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METODOLOGIE DELLA STORIA DELL'ARTE
METHODOLOGY OF HISTORT ART

A.A. CFU
2019/2020 6
Docente Email Ricevimento studenti
Anna Cerboni Baiardi dopo le lezioni e su appuntamento, presso Palazzo Albani

Assegnato al Corso di Studio

Scienze Umanistiche. Discipline Letterarie, Artistiche e Filosofiche (L-10)
Curriculum: BENI CULTURALI STORICO-ARTISTICI
Giorno Orario Aula
Giorno Orario Aula

Obiettivi Formativi

Il corso si prefigge di introdurre gli studenti alla conoscenza delle principali metodologie della ricerca storico-artistica e delle più significative tappe del dibattito critico italiano ed europeo nelle diverse epoche, contribuendo altresì alla formazione di un metodo di analisi e interpretazione delle opere d’arte e all’acquisizione degli strumenti linguistici e filologici indispensabili per comprenderle.

Programma

Verranno presentati i principali approcci teorici e metodologici alla storia dell’arte attraverso il commento di immagini e testi; si affronteranno nozioni riguardanti la specificità dei diversi linguaggi figurativi e delle tecniche artistiche, così come i concetti di periodizzazione, stile, iconografia e iconologia e le dinamiche che hanno regolato i rapporti tra artisti e committenti in diversi tempi e contesti. Alcune lezioni saranno dedicate ad esercitazioni di lettura e riconoscimento delle opere.

Eventuali Propedeuticità

Nessuna

Risultati di Apprendimento (Descrittori di Dublino)

Con l'esame orale finale lo studente dovrà dimostrare di possedere le conoscenze di base relative alla metodologia della storia dell’arte, ai suoi temi, alle sue problematiche e ai rapporti con altri settori disciplinari. Inoltre, dovrà dimostrare la comprensione dei concetti e delle teorie previsti dal corso ma anche la capacità di usare tali conoscenze per ragionare secondo la specifica logica della disciplina in funzione di studi successivi. Dovrà saper applicare tali concetti, riconoscendo e analizzando le opere presentate durante le lezioni, con un uso appropriato del linguaggio critico. In particolare, dovrà essere in grado di riflettere e formulare giudizi personali sulle tematiche storico-artistiche ai fini della loro comunicazione e applicazione didattica o professionale.

Materiale Didattico

Il materiale didattico predisposto dal docente in aggiunta ai testi consigliati (come ad esempio diapositive, dispense, esercizi, bibliografia) e le comunicazioni del docente specifiche per l'insegnamento sono reperibili all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it

Attività di Supporto

Il materiale didattico predisposto dal docente (come ad esempio diapositive, dispense, esercitazioni) e le comunicazioni specifiche del docente sono reperibili, assieme ad altre attività di supporto, all'interno della piattaforma Moodle › blended.uniurb.it
 


Modalità Didattiche, Obblighi, Testi di Studio e Modalità di Accertamento

Modalità didattiche

Lezioni frontali con proiezione di PowerPoint.

Obblighi

La frequenza delle lezioni non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Testi di studio

V. Curzi, Storie dell'arte per quasi principianti, Milano, Skira, 2018

G.C. Sciolla, Studiare l'arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Torino, Utet Università, 2001

G. Previtali, La periodizzazione della storia dell'arte italiana, in Storia dell'arte italiana, Questioni e metodi, Torino, Einaudi, 1979, pp. 5-95

Immagini selezionate messe a disposizione dalla docente, su supporto informatico, al termine delle lezioni.

Modalità di
accertamento

Prova orale con accertamento della comprensione degli argomenti trattati durante le lezioni e dei libri di testo indicati in bibliografia, nonché della capacità di creare relazioni tra i diversi argomenti presi in esame. Si valuterà inoltre la capacità di indagine autonoma e l'esposizione chiara dei contenuti. 

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.
Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.
Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.
Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Informazioni Aggiuntive per Studenti Non Frequentanti

Modalità didattiche

Studio dei testi indicati, consultazione del materiale didattico caricato sulla piattaforma Moodle.

Obblighi

Nessuno

Testi di studio

V. Curzi, Storie dell'arte per quasi principianti, Milano, Skira, 2018

G.C. Sciolla, Studiare l'arte. Metodo, analisi e interpretazione delle opere e degli artisti, Torino, Utet Università, 2001

G. Previtali, La periodizzazione della storia dell'arte italiana, in Storia dell'arte italiana, Questioni e metodi, Torino, Einaudi, 1979, pp. 5-95

F. Zeri, Dietro l'immagine, Milano, Longanesi, 2007 o edizioni precedenti

Modalità di
accertamento

Prova orale con accertamento della comprensione degli argomenti trattati durante le lezioni e dei libri di testo indicati in bibliografia, nonché della capacità di creare relazioni tra i diversi argomenti presi in esame. Si valuterà inoltre la capacità di indagine autonoma e l'esposizione chiara dei contenuti. 

Daranno luogo a valutazioni di eccellenza: il possesso da parte dello studente di buone capacità critiche e di approfondimento; il saper collegare tra loro le principali tematiche affrontate nel corso; l’uso di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina.
Daranno luogo a valutazioni discrete: il possesso da parte dello studente di una conoscenza mnemonica dei contenuti; una relativa capacità critica e di collegamento tra i temi trattati: l’uso di un linguaggio appropriato.
Daranno luogo a valutazioni sufficienti: il raggiungimento di un bagaglio di conoscenze minimale sui temi trattati da parte dello studente, pur in presenza di alcune lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.
Daranno luogo a valutazioni negative: difficoltà di orientamento dello studente rispetto ai temi affrontati nei testi d'esame; lacune formative; l’uso di un linguaggio non appropriato.

Note

Nessuna

« torna indietro Ultimo aggiornamento: 07/10/19


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