Schlosser, La letteratura artistica, Firenze, La Nuova Italia 1982 (scaricabile gratuitamente dal sito della Biblioteca dell'Università di Heidelberg)..

 F.Bologna, La coscienza storica dell'arte d'Italia, Torino UTET 1982 (ristampa Garzanti) 

 D. Levi, Il discorso sull'arte dalla tarda antichità a Ghiberti, Milano, Bruno Mondadori 2010

Per la parte monografica, programma alternativo a quello dei frequentanti da concordare, latamente rispondente all'indirizzo generale di interessi dello studente non frequentante. Vedi note.

Modalità di
accertamento

Esame orale.

Note

NOTE

Sono esentati dalla frequenza, oltre ai malati, solo gli studenti lavoratori che possono comprovare il proprio status . In tal caso essi devono concordare un programma di letture integrativo con il docente, almeno tre/quattro mesi prima dell'esame, come già indicato, del resto, nella sezione a loro relativa.

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 24/07/19


Condividi


Questo contenuto ha risposto alla tua domanda?


Il tuo feedback è importante

Raccontaci la tua esperienza e aiutaci a migliorare questa pagina.

Il tuo 5x1000 per sostenere le attività di ricerca

L'Università di Urbino destina tutte le risorse che deriveranno da questa iniziativa alla ricerca scientifica ed al sostegno di giovani ricercatori.

Numero Verde

800 46 24 46

Richiesta informazioni

informazioni@uniurb.it

Posta elettronica certificata

amministrazione@uniurb.legalmail.it

Social

Performance della pagina

Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Via Aurelio Saffi, 2 – 61029 Urbino PU – IT
Partita IVA 00448830414 – Codice Fiscale 82002850418
2019 © Tutti i diritti sono riservati

Top